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Inizia l'abbattimento delle piante infette

Venerdì 2 febbraio 2018

Emergenza Xylella: superati i vincoli paesaggistici, inizia l’abbattimento di oltre mille piante nelle zone cuscinetto e di contenimento. Il punto della situazione, in un incontro tra i Comuni di Cisternino, Ceglie Messapica e Ostuni con il Direttore del Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia Gianluca Nardone e i responsabili tecnici provinciali e regionali dell’Osservatorio Fitosanitario.

Negli scorsi giorni la Regione Puglia ha emesso i decreti ingiuntivi di eradicazione, notificati ai proprietari di sette focolai con presenza di alberi di olivo risultati infetti, tra cui alcuni secolari, nell’agro tra Ostuni, Cisternino e Ceglie Messapica. Il numero dei focolai aumenta di tre esemplari, stando ai controlli effettuati negli ultimi due mesi e alla lista dei Comuni tra zona di contenimento e cuscinetto si aggiunge Cisternino, dove ieri mattina, giovedì 1 febbraio, si è tenuto un incontro indetto dalla Regione Puglia a cui hanno preso parte il sindaco di Cisternino Luca Convertini e la sua vice Marilena Semerano; il vicesindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano; gli assessori all’ambiente e alle attività produttive del Comune di Ostuni Luigi Nacci e Maria Zurlo; il Dirigente del Dipartimento Agricoltura Gianluca Nardone; il Direttore dell’Osservatorio fitosanitario regionale Pasquale Solazzo; la responsabile del servizio produzioni vivaistiche e controllo organismi nocivi Anna Percoco; il responsabile organizzativo dell’Osservatorio fitosanitario provinciale Cosimo Cavallo.
Il vertice è servito a entrare nel merito dell’ultimo piano operativo varato per le zone cuscinetto e di contenimento, che prevede l’abbattimento delle piante infette e di quelle ospiti nel raggio di cento metri, operando in deroga al piano paesaggistico regionale, come previsto dalla LR 4/2017, modificata su direttiva della Comunità europea. Sanati i problemi di ordine giuridico che impedivano l’eradicazione e l’abbattimento nelle aree a vincolo delle zone in oggetto, adesso bisogna capire, caso per caso, come procedere per rispettare il piano cercando di tutelare gli olivi monumentali non infetti ricadenti nei buffer dei 100 m, le cui fronde andranno isolate con fitte reti metalliche e potature. Fondamentale, sulle piante destinate all’eradicazione, la lotta chimica al vettore attraverso trattamenti che presto diventeranno obbligatori, con due principi attivi adesso consentiti:  acetamiprid e deltametrina. Se si ferma il vettore, si ferma la malattia: questa la direzione secondo cui l’Osservatorio fitosanitario sta lavorando.
Tutti i costi relativi all’isolamento degli olivi monumentali non infetti sono a carico dei proprietari, che potranno chiedere il rimborso delle spese sostenute grazie al fondo messo a disposizione dalla Regione Puglia (sotto-misura 5.1), mentre restano invariati gli importi per l’indennizzo dei costi di eradicazione (da 180 a 230 euro). Sempre nell’ottica di tutelare gli olivi monumentali, la Regione ha investito 1milione di euro sulla ricerca che indaga la possibilità di innestare le specie definite tolleranti al batterio, come leccino e favolosa, sulle piante originarie.
A margine dell’incontro si è svolto un sopralluogo in una delle aree a vincolo paesaggistico, in un terreno tra Cisternino e Ostuni dov’è stato localizzato un albero di olivo infetto. Qui si trova un bosco di macchia mediterranea, di cui dovrebbero essere abbattute quasi tutte le piante presenti, perché rientrano nella lista delle 32 specie definite ospiti.
«Prendendo atto di quella che è senz’altro una situazione drammatica – dichiarano gli assessori Zurlo e Nacci – non possiamo che essere solidali con gli agricoltori proprietari delle piante infette, che dovranno procedere con l’eradicazione e l’attuazione delle misure previste da Piano, affinché non si verifichi lo scempio attuale dei territori limitrofi di Oria e Torchiarolo. L’unica certezza che abbiamo è che il batterio avanza. La mancata attuazione del Piano di eradicazione ha portato ai risvolti dolorosi che sono ormai sotto gli occhi di tutti. Come evidenziato anche dai colleghi presenti all’incontro, le amministrazioni locali dovrebbero essere sostenute per far fronte innanzitutto al compimento di interventi preventivi su strade e terreni di proprietà comunale. Insistiamo a chiedere che venga convocato un incontro con il Presidente Emiliano e con l’assessore Caracciolo, proprio per trovare un modo di finanziare tutte le buone pratiche prescritte ai cittadini».

