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Mercoledì 11 febbraio 2026

DALLA BIT DI MILANO:
CEGLIE MESSAPICA PROTAGONISTA CON LA DMO COSTA DEI TRULLI E VALLE D'ITRIA

Alla BIT di Milano, il principale evento fieristico internazionale dedicato al settore turistico, questa mattina nella sala conferenze del Padiglione Regione Puglia (Pad. 11 – Stand M01 M19 P02 P20), il Sindaco Angelo Palmisano insieme ai sindaci e agli amministratori di Monopoli, Fasano, Polignano a Mare, Mola di Bari, Castellana Grotte, Ostuni, Cisternino, Noci e Putignano ha presentato il progetto della DMO Costa dei Trulli e Valle d’Itria. Alla conferenza ha partecipato anche l’Assessora Regionale al Turismo e Promozione Graziamaria Starace. 

Per l’Amministrazione comunale presenti anche la Vicesindaca Mariangela Leporale, l’Assessore alla Cultura e Turismo Cosimo Bellanova, la consigliera comunale Catia Albanese ed il consigliere Ivan Gallone. 

Un momento di confronto e visione condivisa per rafforzare la sinergia tra i Comuni e costruire un’offerta turistica integrata e competitiva.

Un territorio di circa 1.500 km² che supera i 4 milioni di presenze turistiche, tra siti UNESCO, ulivi monumentali, masserie, costa Bandiera Blu e i paesaggi unici della Valle d’Itria.

Cifre di rilievo che impongono una pianificazione contemporanea ed efficace, in grado di collegare istituzioni e operatori privati, assicurando servizi di qualità, sostenibilità e uno sviluppo duraturo, con l’obiettivo di promuovere le eccellenze del territorio su scala nazionale e internazionale.
Martedì 10 febbraio 2026
Ceglie Messapica con la Costa dei Trulli alla BIT di Milano 2026

Dal 10 al 12 febbraio 2026, Ceglie Messapica parteciperà insieme agli altri comuni della Costa dei Trulli alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano, il principale appuntamento italiano per il settore turistico, aperto sia agli operatori professionali sia al pubblico.

Mercoledì 11 febbraio, alle 14, il sindaco di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano, sarà protagonista di una conferenza stampa al Padiglione della Regione Puglia (Pad. 11 – Stand M01 M19 P02 P20), insieme ai colleghi di Ostuni, Monopoli, Fasano, Polignano, Mola di Bari, Castellana Grotte, Cisternino e Putignano. Sarà l’occasione per raccontare il percorso condiviso dei comuni della Costa dei Trulli volto a rafforzare l’offerta turistica, promuovere le eccellenze locali e valorizzare il territorio.

Con oltre 4 milioni di presenze ogni anno, quest’area della Puglia si distingue per siti UNESCO, ulivi secolari, masserie storiche, coste insignite della Bandiera Blu e panorami unici della Valle d’Itria. La partecipazione alla BIT rappresenta per Ceglie Messapica un’opportunità per consolidare la propria identità turistica e presentare strategie comuni per la crescita del territorio, confermando il ruolo della città come protagonista del turismo nazionale e internazionale.
Giovedì 29 gennaio 2026

CEGLIE MESSAPICA ALLA BORSA INTERNAZIONALE DEL TURISMO 2026 DI MILANO

Il Comune di Ceglie Messapica parteciperà alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) 2026, il principale evento fieristico globale dedicato al settore turistico, in programma a Milano dal 10 al 12 febbraio, insieme ai comuni del comprensorio turistico “Costa dei Trulli” e “Valle d’Itria”, condividendo un momento di confronto e promozione unitaria del territorio.

La presenza congiunta a Milano rappresenta un primo passo verso una strategia comune di valorizzazione turistica, in coerenza con gli indirizzi regionali e con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’area all’interno dei principali circuiti nazionali e internazionali.

