Visualizzazioni totali

Tre atleti cegliesi al campionato nazionale di arti marziali

 Venerdì 4 giugno 2021

Tre atleti del team Leo di Ceglie Messapica parteciperanno al campionato nazionale unificato Fight 1 che si svolgerà dal 4 al 6 giugno prossimi a Sesto San Giovanni (Milano).  Si tratta di Abdu Said (categoria 60 chilogrammi Fight Code Rules e Savate), Emanuele Parisi (categoria 85 chilogrammi Fight Code Rules e Muay Thai) e Piero Gioia (categoria 93 kg Fight Code Rules). Le gare sono valevoli per le Azzurrabili campionato internazionale Iska, Wmf, Fisav, gamma e per gli extrapunteggi selezioni Fight1. Le discipline messe in campo sono Muay Thai, Mma, Kick Boxing, Jiujitsu, Grappling e Sanda. Gli atleti si preparano nella palestra Infinity del dottore Giovanni Suma sotto la direzione del maestro Pietro Leo.

Celebrazione della Festa della Repubblica

 Venerdì 4 giugno 2021

Lo scorso 2 giugno, anche a Ceglie Messapica, si è tenuta la Celebrazione della Festa della Repubblica.  Alla manifestazione hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell'ordine, il consigliere regionale Luigi Caroli, la Giunta e i Consiglieri Comunali, il Vice Sindaco Mariangela Leporale, in rappresentanza del Sindaco Angelo Palmisano. E’ stata deposta una corona di alloro al monumento ai caduti in via San Rocco in ricordo della Festa della Repubblica.

Don Domenico Carenza, presente anche lui, ha provveduto alla benedizione del luogo e della corona.

Audizione TAP-SNAM ne parla Luigi Caroli

 Venerdì 4 giugno 2021

AUDIZIONE TAP-SNAM, CAROLI (FDI): BENE DISPONIBILITA’ DEI MANAGER, METTIAMO SUBITO I SINDACI AL TAVOLO PER FAR ESAMINARE I LORO PROGETTI.

“Intanto va dato atto della disponibilità di Tap e Snam. La presenza dell’amministratore delegato TAP, Luca Schieppati, e del direttore generale SNAM, Massimo Montecchiari, nell’audizione della Prima Commissione regionale, è stata la conferma che ci troviamo di fronte a manager di importanti multinazionali che operano sul nostro territorio, ma rispettando le Istituzioni e i cittadini. Per Tap, dobbiamo essere franchi, non era scontato, visto che nel momento dell’installazione dell’opera vi sono stati non pochi problemi di ordine giudiziario e di disordini con le forze dell’ordine. Oggi invece l'Ad Schieppati ha ribadito la disponibilità a investire in opere che chiameremmo di ‘indennizzo’ almeno con i 25 milioni già definiti al tavolo con il Governo Conte.

“Il Dg Montecchiari, invece, pur dando la propria disponibilità a un’interlocuzione a 360 gradi, ha fatto riferimento all’assenza dei progetti da finanziare e alla mancanza di relazioni con i Comuni che rifiuterebbero di sedersi a un tavolo con loro. Il manager ha parlato di assenza di progetti da valutare e allora io chiedo al presidente della Prima Commissione, Fabiano Amati: ma che fine hanno fatto i 49 progetti, fra i quali quelli di Brindisi, San Pietro Vernotico e Torchiarolo (quest'ultimo comune ha puntato sul ripristino e la salvaguardia della costa oggetto di erosione) che sono stati esposti dai sindaci interessati proprio in audizione? Dove sono, possiamo metterli a disposizione di Snam, magari insediando un tavolo che veda anche la Regione Puglia protagonista di una fase che non è solo di finanziamenti-indennizzi di progetti, ma come hanno sostenuto i due alti dirigenti di 'riappacificazione con i territori'?

“Insomma, l’invito e l’auspicio è che i lavori della Prima Commissione, che vanno avanti ormai da mesi sull’argomento, servano a dare una svolta definitiva a vantaggio dei territori.”

Il consigliere regionale Luigi Caroli sul centro risvegli

 Venerdì 4 giugno 2021

CENTRO RISVEGLI DI CEGLIE MESSAPICA: GRAZIE A QUANTI HANNO CONTRIBUITO A FARLO DIVENTARE REALTÀ.


 

Con grande soddisfazione, come anticipato pochi giorni fa, a seguito dell’incontro con il Direttore Generale ASL BR, Dott. Giuseppe Pasqualone, posso, finalmente, affermare che la realizzazione del Centro Risvegli a Ceglie Messapica sarà presto realtà: con delibera n. 826/2021 della Giunta Regionale, è stato stanziato un importo pari a euro 9.993.085,00.

Un importante progetto che, dopo 10 anni, e dopo tanti sacrifici, vede la sua concretizzazione. Il Centro Risvegli è per tutti motivo di orgoglio, non solo per la cittadina messapica nella quale sorgerà, ma per il territorio brindisino e per l’intera Puglia, in quanto, sono certo che sarà fiore all’occhiello della sanità pugliese e punto di riferimento essenziale per l’utenza regionale e del Mezzogiorno d’Italia.

Per tutti questi motivi, e avendone seguito da vicino il lungo iter, prima da sindaco e poi da consigliere regionale, sento la necessità di rivolgere alcuni doverosi ringraziamenti. Dalla Giunta Regionale Vendola alla Giunta Emiliano, in particolar modo ai diversi Assessori con delega alla Salute che si sono susseguiti e all’attuale Assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese; ai Direttori Generali dell’ASL BR, Dott. Rodolfo Rollo, Dott.ssa Paola Ciannamea e Dott. Giuseppe Pasqualone; al Dott. Vito Montanaro, Direttore del dipartimento Promozione della Salute e all’Ing. Elio Sannicandro, Direttore Generale dell’Asset Puglia. Non da ultimi, ringrazio i Consiglieri Comunali e i componenti delle Giunte da me guidate in quest’ultimo decennio e l’attuale Sindaco Angelo Palmisano, con la sua Amministrazione Comunale. Ciascuno di loro, nel proprio ruolo e nelle proprie competenze, ha dimostrato di voler lavorare concretamente per una sanità adeguata ed innovata. Ci auguriamo pertanto, che il Centro Risvegli possa prendere vita ed entrare in funzione nel più breve tempo possibile, a servizio della collettività.

Luigi Caroli e gli altri consiglieri regionali sull'ambiente

 Venerdì 4 giugno 2021

Dichiarazione congiunta del consigliere regionale-coordinatore provinciale e comunali di Oria di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli, Ciccio Conte e Giovanni Trentino.

Un vero e proprio scempio ambientale, ma soprattutto un disservizio che gli abitanti di via Torre Santa Susanna a Oria stanno pagando a caro prezzo, non solo per il disgustoso fiume di liquami di fogna che sono costretti a guardare mentre percorrono in auto o a piedi la zona, ma anche per il vomitevole odore che tutto questo provoca, specialmente con l’arrivo del caldo.

Sono mesi che denunciamo tutto questo nella totale inerzia dell’Amministrazione comunale e nel silenzio di Acquedotto pugliese, che anche oggi abbiamo per l’ennesima volta sollecitato perché è evidente che l’impianto di depurazione non funziona bene e perciò tracima i liquami puzzolenti nella periferia della città.

La denuncia giornalistica, corredata di tante foto e video, vuole risvegliare chi dovrebbe istituzionalmente preservare la natura dei luoghi e la salute dei cittadini.