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Mercoledì 14 ottobre 2026

Accolti con entusiamo dagli studenti delle medie "G. Pascoli" e "L. Da Vinci" di Ceglie Messapica i concerti matinée a loro dedicati. I due concerti, tenuti in data odierna, sono stati organizzati nell'ambito del Caelium Classica Festival, ed. 2026. Lungamente applauditi la cantante Mariastella Montemurro e il chitarrista Liborio Scavone. I due artisti hanno proposto una carrellata di celebri pezzi del cantautore Fabrizio de André.
I musicisti sono stati accolti cordialmente dai professori presenti e dai fiduciari delle due scuole la Prof.ssa Patrizia Urso e il Prof. Nicola Amati. I fiduciari hanno portato il saluto della Dirigente scolastica Dott.ssa Federica Celeste Gennari. Hanno fatto seguito i saluti del presidente dell'Associazione Caelium M° Massimo Gianfreda e dell'Assessora alla Politiche giovanili del Comune di Ceglie Messapica la Prof.ssa Dalila Pascariello che ha anche portato i saluti del Sindaco. Negli interventi sono stati evidenziati gli aspetti educativi, culturali e sociali di questi incontri. Nel corso delle esecuzioni musicali, tra un brano e l'altro, ci sono stati momenti dove gli studenti hanno avuto la possibilità di fare diverse domande ai musicisti. I due artisti con le loro spiegazioni hanno reso l'esperienza dinamica e stimolante per gli studenti. Molti di loro hanno manifestato la volontà di poter continuare con i matinée a loro dedicati.
Martedì 13 ottobre 2026
Dalle parole dellAvv. Augusto Conte:
"Questo anno ricorre il venticinquesimo dalla pubblicazione di QUADERNI il quadrimestrale dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi.
 Le successive foto della copertina della Rivista e dei Supplementi sono state pubblicate sul numero del decennale.
 E’ stata una emozione fondare QUADERNI Nuova Serie, partendo dalla Iscrizione in Tribunale e assumendo la funzione di Direttore Renponsabile, con la iscrizione nell’Elenco Speciale dei Giornalisti dí Puglia.
 La Rivista quadrimestrale, varata dopo qualche settimana dall’insediamento del Consiglio, si componeva in varie rubriche, oltre a pubblicare i deliberati del Consiglio dell’Ordine e di attività del Consiglio, di esegesi dei provvedimenti legislativi, di vita e di storia forense, territoriale  e nazionale, resoconti del Consiglio Nazionale Forense e della Cassa Forense, ospitava scritti di Guido Alpa, Ettore Randazzo, Ninuccio Giorgino, Maurizio De Tilla, Professori Universitari, giovani Giornalisti, la Memoria dí Avvocati che ci avevano lasciato, esegesi di libri ecc.
In occasione del numero del decennale la Rivista pubblicò un numero speciale con prolusioni gratificanti di Avvocati, Magistrati, Cattedratici…
Oltre a ospitare articoli, pubblicava le relazioni biennali in occasione del rinnovo del Consiglio e Editoriali di apertura che scandivano l’evoluzione della Avvocatura.
La Rivista era corredata anche di Supplementi in occasione di eventi e congressi.
 Tutti i numeri e i supplementi venivano catalogati e conservati nella Biblioteca dell’Ordine e negli anni successivi nella saletta della Camera Penale dí Brindisi.
La Casa Editrice la inviava a tutti gli Ordini di Italia e al Consiglio Nazionale Forense, che rispondevano con apprezzamenti e veniva distribuita in occasione di Congressi e Convegni Nazionali.
 QUADERNI ottenne la iscrizione nella Associazione Nazionale Stampa Forense e ha ospitato la Settima Consulta della Stampa Forense (dopo Napoli, Torino e altre sedi).
Domenica 11 ottobre 2026
PiNOCCHIO, LA LEGGE E LA GIUSTIZIA 

