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VILLA DA SISTEMARE...

mercoledi' 26 settembre 2012

Stefano ti segnalo ,  vicino l'ospedale di Ceglie Messapica: nella villa ci sono un paio di tavoli con panchine letteralmente divelte dal terreno. Non ci vogliono ingegneri, architetti, geometri e nemmeno 1 euro, ma un paio di operai di buona volntà per avvitare i bulloni. E' importante perchè quei tavoli sono utilizzati da anziani che potrebbero farsi male.
Ti ringrazio nuovamente e cordiali saluti.


P.S. uscendo dalla su indicata villa ho notato che il Pronto Soccorso ha cambiato nome,che significano quelle iniziali?



A.C....LORO...2

MARTEDI' 25 SETTEMBRE 2012

Immagine 04 Cani


"Il mondo della politica è curioso: mentre alla camera una legge permetterà di rendere pubblici i bilanci dei gruppi politici, che maneggiano soldi pubblici giova ricordare, al Senato la proposta è stata bocciata. Presidente Napolitano dove sei?
Mentre alla regione Lazio dove governa anche l'Udc di Casini i consiglieri Pd,Idv e Sel (vendola) si dimettono in massa per lo scandalo della gestione dei soldi pubblici (finanziamento ai partiti), in Puglia nessuno di questi partiti
si è sentito in dovere di moralizzare la vita dei partiti e quindi dimettersi di conseguenza dopo lo scandalo delle puttane del Pd Frisullo, dello stesso vendola indagato solo per abuso di ufficio e non per la questione Tedesco, sulla gestione dei fondi sanitari con l'Udc di Casini che appoggia Vendola, che qui in Puglia non se la sente di vestire i panni del moralizzatore...forse perchè qui tira un'altra aria!
Alfano deciderà a breve un nuovo corso per il partito di Berlusconi visto il fallimento dei pressuposti etici, morali politici di Forza italia prima poi del pdl, che ancora continua ad occupare il potere più che a gestirlo e renderlo trasparente ai cittadini, non ultimo il caso riguardante il nostro trota locale che pur non avendo requisiti specifici nè titoli accademici (Lo dimostri fino a prova contraria), si trova a dirigere il Conservatorio di lecce. Chi è stato a dare l'incarico e perchè?
sarà questo il nuovo corso berlusconiano? No,grazie.
Sulla sanità su una cosa siamo di certo d'accordo: gli ospedali in più non garantiscono una migliore sanità, anzi il moltiplicamento dei centri di spesa ha creato ancora più parassitismo e più palude burocratica . Chiudere dunque degli ospedali inefficienti era cosa buona e giusta, con l'intendimento però che le strutture rimaste fossero pronte ad accogliere l'intera utenza e al meglio delle forze. Così non è stato col risultato di aggravare le cose da cui è nata la lotta dei singoli capetti per salvare i presidi nei rispettivi paesi di nascita. I politici dicono che dovrebbero essere lungimiranti !!! per i cazzi loro, vero, non li batte nessuno!
UNa riforma era necessaria ma lo era con uomini capaci e al di sopra di ogni sospetto: ci siamo imbattuti in questo piccolo furbastro farabutto che a tutto pensa fuorchè a governare davvero; ma forse è meglio così altrimenti sapete i danni! Ma la sanità non è solo questa: ci dovete aggiungere le decine di associazioni sindacali di categoria con il loro carico di obbrobrio corporativo, gli imprenditori e gli amici degli amici, una burocrazia che negli ultimi anni ha creato più sigle vuote che posti di lavoro,sparate quotidiane come quella sui medici di famiglia che dovrebbero funzionare H24 mentre negli ospedali tra l'intramoenia e turni allegri fanno la pacchia, ticket si ticket no, code dall'alba, turismo sanitario a go-go...Vendola per darsi una verniciata morale, etica aveva pensato di coinvolgere il S.Raffaele di Don Verzè senza sapere che quelli stavano combinati male con qualcuno che si è addirittura suicidato per la gestione allegra dei fondipubblici. Il ragazzo sembra proprio che non ne sbagli una! Dice qualcuno che non se ne esce e forse è tragicamente vero: l'unica cosa che si potrebbe fare è non dar loro la nostra copertura politica, ovvero dovremmo rinunciare ad esercitare il nostro diritto di voto e bruciare le schede elettorali. Non sarebbe molto ma almeno ci risparmieremmo le parole di chi al pronto soccorso o al bar, dice che è anche colpa nostra".
F.TO A.C.

