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Evento Plastic Free 2021

 Lunedì 25 ottobre 2021

𝗣𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖 𝗙𝗥𝗘𝗘” A CEGLIE MESSAPICA PRESSO ROTATORIA VIA EMILIO NOTTE - VIA SANDRO. 

Domenica 24 ottobre, dalle ore 9.30, si è tenuto a Ceglie Messapica, presso la Rotatoria tra via Emilio Notte e via Sandro Pertini (boschetti della zona) l’iniziativa di raccolta a cura di “Plastic Free Odv Onlus” importante organizzazione che, con eventi ed attività concrete, sensibilizza i cittadini sulle tematiche ambientali e di salvaguardia del territorio. L’Amministrazione Comunale ha collaborato con piacere all’iniziativa con l’organizzazione logistica.

Si trattato di una nuova e bella opportunità anche per la città e per tutti coloro che, liberamente, hanno desiderato fare la propria parte di cittadini attivi.

Trekking urbano 2021

          Domenica 24 ottobre 2021
 
Anche quest’anno Ceglie Messapica è tra le 76 Città Italiane, con Comune capofila Siena, ad aver aderito alla XVIII^ GIORNATA NAZIONALE DEL TREKKING URBANO  in programma per il 31 OTTOBRE 2021.
Cosa è il Trekking Urbano?
E’ un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti più conosciuti. Un turismo sostenibile e “ vagabonding”, più libero e ricco di sorprese che privilegia gli angoli più nascosti e meno noti delle città d’arte italiane. Sviluppa un turismo sostenibile e rispettoso della qualità della vita dei residenti ed allo stesso tempo, agli stessi ed al turista consente di vivere in maniera partecipata un’esperienza di viaggio unica, coniugando la possibilità di immergersi nell’arte e nella natura, facendo sport.
La XVIII^ edizione propone un tema intrigante e coinvolgente che ha permesso alla nostra Citta di ideare un percorso  intitolato “Una sana follia, il valore ambientale, dei giardini e degli orti, nel borgo antico”.
La “follia” non è legata solo a personaggi o a fatti accaduti ma, come nel nostro caso, ad una visionaria idea di connubio tra l’urbano e l’extraurbano. Il nostro borgo antico, imbiancato a calce e arroccato su uno dei colli a confine tra Murgia e Salento, custodisce al suo interno gli “orti urbani” come piccoli polmoni che danno respiro alla pietra e ai monumenti. Sì, una sana follia, quella dei nostri avi, che hanno immaginato e costruito giardini legati al vicinato, con agrumeti e piante ornamentali. Racconteremo storie e fatti che descrivono e raccontano il nostro territorio e  percorreremo le viuzze del centro storico, soffermandoci e scoprendo questi gioielli ancora visibili, il verde della natura che contrasta col bianco latte della pietra imbiancata.

Il consigliere regionale Luigi Caroli sui lavoratori

 Venerdi 22 ottobre 2021

ARIF: LAVORATORI INTERINALI UTILIZZIAMOLI NEI COMUNI INVECE DI ESTERNALIZZARE I SERVIZI.

“Il direttore generale dell’Arif Francesco Ferraro, chiamato in audizione in Commissione Agricoltura dai sindacati, condivide la sacrosanta richiesta di dare continuità lavorativa ai lavoratori interinali; e perché non farlo affidando a loro, per esempio, i lavori che, invece, l’Arif esternalizza e che riguardano l’attività di forestazione? Peraltro, gli interinali hanno sicuramente la competenza adatta a farlo. Non solo: nel periodo non coperto da contratto (che coincide con fine autunno-inizio primavera) perché non mettere gli stessi a servizio dei Comuni, l? dove ci sono presidi dell’Agenzia e nel periodo primavera-estate vengono utilizzati come magazzini per i lavoratori, dove vengono conservati attrezzature e materiali utili soprattutto alla prevenzione degli incendi.

“Durante l’inverno – con la co-partecipazione dei Comuni – questi lavoratori precari potrebbero essere impiegati nella pulizia dei tratturi e tutte le attività agricole non direttamente connesse alla produzione e coltivazione. Avremmo due risultati: impiegare manodopera specializzata per più tempo e fornire servizi ai Comuni. Al direttore Arif ho chiesto la possibilità di far tutto questo trovando risorse cos? come viene fatto per appaltare o subappaltare all’esterno determinati servizi.”

