Visualizzazioni totali

I "Tre Trulli" e i loro primi cinquant'anni di attività

Sabato 24 Settembre 2016
Domenica 18 settembre u.s, il ristorante “Tre Trulli” di Ceglie Messapica, ha compiuto i suoi primi cinquant'anni nella ristorazione. Il locale venne aperto dai coniugi Bellanova nel lontano 1966 e, in un primo momento, venne avviato come piccola attività, con una piccola cucina e come sala, i soli tre trulli esistenti. Successivamente i quattro figli Giovanni, Nicola, Tonino e Pierangelo, venuti a mancare i propri genitori, hanno voluto continuare l’attività specializzandosi in vari settori dell’enogastronomia. La nuova realtà è venuta fuori subito, in poco tempo sono stati ampliati i locali e pian pianino è diventata una vera e propria sala ricevimento, capace di contenere oltre 500 ospiti.
La festa per i primi cinquant’anni, naturalmente, si è svolta presso la loro struttura ed ha avuto una forte adesione di pubblico, soprattutto perchè l’incasso della serata è stato devoluto, insieme ad altri contributi di alcuni sponsor, alle popolazioni  del centro Italia colpite da terremoto.

Presentazione dei progetti per la città

Sabato 24 Settembre 2016
Martedì 27 settembre alle ore 18.30 presso il Castello Ducale, l’amministrazione comunale e il team VITACOM presenteranno sei nuovi progetti per la città di Ceglie Messapica.
L’evento permetterà all’intera comunità cegliese di conoscere i risultati del percorso di progettazione partecipata che nei mesi scorsi, con l’implementazione del modello VITACOM, ha visto la partecipazione attiva di cittadini, amministratori pubblici locali, rappresentanti di organizzazioni no profit e imprenditori della città messapica.
“La cittadinanza riunitasi attorno ai Tavoli per la Sussidiarietà Circolare – spiega Giovanni Vita l’amministratore unico della società Vitacom - ha condiviso le esigenze particolarmente avvertite sul territorio e gemmato sei interessanti idee progettuali su turismo, sociale, cultura, ambiente e agricoltura. Il prossimo 27 settembre presenteremo le proposte avviando in anteprima la fase di voto dei progetti che dall’1 al 30 ottobre sarà resa disponibile accedendo al portale www.vitacom.com”.
L’intera comunità, infatti, avrà la possibilità di votare il progetto preferito proponendo una classifica delle preferenze che l’amministrazione comunale potrà prendere in considerazione per una eventuale cantierizzazione delle idee progettuali.
“I Tavoli per la Sussidiarietà Circolare sono stati ricchi di riflessioni, spunti, quesiti, che si sono tradotti in sei idee progettuali – afferma il Vicesindaco di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano - Nel ringraziare chi ha partecipato in prima persona ai tavoli di concertazione, rivolgo il mio invito a tutti i cegliesi affinché intervengano numerosi all’evento di presentazione dei progetti. Conoscere le idee progettuali, ma soprattutto votare la proposta preferita, rappresenterà per tutti un ulteriore passo per progettare insieme il futuro della nostra città”.

