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Yvonne Suma sceglie la Polizia alla Toga

Martedì 7 luglio 2026

Dal sito del Ministero dell'Interno:

LA POLIZIA DI STATO DI BOLOGNA ACCOGLIE NUOVE ENERGIE E CELEBRA QUATTRO PROMOZIONI.

La Polizia di Stato di Bologna, nelle ultime ore, accoglie nuovi ingressi e ottiene il riconoscimento e la valorizzazione delle risorse già in servizio con la promozione al grado superiore di quattro Dirigenti.

Martedì 23 giugno 2026 sono, infatti, entrati a far parte della Polizia di Stato di Bologna otto giovani Funzionari della Polizia di Stato, provenienti dal 114° corso di formazione per Commissari frequentato presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma. I giovani Commissari hanno ricevuto una formazione teorica e pratica della durata di 12 mesi, conseguendo anche il Master Universitario di II livello in “Organizzazione Management pubblico e leadership nella Pubblica Sicurezza. Cinque di loro saranno progressivamente assegnati ai diversi uffici della Questura, mentre gli altri 3 presso le Specialità del Reparto Mobile e della Polizia Stradale di Bologna. In Questura sono stati assegnati:

• il Commissario della Polizia di Stato, dott.sa Federica SATTA, originaria di Napoli classe 1997, laureata in giurisprudenza alla Università degli Studi di Napoli Federico II, con master in Diritto Ambientale e con in corso un dottorato di ricerca in bioetica;

• il Commissario della Polizia di Stato, dott.ssa Viola MINELLI, nata a Foligno nel 1995, laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia e specializzata in professioni legali. La dott.ssa Minelli era già appartenente alla Polizia di Stato prima di vincere il concorso per Commissari, prestando servizio in qualità di Vice Ispettore presso la Questura di Ancona.

• il Commissario della Polizia di Stato, dott.ssa Paola TRIPOLI, nata a Bronte (CT) nel 1996 e laureata presso la facoltà di Giurisprudenza presso L’Università degli studi di Catania, con successiva abilitazione all’esercizio della professione forense;

• il Commissario della Polizia di Stato, dr. Matteo BERTOGLIO, originario di Roma classe 1997, ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza presso L’università La Sapienza per poi ottenere l’abilitazione alla professione forense;

• il Commissario della Polizia di Stato, dott.ssa Yvonne SUMA, nata a Ceglie Messapica in provincia di Brindisi nel 1997 e laureata presso la LUISS Guido Carli con una tesi in diritto internazionale. Abilitata all’esercizio della professione forense.

Alla sezione Polizia Stradale di Bologna è stata assegnata il Commissario della Polizia di Stato, dott.ssa Roberta MONETTI, classe 1999 originaria di Napoli e laureata in giurisprudenza alla Università degli Studi di Napoli Federico II, con conseguente abilitazione all’esercizio della professione forense e a quella di Funzionario addetto all’Ufficio per il processo del Tribunale di Napoli.

Al Reparto Mobile di Bologna sono stati, invece, assegnati i Commissari della Polizia di Stato, dr. Pietro DI SPIRITO, nato a Salerno nel 2000 e il dr. Luca MERLINI originario di Livorno classe 2000. Contestualmente ai nuovi arrivi, si consolidano, gli assetti organizzativi di alcuni tra i principali Uffici della Questura, le cui Dirigenze sono state affidate nei mesi scorsi a nuovi Dirigenti che hanno già contribuito in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi dell'Amministrazione. In particolare, risultano ormai pienamente operative e consolidate:

- la direzione della Divisione di Gabinetto affidata al Primo Dirigente della Polizia di Stato, Dott. Alberto Aurelio VERZERA. Originario di Messina, fa il suo ingresso presso la Questura di Bologna nel gennaio 2015 quando ha ricoperto il ruolo di Funzionario Addetto alla Digos, come Responsabile della Sezione Informativa. Dopo tre anni, il dott. VERZERA ha assunto il ruolo di dirigente della Digos di Ravenna per poi ritornare a Bologna nel settembre 2023 in qualità di Vice Dirigente della Digos di Bologna fino gennaio 2026 quando ha assunto il ruolo di Capo di Gabinetto della Questura.

- la direzione della Divisione Anticrimine, affidata da aprile 2026 al Primo Dirigente della Polizia di Stato, dott. Filippo Agostino SORDI ARCELLI FONTANA di MONTEVENTANO. Quest’ultimo, nato a Roma nel 1980, ha iniziato la sua carriera nel 2008 alla Questura di Piacenza, ricoprendo diversi incarichi tra cui quelli di dirigente dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dirigente della Squadra Mobile, per poi essere trasferito presso la Questura di Torino dove dal 2013 al 2016 ha prestato servizio presso la Squadra Mobile. Dal 2016 al 2021 ha ricoperto l'incarico di Capo di Gabinetto della Questura di Piacenza e dal 2021 al 2026 ha prestato servizio presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in servizio presso l'Ufficio I – Analisi, Coordinamento e Documentazione della Segreteria del Dipartimento, svolgendo attività di analisi, coordinamento e supporto alle funzioni di indirizzo dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza. Il dott. SORDI è insignito dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

