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Luigi Caroli e il pronto soccorso

Venerdì 13 settembre 2024

OSPEDALE OSTUNI, CAROLI (FDI): ENTRO FINE ANNO IL NUOVO PRONTO SOCCORSO POTREBBE DIVENTARE REALTÀ.

Ho sempre insistito sul completamento dell’ospedale di Ostuni, anzi posso tranquillamente sostenere che fin dal momento della mia elezione a consigliere regionale, essere da pungolo perché i lavori fossero prima appaltati e poi realizzati è stato uno dei mie primi obiettivi. Oggi posso dire che tutte le interrogazioni, denunce politiche, sopralluoghi (il primo il 6 aprile 2022 con tutto il gruppo regionale di Fratelli d’Italia) stanno raggiungendo il risultato sperato.
L’ho constatato personalmente questa mattina incontrando - con una delegazione di Fratelli d’Italia: i consiglieri comunali di Ostuni Francesco Semeraro e Giuseppe Bagnulo, i consiglieri di Carovigno Tony Barella e Francesco Lotesoriere, il commissario del partito di Carovigno, Pasquale Sacchi - proprio sul cantiere della Piastra il direttore generale della ASL di Brindisi, Maurizio De Nuccio, gli ingegneri della ASL Rini e Ammirabile. (Così come documentato nelle foto, ndr).
I lavori al piano terra, che ospiteranno il nuovo pronto soccorso, i laboratori analisi e la radiologia, sono di fatto ultimati. Al primo piano, che verrà destinato alla rianimazione e ai poliambulatori, i lavori sono in stato avanzato, con previsione di completamento entro la fine dell’anno.
Con altre risorse richieste, a valere sui Fondi di Sviluppo e Coesione 2021 – 2027, il cui accordo di programma è in dirittura d’arrivo, è stato richiesto un ulteriore finanziamento per realizzare un reparto di degenza con n. 32 posti letto e opere di completamento compreso nuovo accesso diretto alla piastra e quindi al nuovo pronto soccorso.
Opere indispensabili per un ospedale che è punto di riferimento di tutta la Valle d’Itria diventata negli ultimi anni un polo di attrazione turistica d’eccellenza e quindi come tale anche l’assistenza sanitaria deve essere nelle condizioni di far fronte a un aumento della popolazione, soprattutto, durante i mesi estivi.

Luigi Caroli sulla sanità

 Venerdì 13 settembre 2024

SANITÀ, CAROLI (FDI): CON IL SOTTOSEGRETARIO GEMMATO AL PERRINO DI BRINDISI PER ILLUSTRARE AGLI OPERATORI SANITARI COME IL GOVERNO INTENDE AFFRONTARE ALCUNE PROBLEMATICHE.
Il mio grido di allarme sulla situazione dell’ospedale di Brindisi, il Perrino, non è rimasto inascoltato. Il sottosegretario alla Sanità, Marcello Gemmato, questo pomeriggio, ha voluto verificare direttamente quali sono le problematicità denunciate non solo da Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, ma anche, per la verità, dagli stessi dirigenti medici e operatori sanitari.
Un incontro, quindi, più che un’ispezione al quale hanno preso parte il direttore sanitario della Asl Brindisi, Vincenzo Gigantelli, e il direttore amministrativo Loredana Carulli, il primario di Radiodiagnostica, Eluisa Muscogiuri, di Pneumologia, Eugenio Sabato, e di Oncoematologia, Domenico Pastore.
Gemmato ha rassicurato che il governo sta facendo il massimo sia per garantire ulteriori camici bianchi nei reparti e nei pronto soccorso, ipotizzando di aumentare lo straordinario per chi da altri reparti prende servizio nei pronto soccorso, aumentando la retribuzione a 100 euro l’ora ai medici e a 60 euro l’ora per gli infermieri, detassando con una sorta di flat tax al 15 percento e incentivando gli specializzandi a fare domanda in quelle discipline per così dire più ‘difficili’ da gestire.
Vero è che in questi anni la Regione è colpevole di non aver potenziato la medicina territoriale, per cui ai Pronto soccorso molto spesso fanno ricorso pazienti che potrebbero ricevere assistenza ambulatoriale, invece si corre in ospedale perché non vi sono altre risposte immediate al bisogno di cure.