Resoconto della conferenza da parte del gruppo Cavallo

Sabato 24 Settembre 2016


FINALMENTE SI FA CHIAREZZA



Ieri grande successo alla Conferenza Stampa tenutasi presso la Sala del Lampadario del Castello Imperiali di Francavilla Fontana indetta dalla società Cavallo quale proponente del progetto “ALTOSALENTO GOLF CENTER CLUB #UNAGRANDEOPPORTUNITA’ ”.
L’intervento dello Staff Tecnico, Economico e Finanziario, ha chiarito che l’idea progettuale è stata sviluppata nel pieno rispetto di tutti i vincoli e delle norme vigenti.
Si è iniziato con una dettagliata esposizione della VAS e del PAI, per poi proseguire nell’illustrazione delle fasi progettuali, organizzative, lavorative e finanziarie successive.
In sostanza, è emerso che il corpo masserizio esistente sarà recuperato mantenendo le caratteristiche che già gli appartengono con un aumento della superficie di circa il 20%, così come previsto dalle norme del PPTR, da destinarsi a club house, n. 8 stanze, centro benessere e servizi.
Fuori dai vincoli, sarà costruito un nuovo corpo di fabbrica, che prevederà la realizzazione di n. 31 stanze doppie, n. 11 suite, ed un locale destinato a servizi generali a servizio della struttura e del campo da golf. Il tutto al servizio dei golfisti e degli ulteriori ospiti, che potranno godere del territorio circostante, con particolare riguardo alla Città di Francavilla Fontana; la sarà sicuramente anch’essa partecipee propositiva- così come testimoniato dalle Associazioni presenti al Consiglio Comunale, tenutosi successivamente alla Conferenza Stampa -diventando parte attiva di un’iniziativa utile al rilancio ed al futuro di tutti.
Lo stesso Consiglio Comunale, anche se con qualche ritardo, sta avendo un ruolo importante nella discussone per la realizzazione del campo da golf, che si svolge in maniera ampia e democratica. E’ perciò di estrema importanza che il tempo perso per arrivare a tale approfondimento venga recuperato anche dagli stessi uffici che in precedenzanon hanno dato il necessario impulso all’istruttoria del procedimento.
Entrambe le strutture, saranno dotate di pannelli fotovoltaici, impianto solare/termico, trattamento e recupero  delle acque con sistema duale e fitodepurazione, per dare un impatto più ecosostenibile.
Si è illustrata in maniera approfondita la realizzazione del campo da golf, il quale nelle sue zone di gioco occuperà circa 16 ettari e sarà seminato con speciali essenze graminacee autoctone, che oltre ad inserirsi armoniosamente nel contesto naturale, non necessitano di emungimento di acqua, ma che con un sistemo a circuito chiuso (cielo/terra/aria) potranno in maniera autosufficiente e con il solo supporto dei tre  laghi, posti nelle zone più basse, che fungeranno da deposito, provvedere al proprio mantenimento, il tutto supportato da uno specifico sistema di drenaggio, oltre ad un impianto di irrigazione gestito in maniera computerizzata al fine di evitare qualsiasi tipo di dispersione di acqua con un notevole abbattimento dei consumi. In questa maniera si otterrà relativamente ai 16 ettari destinati al golf un consumo idrico nettamente inferiore rispetto a quello di una normale coltura agricola.
In tale percorso saranno allocate n. 18 buche per una lunghezza di ml. 6.763 con n. 72 par (colpi), campo tra l’altro già preventivamente omologato dalla Federazione Italia Golf per lo svolgimento di gare di tipo nazionale ed internazionale, essendo diventando il 5 sport praticato in Italia e che sposta circa 6.000.000 di golfisti nel territorio italiano con una forte propensione all’aumento, anche in virtù delle tensioni presenti in nord africa, i cui territori insicuri, come sta già accadendo, faranno spostare gli amanti del golf nel territorio italiano, di cui Francavilla Fontana farà la sua parte. Questo turismo caratterizzato dalla destagionalizzazione da una più lunga durata media del soggiorno dalla spesa procapite doppia rispetto al turismo tradizionale, dal coinvolgimento nella vacanza di tutta la famiglia, da un profilo sociale e culturale più elevato. In Italia un fenomeno ancora parzialmente nuovo, ma specialmente nel Sud, ha straordinarie potenzialità che sembrano tutte riassunte nell’iniziativa di Francavilla Fontana, che ne trarrà tutti i benefici rivenienti. Per restare in linea agli accordi assunti con la Lega Ambiente e la FIG, non vi sarà l’utilizzo di concimi di sintesi a tutela ed a salvaguardia della natura e del ns. territorio. Inoltre il campo sarà adagiato su naturale orografia del terreno e sarà pertanto eseguita solo una movimentazione estremamente ridotta alla scarificatura della superficie.
Nella restante superficie di circa 100 ettari, sarà mantenuta l’attuale destinazione agricola, dedicando una maggiore attenzione alla coltivazione degli uliveti, dei seminativi, ortaggi ed allevamenti già presenti, diventando in tal modo un valore aggiunto al campo da golf.
Vi sarà pertanto un recupero di tutti i muri a secco, una riqualificazione agricola generale, con il coinvolgimento delle attuali attività che garantisca la continuità aziendale.
Da questa sintesi si comprende bene che non vi sarà alcuno stravolgimento della situazione attuale dei luoghi, non vi sarà desertificazione, colate di cemento, manti di asfalto e quanto altro possa deturpare e snaturare il territorio,come paventato da qualcuno privo di alcuna conoscenza dell’intero intervento a farsi. Ci sarà invece una importante opportunità occupazionale, con l’impiego di 47 unità stabili per la gestione della struttura, tra addetti alle strutture alberghiere, campo da golf ed agricoltura, oltre ad ulteriori 100 unità per l’indotto che si creerà.
Il luogo su cui sorgerà l’iniziativa, è posto in posizione strategica rispetto alle varie opportunità di collegamento esistenti, quali gli aereoporti di Grottaglie, Brindisi e Bari, le diverse autostrade di collegamento e la linea ferroviaria Sud/Est che lambisce la proprietà, permettendo un percorso turistico culturale affascinante che consentirà di conoscere il nostro territorio dalla Valle D’Itria al Salento, in un itinerario da sogno.
Da non sottovalutare, la misura Regionale PIA che ha dato l’assenso al finanziamento agevolato, per promuovere la destagionalizzazione del turismo in Puglia, adottando una misura ad hoc oltre al sostegno formalizzato da parte del CONI a finanziare la parte restante del progetto.
L’intero territorio ha pertanto una #UNAGRANDEOPPORTUNITA’ da non perdere.
Dalla Conferenza Stampa è emerso che la redazione del progetto è stata curata da un numeroso Staff Tecnico composto dai qualificati ed esperti Professionisti di seguito elencati, che hanno avuto uno speciale e prioritario riguardo per gli aspetti ambientali e naturalistici, nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti al riguardo, tutti uniti per fare insieme #HOLEINONE.