- la direzione della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, con il neo Primo Dirigente della Polizia di Stato dott. Enrico USAI, originario di Nuoro classe 1982 e arrivato a Bologna nel mese di marzo 2026. Il dott. USAI, dopo la laurea in giurisprudenza, ha frequentato il 98° corso Commissari della Polizia di Stato e ha iniziato la sua carriera nel 2010 presso la Questura di Pavia. Dopo due anni a Sassari, il dott. USAI ha prestato servizio come Funzionario all’U.P.G.S.P. di Torino e poi come Dirigente della Digos di Parma dal 2014 al 2022. Dopo due anni in cui ha assunto l’incarico esterno di Comandante del Corpo della Polizia locale di Parma, il dott. USAI ha assunto il ruolo di Capo di Gabinetto della Questura di Parma fino al marzo 2026 quando è stato trasferito a Bologna.

Infine, nella giornata di ieri, unitamente al dott. USAI, ulteriori due Funzionari della Polizia di Stato di Bologna sono stati promossi alla qualifica di Primo Dirigente della Polizia di Stato (oltre al dott. USAI), prestigioso riconoscimento che premia il percorso professionale, l'esperienza maturata e i risultati conseguiti nello svolgimento delle delicate funzioni istituzionali. Si tratta della dott.ssa Eleonora ARCIONI, dal 2024 Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura (a Bologna dal 2018 in servizio presso la Divisione di Gabinetto della Questura con l’incarico di Vice Capo di Gabinetto) e della dott.ssa Rosanna CHIRONI, attuale Dirigente del Commissariato di Imola dal settembre 2025 (e precedentemente Dirigente dell’Ufficio del Personale della Questura di Bologna dal 2023). Invece, il Primo Dirigente della Polizia di Stato, dr. Paolo Pellegatti, attuale Dirigente da ottobre 2025 della 8^ Zona di Polizia di Frontiera di Bologna, è stato promosso a Dirigente Superiore della Polizia di Stato. Il Questore della Provincia di Bologna rivolge ai giovani Funzionari un caloroso augurio di buon lavoro e di una proficua esperienza professionale al servizio dei cittadini. Al tempo stesso formula le più sincere congratulazioni ai 4 Dirigenti promossi esprimendo loro i migliori auspici per il prosieguo della carriera e per le nuove responsabilità che saranno chiamati a ricoprire.

Nozze d'oro per i coniugi Amico-Leporale

 Martedì 7 luglio 2026


Il 5 luglio del 1976  i coniugi Leonardo Amico e Maria Leporale convolavano felicemente a nozze.
Domenica scorsa, a distanza di cinquant’anni, hanno ripetuto il rito nella Chiesa Matrice di Ceglie Messapica ricevendo la benedizione per mani di Mons. Franco Candida, lo stesso sacerdote che in quel tempo aveva celebrato la funzione religiosa del matrimonio.

La cerimonia si è tenuta alla presenza dei figli, dei parenti e dei cittadini che hanno voluto condividere con la coppia questo felice evento.

Alla conclusione della celebrazione eucaristica, dopo le foto di rito, la coppia ha festeggiato insieme ai propri cari l’invidiabile traguardo raggiunto.

Mercoledì 7 luglio 2026
Brindisi (BR). Il maggiore Domenico Barletta dopo 41 anni lascia il servizio attivo.

Il Maggiore Domenico Barletta, dopo 41 anni trascorsi nell’Arma dei Carabinieri, lascia il servizio attivo. L’Ufficiale, di origini cegliesi, che ha intrapreso la carriera nell’Arma dei Carabinieri nel 1985 quale vincitore del concorso Allievi Sottufficiali, ha frequentato il biennio di studi nelle Scuole dell’Arma di Velletri e Firenze, al termine del quale è stato assegnato con il grado di vice brigadiere, dapprima alla Stazione Carabinieri di Pedaso (AP), dal 1987 al 1989, e successivamente a quella di Fermo (AP), dal 1989 al 1990.  Dal 1990 al 1999, ha svolto servizio presso l’Aliquota Operativa della Compagnia di Fermo e dal 1999 al 2005 presso il paritetico reparto della Compagnia di Montesilvano (PE). Nel giugno del 2005 è stato trasferito all’Aliquota Operativa della Compagnia di Bari Centro fino al mese di settembre del 2006, per essere successivamente trasferito all’Aliquota Operativa della Compagnia di Monopoli ove ha svolto servizio fino all’aprile del 2009. Dal mese di maggio 2009, ha assunto il Comando della Stazione Carabinieri di Ostuni (BR) fino al mese di novembre 2018 e successivamente, vincitore del concorso per Ufficiali, è stato assegnato al Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi in qualità di Comandante della 1^ Sezione del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, prestigioso incarico che ha ricoperto fino al congedo. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze dell’Amministrazione, nei periodi trascorsi ai reparti territoriali, alle Aliquote Operative delle Compagnie, alle Stazioni e al Nucleo Investigativo, il Maggiore Barletta ha partecipato attivamente a numerose attività di indagine, evidenziando spiccato intuito investigativo, contribuendo ad assicurare alla giustizia numerosi componenti di organizzazioni criminali, anche di tipo mafioso, dedite al traffico di stupefacenti, alle estorsioni ai danni di commercianti e alla detenzione illegale di armi ed esplosivi. Per le attività svolte, al Maggiore Domenico Barletta sono state attribuite numerose ricompense e, al riguardo, gli sono state conferite le onorificenze della croce d’argento e della croce d’oro per anzianità di servizio rilasciate dal Ministero della Difesa, quella di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferita dal Presidente della Repubblica e del merito del lungo Comando dell’Esercito conferita dal Ministro della Difesa. Il Maggiore Domenico Barletta ha partecipato, tra il 2004 e il 2005, alla missione di pace all’estero, in particolare in Etiopia ed Eritrea, al termine della quale è stato insignito di due onorificenze rilasciate rispettivamente dal Ministero della Difesa e dal Segretario Generale dell’O.N.U..