 Ricorre il duecentesimo anno dalla nascita di CARLO LORENZINI per tutti COLLODI Autore di “Pinocchio. Le avventure di un burattino”.
 La legge e la giustizia, fondamentali per la società, non esento’ il burattino, che venne a contatto con  le regole legali, in modo da affrontare il rovescio del diritto.
““Pinocchio restò a bocca aperta e, non volendo credere alle parole del pappagallo, cominciò, con le mani e con le unghie a scavare il terreno che aveva annaffiato. E scava, scava, scava, fece una buca così profonda, che ci sarebbe entrato dritto un pagliaio, ma le monete non c’erano più. Allora preso dalla disperazione, tornò a casa in città e andò filato in tribunale, per denunciare al giudice i due malandrini che lo avevano derubato. Il giudice era uno scimmione della razza dei Gorilla: un vecchio scimmione rispettabile per la sua età avanzata, per la sua barba bianca e specialmente per i suoi occhiali d’oro, senza vetri, che era costretto a portare continuamente, a causa di una infiammazione agli occhi, che lo tormentava da parecchi anni.
Pinocchio, alla presenza del giudice, raccontò per filo e per segno il malvagio imbroglio, di cui era stato vittima; diede il nome, il cognome e i connotati dei malandrini e finì col chiedere giustizia. Il giudice lo ascoltò con molta benignità, prese vivissima parte al racconto, s’inteneri, si commosse e quando il burattino non ebbe più nulla da dire, allungò la mano e suonò il campanello. A quella scampanellata, comparvero subito due cani mastini vestiti da gendarmi. Allora il giudice, indicando Pinocchio ai gendarmi, disse loro: – Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d’oro: pigliatelo, dunque, e mettetelo subito in prigione.
Il burattino, sentendosi arrivare questa sentenza fra capo e collo, rimase ammutolito per la sorpresa e voleva protestare, ma i gendarmi per non perdere tempo inutilmente gli tapparono la bocca e lo condussero in gattabuia. E lì, rimase quattro mesi, quattro lunghissimi mesi, e vi sarebbe rimasto anche di più, se non fosse accaduto un caso fortunatissimo. Perché bisogna sapere che il giovane Imperatore, che regnava nella città di “Acchiappacitrulli”, avendo riportato una grande vittoria contro i suoi nemici, ordinò grandi feste pubbliche, luminarie, fuochi artificiali, corse di cavalli e biciclette e, in segno di maggiore esultanza, volle che fossero aperte le carceri e mandati fuori tutti i malandrini.
– Se escono di prigione gli altri, voglio uscire anch’io – disse Pimocchio al carceriere.
– Voi no – rispose il carceriere – perché voi non fate parte del numero...
– Domando scusa, – replicò Pinocchio – sono un malandrino anch’io 
– In questo caso avete mille ragioni – disse il carceriere; e levandosi il berretto rispettosamente e salutandolo, gli aprì le porte della prigione e lo lasciò scappare””.
Il diritto appartiene alla realtà e quindi alla letteratura (che è anche rappresentazione della realtà). Alla letteratura appartiene dunque anche il rovescio del diritto, come ironicamente raccontato da Collodi nel libro più conosciuto al mondo, che attinge il burattino per ben due volte, al momento del giudizio, con l’arresto della stessa parte offesa e al godimento dell’amnistia, applicata solo quando  il burattino si proclama malandrino.
Pinocchio nella sua breve vita di burattino fu arrestato due volte; la seconda avvenne quando, per la sua generosità, a fronte del dileguarsi degli altri compagni tra cui il vero colpevole che aveva lanciato il libro di Pinocchio, fu trovato vicino al corpo esamine di uno scolaro, Eugenio, colpito dal libro: ma Pinocchio si era fatto furbo; non aspettò di andare, infatti, una seconda volta dinanzi al giudice ma con uno stratagemma sfuggì ai carabinieri e all’inseguimento del cane mastino Alidoro”
 Tratto dalla Rivista QUADERNI, n. 2/2007, nella rubrica DIRITTO & ROVESCIO di “c’è su un togato”, anagramma di Augusto Conte.
Domenica 11 ottobre 2026
Il concerto "Omaggio a Fabrizio De André", sesto appuntamento del cartellone Caelium Classica Festival, ed. 2026, si è svolto regolarmente con grande partecipazione di pubblico nonostante il cambio di location dovuto ad un guasto dell'impianto elettrico al MAAC - museo archeologico e di arte contemporanea. L'evento, in programma il 10 ottobre, si è tenuto presso il salone del castello ducale di Ceglie Messapica. Protagonisti dell'apprezzato concerto la cantante Mariastella Montemurro accompagnata dal chitarrista Liborio Scavone. Sono state eseguite alcune delle canzoni più celebri del noto cantautore italiano Fabrizio De André scomparso nel 1999 all'età di 59 anni.
All'interno di questo appuntamento si è tenuta la presentazione del libro di Giuseppe Elia e Andrea Pace "L'esistenza di un credente senza Dio", la dimensione etico-religiosa di Fabrizio De André.  E' stato un incontro letterario felicemente collegato alla parte musicale. Il poeta Damiano Leo, dopo aver presentato l'autore del libro Giuseppe Elia, presente in sala, ha tenuto con il giovane autore un coinvolgente dialogo.
La serata è stata introdotta da una guida all'ascolto del compositore Palmo Liuzzi. Nel corso della serata c'è stato il saluto del presidente dell'Associazione Caelium Massimo Gianfreda  e del presidente della sezione AIAS (Associazione Italiana Assistenza Agli Spastici) di Ceglie Messapica Sig. Cosimo Gigante che ha ringraziato l'Associazione Caelium per l'attenzione rivolta all'attività che da oltre trent'anni svolge l'AIAS  nel territorio.