Intervento del Prof. Silvano Marseglia

Mercoledì 28 gennaio 2026

Il prof. Silvano Marseglia, Presidente Europeo dell’AEDE, è intervenuto nel corso del Webinar di formazione europea per le studentesse e gli Studenti del Liceo Paritario “Giacomo Leopardi” di Milano e del Liceo “Fabrizio De André” di Brescia promosso dal Preside Prof. Enzo Percesepe, Presidente dell’AEDE di Milano, sul tema:”Il ruolo dell’Europa per promuovere la pace”. Il webinar si è avvalso come relatori, oltre al preside Marseglia, di
 Rosario Pantaleo, Consigliere Comunale di Milano,Alberto Girardi Migliorisi, già Presidente della Gioventù Federalista Europea di Milano, Fabio Pizzul, giornalista. Dopo l’introduzione del Preside Percesepe, il prof. Marseglia ha puntualizzato che la ragione fondamentale del processo di integrazione europea è la promozione ed il rafforzamento della pace. Purtroppo – ha precisato Marseglia – dopo 70 anni di notevole attività in cui l’Europa ha operato guardando sempre al mantenimento della pace, della libertà e del rispetto della dignità umana è venuta a trovarsi in un contesto geopolitico notevolmente cambiato che ha messo in evidenza la sua fragilità e vulnerabilità. L’Europa dovrà reagire restando fortemente unita per diventare un attore primario nel contesto mondiale con la capacità di costruire un futuro di pace. Numerosi gli interventi dei giovani che hanno partecipato all’incontro. Le conclusioni sono state tratte dal Preside Percesepe e dalla Dott.ssa Eleonora Percesepe.

Domenica 25 gennaio 2025
Certi giorni si piange per un parente, si piange per un amico ma, succede in alcune occasioni, che si piange pure per un animale affettuoso e a noi molto caro.
È successo anche a Ceglie Messapica dove, lo scorso 24 gennaio è morta la bella cagnolina del quartiere "Cappuccini", di nome LAKI. Lei era solita stazionare all'ingresso del Pronto Soccorso e, ad ogni arrivo di persone, non faceva mai mancare la sua vicinanza. Scodinzolava a più non posso, quasi a pretende una piccola carezza, che la rendeva felice e contenta. La cagnolina LAKI non faceva turni come i sanitari perché era lì presente H24, oramai era il suo ambiente, e soprattutto si sentiva protetta e piena di attenzioni dalle tante persone di passaggio.
Purtroppo una insufficienza renale l'ha portata via per sempre da tutti, soprattutto da chi, ogni giorno, se ne prendeva cura.
Rimane un ricordo indelebile di una cagnolina che, con la sua semplicità e i suoi occhioni scuri e brillanti, aveva conquistato il cuore di tutti i Cegliesi, non solo quelli del suo quartiere.
Venerdì 23 gennaio 2026
CEGLIE MESSAPICA HA UNA NUOVA CENTENARIA.
MERCOLEDÌ 21 GENNAIO 2026, LA SIGNORA PRUDENZIA NOTARNICOLA HA FESTEGGIATO UN SECOLO DI VITA, 100 ANNI IN GRANDE ALLEGRIA. 

Un compleanno festeggiato assieme a tanti invitati: presenti ovviamente i familiari, amici e amiche che non potevano mancare a un avvenimento speciale come questo.

Così come non poteva mancare l'Amministrazione comunale. Il Sindaco Angelo Palmisano, accompagnato dalla Vicesindaca Mariangela Leporale, hanno festeggiato con lei l'importante traguardo, che vale non solo per la diretta interessata, ma anche per tutta la comunità di Ceglie Messapica. 

Il Sindaco ha donato alla signora Prudenzia una targa per ricordare un compleanno così speciale: "I suoi 100 anni rappresentano un avvenimento che trasmette a tutti noi un prezioso patrimonio di tradizioni e di valori che sono, da sempre, alla base della nostra comunità" - il Sindaco Angelo Palmisano.
Venerdì 23 gennaio 2026
CERIMONIA DI COMMEMORAZIONE DEL CARABINIERE ANGELO PETRACCA
Nella mattinata del 22 gennaio , alla presenza del Prefetto di Brindisi, Dott. Guido Aprea, il Vicario del Questore di Brindisi, Dott. Vincenzo Zingaro, del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Colonnello Leonardo Acquaro, del Sindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano, nonché delle massime Autorità civili e militari della provincia, ha avuto luogo a Ceglie Messapica la cerimonia di commemorazione del Carabiniere Ausiliario Medaglia d’Oro al Valor Militare Angelo Petracca.

Alla cerimonia hanno partecipato i fratelli del decorato, signor Massimo e signora Giuliana, il Tenente Colonnello M.A.V.M. Raffaele Iacuzio, nonché una rappresentanza delle scolaresche degli istituti di Ceglie Messapica e un folto numero di cittadini.

Nel corso della commemorazione è stata data lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare, resi gli onori ai Caduti e deposta una corona di alloro nei pressi di una targa commemorativa già presente sul luogo dell’eccidio, benedetta dal Vescovo di Oria, S.E. Mons. Vincenzo Pisanello.