Il Maggiore Barletta, in congedo dal 9 luglio, rappresenta l’esempio di una vita spesa per la legalità, caratterizzata non solo da un’ineccepibile competenza tecnica, ma anche da un profondo sentimento di vicinanza verso la cittadinanza. L’Arma dei Carabinieri esprime la propria gratitudine a un fedele servitore dello Stato che, con costante spirito di sacrificio, ha dato straordinario lustro all’Istituzione.
Domenica 5 luglio 2026

PRIMA — Ceglie Messapica si prepara al Ceglie Food Festival con un forum dedicato a chi la cucina la fa ogni giorno
8 luglio 2026, ore 10:00 — Scuola Internazionale di Cucina Mediterranea, Ceglie Messapica
PRIMA è l'anteprima del Ceglie Food Festival, la manifestazione che ogni agosto porta a Ceglie Messapica la cucina del territorio, aperta alla città e costruita dagli operatori che quella cucina la fanno ogni giorno. PRIMA viene prima, nel tempo e nel senso. Si propone come il momento in cui la comunità del cibo si riunisce non per mettersi in vetrina ma per pensarsi: un forum di confronto rivolto soprattutto agli operatori, che prepara la città al festival che verrà. Quest'anno è alla sua prima edizione. Con il festival, PRIMA condivide il tema che li attraversa entrambi: Patrimonio Vivo. Un patrimonio che non si conserva in una teca, ma si tiene in vita praticandolo — coltivandolo, cucinandolo, trasmettendolo. Nel dicembre 2025 la cucina italiana è entrata nel Patrimonio Immateriale dell'UNESCO: non un traguardo da celebrare, ma una responsabilità da raccogliere. La domanda da cui PRIMA parte è semplice e scomoda: adesso, chi se ne prende cura?
Un percorso, non un programma
Il forum non si articola per settori separati, ma come una catena narrativa: dal seme alla tavola, dalla tavola al racconto. Sette voci si alternano lungo questo filo, ciascuna custode di un passaggio:
• Francesco Gioia — Coordinatore PRIMA e Ceglie Food Festival — l'apertura, la lente
• Cosimo Bellanova — Assessore alla Cultura e al Turismo, Ceglie Messapica — il luogo
• Angelo Giordano — Agronomo e seed saver — la radice, il seme
• Felice Suma — Responsabile Presidi Slow Food Puglia — il sistema
• Domingo Schingaro — Executive Chef, Borgo Egnazia – Ristorante Due Camini — la mano, la trasformazione
• Annamaria Cito — Professoressa, Istituto Alberghiero di Ceglie Messapica — la trasmissione
• Alfredo De Liguori — Responsabile Puglia Promozione — la destinazione
A guidare il confronto, la giornalista Lucia Portolano, moderatrice del forum.
Il confronto tocca ciò che riguarda direttamente chi lavora nella ristorazione e nella produzione: identità e appartenenza attraverso il cibo, sviluppo sociale ed economico del territorio, accoglienza ed esperienza dei visitatori, il futuro degli eventi gastronomici nelle città pugliesi.
Ingresso aperto al pubblico.
INVITO AI RISTORATORI E AGLI OPERATORI DEL SETTORE
PRIMA nasce per e con chi la cucina cegliese la pratica ogni giorno. Prima che la città si apra al festival di agosto, vi invitiamo a essere parte del momento in cui la comunità del cibo si ferma a pensarsi — non una vetrina, ma un confronto vero su cosa significhi custodire un patrimonio che il mondo, da dicembre, riconosce come proprio.
La vostra presenza l'8 luglio non è solo gradita: è la ragione per cui questo forum esiste. Scuola Internazionale di Cucina Mediterranea, Ceglie Messapica 8 luglio 2026, ore 10:00
Domenica 5 luglio 2026
📚✨ "PER GUSTO E PER DILETTO" – Quinta edizione 2026 ✨📚

Torna a Ceglie Messapica la rassegna letteraria che unisce cultura, incontri e buona compagnia nel cuore del nostro splendido borgo!