CROLLI AL CIMITERO DI CEGLIE MESSAPICA...

LUNEDI' 24 SETTEMBRE 2012


Alcune tombe del cimitero di Ceglie Messapica stanno cadendo a pezzi...l'altro giorno solo il caso ha voluto che nessun cittadino transitasse in zona altrimenti avremmo potuto avere conseguenze ben piu' gravi...sono tombe che risalgono agli inizi del 900' ma non per questo devono essere lasciate al totale abbandono...addirittura sono cresciuti gli alberi sui solai...su questi immobili il Comune deve "imporre" ai proprietari urgenti lavori di ripristino...l'altro giorno sono caduti pezzi di cornicioni... ma non intervenendo... con il tempo potremmo avere dei crolli delle intere tombe...la zona e' stata recintata con nastro rosso... ma bisogna intervenire immediatamente altrimenti la prossima volta potrà scapparci il morto.


INCIDENTE SULLA CEGLIE MESSAPICA-MARTINA FRANCA...

Lunedi' 24 settembre 2012

foto da archivi internet

Torna prepotentemente alla ribalta la strada Ceglie Messapica-Martina Franca...naturalmente il tutto in modo negativo...ieri erano le 14,00 le strade del paese erano quasi deserte...al km 4 un grande boato interrompeva la quiete della zona...prima 2 e poi un terzo veicolo venivano a collisione...le autovetture seriamente danneggiate...intervenuti il 118 e i carabinieri di Ceglie Messapica quest'ultimi per cercare di risalire all'esatta dinamica del sinistro...alcuni feriti ma fortunatamente niente di grave...la strada e' rimasta bloccata in entrambi i sensi di marcia per un po' di tempo...in seguito i carroattrezzi hanno provveduto a rimuovere i veicoli danneggiati spostandoli in altri siti ...per consentire il ripristino della circolazione stradale.

TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO...

LUNEDI' 24 SETTEMBRE 2012

cliccate per ingrandire


La TAF PNEUMATICI in collaborazione con TONINO MARSEGLIA comunicano...che sono aperte le iscrizioni per i corsi di calcio...PRIMI CALCI, PULCINI, ESORDIENTI, GIOVANISSIMI E ALLIEVI...per ulteriori informazioni cliccate sulla locandina.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...


LUNEDI' 24 SETTEMBRE 2012
Correva l’anno 1760
ed a Ceglie del Galdo misuravano, censivano ed identificavano il territorio. Sto pubblicando su questo blog l’atto integrale della misurazione e descrizione del territorio di Ceglie Messapica datato 1760.CONTINUA A LEGGERE

A.C...LORO...