Il consigliere regionale Caroli sulla sanità

Sabato 6 aprile 2024
SANITÀ, CAROLI (FDI): IL PRESIDENTE AMATI, INVECE, CHE CHIEDERE AIUTO AI SINDACI SI RIVOLGA AL SUO AMICO EMILIANO PER OTTENERE PIÙ SERVIZI E LA SMETTA DI FARE L’UOMO DI LOTTA (SUL TERRITORIO) E DI GOVERNO (IN REGIONE)

“In una commedia si possono recitare molti ruoli (Pirandello docet), ma mai quanti ne riesce a recitare il collega consigliere regionale Fabiano Amati. In Regione uomo forte della maggioranza di centrosinistra, tanto da essere stato riconfermato alla guida della Commissione regionale più importante, quella al Bilancio, con una delle giravolte degne del miglior acrobata: da nemico acerrimo del presidente Emiliano a fedelissimo dello stesso! Mentre sul territorio brindisino uomo di opposizione, quello che deve chiedere aiuto ai sindaci (in questo caso all’amico di Fasano e i primi cittadini di Cisternino, Francavilla Fontana e Ostuni) contro la Regione Puglia che sospende l’attività TAC ed Eco a Fasano, quella radiodiagnostica a Cisternino, mentre l’attività ospedaliera degli ospedali di Francavilla e Ostuni è ugualmente a rischio per mancanza di radiologi.
“Insomma, il presidente Amati, amico di Emiliano, chiede aiuto ai sindaci. Ma contro chi??? Contro la Sanità di Emiliano? Come se lui potesse essere in Regione uomo di governo e nel Brindisino uomo di lotta? Per cosa: per qualche voto in più? E non è questo un sistema, seppure diverso e sicuramente legittimo, di cercare consenso?
“Amati non si affanni a rispondere a me, da uomo forte della maggioranza piuttosto che chiedere aiuto ai sindaci, vada dal suo amico Emiliano e punti a ottenere una Sanità migliore per il nostro territorio, che è la cenerentola della Puglia. Il sistema sanitario brindisino è, infatti, così fallimentare che se fosse un’azienda privata dovrebbe solo portare i libri in tribunale… come sa bene l’avvocato Amati.”

Pugliesi nel mondo

Mercoledì 4 aprile 2024

𝐃𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐢 𝐩𝐮𝐠𝐥𝐢𝐞𝐬𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐦𝐛𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨. 𝐈𝐧𝐧𝐚𝐦𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚, 𝐥’𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐭𝐢𝐭𝐮𝐝𝐢𝐧𝐢, 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨𝐥𝐚 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐚𝐧𝐠𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨.
Per questo la Regione Puglia con un’apposita legge regionale del 2000 ha riconosciuto l’importanza della presenza di uomini e donne pugliesi nel mondo, quali custodi e testimoni dei valori e delle bellezze del territorio regionale e perciò sostiene iniziative che consolidino il legame dei pugliesi con la terra di origine, per rinsaldarlo attraverso il loro coinvolgimento in attività che promuovano la Puglia e favoriscano il ‘turismo delle radici’. Ma nei giorni scorsi sono pervenute al sottoscritto e al collega Renato Perrini - numerose segnalazioni da parte di emigrati pugliesi che segnalano la difficoltà di ricevere risposte dai Comuni di residenza, mentre dovremmo sostenere fortemente gli interventi per il sostegno e il reinserimento sociale, economico ed assistenziale a chi rientra in Puglia.
Per questo motivo, nelle scorse ore abbiamo protocollato una richiesta di audizione in terza commissione per audire l’assessore al Welfare Rosa Barone al fine avviare un tavolo di confronto per comprendere quali siano gli atti consequenziali alla Legge Regionale 23/2000 - in particolare - sono previsti interventi per il reinserimento sociale abitativo e produttivo dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie che rientrano nella Regione”.

Eletto il nuovo Direttivo Provinciale di FDI

Venerdì 29 marzo 2024

FDI BRINDISI, FITTO E GEMMATO TENGONO A BATTESIMO DIRETTIVO PROVINCIALE DI CAROLI

Sono stati il ministro Raffaele Fitto e il sottosegretario e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Marcello Gemmato, nei giorni scorsi, a tenere a Brindisi a battesimo il nuovo direttivo provinciale del partito con la guida del consigliere regionale, Luigi Caroli.
L’occasione è servita non solo per augurare a tutti gli eletti e i nominati un buon lavoro, ma anche per illustrare, da parte di Fitto e Gemmato, qual è il lavoro che il Governo Meloni sta facendo, con particolare attenzione al SUD. L’attività regionale del gruppo di FdI è stata, invece, illustrata dai consiglieri regionali Francesco Ventola (capogruppo), Renato Perrini e Michele Picaro che hanno voluto far sentire la loro vicinanza al collega Caroli, con il quale condividono tante battaglie a Bari contro il Governo Emiliano.
Presenti la senatrice Maria Nocco e il sindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano.
Di seguito l’elenco dei componenti del nuovo direttivo:
9 ELETTI
Massimiliano Oggiano, Marianna Matarrese, Mario Borromeo, Giuseppe Cecere, Cosimo Damiano Leccese, Rosanna Ammirabile, Anna Ferreri, Francesco Fiera e Giorgio Specchia;
7 DI DIRITTO
4 assemblea nazionale, 1 consigliere provinciale, responsabile provinciale di
Gioventù Nazionale)
Luciano Cavaliere (componente direzione nazionale), Michele Saccomanno, Cesare Mevoli, Alberto Magli e Grazia Neglia (componenti assemblea nazionale), Susanna Di Maggio (consigliere provinciale), Andrea Mecca (responsabile provinciale Gioventù Nazionale);
5 NOMINATI
Antonio Miglietta, Chiara Saracino, Toni Barella, Giovanni Di Punzio, Francesco Summa, Manfredi Alfredo, Gallone Pietro, Errico Gianfranco e Sabatelli Francesco.