Un calendario ricco di autori e storie da scoprire insieme:
📖 5 giugno – Ornella Albanese, "Figlia dell'ultimo re"
📖 10 luglio – Roberto Gagnor, "Giorgio Furia e il mare in vacanza"
📖 11 luglio – Roberto Speranza, "Perché guariremo"
📖 15 luglio – Anna Vagli, "Ti inventi le cose"
📖 16 luglio – Chicco Testa e Claudio Velardi, "Siamo stati iscritti al PCI"
📖 27 luglio – Paolo Stella, "True"
📖 11 agosto – Gabriella Genisi, "Come la rosa"
📖 24 agosto – Giovanni Covone, "La vita e le stelle"
Otto appuntamenti, otto voci diverse, un'unica passione: i libri 💛

🎨 Direzione artistica di Gianmichele Pavone

🏫 Un'iniziativa promossa dalla Città di Ceglie Messapica, in collaborazione con l'associazione culturale MittAffett ed il Presidio del Libro di Ostuni.

Segnate in agenda le date e vi aspettiamo per scoprire le gioie della lettura sotto il cielo di Ceglie! 🌙📖

Intervista sportiva a Mario Caliandro

Domenica 5 luglio 2026

Mario Caliandro, il Sinner cegliese dimenticato!
Nel momento più esaltante della storia del tennis italiano, costellata da una miriade di successi, non solo del nostro applauditissimo N1 del Tennis mondiale Sinner, ma anche, e perché no, in un momento particolarmente felice per il Tennis Club di Ceglie, con la storica conquista della Serie B2, torna alla mente una persona che non solo ha battuto i campi di tennis cegliesi e brindisini, ma anche e soprattutto quelli decisamente più importanti d’Italia. Ebbene, sto parlando di Mario Caliandro, cugino di mia moglie Arcangela, nativo della città messapica e, come tanti altri cegliesi, andato a scrivere la sua storia personale, al di fuori del territorio che lo ha visto nascere e che comunque dimostra di non aver mai dimenticato. 
Ma ecco cosa è emerso nell’ultimo incontro avuto, proprio nella nostra comune amata città di origine, durante una occasionale piacevole intervista, nata dal mio interesse di vedermi raccontare la sua storia personale, dove passione per il tennis si è vista intrecciare con la sua professione di medico odontoiatra.  
Lo scrivente: Mario raccontami di te ed in special modo del tuo percorso nel mondo della disciplina sportiva che è il tennis, oggi in grande spolvero in Italia. 
M. Caliandro: Sono nato a Ceglie Messapica il 29 settembre 1964. Già nella prima metà degli anni settanta ho iniziato a giocare a tennis, sui campi della Villa Cento Pini del nostro paese. A quel tempo mi sono trovato a condividere momenti indimenticabili con Pietro Magno, Nicola Greco, Uccio Biondi, i fratelli Enzo e Renato Galetta, poi anche Maurizio Patianna, Tommaso Gallone e Lucia Castellana, da quel che mi è dato sapere, tra i primi che si avvicinarono a questo meraviglioso sport nella nostra Ceglie. 
Trasferitomi a Brindisi, sono cresciuto tennisticamente sotto la guida di Alfonso Pastore, presso il Circolo Tennis di Brindisi. Sono stato campione regionale pugliese in diverse categorie e, a diciott’anni, ho raggiunto la classifica nazionale di serie B, che ho conservato per una decina d’anni. 
Nel 1983 mi sono trasferito a Modena per gli studi universitari, conseguendo la laurea con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della città. Da allora esercito a Modena la libera professione di Odontoiatria. 
Mi sono sposato nel 1995 e sono padre di Pietro Caliandro. Sono consigliere presso l’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e Vicepresidente della Commissione Albo Odontoiatri dello stesso Ordine da diversi mandati.
Lo scrivente: E per quel che riguarda il tennis?
M. Caliandro: In Emilia e Romagna sono stato campione regionale di diverse categorie. Nel 2008 ho vinto i campionati italiani Assoluti per Medici Odontoiatri, confermando il titolo nelle categorie Over 45 e Over 50 negli anni successivi. Nel 2012 ho fatto parte della squadra nazionale di medici che ha vinto il titolo mondiale a squadre.
Lo scrivente: Caro Mario parlando dell’oggi cosa stai facendo di interessante, oltre a svolgere la tua professione di medico odontoiatra? 
M. Caliandro: Attualmente sono delegato provinciale della Federazione Italiana Tennis e Padel per la provincia di Modena e Presidente del Tennis Club Modena, circolo ultracentenario fondato nel 1909.  
Sia pure molto stringatamente, Mario Caliandro conclude il suo racconto, che desidero mettere a disposizione della comunità cegliese, soprattutto degli amanti del tennis, non prima però di invitare gli stessi, e me medesimo, a farci alcune riflessioni.