Non sono mancati momenti di profonda intensità emotiva, scanditi dai sentiti interventi delle Autorità presenti. Il Prefetto, dott. Guido Aprea, il Sindaco della città di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Leonardo Acquaro, hanno unanimemente richiamato l’altissimo valore umano e morale del sacrificio di Angelo Petracca. Nei loro discorsi è stato sottolineato come il suo gesto rappresenti un esempio luminoso di dedizione al dovere, coraggio e spirito di servizio, valori fondanti dell’Arma dei Carabinieri e patrimonio etico dell’intera comunità. Un sacrificio che, a distanza di tanti anni, continua a parlare alle coscienze, ricordando a tutti il prezzo della legalità e della sicurezza.

Particolarmente toccante il momento conclusivo della cerimonia, che ha visto protagonisti i più giovani. Una delegazione di alunni e alunne dell’Istituto "Comprensivo Preside Lucia Palazzo - Secondo", insieme al Consiglio Comunale dei Ragazzi, guidato dal Sindaco dei ragazzi e delle ragazze Bruno Cito, ha letto alcuni pensieri dedicati alla memoria del giovane Carabiniere. Parole semplici ma profonde, attraverso le quali i ragazzi hanno voluto testimoniare come il sacrificio di Angelo Petracca sia ancora oggi vivo nella memoria collettiva della cittadinanza cegliese. Un omaggio sincero e commovente, capace di unire passato e presente, e di rinnovare il ricordo di un giovane Carabiniere caduto in difesa della comunità di Ceglie Messapica, 36 anni fa, ma mai dimenticato.

A testimonianza del ricordo ancora vivo e del profondo affetto della comunità cegliese verso il giovane Carabiniere, il blogger cegliese Stefano Menga, in occasione del venticinquesimo anniversario della sua tragica morte, ha dedicato ad Angelo Petracca il libro intitolato “Cronaca di un atto d’amore”, opera che ripercorre i fatti e ne custodisce la memoria, consegnandola alle nuove generazioni.

Angelo Petracca nasce a Casarano (Le) il 6 gennaio 1970 – oggi avrebbe avuto 56 anni – e sin da piccolo si distingue per bontà d’animo, generosità, altruismo e tanto coraggio. Era un ragazzone alto un metro e 90, dal fisico possente, amico di tutti, mite, sempre sereno e solare. È morto nell’adempimento del proprio dovere, alle 13.30 di 35 anni fa, rispondendo all’imperativo etico di garantire la sicurezza delle popolazioni a lui affidate. Era libero dal servizio, si trovava in caserma a pranzare, ancorché fruisse di una giornata di riposo. In realtà, però, stava lavorando. E dire che suo fratello Massimo, la sera prima, gli aveva chiesto di accompagnarlo a un colloquio di lavoro a Bari. Ciononostante, Angelo va incontro al suo destino e, insieme a due colleghi risponde senza alcuna esitazione a una chiamata di aiuto da parte di alcuni cittadini che avevano visto quattro uomini incappucciati e armati di fucili a pompa e revolver, mentre tentavano di irrompere nella sede della Banca Popolare di Lecce. Sapeva benissimo Angelo che sarebbe potuto andare incontro alla morte, infatti quelli erano anni bui per Ceglie Messapica: circolava tanta droga e poi le rapine, spesso con sparatorie, erano purtroppo frequenti: poco meno di un anno prima, era stato ferito il Comandante di quella Stazione, il Maresciallo Vincenzo Gallo, che era riuscito a sventare l’ennesima rapina in banca e a ferire e arrestare uno dei quattro rapinatori, nel corso di un violento conflitto a fuoco. Angelo sapeva tutto questo ma non ha esitato a indossare il giubbetto antiproiettile, imbracciare una mitraglietta e seguire il Brigadiere Raffaele Iacuzio e il collega Oronzo Spagnolo. Giunti sul posto, i Carabinieri vengono sin da subito fatti segno di una violenta azione di fuoco da parte dei malviventi che facevano “da palo” a quello che stava tentando di sfondare il vetro blindato della banca con una pesante mazza di ferro. Nella circostanza, il Carabiniere Spagnolo, nello spostarsi per meglio sostenere l’azione di fuoco del Brigadiere Iacuzio, cade a terra colpito alle gambe.
A questo punto, Angelo, resosi conto che i rapinatori continuavano cinicamente a sparare in direzione del commilitone ferito, senza un attimo di esitazione, pur conscio del gravissimo rischio cui egli stesso era costretto a esporsi, esce di corsa allo scoperto, attirandosi il fuoco dei malviventi, contrastandoli con ripetute raffiche di mitra, consentendo così al Carabiniere Spagnolo di trascinarsi al riparo. Poi però, colpito selvaggiamente alla testa da una scarica di pallettoni, stramazza al suolo, pur non rinunciando a un estremo tentativo di reazione armata. Reazione che ha il Brigadiere Iacuzio, il quale, nonostante avesse già esaurito il munizionamento, attraversa precipitosamente la strada per sottrarre Angelo alla furia dei malviventi che, da diverse direzioni, continuavano a sparare. Raggiuntolo e resosi conto della gravità delle sue condizioni, sfilatagli la pistola mitragliatrice, il Brigadiere Iacuzio ingaggia una nuova azione di fuoco contro i malviventi, attingendo il lunotto e la portiera anteriore sinistra della loro autovettura, facendoli prima indietreggiare e poi fuggire codardamente.
Venerdì 23 gennaio 2026
LA COMUNITÀ DI CEGLIE MESSAPICA RICORDA IL MARESCIALLO VITTORIO MAGGIORE
Nella mattinata del 19 gennaio si è svolta la cerimonia di commemorazione del Maresciallo della Polizia di Stato Vittorio Maggiore, Medaglia d'Oro al valore civile, in occasione del 53esimo anniversario dalla sua scomparsa, avvenuta il 19 gennaio 1973, durante un conflitto a fuoco avvenuto a Bari nel quartiere Poggiofranco. 