DOMENICA 23 SETTEMBRE 2012



Caro Diav, caro Stefano (spero che ospiterai questo articolo da te),

più che un reportage nella sanità pugliese il mio è una testimonianza diretta dello stato delle cose di vari anni di vendolismo, che nel dna avrebbe il cuore dei deboli dei sofferenti ecc. più della destra (così affermano); quel governatore dallo sproloquio tanto facile quanto evanescente, oltraggioso della intellingenza altrui, siano essi operai, casalinghe, mamme ecc. a cui da tempo la prosopopea del ragazzo con l’orecchino suona falsa, irridente, incancrenita di parabole e allegorie, dal terzomondismo lacrimoso, fragile e populistico, evangelico quanto basta da crearsi un’aureola santificale nel suo agire quotidiano in prospettiva dell’avvenire delle genti e dei popoli del mondo.A volte così preso dal “verbo” da perdercisi dentro senza saperne più uscire se non tra scherni e lazzi. Doveva essere la cura anticancro della sanità pugliese e si è rivelato un cancro molto più dannoso del primo: appalti e puttane, primari amici nominati nelle direzioni (ora è indagato), spese folli per la politica e tanto altro. Non ha avuto la decenza di mettersi da parte, di fare un passo indietro: senza coraggio gli resta la faccia tosta al pari di Bersani Casini Dipietro e tanti altri come loro. Ormai la parola della gente semplice non solo non gli interessa ma si tappa le orecchie per non sentire le loro storie di sofferenza e dolore, di assenza di dignità e umanità…(questa anche gli sarebbe piaciuta)
Ecco il racconto o il resoconto di una serata da champions league al Pronto Soccorso di Francavilla.
Mi ero infatti preparato ad una serata di calcio invece sono andato a finire in quel buco di culo del Pronto Soccorso di Francavilla. Una domanda : era già piccolo di suo, poco adatto al tipo di servizio, come farà ad affrontare altre utenze provenienti dai paesi vicini?
Il buco di culo misura all’incirca 70 metri quadri distribuiti in quattro stanze, un’entrata per l’attesa e tre per gli interventi. Le pareti di ogni stanza hanno gli immancabili armadi, scaffali, cartoni, che ne riducono lo spazio vitale per operare.L’androne ha poche sedie e vecchi, bambini donne rimangono in piedi.Un bagno piccolo e indecente fa da compagnia agli astanti. Arrivo lì verzo le 20,30, scorto l’ambulanza durante il tragitto ceglie francavilla preoccupato .I dolori al busto sono così forti che riesce a non sentire dolore solo stando immobile come una mummia. Entriamo nell’androne e aspetto fuori. Un signore regge il moccolo insanguinato di un dito imprecando menre una bimba dorme in braccio alla madre: sono lì da ore che aspettano invano che qualcuno si occupi di loro. Dopo diverse ore sono andati via senza aver ottenuto neanche una semplice attenzione. Uno spreco di dolore, di diritti di umanità ferita di dignità soffocata, di illusioni perdute.
(Anche questo sarebbe piaciuto a quel paraculo del poeta). Entro di soppiatto nell’anticamera e mi aggrappo alla barella dove è disteso mio figlio e aspetto. La tenzione continua a salire con l’arrivo di altri ricoverati portati dai vari 118 della provincia mentre la dottoressa di turno strepita perchè non riesce a smaltire come vorrebbe l’afflusso gridando perchè tutti sentissimo:” sto ancora occupandomi dei ricoveri di questa mattina, quelli delle 20, del mio turno devono aspettare…”. Già, i colleghi se ne sono andati lasciandola sola in quella merda di dolore. La dottoressa fatica con un solo dito sulla tastiera a compilare cartelle, reperti da registrare…E’ passata un’ora e non ho fatto un centimetro.Un vecchietto urla in pigiama che sono dei vandali perchè è dalla mattina che lo tengono lì, in quel buco di culo ed è stanco, affamato, trascinandosi con la sua asta al fianco in quel poco spazio che ancora è rimasto dimenandosi tra sedie a rotelle con relativa vecchietta, barelle, sedie occupate da parenti. A momenti il bastone dovrà appenderselo al collo.Se ne andrà dopo diverse ore con la promessa di un piatto di spaghetti in reparto. Quando toccherà a mio figlio immobilizzato dal dolore? penso ai