5 COLLEGIO DI GARANZIA

Manfredi Alfredo, Gallone Pietro, Errico Gianfranco, Sabatelli Francesco e Ancora Maurizio.

Il consigliere regionale Luigi Caroli sulla sanità

Giovedì 28 marzo 2024
SANITÀ, CAROLI E PERRINI (FDI): TANTISSIME LE CRITICITÀ, SERVE UN TAVOLO PUBBLICO/PRIVATO PER SOLUZIONI CONCRETE.

“Le criticità della sanità in Puglia sono fin troppo note e, purtroppo, sono poche le probabilità di miglioramento almeno a breve periodo. Per questo abbiamo chiesto che l’assessore alla Sanità, Rocco Palese, e il direttore del dipartimento alla Salute, Vito Montanaro, di avviare un tavolo di confronto circa la Programmazione degli acquisti di prestazioni sanitarie per il 2024. Non solo, anche per formulare proposte normative ed operative per monitorare effettivamente la spesa pubblica ed affrontare le criticità che vengono sollevate quotidianamente. Considerato che le delibere di Giunta regionale n.809 e 1982 di fatto stanno generando disfunzioni organizzative e operative e problematicità che incrementeranno le liste di attesa. Contemporaneamente è necessario procedere a una ridefinizione dei tetti di spesa previsti, tenendo conto dei posti accreditati, delle nuove rette connesse alle procedure di accreditamento in corso.

“Riteniamo, infine, opportuno comprendere come intendano impostare un serio percorso di programmazione al fine di definire la quantità e la tipologia di strutture da accreditare sulla base del reale fabbisogno, inoltre, allo stato attuale non sono disponibili gli elenchi effettivi degli enti accreditati definitivamente, né l’elenco delle procedure di accreditamento in via di espletamento.

“Quindi, crediamo che con urgenza si debba avviare un tavolo che metta al centro del confronto la necessità di garantire la giusta richiesta di quanti vogliono il miglior funzionamento delle strutture pubbliche e private.”

Caroli ha incontrato i sindacati elle forze dell'ordine

Sabato 3 marzo 2024


FORZE DELL’ORDINE, CAROLI (FDI): HO INCONTRATO I SINDACATI DI POLIZIA E CARABINIERI PER PORTARE LA SOLIDARIETÀ E DIRE GRAZIE A NOME DI FRATELLI D’ITALIA*

“Ho incontrato i rappresentanti dei sindacati di polizia e carabinieri per portare la solidarietà di Fratelli d’Italia Brindisi, che rappresento. È stata l’occasione per dibattere anche della sicurezza nelle nostre città.
Le forze dell'ordine sono il nostro presidio di sicurezza, per questo ci batteremo sempre per proteggerle. Le Istituzioni hanno il dovere di sostenere con convinzione gli agenti impiegati nella pubblica sicurezza e dobbiamo respingere con ogni mezzo i gravi tentativi di delegittimazione messi in atto nei giorni scorsi. È necessario fermare immediatamente questo clima d’odio, che rischia di provocare come conseguenza le aggressioni che si sono registrate nei giorni scorsi sul territorio nazionale.
Ci aspettiamo che anche la sinistra, che è stata prontissima nel mettere sotto processo mediatico Polizia e Carabinieri, esprima oggi solidarietà alle Forze dell’Ordine e condanni senza tentennamenti le violenze fisiche messe in atto con regolarità da centri sociali e antagonisti. Fratelli d’Italia continuerà a far sentire il proprio sostegno a tutti coloro i quali operano con dedizione, ogni giorno, a tutela della legalità e della sicurezza. Noi gli siamo grati per questo.”