Le poesie in vernacolo di Damiano Leo

Venerdì 2 febbraio 2018


CARNIALE


Sobba sand’Anne
ijave tand’anne
mi lu ricorde bbuène
waggijune senza friène
allècre s’acchucchiavene
li wècchije abbugiucavene
ijère arrivate carniale.
“Agni schèrze vale”
discèvene tuzzanne a qqua
spingènne a mmèra a dda.
Carniale, quannèreme piccinne
lu fascèmme cu nniènde abbunisinne.
Cu nna cupirtine nèra
de quadèrne com’èra èra
sctambamme na mascra a misure
cu tanda ggègne, cu tanda cure.
Fascèmme nu giurnale a capisciole
i llu ttaccamme sobba a camisole
lu cosèmme a lli ijamme de le casune
senza circà niende a nisciune.
Pi ffa curiandele sctrazzamme mila vote
carta accuèse, da lu varcone minamme sotte
a ‘ngape a cci passava passave
na ijère niènde, a nnu ne bbasctave.
Mu, na ijète ma’ carniale
ci na ssi fascene male.

CARNEVALE

Sopra sant’Anna / è da tanti anni / giovani senza freni / allegri si riunivano / gli occhi si coprivano / era arrivato carnevale. / “Ogni scherzo vale” / dicevano bussando qua / spingendo verso là  / carnevale, quando eravamo piccoli / lo facevamo con niente veramente. /  Con una copertina nera / di quaderno qualsiasi / realizzavamo una maschera a misura / con tanto ingegno, con tanta cura. / Facevamo un giornale a nastrini / lo cucivamo alle gambe dei pantaloni / senza chiedere niente a nessuno. / Per fare coriandoli strappavamo mille volte / carta raccolta, dal balcone buttavamo di sotto / in testa a chiunque passava / non era niente, a noi bastava. / Ora, non è mai carnevale / se non si fanno male.

La "Vinci" incontra i Carabinieri

Venerdì 2 febbraio 2018
Il Secondo Istituto Comprensivo Statale diretto dal dirigente scolastico Pietro Federico anche quest’anno è stato felice di ospitare presso i locali della Scuola Secondaria di Primo Grado “Vinci”, il consueto appuntamento con l’Arma dei Carabinieri. Il tenente Bruno Alberto, comandante del nucleo operativo radiomobile di San Vito dei Normanni, accompagnato dal Maresciallo Maggiore Giovanni Camarda della stazione di Ceglie Messapica, ha incontrato i ragazzi delle classi terze.
La legalità è un valore primario, indispensabile per una corretta convivenza civile nel rispetto di se stessi e degli altri tema della legalità. Tale valore deve essere coltivato quotidianamente a scuola e la scuola necessita della collaborazione della famiglia per questo motivo rientra a pieno diritto nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa del Secondo Istituto Comprensivo. La scuola infatti è tra i fondatori dell’Associazione “Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie” ed è impegnata in numerosi progetti di cittadinanza attiva e di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, attraverso i quali si vuole stimolare il processo di formazione responsabile, promuovendo una percezione positiva delle istituzioni utilizzando una metodologia efficace che privilegia l'incontro diretto con le forze dell'ordine a scuola.
I ragazzi sono stati messi in guardia da comportamenti illegali che potrebbero arrecare danni a loro stessi e gli alunni sono stati invitati a non essere superficiali nell’uso delle nuove tecnologie e ad avere fiducia nei rappresentanti dell’Arma. L’incontro ha suscitato molto interesse e tante sono state le domande rivolte agli ufficiali.

Provvedimento restrittivo

 Venerdì 2 febbraio 2018
Ceglie Messapica: esecuzione di provvedimento restrittivo.
I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Brindisi, nei confronti di ..............., classe 1983 del luogo, per resistenza a pubblico ufficiale. I fatti addebitati all'arrestato, commessi in Ceglie Messapica, risalgono all'anno 2016, allorquando a seguito di perquisizione domiciliare per la ricerca di stupefacenti, si rendeva responsabile del reato di resistenza nei confronti del personale operante. Il ........., affidato in prova ai servizi sociali, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Brindisi.