 Per quel che mi riguarda, io non ho tardato a farmele e il risultato mi ha portato nella direzione di avanzare una esplicita proposta ai dirigenti del Tennis Club messapico, all’amministrazione del Comune di Ceglie Messapica e a quanti sta a cuore lo sviluppo delle discipline sportive di Tennis e Padel. In un’ottica di conclamati propositi di rilancio del centro sportivo cegliese, supportato dal fresco storico approdo alla serie B, credo opportuno proporre di dedicare la struttura del Tennis Club cegliese al nostro Mario Caliandro che, alla luce dei risultati sin qui raggiunti, io ho motivo di ritenere meritevole non solo di essere additato ai tanti ragazzi cegliesi quale primo talentuoso giocatore di tennis di origine cegliese ad aver raggiunto a soli 18 anni la classifica nazionale di serie B. Ma è assai significativo che il nostro diciottenne non abbia abbandonato gli studi, per scegliere la via del professionismo che, non vi è dubbio, gli avrebbe permesso un successo ancora più corposo ed una scalata delle classifiche che più contano. Al contrario, pensando concretamente al dopo tennis, il Nostro ha scelto consapevolmente il percorso più difficile, pratica della fascinosa disciplina del tennis sì, ma anche studio. Per quel che è dato ora sapere, lo ripeto, Mario Caliandro non può non essere preso in considerazione come figura esemplare da presentare orgogliosamente ai tanti giovani che, oggi più che ieri, intendono, se non l’hanno già fatto, bussare alle porte del Tennis Club di Ceglie Messapica.   
D’altra parte Modena e Ceglie, le due città più importanti per il nostro Campione, potevano lasciare chi scrive del tutto indifferente? Tassativamente no! tanto appare chiara l’esistenza di alcuni importanti fil rouge che le due città stesse idealmente uniscono. Così se da una parte per molti vi è la convinzione di Ceglie capitale indiscussa della gastronomia pugliese, che dire di Modena? Non è quest’ultima, culla di grandi chef stellati, riconosciuta a livello internazionale come capitale del buon cibo? 
Si è detto prima di alcuni fil rouge, eccone un altro! Non è Modena, insieme a Maranello, centro pulsante di quel distretto motoristico, arci noto a livello internazionale come Motor Valley? Ebbene, quali potrebbero essere gli argomenti sia pur minimamente in grado di far fronte all’indiscusso globale strapotere modenese dall’altro capo del fil rouge? Pur estremamente consapevole delle diversità di collocazione gerarchica in non pochi ambiti delle attività umane delle due città, tutto sommato mi pare di poter affermare che la città messapica non sia ferma all’anno zero. Ed ecco emergere fuori dal mazzo alcune figure di gran prestigio che onorano la nostra Ceglie, per essere stata scelta come dimora abituale, pur venendo da lontano. Il riferimento non può non restituirci quel Cesare Fiorio, storico protagonista in Formula Uno, proprio con la mitica Ferrari, ma non solo. E che dire di suo figlio Alex, già campione mondiale Rally? Provo piacere ricordare che se Modena dispone di un suo autodromo, nel suo piccolo Ceglie può vantarsi di ospitare nella sua meravigliosa campagna una pista da rally, realizzata dagli stessi Fiorio, padre e figlio, ormai battuta da alcuni anni dai grandi protagonisti del rally mondiale. 
È con vero orgoglio poter ricordare che accanto agli illustri Fiorio, la Formula Uno già da qualche decennio sia diventato il mondo dell’ingegnere cegliese Gianvito Amico. Ma è la stessa Maranello a fregiarsi della professionalità di un altro cegliese, che è l’ingegnere Automotive Manager Paolo Biondi. 
Mi fermo qui, che già non è poca cosa, tuttavia, come diceva il grande Bruno Munari, “da cosa nasce cosa” e proprio attraverso quegli ideali fil rouge Ceglie potrebbe intelligentemente trovare nuove eccellenti opportunità, per il raggiungimento di nuovi assai stimolanti obiettivi di crescita e progresso. Occorrerebbe una parola d’ordine: “lungimiranza”. Quello che oggi potrebbe sembrare utopia domani potrebbe trasformarsi in realtà, a favore della città messapica. Condicio sine qua non, cominciare con l’attribuzione della dedica al nostro Mario Caliandro della struttura del Tennis Club cegliese.
Concludendo, non oso immaginare quanto sarebbe felice il Nostro, da presidente del Tennis Club modenese, attivarsi per la realizzazione di un gemellaggio tra i due Club di Tennis, quello ultra centenario di Modena e quello emergente della città di Ceglie Messapica. 