Il consigliere regionale Luigi Caroli sull'ospedale

Martedì 27 febbraio 2024

OSPEDALE FRANCAVILLA FONTANA, CAROLI (FDI): VIENE INAUGURATO IL REPARTO DI ONCOLOGIA, MA VIENE PORTATA VIA LA RISONANZA MAGNETICA

“Certe cose, penso, avvengono solo a Brindisi, a conferma che la Sanità brindisina è per la Regione Puglia di serie B: all’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana, viene inaugurato il reparto di oncologia, ma viene portata via la risonanza magnetica ad alto campo. Assurdo! Mentre siamo ancora in attesa che riapra il centro nascite da quasi un anno, come promesso dal presidente Emiliano alla presenza del sindaco di Francavilla, De Nuzzo e del consigliere regionale del PD, Maurizio Bruno.
“Non solo, ma mentre i lavori e le attrezzature del reparto di rianimazione, che sono pronti da oltre 1 anno, del servizio non si sa ancora nulla. Mentre la sala operatoria necessita di interventi urgentissimi di manutenzione ormai improcastinabili e non si sa ancora a cosa serviranno gli spazi recuperati al piano superiore del pronto soccorso.
“Questa la situazione in cui versa da tempo uno dei più importanti e fondamentali ospedali della provincia. Un intero territorio mortificato dall’indifferenza e incompetenza del centrosinistra che governa da troppo tempo la Regione Puglia.”

Il consigliere regionale Caroli sui Giochi del Mediterraneo

 Venerdì 13 ottobre 2023
GIOCHI DEL MEDITERRANEO: SI GIOCHERÀ ANCHE ALLO STADIO FANUZZI E AL PALASPORT PENTASSUGLIA DI BRINDISI E ALLO STADIO GIOVANNI PAOLO II DI FRANCAVILLA FONTANA, ARRIVATI I PRIMI 10 MILIONI DI EURO.

I Giochi del Mediterraneo si giocano anche da Brindisi! Allo stadio Fanuzzi e al palasport Pentassuglia, infatti, si giocheranno alcune delle partite previste in calendario. I due impianti saranno riqualificati grazie allo stanziamento di 10 milioni di euro: sei dei quali per lo stadio, gli altri quattro per il palasport, dove serviranno anche a migliorare la viabilità e l’accessibilità.
Davvero una bella notizia, un risultato raggiunto grazie alla continua interlocuzione fra il commissario dei Giochi, Massimo Ferrarese con le istituzioni locali, prima fra tutte il Comune di Brindisi. 
Per quanto riguarda lo stadio Papa Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana, il commissario Ferrarese ha assicurato che la ristrutturazione, per sei milioni di euro, sarà il primo intervento da realizzare se arriveranno ulteriori risorse, ma nel caso non dovesse succedere, con le economie sulle gare. Quindi nessuna esclusione, ma solo un posticipo.
Come Fratelli d’Italia, sia a livello regionale sia provinciale che cittadino, non possiamo non esprimere grande soddisfazione per il lavoro svolto dal ministro Raffaele Fitto, ma anche per la concreta e puntuale gestione che è oggi nelle mani di Ferrarese.

Il consigliere regionale Luigi Caroli sul programma sviluppo

 Mercoledì 23 agosto 2023

DEPOSITO GNL, CAROLI (FDI): BRINDISI PUNTI SU UNA FONDAZIONE PER COINVOLGERE TUTTI NEI PROGRAMMI DI SVILUPPO DEL TERRITORIO

“Da settimane leggiamo sui giornali polemiche sulla realizzazione di un deposito di GNL di Edison nel porto di Brindisi, così come delle lamentele di Enel, riferite al Piano regolatore del Porto, oggetto del contendere per Edison è la modifica del progetto che introdurrebbe elementi produttivi differenti rispetto a quelli oggetto delle autorizzazioni concesse fino ad oggi.
“Lontano da aspetti demagogici, Fratelli d’Italia, ha confermato con chiarezza la propria posizione favorevole all’investimento, invitando l’azienda a fare immediatamente chiarezza sulle modifiche apportate, in maniera tale da poterne verificare la compatibilità ambientale. Detto questo, è evidente che quanto sta accadendo ha evidenziato una chiara difficoltà del territorio brindisino a fare sintesi delle proprie aspettative e soprattutto della propria capacità di individuare cosa realmente occorre per riprendere la strada dello sviluppo economico. Il tutto, ovviamente, non può che passare attraverso un dialogo costruttivo fra i soggetti in campo.
“Il tentativo compiuto negli anni scorsi da industriali e sindacati di dar vita a una sorta di METODO BRINDISI è chiaramente fallito e quindi occorre programmare uno strumento più efficace e soprattutto inclusivo di tutti coloro che possono e devono contribuire a disegnare il futuro di Brindisi. Ecco perché, mutuando esperienze che altrove stanno già producendo risultati estremamente positivi, come a Venezia, questa città deve cominciare a operare per la nascita di una ‘Fondazione per Brindisi’, con un ruolo di attori principali della Regione Puglia, degli enti territoriali, di Aeroporti di Puglia, dell’Autorità di Sistema Portuale, delle associazioni imprenditoriali, delle organizzazioni sindacali, degli istituti bancari, degli ordini professionali, dei grandi player già presenti nel territorio brindisino, a cominciare dalle aziende partecipate dallo Stato (Enel ed Eni prima di tutte) e degli imprenditori del territorio.
“Una Fondazione capace di raccogliere risorse e di attrarre investimenti su progetti finalizzati a determinare condizioni di sviluppo, puntando su settori trainanti come il turismo sostenibile, l’innovazione tecnologica, l’università, la transizione ecologica, le attività legate al mare, l’industria innovativa ed ambientalmente compatibile e la cultura.
“Uno strumento di promozione del territorio, insomma, che risulti efficace e credibile e che rappresenti realmente una sintesi delle aspettative di questa città, lontano da inutili primogeniture che sviliscono la portata innovativa ed efficace di un progetto che si candida come strumento di attrazione ben oltre i confini nazionali.
“Su questo, Fratelli d’Italia è pronta a confrontarsi ed a mettere in campo le proprie migliori energie, andando oltre sterili polemiche e rispendendo in un angolo chi per anni ha remato contro questo territorio, sulla scorta di strumentali difese ambientali.”