Il consigliere regionale Luigi Caroli e il territorio

 Venerdì 22 ottobre 2021

L’obiettivo raggiunto ci fa ben dire che il lavoro sinergico fra Commissione regionale e assessore regionale all’Agricoltura, Pentassuglia, è servito perché la deroga al prelievo della specie ‘storno’ fosse concessa nei Comuni della cosiddetta PIANA OLIVETATA FRA BARI E BRINDISI e precisamente a Polignano a Mare, Castellana Grotte, Conversano, Monopoli, Alberobello, Locorotondo (nella provincia di Bari) e Fasano, Cisternino, Ostuni, Ceglie Messapica, San Michele Salentino, Carovigno, San Vito dei Normanni, Mesagne e Brindisi (nella provincia di Brindisi), peraltro territori già destinati alla caccia programmata ricadenti nei comuni di con limiti quantitativi di massimo prelievo pari a 8.000 unità e un massimo di  200 operatori da autorizzare attraverso la richiesta di rilascio del tesserino regionale nel termine previsto del 29 ottobre 2020. L’assessore Pentassuglia si era detto disponibile fin dall’agosto scorso ad ampliare la zona, ma aveva più volte ribadito che lo avrebbe fatto nel momento in cui tutti gli organismi interessati avrebbero dato parere favorevole.

Questa ‘deroga’ non è, come può apparire, una vittoria del mondo della Caccia, ma è soprattutto degli olivicoltori e in maniera generale degli agricoltori. Gli ulivi brindisini, in modo particolare, già fortemente colpiti dalla xylella vengono presi d’assalto dagli stormi che non solo si cibano del frutto, ma imbrattano e inquinano con i loro escrementi tutto l’oliveto. Problema di igiene che per altro travalica anche il settore agricolo, alcuni edifici vengono totalmente imbrattati di escrementi degli stormi, con gravi danni estetici e igienici. Per questo la caccia in deroga in questi 15 Comuni è un toccasana per l’agroalimentare e l’ambiente. E’ evidente che da brindisino non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione per il risultato conseguito, nella consapevolezza che la deroga dovrebbe essere concessa anche ad altre zone olivetate pugliesi messe a rischio dagli stormi.

Code Week 2021 all’IC “Preside Lucia Palazzo”

 Martedì 19 ottobre 2021

In occasione della Europe Code WEEK 2021, la settimana europea della programmazione, l’Istituto comprensivo “Preside Lucia Palazzo”, diretto dalla dirigente scolastica dott.ssa Angela Albanese, ha partecipato con i suoi tre ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di 1° grado) a diverse attività creative e di risoluzione di problemi utilizzando il pensiero computazionale. 



Una grande sfida per i docenti e gli alunni che sempre nel corso di questi anni si sono dimostrati dei veri appassionati di coding e, soprattutto, di nuove tecnologie e metodologie didattiche, che è risaputo sono sempre all’avanguardia nell’istituto.

Gli alunni più piccoli dei plessi “Fratelli Grimm”, “M. Montessori” e “G. Rodari” della scuola dell’Infanzia con i loro insegnanti, coordinati dalla docente Mariolina Leo, si sono impegnati in un percorso di scoperta emozionale viaggiando nell'arte. Partendo dalla lettura della storia di "Piccola Macchia", si sono approcciati al mondo della programmazione grazie a Cody Roby, Cody Feet, Cody Color, Mandala e Pixel Art. Le attività hanno creato grande entusiasmo e soddisfazione da parte dei bambini, i quali hanno realizzato dei veri capolavori, mettendo in campo la loro capacità di problem solving. Si sono usate schede, griglie e tappeto percettivo, utilizzati nella didattica quotidiana, creando immagini di grande effetto, gratificazione e divertimento, sviluppando in modo naturale le capacità attentive, di concentrazione e ascolto.