Lavori del Comitato Centrate AEDE

Sabato 10 ottobre 2026
Si è riunito il Comitato Centrale dell’AEDE, presieduto dal Presidente Prof. Silvano Marseglia: al centro del dibattito il futuro dell'Europa, la scuola e la solidarietà internazionale
Si sono conclusi i lavori del Comitato Centrale dell’AEDE (Associazione Europea degli Insegnanti), riunitosi l'8 ottobre per fare il punto sulle strategie associative, sulle sfide geopolitiche attuali e sulle prossime iniziative destinate al mondo della scuola e della formazione.
L’incontro si è aperto con il caloroso saluto di accoglienza del Presidente Prof. Silvano Marseglia, che ha espresso profonda gratitudine ai membri del Comitato per il costante impegno nel promuovere la dimensione europea all'interno delle istituzioni scolastiche. A seguire, il Segretario Generale, Prof. Rino Rubino, ha tracciato le linee guida dell'azione associativa, sottolineando l'importanza dell'AEDE come ponte tra le politiche europee e il mondo della scuola.
Il Comitato ha dedicato un ampio spazio all'analisi e alle riflessioni sullo "Stato dell’Unione", esaminando le complesse dinamiche politiche, economiche e sociali che l'Europa sta attraversando. In questo contesto, un momento di particolare intensità è stato rappresentato dal focus su AEDE Ucraina, durante il quale sono state condivise riflessioni sulla drammatica situazione del Paese, rinnovando il pieno sostegno e la solidarietà della sezione italiana ai colleghi e alla popolazione ucraina.
Per rafforzare la presenza sul territorio, sono state pianificate nuove attività strategiche volte a far conoscere l’AEDE a un pubblico sempre più ampio di docenti e dirigenti scolastici. Tra i punti salienti approvati figurano:
Il lancio del prestigioso concorso Ambasciatori d’Europa 2027 ed un webinar di aggiornamento on-line.
Domenica 4 ottobre 2026
Proseguono con grande partecipazione di pubblico gli appuntamenti del Caelium Classica Festival, edizione 2026. Sabato 3 ottobre si è tenuto presso il salone del castello ducale di Ceglie Messapica l'apprezzato concerto del violinista Henry Domenico Durante e della pianista Anne Thomas. I due bravi musicisti si sono cimentati nell'esecuzione di "Danze Rumene" di Bartòk, "Suite Populaire Espagnole" di De Falla, "Danse Macabre" di Saint-Saens, "Danses Polovtsiennes" di Borodin e di due nuove composizioni "Capriccio" di Alessandro Ciracì e Foglio d'Album" di Palmo Liuzzi, lavori commissionati dall'Associazione Caelium e lungamente applauditi dal pubblico presente in sala. Al termine del bel concerto, il duo ha eseguito un bis fuori programma. La guida all'ascolto è stata condotta dal musicologo Nicola Santoro.
Giovedì 1 ottobre 2026
FINANZIATO IL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN ITINERARIO CICLABILE TRA CEGLIE MESSAPICA E FRANCAVILLA FONTANA.

