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Nasce una pagina Facebook di Comunità

Venerdì 3 aprile 2020
Fare Comunità e rendersi parte attiva di una Comunità, essere Comunità, partecipare alla propria Comunità.
E’ questo quello che alcune associazioni, attività, cittadini, realtà cegliesi hanno deciso di fare.
Fare e Fare insieme. Sentirsi un tutt’uno in un momento così delicato in cui dobbiamo restare soli ma che in realtà ora più che mai ci fa capire che l’unione fa la forza.
L’unione fa la forza e tante piccole iniziative insieme fortificano il nostro senso di Comunità.
“AndràBeneCeglie” vuole essere un contenitore, una piazza virtuale dove da mattina a sera accadono delle cose, di pubblica utilità o svago, crescita e riflessione: da gag simpatiche a racconti di vita, da laboratori di arte e costruzione a letture per bambini, da trasmissioni radiofoniche ad allenamenti sportivi, l’informazione ed il sociale.
All’intero della pagina verranno segnalati numeri utili ed iniziative di solidarietà a sostegno delle famiglie in difficoltà.
Un supporto o semplicemente una compagnia.
Perché dobbiamo restare a casa… ma uniti!

La Proloco per la solidarietà

Venerdì 3 aprile 2020
“Ceglie si abbraccia”, è il nome che la Proloco di Ceglie Messapica ha voluto dare al suo nuovo progetto come raccolta fondi, attraverso la vendita di alcune magliette. Il ricavato della vendita sarà destinato, in parte alle famiglie meno fortunate, e in parte per l’acquisto di materiale per il personale sanitario della città.
In questo brutto momento tutti i cittadini cegliesi sono uniti nel fare del bene verso chi, per un motivo o per un altro, sta vivendo un serio disagio. Questa iniziativa della Proloco, quindi, così come tante altre iniziative simili, sono da condividere integralmente con tutta l'intera comunità.

Tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale

Mercoledì 1 aprile 2020
A Ceglie Messapica, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, un 23enne del luogo. In particolare, nell’ambito servizio un servizio preventivo finalizzato al controllo delle prescrizioni contenute nei decreti governativi riguardanti le misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19, i militari operanti, mentre procedevano in quella via San Rocco, hanno notato e riconosciuto il giovane alla guida della sua autovettura e ricordando che lo stesso era sprovvisto patente per non averla mai conseguita, gli hanno intimato l’Alt per procedere al controllo di polizia. Accortosi della presenza dei Carabinieri, nonostante l’Alt intimatogli, il 23enne ha tentato di dileguarsi per le strette vie del centro storico per poi essere comunque raggiunto dagli operanti, nei pressi della sua abitazione. Questi è stato inoltre denunciato in stato di libertà per guida senza patente e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito, è stato rimesso in libertà.

Casa vacanza a disposizione del personale ospedaliero

Mercoledì 1 aprile 2020
Mette a disposizione gratuitamente il suo alloggio vacanze per medici e infermieri impegnati contro il coronavirus.

Airbnb ha lanciato in questi giorni un’iniziativa dedicata a medici e infermieri che si trovino nella necessità di spostarsi e trovare un posto per dormire durante questa emergenza. A questa iniziativa gli host possono partecipare mettendo a disposizione in maniera gratuita i propri alloggi vacanza. Ceglie non si è tirata indietro, e già il primo host ha messo a disposizione la propria casa vacanza.
“Abbiamo deciso di aderire al programma lanciato da AIRBNB per medici e infermieri, un’iniziativa per accogliere il personale ospedaliero in cerca di un alloggio che dovrà trasferirsi temporaneamente per fronteggiare l’emergenza Coronavirus che sta colpendo l’Italia- afferma Giuseppe Cimenes, proprietario della casa vacanza “Casa di Peppino“
Da parte nostra la volontà di dare un contributo per combattere questa sfida. È un desiderio, offrire senza compenso il nostro alloggio nonostante stiamo vivendo un momento di grande difficoltà. Mettere a disposizione la propria casa in favore degli operatori sanitari è un modo semplice per dimostrare solidarietà nei confronti di chi è in prima linea per combattere l’emergenza e riteniamo doveroso offrire il nostro contributo, perché l’ospitalità per noi non è business a tutti i costi. Per noi l’ospitalità è un sentimento“

Donazione di pacchi alimentari

Mercoledì 1 aprile 2020
L’associazione della Comunità di Ceglie Messapica Onlus ha donato  oggi alle Caritas ben 34 pacchi alimentari per un valore complessivo di Euro 1.360,00, per le esigenze di altrettante famiglie assistite dalle Caritas parrocchiali.

I 34 pacchi sono stati distribuiti tra  le parrocchie di S. Lorenzo, con 16 pacchi, e la parrocchia della Chiesa Madre, con 18 pacchi alimentari. Ogni pacco, del valore commerciale superiore ai 40 euro, contiene latte, zucchero, passata di pomodoro, tonno, biscotti, pasta, riso, legumi in scatola, farina, olio, nutella, saponi e merendine; queste ultime sono state offerte dal fornitore dell’Associazione (supermercati A&O di Ceglie Messapica)
“La nostra iniziativa, partita prima della lodevole iniziativa della Spesa Solidale e
dell’altrettanto lodevole iniziativa del Governo di occuparsi dei più bisognosi, ha potuto
colmare un vuoto che nelle more dei vari provvedimenti si era creato e, grazie alla possibilità di operare senza troppe pastoie burocratiche, abbiamo potuto portare a termine il service in tempi rapidissimi- fanno sapere dall’Associazione.

Permetteteci di ricordare, con un pizzico di orgoglio, che i 1.360,00 euro utilizzati per
l’acquisto dei pacchi alimentari, come tutte le risorse utilizzate nei diversi service realizzati
a favore dei soggetti svantaggiati, sono risorse raccolte grazie al 5 per mille, risorse che, senza la nostra associazione, non sarebbero arrivate nella nostra comunità.
L’associazione è sempre aperta a suggerimenti e a segnalazioni di situazioni di
emergenza e di bisogno, da parte di tutti, non soltanto delle associazioni operanti sul nostro territorio. Vi ricordiamo, quindi, che potete trasformare il vostro 5 per mille in un gesto d’amore per la nostra Ceglie, destinandolo all’Associazione della Comunità di Ceglie Messapica Onlus. Noi trasformeremo il vostro gesto d’amore in cose concrete, come le 8 panche per i bambini donate lo scorso anno, oppure i pacchi alimentari donati oggi.

Ecco tre buoni motivi per farlo:
1) Perché sceglierai di devolvere una parte delle tue imposte al miglioramento della qualità di vita della tua Ceglie
2) La donazione del 5 per mille non ti costa nulla e non è in conflitto con la scelta dell’8 per mille da destinare alla chiesa cattolica o alla propria confessione religiosa, ma si aggiunge;
3) La mancata donazione (cosa che fino ad oggi ha fatto mediamente il 50% dei contribuenti) comporta la perdita di tali risorse per la nostra Ceglie. Come fare: è semplice basta apporre la firma e scrivere il codice fiscale dell’associazione 90045850741 nel riquadro destinato al sostegno del volontariato della propria dichiarazione dei redditi”.