Gli alunni della scuola Primaria “E. De Amicis” e della scuola secondaria di 1° grado “G. Pascoli” insieme ai loro insegnanti, coordinati dalle docenti R. Russo e M. P. Urso, hanno preso parte il 15 e il 16 ottobre al Cody Trip, una vera e propria gita online di due giorni, che è stata organizzata da DIGIT srl, spinoff dell’Università di Urbino, in collaborazione con l’Università di Urbino, con Giunti Scuola e con CampuStore. La gita si è svolta all’insegna del coding nel Salone Internazionale del libro di Torino, la più importante manifestazione italiana nel campo dell'editoria. Coniugando, quindi, l’amore per la lettura e la passione per l’utilizzo delle nuove tecnologie, gli alunni hanno partecipato a diverse attività secondo un programma fisso e molto denso di appuntamenti.  Attraverso un software preparato per l’occasione, gli alunni hanno visto da dietro le quinte come funziona la macchina organizzativa, hanno incontrato autori come Roberto Piumini e Jeff Kinney, autore dei celebri libri “Diario di una Schiappa”, editori e librai, visitato gli stand, hanno letto, giocato con Dodò dell’Albero Azzurro e fatto laboratori pratici per es. di fumetto con Sio, hanno assistito alla nascita di un articolo per un blog giornalistico, sabato mattina, invece, insieme ad un kinesiologo hanno partecipato al risveglio muscolare, praticando una ginnastica “strana” ovvero la psicomotricità, con la quale si possono muovere non solo i muscoli, ma anche le emozioni, infine, affrontato sfide di coding, esplorando il Lingotto e la Torino letteraria.

Sono stati due giorni molto impegnativi per gli alunni, che nello stesso tempo hanno messo in pratica competenze ed abilità divertendosi e immaginandosi proprio a Torino, dove sperano di poter andare al più presto con i loro docenti. Insomma, questo anno scolastico carico di forti emozioni e di tanta voglia di fare si è presentato loro davvero ricco di novità, coinvolgente ed inclusivo sotto tutti i punti di vista!

Rapina all'ufficio postale centrale

 Lunedì 18 ottobre 2021

Rapina nel pomeriggio di oggi, lunedì 18 ottobre, nell'ufficio postale di Ceglie Messapica sito in piazza Sant'Antonio. Ad agire un uomo con il volto travisato: ha puntato una pistola (poi risultata essere giocattolo) ai presenti e si è fatto consegnare i soldi dalle casse. Prima di fuggire ha chiesto scusa. Due dipendenti sono state colte da malore e soccorse dai sanitari del 118. Sul posto si sono recati i carabinieri della locale stazione e i colleghi del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di San Vito De Normanni per il sopralluogo del caso. I militari hanno ascoltato la testimonianza delle vittime e avviato le ricerche del malfattore. Al vaglio anche i fotogrammi delle telecamere di sicurezza installate nell'ufficio postale che hanno ripreso la scena della rapina. L'ammontare del bottino è in corso di quantificazione.

Gianfranco Sgura supera brillantemente la prova ad un talent show

 Lunedì 18 ottobre 2021

Adele Galetta per BrindisiReport

Gianfranco Sgura, nome d'arte "Amabile", 25 anni, ha partecipato al talent show di Canale 5, superando la prova con l' 85 percento dei consensi popolari, con i complimenti di Maria De Filippi, Teo Mammuccari e Gerry Scotti.

Vale, Gianfranco Sgura vale. Nel programma di Canale 5 dove si è esibito l’altra sera (sabato 17 ottobre) reinterpretando il pezzo "Fragile" di Elisa, il 25enne "Amabile" (suo nome d'arte) di Ceglie Messapica, ha conquistato la giuria popolare con l'85 percento dei consensi, portando a casa, anche, i complimenti di quella tecnica: Maria De Filippi, Gerry Scotti e Teo Mammuccari. Un solo "no" dal maestro Rudy Zerbi per un fattore soggettivo, come ha voluto specificare. 
"Se non fosse stato per l'aiuto costante di mamma e papà, oggi non sarei sicuramente qui a parlare di una esperienza così importante come 'Tu si que vales' - commenta il giovane cantante e maestro di canto, che a 11 anni ha voluto studiare musica e non si è più fermato. A 18 anni si è trasferito a Roma dove ha conseguito la laurea in Spettacolo e si è specializzato in canto multistilistico e didattica della voce. "Da qui sono iniziate le mie esperienze più importanti - continua - da lavorare come corista in alcuni programmi televisivi tra cui 'Amici' al lavoro in sala stampa per il Festival di Sanremo." Oggi insegna canto e ha fondato la Contemporary Vocal Studies. 
Un grande talento, Gianfranco Sgura con un cassetto pieno di sogni tra questi essere parte attiva nella lotta contro il bullismo: "A scuola oltre che per la mia sessualità e per qualche chilo in più, mi prendevano in giro per la mia passione per il canto, la consideravano 'roba da femmine'. Ogni giorno era una lotta, ma ad oggi mi guardo indietro e mi sento io il vincitore."