codici di emergenza : il bianco, il verde, il giallo e il rosso: dalle cazzatine del bainco ai cazzi grossi del rosso. Pensando al colore del codice che fissa l’emergenza dell’intervento penso a quale tipo vada bene per mio figlio. Sono passate due ore . Mentre a tutti quelli che arrivano attaccano subito la solita flebo, io penso alla mia, invisibile,ma che innietta paura, rabbia, disgusto per questa burocratizzazione del dolore all’ennesima potenza, senza sbocco, cieca,che fa strame di ogni ragionevolezza umana vista le condizioni animali di questo buco di culo del Pronto soccorso di Francavilla Fontana. Verso le 23 il posto è ormai strapieno e al collasso. Cominciano a volare parole grosse tra parenti e operatori sanitari che si difendono rimmettendo la colpa ad altri, a vendola, magari al responsabile del pronto soccorso, a noi : è vero, la colpa è solo nostra che ci siamo fatti male in qualche modo e siamo lì a rompere i coglioni senza averne nessun diritto. Sofferenza nella sofferenza. Arriva una bimba dal vlto stralunato, sanguinante al capo e le porte si spalancano, il medico si attiva e capiamo che è una emergenza più rossa della nostra. Senza essere cinico vuol dire che l’attesa si allunga. Arriva poco dopo una signora in preda a calcoli renali, che urla peggio di tarzan e anche qui le porte si spalancano ancora, e vuol dire che la mia attesa si allunga ancora di un altro pò. Arrivano nel frattempo altri codici rossi ma la porta della dottoressa resta chiusa: aspetteranno più di un’ora per essere ricevuti. Ormai mi rendo conto che i codici sono tutti saltati e la precedenza aspetterà sempre a chi arriva sanguinante o urlante dallo strazio. Il dolore invisibile ma reale di mio figlio è lì silente , senza voce, se non la mia che comincerà a crescere di volume per una incazzattura crescente.
“Io ho il codice da Vinci” grida una signora attempata, di certo una lettrice forte di Repubblica, amica di Vendola e affini. “Me ne sbatto” risponde la dottoressa.
Al suono della terza ora toca a me col mio carico di sofferenza. Passo nella stanza attigua, un buco più piccolo, cardiogramma e dopo l’insolita attesa passiamo nella stanza principale, finalmente al cospetto della tanto sospirata medico di turno. Come ti chiami e uno dei tanti cognomi si spiaccica sulle mura del pronto soccorso. E’ del 118 chiede . Certo, veniamo da Ceglie. Le mani sante della dottoressa affondano nel costato di mio figlio come lance di cristo che grida la sua croce di dolore. Si parla di un pomeriggio di pallone, forse una pallonata mal digerita; fatto sta che la diagnosi rimane intorno a questo fatidico pallone anche se soccorro la dott, è da tempo che il ragazzo soffre di questi dolori acuminati, che ogni tanto si svelano. Sgonfiato il pallone e passato ad un’altra stanza piena di sofferenti e parenti gli cambiano la flebo e attendiamo la sorte fino alle due di notte quando, girovagato col pensiero per gli ospedali della provincia che non hanno posti letto per un ricovero, decidono di aggiungerne uno in un reparto, l’indomani si vedrà sul da farsi.
Alle tre del mattino lascio l’ospedale mentre mio figlio nel dolore si addormenta. Ritorno l’indomani è la via crucis dei codici bianco verde giallo e rosso è già piena.
Ho pensato che sarebbe giusta celebrare una sorta di Norimberga del Dolore (anche questa sarebbe piaciuta al nostro orecchino) a carico del governatore e dei suoi alleati che in questi anni hanno pensato ognuno ai loro ospedali e mai alle esigenze della gente, la vera,l’unica protagonista di una riforma sanitaria che mangia il settanta per cento delle risorse regionali.
E quello di Francavilla miracolato chissà da chi e come, che poggia le fondamenta sulla merda sotteranea e affoga i sogni e il dolore nell’olezzo di un mefitico depuratore mai, dico mai , potrà, con la sua struttura, sopperire alle grida di soccorso delle varie province, neanche con i nuovi lavori.
“Non è colpa nostra” ripetono da mesi gli operatori e noi con loro portando in soccorso della loro lotta la nostra sofferenza vera.
Spero di non avervi turbato.