Varese, 30 giugno 2026. Vito Elia







Mercoledì 30 giugno 2016
“Camminata – un sasso per costruire insieme”
Nel tardo pomeriggio di venerdì 26 giugno a Caranna (Cisternino) il Lions club Ceglie Messapica Alto Salento insieme all’associazione Urbieterrae di Cisternino e Cicloamici FIAB di Mesagne ha organizzato una Camminata intorno al borgo di Caranna. I partecipanti hanno passeggiato tra le viuzze della contrada per poi proseguire sull’antico percorso della “Gravinella” che conduceva alla piana degli ulivi secolari. Tra fragni, olivastri e non, macchia mediterranea e segni dell’antropizzazione Michelangelo Cramarossa, Antonio Licciulli e Rocco Urso hanno raccontato e fatto conoscere il nostro bellissimo territorio.
Al rientro dalla camminata con la posa della prima pietra si è dato inizio alla XII edizione della Notte Verde, Festival che quest’anno è stato inaugurato dall’associazione Urbieterrae nella persona di Giuseppe Losavio e che ha per tema centrale “Pietra su Pietra”, motto dell’a. s 2025-2026 anche del presidente Urso, il cui mandato sta terminando proprio in questi giorni.
Un bello e proficuo sodalizio, quindi, che ha dato la possibilità di far convergere verso un unico obiettivo ovvero quello del costruire insieme comunità, percorsi e futuro, associazioni di paesi diversi accolte e salutate durante la serata dal sindaco di Cisternino Lorenzo Perrini, infatti tutta la manifestazione è patrocinata dal Comune di Cisternino, dalla Regione Puglia e dal GAL Valle d’Itria.
Dopo i saluti di rito, il concerto del musicista americano poliedrico Ras Abasi e un gustoso aperitivo contadino hanno reso l’evento ancora più piacevole.
Mercoledì 23 giugno 2026
Le eccellenze della nostra città di Ceglie Messapica si impreziosiscono con l’ammissione del CIRCOLO TENNIS CEGLIE alla Serie Nazionale B2.
 La Storia è stata scritta domenica 21 giugno 2026 con la vittoria conseguita con la formazione di Giffoni (Salerno).
Il Ceglie Tennis è in B2
Il Circolo Tennis Ceglie vola nel campionato nazionale! La nostra squadra maschile ha conquistato una promozione leggendaria in B2, coronando una stagione fantastica e ricca di emozioni. Questo traguardo non è nato per caso. È il giusto premio dopo mesi di progetti, programmazione e preparazione, fino all’allestimento di una squadra che ha saputo guadagnarsi rispetto e ammirazione su tutti i campi, tagliando il traguardo finale da imbattuta e vincente in tutte le trasferte. Un grazie immenso va ai nostri fantastici ragazzi, che sono scesi in campo ed hanno lottato in modo indomito in ogni singola vittoria Plamen Milushev, Marco Dessì, Leo Primucci, Valentino Pozzi, Orazio Bellanova e Jury Assente: siete stati semplicemente straordinari! Ma anche dietro ad una grande squadra, c’è anche una organizzazione impeccabile con Pino Lerna, Enrico Marseglia, Francesco Fumarola e Domenico Conte nella parte agonistica e amministrativa, coadiuvati dalla inesauribile Domenica Sasso, con Sandra Amico e Alberto Assente nella parte organizzativa e logistica, e Domenico Monaco con Ciro Urgesi per la ricerca ed i rapporti con gli sponsor. È incomiabile il lavoro dei maestri Graziana Sportelli e Luca Ciracì. Così come prezioso e qualificato è stato il contributo dell’ufficio stampa e gestione social con Giorgia Marseglia e Dennis Filomeno, video e foto di Sofia Semeraro e Chiara Mazza, e Silvano Marseglia per la mediazione linguistica. Questo è un successo che appartiene a tutta la famiglia del Circolo Tennis Ceglie, ai soci e ai ragazzi della scuola tennis; ma è anche un successo che appartiene all’intera città di Ceglie, che sarà conosciuta in Italia anche per il tennis. Un ringraziamento particolare va al sindaco Angelo Palmisano e all’amministrazione comunale per aver dato sempre piena disponibilità e per aver permesso lo svolgimento della finale nazionale in assoluta sicurezza secondo le norme federali, come si conviene a tutti gli sport o manifestazioni che utilizzano strutture e luoghi pubblici. 
Ora, dopo i festeggiamenti, bisognerà concentrarsi sull’organizzazione dell’Open città di Ceglie, in programma dal 13 luglio in Villa Cento Pini e successivamente ripartirà la programmazione per il campionato nazionale di B2 maschile che prevederà delle precise esigenze strutturali per le quali siamo certi di poter trovare istanza al più presto presso l’amministrazione comunale. 
Un grazie speciale ai nostri tifosi e sponsor e… ricordate, questo è solo l’inizio. 
Il Circolo Ceglie Tennis è stato fondato diciotto anni addietro e si è sviluppato grazie all’impegno e al sacrificio di tutti.
Il “fenomeno” Sinner ha reso popolare e nobilitato lo sport del tennis, ed é stata una fortuna ma il movimento é molto piú ampio e tanti giocatori (vedi Cobolli nuovo top ten) Musetti Berrettini Arnaldi, il pugliese Pellegrino sono il frutto di un lavoro iniziato anni fa dalla federazione Binaghi, Il vpresidente Isidoro Alvisi, il direttore della scuola di formazione ‘Lombardi’ entrambi pugliesi, hanno creato un ‘sistema italia’ ora copiato da tutte le federazioni tennis (e anche dalla federcalcio) che vede la formazione di maestri, dirigenti, psicologi, tecnici al centro.
Forza Ceglie💛💙
Domenica 21 giugno 2026
Il Lions Club Ceglie Messapica Alto Salento ha donato ad ogni plesso (“C. Collodi”, “F. Grimm”, “M. Montessori” e “G. Rodari”) della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto “Preside Lucia Palazzo”-Secondo, un puzzle, una chiavetta USB ed altro materiale per invitare i bambini a conoscere la diversità attraverso la lettura di una favola.
Il Service nazionale si basa sul concetto di “INTEGRAZIONE AL CONTRARIO” e sul “PENSARE SPECIALE”. Attraverso questo puzzle e la fiaba sonora, i bambini potranno accrescere, così, la loro consapevolezza nei confronti della diversità. Questo progetto è uno strumento per migliorare negli alunni normodotati la percezione, la conoscenza, i punti di forza e di debolezza che qualsiasi Persona, quindi anche la Persona con disabilità o la Persona diversa dallo standard di normalità, possiede. La favola, infatti, ha come protagonisti gli animali, si tratta di un percorso divertente e avventuroso nel quale un simpatico panda vaga alla ricerca di un luogo del cuore che riuscirà a raggiungere grazie alla collaborazione con gli altri animali. Al progetto fino ad oggi hanno aderito in tutta Italia 855 Istituti e 89 Province.
Il presidente del club, Rocco Urso, ringrazia la Dirigente Scolastica, prof.ssa Federica Celeste Gennari, e tutte le insegnanti della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Preside Lucia Palazzo”-Secondo per aver accolto l’iniziativa.
Sabato 20 giugno 2026
Gianluca Argentiero è il nuovo Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Ceglie Messapica.
Mercoledì 17 giugno 2026
Ufficializzata la nuova Giunta comunale di Ceglie Messapica

