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I primi cento anni di nonna Vita

Martedì 30 luglio 2019
Trentaseimilacinquecento giorni, milleduecento mesi, in sintesi cento anni tondi tondi. Numeri che basterebbero da soli per festeggiare un compleanno e un traguardo memorabili.
Ma non basta, nonna Vita Monaco ha soffiato sulle sue cento candeline, lo scorso 17 luglio 2019 e gli auguri le sono giunti anche dal sindaco in persona della città di Ceglie Messapica, Luigi Caroli, e dal parroco di San Rocco don Lorenzo Elia.
Alla chiamata per i festeggiamenti hanno risposto i 4 figli, i 9 nipoti, i 9 pronipoti, oltre ovviamente ad amici, conoscenti ed altri parenti.
Nonna Vita, nella sua vita, ha svolto il duro lavoro di contadina fino al raggiungimento della meritata pensione di vecchiaia.
La nonnina è ancora attiva e durante il giorno fa sempre le sue piccole cose di vita quotidiana in casa, senza il supporto di terze persone.
Nella sua famiglia originaria hanno vissuto tutti in età avanzata, infatti, sua sorella Lucia ha tagliato l’inviabile traguardo dei 105 anni di vita.
Con l’arrivo dei due figli, che vivono fuori per motivi lavorativi, la festa conclusiva si è spostata in un ristorante della città.

Tappa Rosa a Ceglie Messapica?

Martedì 30 luglio 2019
GIRO D’ITALIA 2020: PRIME INDISCREZIONI SULLE TAPPE

A seguito della candidatura della città di Ceglie Messapica a “Città di tappa 2020” avanzata nel mese di gennaio dall’ Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’ASDC GSC “Orazio Lorusso”, secondo le prime indiscrezioni, Ceglie Messapica viene indicata come probabile tappa del Giro d’Italia 2020.
Il Giro d’Italia è un evento internazionale senza pari, l’occasione per mostrare al mondo la grande bellezza locale e territoriale.
Non è semplicemente una manifestazione sportiva ma piuttosto una vetrina mediatica senza paragoni, l’occasione per raccontare un Paese attraverso le emozioni del ciclismo, una vera e propria opportunità per le nostre città.
Per Ceglie Messapica sarebbe un evento storico, soprattutto perché la città vanta una lunga tradizione ciclistica in qualità di sede della Coppa Messapica - Giro della Valle d’Itria, classica gara ciclistica considerata un trampolino di lancio per il professionismo che, quest’anno, giungerà alla 60^ edizione. Il nostro territorio sarebbe la ‘location’ ideale per una tappa nello splendido territorio della Valle d’Itria, nel cuore della Puglia.

Eventi di oggi Cegliestate 2019

Martedì 30 luglio 2019



Conferenza Ceglie Jazz

Lunedì 29 luglio 2019
Questa mattina, alle ore 11.00, presso la sala istituzionale del Municipio si terrà una conferenza di presentazione del Ceglie Jazz Open Festival. Saranno presenti alcuni rappresentanti dei gruppi che si esibiranno durante la manifestazione.

Un lungo viaggio nel ricordo dell'amico Glicerio

Giovedì 25 luglio 2019
Il cegliese Rocco Bufano e la sua avventura a piedi nel ricordo e alla memoria, dell'amico Glicerio Campanella, scomparso prematuramente.

"E' già da un po’ di anni che desideravo intraprendere questo viaggio...


Premetto che ho fatto questa esperienza, non per ritrovare me stesso, ma per mettermi alla prova, e per ricordare un mio grande amico Glicerio Campanella: Lui mi ha insegnato tanto e, con il quale, ho condiviso momenti  brutti e momenti di spensieratezza.
In realtà il cammino ha avuto inizio già da qualche mese prima, con la preparazione sia mentale che fisica: dieta ferrea per cercare di arrivare più leggero possibile; camminate lunghe e faticose e vari dolori che mi trascinavo da tempo, ma la testa mi diceva che era arrivato il momento di indossare lo zaino e mettermi in cammino, non rimandando più questo viaggio.
Partito in compagnia del mio amico Alessandro con un treno in un giorno di fine aprile da Treviglio e arrivati a Parigi, da lì con altri due treni  diretti a Saint Jean Pied de Port.
La prima notte tanti dubbi e fantasmi: paura di non farcela, paura di problemi fisici anche perché non siamo mai al 100% e poi la sveglia che suona alle 5 del mattino, senza aver chiuso un occhio, con il timore di non sapere cosa mi aspettasse.
I primi chilometri, i Pirenei  con i loro 1400 m di dislivello ed 8 ore solo in salita, mi avevano già fatto capire che non sarebbe stato facile, ma d'altronde le cose belle vanno sudate e conquistate: avevo lasciato a casa tutte le comodità!!!
In questa avventura dovevo contare solo sulle mie forze e sulla mia volontà e la giornata tipo era: sveglia alle 05.00, preparazione nel massimo rispetto degli altri, inizio della camminata alle 05,30 con il mio frontalino perchè era ancora buio per godermi a pieno la pace ed il silenzio, la media di 30 km al giorno ed arrivo agli ostelli dei pellegrini, deposito dello zaino e preparazione del pranzo da "buon Cegliese" per me, e per i compagni conosciuti sul cammino, così che all'arrivo anche loro potessero godere di un desiderato piatto di pasta.
Non avendo per scelta alcun telefono di ultima generazione, lontano dai social whatsapp, facebook il mio unico navigatore è stata una guida cartacea di terre di mezzo e l'unico gps le frecce gialle.
Km dopo Km  percorsi in solitudine, ho conosciuto gente di diverse nazioni ed un unico handicap la lingua, ma tra pellegrini ci si capisce in qualsiasi lingua, ho conosciuto gente che faceva il cammino ed aveva perso una figlia e, nonostante il lutto, aveva e mi trasmetteva una forte gioia di vivere. Negli ultimi giorni del pellegrinaggio mi possedeva un forte senso di tristezza e malinconia non per il ritorno alla normalità della vita,  ma perchè sapevo che dopo pochi giorni il mio pellegrinaggio era al termine e con esso dovevo lasciare andare il mio Amico Glicerio.
Dopo 28 giorni di cammino sia con il sole che con la pioggia siamo giunti a destinazione: la Cattedrale di Santiago di Compostela e per alcune emozioni non bastano le parole bisogna viverle!! L'arrivo è stato l'inizio di un nuovo "Cammino quello per la vita", l'obiettivo però non era Santiago il mio impegno verso l'amico Glicerio era arrivare all'oceano atlantico a Finisterre dove il cielo e l'oceano si incontrano e dove gli antichi affermavano finisse la terra e quindi un uomo con le proprie gambe non poteva andare oltre. 
In questa immensità che lascia senza fiato ho messo la foto di Glicerio in una bottiglia e gettata nell'oceano che l'ha presa con se con l'augurio che adesso possa riposare in pace. Ho percorso più di 1000 Km a piedi, ma non ho rimpianti e so di aver dato il massimo: La forza non deriva da una capacità fisica, ma da una volontà indomita!!!"