Il consigliere regionale Luigi Caroli sulla sanità

 Mercoledì 9 agosto 2023
SANITÀ, CAROLI (FDI): NEL BRINDISINO VANNO IN VACANZA ANCHE GLI OSPEDALI DI COMUNITÀ

“D’estate e l’arrivo dei turisti la Sanità dovrebbe essere potenziata per essere più garantita a residenti e vacanzieri e, invece, ad andare in vacanza sono proprio le strutture sanitarie. A Ceglie Messapica l’ospedale di comunità è chiuso per mancanza del personale, che giustamente ha diritto a sua volta ad andare in vacanza, ma così un intero territorio rimane totalmente privo di assistenza. Il tutto accade, appunto, durante il periodo dell’anno nel quale la Valle d’Itria ospita migliaia e migliaia di turisti ai quali non viene assolutamente garantita una Sanità degna di questo nome.
“Certo le responsabilità non può essere attribuita al nuovo direttore generale della Asl, che per altro non si è ancora insediato, Maurizio De Nuccio, ma è importante che lui prenda subito in mano la situazione e attiri le attenzioni dell’Assessorato e del Dipartimento sulla ASL ‘Cenerentola’ di tutta la Puglia.”

Il consigliere reginale Caroli sulle problematiche dei lupi

 Sabato 5 agosto 2023
Tempo fa abbiamo sollevato il problema. Non averlo affrontato lo ha fatto diventare emergenza! Gli attacchi dei lupi nelle masserie della Valle d’Itria sta provocando danni ingenti: l’ultimo attacco in ordine di tempo è avvenuto nelle campagne tra Cisternino e Ceglie Messapica ai danni di un allevatore che ha già subito altri raid dei lupi che questa volta hanno sbranato anche un cavallo. 
L’allevatore ha fatto sapere pubblicamente che la situazione è insostenibile e che ha deciso di chiudere l’allevamento ormai decimato. Non è l’unico in questa situazione, nella zona ormai, specie di notte, gli allevatori vivono con l’incubo dell’arrivo dei lupi che azzannano violentemente capre, pecore, cavalli, cani e gatti. Un’emergenza talmente forte che ha spinto molti allevatori della Valle d’Itria a dar vita a un comitato spontaneo denominato Unità Protezioni Allevamenti Pugliesi che ha già scritto una lettera al presidente Emiliano per interessarlo al grave problema ma senza avere alcun riscontro.
Sappiamo bene che la Convenzione di Berna, Convenzione sulla Conservazione della vita selvatica e degli habitat in Europa’ del 19 settembre 1979, ratificata dall’Italia con legge del 5 agosto 1981, n.503, il lupo è tra le specie protette, il che impedisce di fatto, la cattura, l’uccisione, la detenzione e il commercio, ma il problema non può essere sottovalutato. Ma intanto la mozione che Fratelli d’Italia ha presentato - per impegnare la Giunta a valutare l’opportunità di garantire incentivi economici agli allevatori per la realizzazione di recinzioni anti-lupo, ma anche impegnare le risorse necessarie per indennizzare gli allevatori che subiscono le perdite di bestiame a seguito degli attacchi dei lupi – non viene discussa!