Ieri mattina, il Sindaco Angelo Palmisano ha nominato la nuova Giunta comunale al termine di una serie di consultazioni. 

La Giunta risulta così composta:  
Paolo Maria Urso – Fratelli d’Italia  
Dalila Pascariello – Io sto con Palmisano  
Cosimo Bellanova – Prima Ceglie  
Cesare Epifani – Verso il 2031  
Mariangela Leporale – Verso il 2031  

Nelle prossime ore è prevista la firma dei decreti di nomina e l’assegnazione delle rispettive deleghe assessorili, che definiranno i compiti operativi di ciascun componente per i prossimi mesi di amministrazione.

Il Sindaco Angelo Palmisano: 

"Abbiamo oggi l’ufficialità di quella che sarà l’amministrazione e l’abbiamo definita con grande armonia e condivisione del risultato che abbiamo ottenuto. Ogni partito ha espresso una figura da inserire in giunta. 

Siamo pronti per questa nuova avventura. Siamo tutti molto contenti, stimolati e impegnati a iniziare questa attività con tanto entusiasmo e con tanta voglia di fare bene per la nostra città, per continuare a farla crescere come è avvenuto negli ultimi sedici anni". 

Giovedì 18 giugno alle ore 17.30, presso l’atrio del Comune, si terrà la proclamazione del Consiglio Comunale.
Venerdì 12 giugno 2026
Al via ieri i Solenni Festeggiamenti in onore del Santo Patrono Sant’Antonio di Padova. 

Nel corso della messa del pomeriggio è stato consegnato il Giglio d’Oro a Suor Vincenzina Barletta, da parte del parroco don Domenico Carenza e del sindaco Angelo Palmisano. 

Dopo il saluto del sindaco alla città, la festa è proseguita con un momento dedicato ai più piccoli: bambini in abiti tradizionali antichi e giovani fisarmonicisti hanno animato la celebrazione. Hanno sfilato anche i cavalli con il grano, che è stato poi portato in offerta al simulacro del santo.

A conclusione, il parroco e il sindaco hanno reso omaggio floreale a Sant’Antonio, seguito dall’accensione delle luminarie.

Il programma di oggi:

Ore 11:00 Pontificale con S.E.Monsignor Vincenzo Pisanello.

Ore 18:30 Santa Messa, alla fine della quale prenderà il via la processione per le vie della città. Durante il percorso la consegna delle chiavi della città da parte del Sindaco al Santo.

Ore 21. 00 concerto in Piazza Plebiscito della Banda "Città di Gravina di Puglia".

