Il Prof. Silvano Marseglia apre i lavori del Convegno Scientifico- pratico Internazionale promosso dall’Università Pedagogica Nazionale “Deagomanova” di Kiev (Ucraina)
Mercoledi 28 Ottobre 2026, il Prof. Silvano Marseglia, Presidente Europeo dell’AEDE, ha aperto i lavori On-Line del Convegno Scientifico- pratico Internazionale promosso dall’Università Pedagogica Nazionale “Deagomanova” di Kiev (Ucraina), in collaborazione con l’Università di Vienna, sul tema: “Teoria e tecnologia dell'educazione non linguistica”.
Il Prof. Silvano Marseglia è stato introdotto e presentato dalla Prof.ssa Iryna Blynova dell’Università Pedagogica Nazionale “Deagomanova” di Kiev (Ucraina).
Il Prof. Marseglia, dopo aver ringraziato le autorità accademiche per l’invito ed aver rivolto un cordiale saluto a tutto il corpo accademico, ed, in particolare, alle Prof.sse Iryna Blynova e Olena Kolodenko, ha tenuto la sua relazione sul tema: “Uniti nella diversità: il valore del multilinguismo nell’Unione Europea”.
Il Prof. Marseglia, nel corso della sua relazione, ha insistito nell’evidenziare come per l'UE la diversità linguistica non sia, pertanto, un ostacolo, ma un valore fondante, un pilastro della sua identità, riassunto nel motto "Unita nella diversità".
Oggi le lingue ufficiali sono 24, ha precisato il prof. Marseglia, a cui si aggiungono decine di lingue regionali e minoritarie. In questo scenario, lo studio delle lingue è la condizione scientifica e democratica che permette la cooperazione transnazionale. Studiare una lingua europea significa preservare questo delicato ecosistema democratico.
Studiare la lingua del proprio vicino europeo, ha continuato Marseglia, è il più potente antidoto contro il nazionalismo sterile e il pregiudizio. Non si tratta solo di trasmettere informazioni, ma di sviluppare l'empatia interculturale. Capire la lingua dell'altro significa comprendere la sua storia, i suoi timori e le sue aspirazioni. È questa la vera base della cittadinanza europea.
Il prof. Marseglia ha concluso manifestando la sua convinzione che l’impegno e gli studi dei professori dell’Università Pedagogica Nazionale “Deagomanova” di Kiev (Ucraina), in collaborazione con l’Università di Vienna, daranno ottimi risultati attraverso un confronto continuo e costruttivo.