Confermato mister Alessandro Scalone

Giovedì 25 luglio 2019
A Ceglie Messapica non solo tornei amatoriali, notturni e da oratorio. La nuova società di calcio, la ASD Calcio Ceglie, dopo la vittoria nel campionato scorso, si appresta ad affrontare il prossimo torneo nel campionato Regionale di 1° Categoria 2019/2020. E lo farà partendo con la riconferma di mister Alessandro Scalone.
 
"La Asd Calcio Ceglie è lieta di comunicare che Mister Alessandro Scalone sarà ancora alla guida tecnica della rosa che prenderà parte al prossimo campionato Regionale di 1° Categoria 2019/2020.
Dopo l’assegnazione della Juniores a Mister Paolo Santoro il sodalizio cegliese rinnova la fiducia a Mister Scalone, autore lo scorso anno di una cavalcata memorabile che ha consegnato la tanto agognata promozione in 1° Categoria alla ASD Calcio Ceglie e all’intera città di Ceglie Messapica.
Il campionato vinto con una giornata di anticipo ha rappresentato il giusto coronamento di una splendida stagione.
La svolta dell’anno è giunta dopo lo sconfitta in casa col Maruggio, in seguito sono stati ben 15 i risultati utili consecutivi che hanno permesso alla ASD Calcio Ceglie di agguantare la vetta della classifica concretizzando l’impresa dopo il successo contro Noci e collezionando inoltre il doppio riconoscimento di miglior attacco e miglior difesa della serie.
La sintesi dell’anno incarna i grandi presupposti che hanno portato la dirigenza gialloblu a riporre rinnovata fiducia a Mister Scalone in vista di un campionato insidioso e ricco di emozioni come quello di 1° Categoria.
Da parte dell’intera Società: “Buon lavoro Mister!

Ufficio Stampa “ASD Calcio Ceglie”

Presentazione del libro di Stefano Menga

Giovedì 25 luglio 2019
E' stato presentato ieri alle ore 20, in collaborazione con i ragazzi dell’associazione “MittAffett”, il nuovo libro di Stefano Menga, Annuario di “Cronache e cronachette”.
La veranda superiore del “Condominio Commerciale” della città (ex Mercato Coperto) ha accolto la nuova iniziativa editoriale dell’autore di Ceglie Messapica che, da quattro anni, risiede stabilmente a Novedrate (CO) per motivi lavorativi.
Stefano Menga dopo aver pubblicato un libro a Novedrate dal titolo “5 Fratelli una sola storia”, è ritornato nella sua terra per riproporre l’ormai noto Annuario con tutte le notizie, i fatti e le curiosità che hanno caratterizzato la città di Ceglie Messapica nel 2018.
L’iniziativa culturale è stata patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica e ha visto la partecipazione dei rappresentanti istituzionali e della comunità cegliese.
Alla presentazione dell’Annuario sono intervenuti il sindaco Luigi Caroli, l’assessore alla Cultura Antonello Laveneziana, il consigliere comunale Angelo Maria Perrino e direttore di affaritaliani.it, il presidente dell’associazione locale Unitre, Pietro Maggiore, i ragazzi dell’associazione “MittAffett” e l’autore Stefano Menga.
La serata è stata presentata e moderata dal giornalista di Brindisireport.it Gianluca Greco. (Foto Luigì Cardone)
Stefano Menga è ideatore, oltre che del Blog “Cronache e cronachette di Ceglie Messapica”, che dall’annata  2011 si trasforma ogni anno in Annuario,  anche del blog “Novedrate e dintorni”. Inoltre, è autore di numerose pubblicazioni: “Monsignor Giovanni Turrisi - Cenni storici e fotografici sulla vita e sulla chiesa di San Lorenzo da Brindisi”, “Cronaca di un atto d’amore” dedicato al carabiniere Angelo Petracca nel 25° della sua tragica scomparsa, “Novedrate… attraverso i tuoi occhi” dedicato al compianto Sindaco di Novedrate Maurizio Barni, “La Speranza di vivere” dedicato alla memoria dell’Avv. Pietro Allegretti e “5 Fratelli una sola storia” dedicato ai primi cinquant’anni di attività della azienda “Lattonedil”.