Presso la chiesa di Maria SS Assunta, alla presenza del Prefetto di Brindisi Dott. Guido Aprea, del Vicario del Questore di Brindisi, Dott. Vincenzo Zingaro, del Sindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano, delle Autorità civili e militari della Provincia, dei figli del sottoufficiale Lucia e Tommaso, dei familiari, si è svolta la cerimonia religiosa concelebrata da Don Claudio Macchitella, assistente spirituale della Polizia di Stato e Don Domenico Carenza, parroco della chiesa Maria SS Assunta. 

Successivamente, presso il Cimitero comunale, nei pressi di una targa commemorativa già presente, si è data lettura della motivazione della Medaglia d'Oro, resi gli onori ai Caduti e deposta una corona di alloro. Il corteo ha poi raggiunto la lapide del Maresciallo per depositare un omaggio floreale.

La cerimonia si è conclusa con gli interventi in ricordo del Maresciallo da parte del Prefetto Guido Aprea, dei figli Lucia e Tommaso e del Sindaco Angelo Palmisano. 

Il Maresciallo Vittorio Maggiore fu ucciso in una sparatoria avvenuta il 19 Gennaio 1973 nel quartiere Poggiofranco a Bari. Aveva 49 anni. Appartenete alla Squadra Mobile del capoluogo pugliese, insieme ad altri tre agenti stava attendendo l'uscita dall'abitazione dei genitori di un pregiudicato, latitante per un tentato omicidio.

Quando l'uomo uscì dalla casa e salì su un'auto, una Fiat 500, gli agenti cercarono di arrestarlo, ma questi reagì aprendo il fuoco contro di loro. Per non colpire le sorelle, il Maresciallo Maggiore si scagliò contro il ricercato cercando di disarmarlo, ma l'uomo reagì sparando un colpo di pistola al volto di Maggiore, uccidendolo sul colpo.
 XI Corri a Ceglie – una festa di sport per tutta la città!
Quasi 1000 corridori hanno invaso le strade di Ceglie Messapica per la gara provinciale FIDAL di 10 km, 1ª tappa del circuito “Sulle Vie di Brento”. In gara atleti di tutte le categorie (Allievi, Juniores, Promesse, Assoluti), insieme ai liberi e ai donatori AVIS, con premi dedicati anche da AIDO e l’11° Trofeo Sant’Antonio Abate, simbolo di tradizione, con la benedizione degli animali officiata da Don Domenico Carenza.

Accanto alla competizione agonistica, grande partecipazione per la passeggiata delle famiglie promossa dal Patto Digitale di Ceglie, la Festa dello Sport per gli under 13, il supporto del CSI e l’energia contagiosa dei Pacer Tribe, tra colori e sorrisi.

Un evento organizzato dall’Atletica Ceglie Messapica, con il patrocinio del Comune di Ceglie Messapica e della Regione Puglia, e la collaborazione delle associazioni del territorio.

Il Sindaco Angelo Palmisano:
"Grazie all’Atletica Ceglie Messapica per l’impegno e la passione, a tutti i collaboratori, alle associazioni e ai volontari. Grazie ai tantissimi atleti e cittadini che hanno partecipato. Oggi Ceglie ha vissuto una splendida giornata di sport, condivisione e aggregazione che rende orgogliosa tutta la nostra comunità".