Ore 23:00 Spettacolo pirotecnico della ditta UPM di Paolo Maria Urso, in via Don Rocco Gallone e visibile dalla Casa Comunale.
Domenica 7 giugno 2026

Giovedì 4 giugno presso lo storico edificio scolastico della scuola primaria San Giovanni Bosco si è svolta la cerimonia di chiusura del XXV anno accademico dell'Unitre di Ceglie Messapica. Dopo l'inno d'Italia l'avv. Gian Michele Pavone ha aperto i lavori passando la parola alla rappresentante dell'Amministrazione Comunale Catia Albanese che ha porto i saluti del Sindaco. In seguito ha passato la parola al Presidente dell'Unitre di Ceglie, nonché vice presidente nazionale dell'Unitre Pietro Maggiore che ha relazionato sinteticamente sulle numerosissime iniziative svolte nel corso dell'anno accademico, con un particolare riferimento agli eventi svolti nelle ultime settimane che hanno visto la nostra città diventare la capitale pugliese dei Cori con concerti in teatro, per le vie della città e in Piazza Plebiscito. Poi è stata la volta della prof.ssa Silvana Casmirri, docente e preside di facoltà dell'Università di Cassino che ha tenuto una relazione di altissimo profilo su: 2 Giugno, l'alba della Repubblica. La prof.ssa si è soffermata in modo particolare sugli avvenimenti che hanno portato gli italiani al Referendum, al voto delle donne, alla Costituente e quindi alla Costituzione. L'avv. Pavone ha quindi introdotto la presentazione del libro della prof.ssa Maria Carla Maggiore " Cicatrici di Memoria" . La prof.ssa Maggiore ha illustrato il contenuto del suo lavoro , svolto come esperienza scolastica con i suoi studenti. Ha parlato degli avvenimenti, i dibattiti, le lotte politiche tra i sostenitori della monarchia e della repubblica, che hanno visto protagonista la nostra città . I segni grafici sulle pareti dell'edificio scolastico, i simboli dei partiti, l'invito al voto, ricordano quei giorni della nuova vita politica, sociale della nostra nazione e della nostra città. L'edificio scolastico, utilizzato anche come ospedale militare , racconta anche della presenza delle truppe naziste e dei soldati italiani negli anni dal 1941 al 1945 prima di essere restituito agli alunni e al voto che avrebbe sancito la nascita della Repubblica 
Sabato 6 giugno 2026
Il Lions Club Ceglie Messapica Alto Salento ha lanciato il 22 aprile nella Circoscrizione D del Distretto 108AB in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua una raccolta fondi per il service “Acqua per la vita”, che nato nel 2008 a livello nazionale, sostiene concretamente proprio le popolazioni più povere del bene più prezioso: l’acqua.
Il progetto ha provata esperienza nel settore di tutela dell’ambiente e, in particolare, delle risorse idriche ed ha come attività principali la lotta alla desertificazione, la tutela e lo sviluppo delle risorse idriche potabili e di quelle destinate all’agricoltura. Si propone come strumento tecnico qualificato per la progettazione e realizzazione di pozzi di acqua potabile a funzionamento manuale e motorizzato tramite energia rinnovabile. Ha accordi di collaborazione in Burkina Faso, Kenya, Senegal, Rwanda ecc. ed offre formazione tecnica e lo studio di progetti nel campo delle ricerche geofisiche per acquiferi profondi. Soprattutto, si pone come obiettivo quello di portare l’acqua a chi non ne ha realizzando progetti water and food, di promuovere anche l’imprenditoria locale nei paesi economicamente svantaggiati e di sensibilizzare la comunità sul tema dell’acqua.
Il presidente Rocco Urso invita la comunità cegliese e non a sostenere l’iniziativa attraverso l’acquisto di una graziosa anforetta in ceramica, in questo modo sarà possibile contribuire alla realizzazione di pozzi e sistemi di irrigazione in Burkina Faso in linea con le finalità globali del Lions Club International ovvero la promozione del volontariato, il sostegno alle comunità, la vista, l'ambiente, la lotta alla fame e alle malattie come il diabete.
A conclusione di questa campagna di sensibilizzazione, il presidente, la socia referente del progetto, Marisa Balestra, e tutti i soci invitano la cittadinanza sabato 6 giugno alle ore 20:00 nella Chiesa Maria SS. Assunta a partecipare grazie all’accoglienza del Parroco don Domenico Carenza allo spettacolo “Francesco e Chiara, una bella storia”, un evento artistico e spirituale dedicato alla vita dei due santi di Assisi, realizzato da un gruppo di amici appassionati di musical: MusicalMente Amici. Attraverso musica, immagini e narrazione, il recital accompagna il pubblico in un vero e proprio viaggio nella storia e nella spiritualità di San Francesco e Santa Chiara. Al centro del recital emerge con forza l’attualità del messaggio francescano: la scelta della semplicità, l’amore per il creato, il valore della fratellanza universale e l’impegno concreto per la pace. Durante la serata, sarà possibile anche acquistare l’anforetta o farne richiesta al club cegliese.
Infine, ci sono luoghi nel mondo in cui bisogna camminare per chilometri per riempire un’anfora d’acqua o avere l’acqua razionata oppure non averne proprio per giorni. Francesco 800 anni fa l’ha definita “multo utile et humile e pretiosa e casta”, essenziale quindi per la vita, non bisogna dimenticarlo mai.
Mercoledì 3 giugno 2026
Anche quest’anno la Petrolmenga S.R.L. è entrata a far parte della prestigiosa classifica Top 300 di Puglia e Basilicata pubblicata da Il Sole 24 ore posizionandosi al 102º posto.
Martedì 2 giugno 2026

L'80esimo Anniversario della nascita della Repubblica Italiana a Ceglie Messapica 🇮🇹