Il consigliere regionale Luigi Caroli sul randagismo

Lunedì 31 luglio 2023
*RANDAGISMO, CAROLI (FDI): IL NUOVO REGOLAMENTO CHE RADDOPPIA LE TARIFFE NON PUO’ ESSERE APPROVATO SENZA AVER ASCOLTATO L’ANCE PUGLIA*

“Quando di parla di un nuovo Regolamento e nuove tariffe per i servizi pubblici che riguardano ‘il controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali d'affezione’, non si può esprimere un parere, anche se solo consultivo, senza sentire l’ANCI Puglia, visto che questi servizi pubblici nella nostra Regione sono a totale carico dei Comuni. Riteniamo che sia indispensabile che i rappresentanti dei Comuni si confrontino con i componenti della Commissione regionale randagismo che ha stilato il nuovo Regolamento, per questo ho chiesto anche che ritornino in audizione anche questiultimi.
“È indubbio che il benessere degli animali che fanno compagnia all’uomo (cani e gatti, in modo particolare) sta a cuore a tutti e dover provvedere a quelli meno fortunati che non sono adottati da nessuno è un dovere morale, ma come consiglieri regionali abbiamo anche un altro dovere, quello di guardare ai costi, che ribadiamo sono a totale carico dei Comuni: la tariffa per ogni animale ospite dei canili/rifugi sanitari viene raddoppiata (da 2,5 euro a 5,1 euro) ed è giusto sentire l’ANCI per conoscere la loro posizione in merito al nuovo Regolamento.”

Il consigliere regionale Luigi Caroli sul Consorzio Arneo

 Martedì 25 luglio 2025

Consorzio speciale per la bonifica di Arneo, Caroli (FdI): “Subito i primi interventi sui canali e partire col Consorzio unico. Ogni altra soluzione del governo regionale ci vedrà contrari"

“La situazione continua ad essere critica e gli interventi sono in ritardo”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli, a margine dell’audizione dei tecnici del Consorzio speciale per la bonifica di Arneo sul tema della ricognizione dei canali esistenti e dei relativi interventi da porre in essere. “Accolgo positivamente la notizia che sono stati appaltati lavori per 2 milioni di euro, rispetto ai quali ho chiesto un analitico degli interventi previsti, sollecitando il Consorzio e l’assessore su alcune situazioni di criticità per le quali non bisogna perdere altro tempo. Una situazione figlia della cattiva organizzazione che ha generato mancati interventi a loro volta condizionati da una atavica mancanza di risorse – spiega Caroli che evidenzia – Vi è poi la necessità di partire con il progetto del Consorzio unico. Ogni altra soluzione che sarà eventualmente proposta dal governo regionale sarà da noi respinta. Nell’immediato sono necessari interventi mirati sui territori. Monitoreremo attentamente tutto ciò che sarà fatto in merito alle due procedure aggiudicate, in attesa di ricevere la documentazione relativa alle perimetrazioni delle aree che, peraltro, sono state inviate ai Comuni ai quali chiediamo di fornire rapidamente riscontri. Infine – conclude Caroli – faccio appello all’assessore Pentassuglia, di concerto con gli organi tecnici del Consorzio, affinché si vadano a stralciare quei territori in cui la xylella ha ormai distrutto i paesaggi e che sono dislocati tra la bassa piana del brindisino, il leccese e il tarantino”.

Il consigliere regionale Luigi Caroli sui cani randagi

Martedì 25 luglio 2023

Luigi Caroli: "La premessa, in questo caso, è d’obbligo! Tutti abbiamo a cuore la salute dei cani randagi e tutti vorremmo che i canili comunali fossero in condizioni igienico-sanitario ottimali, ma dobbiamo fare i conti con la realtà, per questo oggi in Commissione Sanità, dove abbiamo affrontato lo schema di Regolamento attuativo della legge regionale sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali d'affezione, la numero 2 del 2020, sono intervenuto facendo tesoro della mia esperienza di sindaco di Ceglie Messapica per 10 anni, soprattutto per quello che riguarda la retta prevista a carico del Comune per ogni cane ospite della struttura pubblica: averla aumentata da 2,5 a 5,1 euro è sicuramente nelle intenzioni del Comitato regionale Randagismo la somma necessaria per far fronte all’assistenza quotidiana dell’animale, ma per il Comune che deve sostenere il costo aver raddoppiato la retta potrebbe non essere sostenibile, perché la somma da prevedere in bilancio sarebbe troppo esosa e potrebbe sconsigliare proprio la gestione di un canile sanitario/rifugio.

Purtroppo le strutture hanno costi troppo alti e difficile da sostenere da parte dei Comuni che non possono restare esclusi da argomenti che, poi, li investono dal punto di vista economico, per questo ho chiesto che nel Comitato regionale Randagismo faccia parte l’ANCI, l’associazione dei Comuni sui quali ricade l’onere del servizio senza che vi sia nessun aiuto economico da altri enti."

Il consigliere regionale Luigi Caroli sulla sanità

Domenica 25 giugno 2023

Caroli (FdI): “La sanità brindisina è allo stremo. E il peso dell’assistenza non può gravare solo sul Perrino di Brindisi”.