La musica rock dei Bolero

Sabato 24 Settembre 2016

Trent’anni di Dylan Dog: si festeggia lunedì un compleanno a suon di #rock con la musica dei Bolero.

Disponibile online il singolo dedicato all’indagatore dell’incubo.  

Ceglie Messapica, 23 settembre 2016. Era il 26 settembre del 1986 quando in edicola usciva il primo numero di “Dylan dog”, dal titolo “L’alba dei morti viventi” creato dalla penna di Tiziano Sclavi. «[…] Sono il guardiano di un magazzino buio e strano/ giro nella nebbia/ mi sento un lupo nella gabbia […]/ mi ritrovo con più/ di cento di quei demoni […]/ Dylan Dog poi alla vita/ reale trovarti non so ma/ dove sei, dove sei […]/» sono alcuni dei versi del brano “Dylan dog” dei Bolero. La canzone è disponibile seguendo il link https://www.youtube.com/watch?v=TYrAlW50W8Y ed è liberamente ispirata al personaggio ideato da Tiziano Sclavi che vive al numero 7 di Craven Road, in una Londra gotica e decadente.
Nella traccia della band salentina, uscita il 26 settembre del 2006, in occasione del ventesimo compleanno del noto detective e ripubblicata nell’album “Dylan Dog e altre storie” nel 2012, l’indagatore dell’occulto rappresenta una metafora: gli zombie contro cui lottare tutti i giorni sono i nostri pregiudizi contro il diverso e lo straniero. Omicidi, xenofobia, aggressioni, criminalità, razzismo: le pagine di cronaca nera dei giorni nostri raccontano come le pagine del noto fumetto distribuito dalla Sergio Bonelli editore che «Il sonno della ragione genera mostri», per dirla con Goya. Il brano riprende la citazione di Dylan Dog, che dichiara nello speciale intitolato “La bomba” numero 27: «Le persone non le riconosco più. Mi sembrano tutti... mostri!».

Dylan Dog e la musica.
Nei trent’anni di vita del fumetto numerose sono state le dediche musicali fatte all’indagatore dell’incubo, ricordiamo quelle più famose. Gli 883 pubblicano nel 1995 “La donna, il sogno e il grande incubo” con la copertina che ritrae Max Pezzali vestito da Dylan Dog che corre verso una casa spettrale; Claudio Baglioni cita Dylan nel brano “Nudo di donna” e gli dedica il fumetto-canzone “Le vie dei colori”;  nel 1992 esce la raccolta “Dylan Dog – Rock&Horror”, che contiene anche il brano “Il trillo del diavolo” eseguito dal maestro Salvatore Accardo. Il brano dal titolo meno noto “La Sonata per violino in sol minore”, famoso per essere tecnicamente molto impegnativo, è una sonata per violino e basso continuo scritta dal compositore Giuseppe Tartini (1692 - 1770) e viene eseguita spesso da Dylan Dog con il clarinetto. 

Bolero e i fumetti.
Il mondo dei fumetti rappresenta una fonte di ispirazione inesauribile per la band pugliese, che nel 2012 pubblica “Diabolik”. L’album, dedicato al re del terrore creato dalla penna delle sorelle Giussani, contiene i brani “Diabolik”, “Eva Kant”, lo strumentale “Last train to Clerville” e “Altea”, ispirato alla compagna dell’ispettore Ginko.