È stato finanziato con 1,3 milioni di euro il progetto per la realizzazione di un itinerario ciclabile tra Ceglie Messapica e Francavilla Fontana, ente capofila, candidato dai due comuni ad un bando regionale per le reti di percorsi ciclabili e ciclopedonali nelle aree urbane e suburbane. 

Il Sindaco Angelo Palmisano e la Vicesindaca Mariangela Leporale: "Un progetto condiviso che nasce dalla volontà di valorizzare e promuovere un settore turistico che, negli ultimi anni, ha registrato una crescita significativa, mettendo in luce le straordinarie bellezze storiche, culturali e paesaggistiche dei nostri territori. Un’opportunità per rafforzare l’attrattività del territorio e accompagnarne lo sviluppo attraverso una visione comune e una progettualità sempre più integrata".

Il percorso, lungo circa 16 chilometri, si svilupperà lungo la SP27, la cosiddetta strada vecchia per Francavilla, collegando i due centri e le rispettive stazioni ferroviarie, fattore che faciliterà ulteriormente l'arrivo di turisti e cicloamatori. 

Il progetto prevede interventi per la messa in sicurezza e l’adeguamento del tracciato ciclabile, il rifacimento delle strade bianche, l’illuminazione dedicata, la segnaletica e l’installazione di dissuasori per la riduzione della velocità dei veicoli.

La ciclovia attraverserà un territorio di grande valore storico e paesaggistico, toccando specchie, antichi tratturi, la Madonna della Grotta, la Cripta di San Michele e le aree prossime al Canale Reale. Per Ceglie Messapica rappresenta inoltre un ulteriore tassello del lavoro sulla mobilità lenta e sostenibile avviato da anni, insieme alla valorizzazione di una consolidata tradizione ciclistica che trova nella Coppa Messapica una delle sue espressioni più significative.
Lunedì 28 settembre 2026
Sabato 26 settembre 2026 si è svolto presso il salone del castello ducale di Ceglie Messapica il terzo appuntamento in cartellone del Caelium Classica Festival, ed. 2026. Nella prima parte della serata si è tenuto il coinvolgente concerto del trio costituito da Chiara Di Bert (violino), Amelia Sharp (violoncello) e Nicola Giaquinto (pianoforte). Sono state eseguite musiche di Piazzolla, Tchaikovsky e una composizione in prima esecuzione di Massimiliano Messieri, compositore contemporaneo presente in sala. Il concerto è stato realizzato con la collaborazione del Maskfest, Festival di Nuova Musica di San Marino. Nella seconda parte la presentazione del libro "I Nonni" di Francesco Pio Dicembre. L'esperto giornalista Mino De Masi ha dialogato piacevolmente con l'autore. Alcuni versi del libro sono stati declamati da Maria Mita. La serata è stata presentata da Nicola Santoro.

Medaglia d'Onore al Cegliese Pietro Elia

Lunedì 28 settembre 2026

Al Soldato IMI di Ceglie Messapica Pietro Elia assegnata Medaglia d’Onore dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Domenica 20 settembre 2026 a Varese, come in altre città italiane, Provincia e Prefettura hanno celebrato la Giornata Nazionale degli Internati Militari Italiani. La cerimonia, che ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico, si è svolta presso la storica Villa Recalcati. Presenti per i saluti istituzionali il Prefetto di Varese Dott. Salvatore Pasquarello, il Presidente della Provincia Dott. Marco Magrini, il Sindaco di Varese Avv. Davide Galimberti. Presenti ancora la Prof.ssa Maria Cristina Pierro, Rettrice dell’Università degli Studi dell’Insubria, il Prof. Giuseppe Carcano, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Mons. Gabriele Gioia, Prevosto di Varese. L’introduzione è stata fatta da Paolo Vavassori, Consigliere Nazionale e Delegato Regionale ANRP. Emozionante la relazione dal titolo “Voci e silenzi degli internati militari italiani” del Prof. Giulio Facchetti, ordinario di Glottologia e linguistica all’Università dell’Insubria.
Molto interessanti gli interventi dei giovani con il video ”La Scelta”, con il quale gli studenti del Liceo Classico Cairoli di Varese, accompagnati dalla Prof.ssa Monica Iori, sono risultati vincitori del Premio Nazionale Grillo, avente come tema proprio gli IMI. 
La cerimonia ha visto come momento saliente la consegna delle Medaglie d’Onore ai cittadini della provincia di Varese, Militari e civili, deportati in Germania ed internati nei lager.
Trenta i cittadini della provincia di Varese insigniti della Medaglia d’Onore, conferita dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e tra essi anche il cittadino Pietro Elia, nativo ed originario di Ceglie Messapica, vissuto nel Varesotto per più di quaranta anni. 