“L’Azienda Zero, vale a dire varare l'istituzione dell'Azienda per il governo della sanità pugliese, è un atto di fondamentale importanza e da porre in essere quanto prima per cercare di iniziare ad affrontare in modo risolutivo le troppe emergenze che siamo costretti a vivere, che denunciamo e rispetto alle quali, quasi sempre, non registriamo soluzioni”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli, che spiega: “Il caso della provincia di Brindisi è emblematico di come non sia più possibile rincorrere le emergenze con palliativi insufficienti in una provincia dove è ormai chiaro come tutto il peso dovrà essere retto dal solo ospedale Perrino, considerato che, ad esempio, l’ospedale di Ostuni risulta pesantemente ridimensionato e con un Pronto Soccorso ridotto ai minimi termini, mentre in quello di Francavilla Fontana non ci sarà più il punto nascite. L’annosa questione della mancanza di personale, vale a dire personale medico innanzitutto, è la fotografia più nitida di una sanità pugliese che non funziona. Perché affonda le proprie radici nella mancanza di programmazione. Lo verifichiamo nelle rare occasioni in cui si bandiscono concorsi che registrano scarse partecipazioni se non da parte di chi, magari, li utilizza come mezzo per aspirare legittimamente a lavorare in altri ambiti che non siano quelli del territorio brindisino se non addirittura regionale nel suo complesso. Il che la dice lunga su quanto la Puglia, purtroppo, non abbia eguali in Italia. La sanità brindisina si accinge ad affrontare una estate in piena emergenza, peraltro acuita dalla notevole presenza turistica che si registrerà sul territorio e la strada che la Regione Puglia intende perseguire, quella di accorpare per ottimizzare, non è la soluzione. Su questo, Emiliano e Palese riflettano, poiché la sanità brindisina è la più penalizzata della Puglia e non è certo attraverso piani lacrime e sangue, sulla pelle dei cittadini, che si può sperare di superare l’estate per arrivare a settembre”, conclude Caroli.

Il consigliere regionale Luigi Caroli sul Centro Risvegli

 Giovedì 15 giugno 2023
Centro Risvegli Ceglie Messapica, Caroli (FdI): “Finalmente iniziano i lavori. Chi sale oggi sul carro del vincitore sia altrettanto solerte nel vigilare la certezza dei tempi di consegna”
 

“Il 24 giugno inizieranno i lavori il cui completamento è previsto per ottobre 2024. Dopo 10 anni di attesa, sia da sindaco che da consigliere regionale, finalmente iniziano i lavori del Centro Risvegli di Ceglie Messapica, all’interno dell’area della struttura destinata al centro riabilitazioni, per un investimento di 9 milioni di euro”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli, che aggiunge: “Come sempre accade, oggi verifichiamo il solito salto sul carro dei vincitori. Ma, personalmente, non posso che esprimere la mia soddisfazione per un’opera che inizia finalmente a vedere la luce dopo tanti, troppi anni persi e verso la quale non ho mai smesso di lesinare ogni sforzo possibile nell’esercizio delle mie funzioni istituzionali, affinché si andasse a sanare non solo un vulnus di carattere sanitario nell’ambito della riabilitazione e si rendesse giustizia a quella che è diventata, col passare del tempo, una vera e propria battaglia di civiltà per garantire ai cittadini una possibilità di cura che eviti lo strazio dei viaggi della speranza e che non alimenti la piaga della mobilità passiva. Adesso – conclude Caroli – dobbiamo continuare a vigilare affinché l’opera venga effettivamente realizzata e messa in funzione nei tempi stabiliti. Con la speranza che non si replichino esperienze fallimentari verificatesi in altre zone della Puglia dove, a tutt’oggi, ci sono cattedrali nel deserto i cui tempi di consegna sono diventati biblici.”

Il consigliere regionale Luigi Caroli sulla sanità

 Sabato 10 giugno 2023

SANITA’, CAROLI (FDI): REPARTI CHIUSI E CENTINAIA DI PAZIENTI IN LISTA D’ATTESA PER INTERVENTI CHIRURGICI. FDI SI MOBILITA IN REGIONE E IN PROVINCIA DI BRINDISI

“Passata l’enfasi elettorale delle elezioni Amministrative si torna di colpo con i piedi per terra e ci si scontra con la cruda realtà della Sanità che si continua a vivere negli ospedali di Brindisi, Francavilla Fontana e Ostuni. Le cronache di questi giorni continuano a raccontare di uno continuo smantellamento del sistema, con responsabilità che si rimpallano ma che hanno sempre gli stessi artefici.

“La chiusura del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Camberlingo di Francavilla era già stata pianificata mentre dal PD e dal consigliere regionale Bruno si continuava, in campagna elettorale, a raccontare la storiella che era una chiusura momentanea. Cos? come è ancora chiuso il reparto di ortopedia e traumatologia dell’ospedale di Ostuni, convertito in reparto Covid durante la pandemia, una scelta che oggi risulta insensata e crea disagi importanti per l’intero territorio brindisino. La situazione non migliora al Perrino di Brindisi dove ai bisbigli della chiusura del reparto di Terapia intensiva neonatale (UTIN), si aggiungono 600 cittadini in lista da attesa per interventi di varia natura che vanno ad intasare ulteriormente un sistema agonizzante.