Concerto inaugurale

Venerdì 2 gennaio 2018

XXIV STAGIONE CONCERTISTICA CAELIUM
Teatro Comunale - Ceglie Messapica
Domenica 4 febbraio 2018 - ore 19.00
Concerto Inaugurale
Pianista GREGORIO GOFFREDO

I tre candidati cegliesi alla Camera e Senato

Venerdì 2 febbraio 2018


Per le prossime politiche del prossimo 4 marzo 2018, Ceglie Messapica, partecipa alla competizione elettorale con tre candidati. Ricci Nicola è candidato alla Camera dei Deputati con "Fratelli d'Italia", così come Nicola Ciracì con "Noi con l'Italia", invece Giuseppina Resta corre con "Forza Italia" per un posto al Senato della Repubblica.

"Amici,
voglio condividere con voi l’entusiasmo per l’inizio di una nuova avventura, la mia candidatura alla Camera dei Deputati con Fratelli d'Italia.
Mi piacerebbe rendere concrete, con tanta volontà, idee che possano portare benefici al nostro territorio.
Credo di aver dimostrato affiancando il sindaco Caroli in questi anni di vita amministrativa: serietà, competenza e operatività. Mi permetto, quindi, umilmente ma a testa alta di chiedere il vostro voto.
Ringrazio anticipatamente tutti coloro che vorranno sostenermi".


"Sono emozionatissima.
Il Coordinatore regionale di Forza Italia On. Luigi Vitali, che ringrazio di cuore, ha proposto la mia candidatura al plurinominale per il Senato della Repubblica nel Collegio Puglia 2, Lecce - Brindisi - Taranto. La candidatura è stata approvata dal Presidente Silvio Berlusconi in vista delle elezioni del 4 marzo, accordandomi la propria fiducia per un eventuale mandato da parlamentare e questo per me è un grande onore.
Si vota tra poco più di 30 giorni, i tempi sono strettissimi anche in funzione dell’enorme popolazione ed estensione territoriale del Collegio,
ma ciò non impedirà di impegnarmi fino all’ultimo giorno perché il centrodestra diventi maggioranza di questo Paese.

Chiunque voglia darmi una mano in questa straordinaria avventura non esiti a contattarmi.
Forza Italia"

Tentato furto di mezzi agricoli

Giovedì 1 febbraio 2018
Oggi a Ceglie Messapica, verso le ore 17:00 circa, alcuni malviventi hanno tentato di introdursi in una villetta  di campagna in contrada "Ulmo", sita sulla provinciale Ceglie - Martina Franca. I malfattori hanno raggiunto la proprietà dai alcuni terreni adiacenti e, muniti sicuramente di un grosso piccone, hanno tentato di scardinare il muro procurandosi un foro nella parete, per tentare l'accesso indisturbati. L'azione criminosa messa in atto dai ladri è stata stroncata dall'arrivo dei Vigilantes della Cosmopol che, pochi minuti prima, avevano ricevuto l'allarme dall'immobile segnalato. L'abitazione è munita di radioallarme collegata alla sala operativa, motivo per cui è stato scongiurato il furto dei mezzi agricoli.
Gli operatori della vigilanza, una volta accertato il tentativo di furto messo in atto alla villetta, hanno comunicato l'accaduto ai Carabinieri della locale Stazione.

In pensione tre impiegati storici del Comune

Giovedì 1 febbraio 2018



In pensione Vito Miccoli, Maria Giovanna Ciracì e Titino Roma dopo tanti anni di servizio in Comune.

Vito Miccoli, Maria Giovanna Ciracì e Titino Roma

Ai tre dipendenti storici il sindaco Luigi Caroli ha voluto esprimere il ringraziamento suo e quello di tutta l'Amministrazione comunale. Con la fine dell’anno il comune di Ceglie Messapica ha “perso” i tre dipendenti storici, che da gennaio, sono andati in pensione. Si tratta di Vito Miccoli da sempre impegnato nel settore agricoltura e il decoro urbano, di Maria Giovanna Ciracì da sempre a supporto dell’ufficio anagrafe e Titino Roma come responsabile in vari settori e soprattutto quello scolastico. I tre dipendenti che vanno in pensione hanno trascorso gran parte della loro vita lavorativa negli uffici comunali della città e con il loro impegno quotidiano, fatto soprattutto nel rispetto e nelle esigenze degli utenti, hanno contribuito insieme agli altri impiegati a rendere la macchina comunale efficiente soprattutto nell'ottica deui servizi per i cittadini.


Anche Cronache e cronachette formula i migliori auguri ai tre impiegati comunali e soprattutto una felice pensione.