Pietro Elia
Figlio di Cataldo e Maria Crocifissa Amico, Pietro Elia nacque a Ceglie Messapica il 28 marzo 1921. Soldato del 9^ Reggimento di Fanteria, a soli 21 anni, dal 24 ottobre 1942 viene impiegato in Egeo (fronte Greco). In seguito alla firma del tragico armistizio dell’8 settembre 1943, con l’Esercito italiano lasciato allo sbando, Pietro Elia si rifiuta di combattere con l’esercito nazifascista, viene catturato e fatto prigioniero dai tedeschi il 12 settembre 1943. Verrà deportato in Germania, dove subirà, come migliaia di altri IMI, ogni sorta di sacrificio e il duro lavoro coatto.
Rientrerà finalmente in Italia il 14 settembre 1945. L’onorificenza a lui dedicata è stata consegnata dal Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello al figlio Vito, residente dal lontano agosto 1969 in provincia di Varese. Pietro Elia è deceduto nella stessa provincia di Varese nel 2012.



Domenica 27 settembre 2026
🚴 66ª COPPA MESSAPICA – Memorial Micchio Gioia, Targa Oronzo Ostacolo

🏆 LA GARA

È Alessandro Milesi della Biesse Carrera Premac a conquistare la 66ª Coppa Messapica. Alle sue spalle Giosuè Crescioli (Gallina Lucchini Ecotek) e Valerii Shtin (Vega Vitacalcare Dynatek).
Una gara dura e spettacolare, segnata dal forte vento e decisa negli ultimi cinque giri del circuito cittadino.

⚡ L’ATTACCO DECISIVO

All’ingresso del primo giro in città, Milesi rompe gli indugi e parte in solitaria. Guadagna subito 20-25 secondi sugli inseguitori e difende il vantaggio fino all’arrivo in Via San Rocco, tra gli applausi di un pubblico numerosissimo.

👨‍👩‍👧‍👦 IL PREGARA

La mattinata è stata dedicata a famiglie e bambini, con attività, gadget e un concorso a premi a cura della Pro Loco, in collaborazione con Cristina Elia. Un modo per vivere la Coppa anche oltre la competizione e avvicinare i più piccoli al ciclismo.

🇮🇹 UNA GARA NAZIONALE

Oltre 100 corridori e 15 formazioni provenienti da tutta Italia, insieme alla Nazionale ucraina, hanno animato una delle competizioni di riferimento per Élite e Under 23.

❤️ LA CITTÀ

Ancora una volta Ceglie Messapica si è stretta intorno alla sua gara, confermando il legame profondo con il grande ciclismo. Una tradizione che attraversa generazioni e che guarda al futuro.

🗣️ IL SINDACO Angelo Palmisano 

«Una giornata bellissima, mantenere viva questa tradizione è difficilissimo. Un ringraziamento sincero va alla società GSC Orazio Lorusso, al presidente Pietro Stoppa e al direttore organizzativo Donato Rapito che con il loro impegno quotidiano portano avanti questo patrimonio. Noi come Amministrazione ci siamo e continueremo sempre a sostenere questa tradizione che è parte della storia e dell'identità della nostra città».

🚴 UNA STORIA CHE CONTINUA

Dai grandi nomi transitati sulle strade cegliesi fino ai giovani che oggi inseguono il sogno del professionismo: la Coppa Messapica – Memorial Micchio Gioia, Targa Oronzo Ostacolo continua a essere una vetrina importante del ciclismo italiano.