“In queste ore apprendiamo di una ipotetica di visita dell’assessore alla Sanità, Palese, negli ospedali brindisini. Fratelli d’Italia ritiene che il tempo delle visite sia finito, Palese, piuttosto, venga a rispondere direttamente ai cittadini della provincia di Brindisi, per troppo tempo bistrattati e dimenticati dalla Regione Puglia.

“Per questo tutto il partito di Fratelli d’Italia in provincia di Brindisi ha deciso di suonare un campanello di allarme alla Regione Puglia sperando che qualcuno lo ascolti: personalmente, questa mattina, ho protocollato una richiesta urgente di audizione in Commissione Sanità del commissario dell’ASL di Brindisi, Gorgoni. Mentre il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia, Luciano Cavaliere, a nome di tutto il gruppo, ha depositato una richiesta di convocazione in Consiglio provinciale di Gorgoni e dell’assessore alla Sanità, Rocco Palese, perché di fronte a una situazione che sta diventando esplosiva, anche la Provincia si faccia sentire. Oppure dobbiamo pensare che per il centrosinistra brindisino la salute dei suoi cittadini è un problema secondario?”.

Il consigliere regionale Luigi Caroli sul trasporto

 Sabato 10 giugno 2023

 

TRASPORTI BRINDISI, CAROLI (FDI): L’ALGORITMO SBAGLIA IL CALCOLO E DA OLTRE 10 ANNI LA PROVINCIA HA IL RIMBORSO PIU’ BASSO RISPETTO ALLE ALTRE PROVINCE PUGLIESI.


“L’algoritmo sbaglia a calcolare e da oltre 10 anni la provincia di Brindisi ha meno soldi per il trasporto pubblico extraurbano rispetto a tutte le altre province pugliesi. Per questo avevamo presentato un’interrogazione urgente all’assessore ai Trasporti, Mauroinoia, nella convinzione che nell’attesa che fossero espletate le nuove gare si potesse ‘aggiustare’ ciò che provoca da anni un vero e proprio danno ai brindisini che per muoversi all’interno della loro provincia, fra un Comune e un altro, hanno meno servizi, meno autobus e meno personale perché la STP a parità di gare ha meno soldi rispetto ad altre tratte pugliesi. Per capirci: se la tratta Bari-Monopoli ha un determinato costo rimborsato dalla Regione Puglia, la Fasano-Brindisi ha un rimborso inferiore… Una penalizzazione che incide sia sui servizi che sul personale dipendente che alla stregua del personale di altre province, viene trattato in termini di benefit in modo non equo. Senza nessuna logica, ma solo perché a monte è stato sbagliato il calcolo dell’algoritmo eppure sia in giunta regionale che in provincia lo sanno da tempo… ma si continua a fare spallucce.
“Oggi, in Consiglio regionale, l’interrogazione è stata discussa e l’assessore Maurodinoia non ha potuto far altro che ammettere che c’è questa incongruenza, ma che non si può far nulla fino all’aggiudicazione di nuove gare che ha tempo massimo fino al 2026. Ci auguriamo che ciò avvenga il prima possibile con la Provincia che si adoperi fin da subito all’indizione della nuova gara.”

Il consigliere regionale Luigi Caroli sulla sanità

 Sabato 29 aprile 2023
*OSPEDALE FRANCAVILLA, CAROLI (FDI): OTTO POSTI LETTO DI RIANIMAZIONE INUTILIZZATI. UNO SPRECO DI DENARO E UNA MANCATA OFFERTA SANITARIA*

“Il prossimo agosto saranno due anni dal termine dei lavori edili dell’unità operativa di terapia intensiva dell’ospedale di Francavilla Fontana, all’epoca furono spesi 647mila euro per adeguare il vecchio reparto e furono trovate ulteriori risorse per gli arredi e le attrezzature per otto posti letto che ora giacciono nel reparto inutilizzate (come dimostrano le foto). Non si tratta solo di uno spreco di denaro pubblico – di soldi dei pugliesi, per intenderci – ma soprattutto di una mancata offerta sanitaria in un territorio fortemente penalizzato, che ha come conseguenza aggravare il peso sulla Rianimazione del Perrino di Brindisi.
“La motivazione che vi è una carenza di medici anestetisti è ancor più paradossale visto che quelli assunti dalla ASL di Brindisi sono in forza all’ospedale di Ostuni dove, però il reparto non esiste, ma esistono, comunque, dei letti. Davvero un quadro desolante di sciatteria di risorse pubbliche e menefreghismo sulla pelle dei brindisini.”