F.TO A.C.



DUBBI SUI RIFIUTI...

DOMENICA 23 SETTEMBRE 2012

Raccolta differenziata di Comune Ceglie Messapica.... vorrei capire solo una cosa, le videocassette ( VHS ) vanno buttate nel non riciclabile così come scritto sul libricino consegnato a noi cittadini, ma ieri mi sono recata all'isola ecologica per buttarli e mi è stato detto che non vanno consegnati la perchè altamente inquinante quindi sono stata indirazzata ad Ostuni presso ecoimpresa la quale 
azienda mi ha detto che non prendono nulla, perchè bisogna telefonare e loro vengono a ritirare a domicilio ovviamente pagando, allora sono io che non so leggere dove vanno le videocassette? Oppure gli operatori che lavorano non sanno nemmeno loro dove và il materiale da buttare? oppure la gente che si vede sprovvista fa bene ad abbandonare nelle campagne? ( ovviamente io non lo farei mai perchè amo e rispetto l'ambiente ) tanto è vero ancora le porto nella mia Ka rossa.. vorrei un aiuto concreto Stefano Menga



F.TO ANGELA VENERITO

RITORNA AL MITTENTE LA "QUATTORDICESIMA" ...

venerdi' 21 settembre 2012


Con la pensione di novembre arriverà una doccia fredda per molti pensionati, cegliesi compresi...chi nel 2009 ha percepito la tanto attesa e sospirata "QUATTORDICESIMA"...si vedrà decurtata la pensione  per una somma che oscilla da 336,00 euro ad un massimo di 504,00 euro...ci saranno ricorsi e controricorsi ma difficilmente la si spunta contro il colosso "STATO".

MI HA FAVORITO TANTE VOLTE NON POSSO NON SCRIVERE NIENTE PER L'AMICO NUNZIO...

venerdi' 21 settembre 2012


Ha prestato la sua opera lavorativa presso il nostro ospedale per piu' di 30 anni...le sue mansioni erano di centralinista per i suoi problemi di vista ...ma lui non si fermava li'...conosceva a memoria tutto di tutti...orari, medici, numeri degli interni, orario di visite e quant'altro... per tanti cegliesi, me compreso, ha rappresentato per tanti anni una postazione d'informazione sanitaria completa...tutti lo rispettavano...sto parlando di NUNZIO CINIERO in pensione da qualche anno...sempre simpatico e disponibile...si "intrufolava" dappertutto pur di favorire, nell'ambito delle sue possibilità, i cittadini cegliesi che per un motivo o per un altro avevano bisogno di prestazioni sanitarie...favoriva tutti senza nessun interesse...formulo le piu' sentite condoglianze ai suoi familiari...tutta la citta' di CEGLIE MESSAPICA ti sara' sempre riconoscente...grazie NUNZIO.

INCIDENTE STRADALE A CEGLIE MESSAPICA...

venerdi' 21 settembre 2012


Verso le 15,00 a Ceglie Messapica, causa una mancata precedenza,  2 veicoli vengono a collisione...l'incidente si e' verificato su via Martina Franca all'altezza del distributore di carburanti...gli occupanti dei veicoli hanno accusato piccoli dolori ma niente di rilevante...intervenuti i carabinieri di Ceglie Messapica per i rilievi e le formalità di rito.

UN CITTADINO VUOLE IL RENDICONTO DELLE FESTE...

VENERDI' 21 SETTEMBRE 2012


"Gent.mi, 
A:domenico.biondi@gmail.com, DIAVOLETTO

stefanomenga@alice.it,CRONACHE E CRONACHETTE


ora che son finite le feste e tutti sono contenti, per cortesia, attraverso
i
vostri seguitissimi blog, possiamo chiedere la pubblicazione dei consuntivi
delle feste patronali appunto?
Considerato che sono soldi raccolti tra i cittadini, i cittadini possono
sapere come sono spesi questi soldi?
E' lecito chiedere che i consuntivi siano pubblicati e non soltanto
esposti
nelle chiese? Se lo fanno?"
Grazie di nuovo e cordiali saluti.

BRILLANTE OPERAZIONE DEI CARABINIERI CEGLIE MESSAPICA

giovedi' 20 settembre 2012

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foto da archivi internet

Ieri   verso le 18,30 blitz dei CARABINIERI di CEGLIE MESSAPICA diretti dal MARESCIALLO CAPO SANTE CONVERTINI...alcuni soggetti sospetti sottoposti a perquisizione personale e domiciliare...nell'operazione è stato necessario l'ausilio di un elicottero per evitare eventuali tentativi di fuga...l'operazione si è conclusa verso le 20,00 con un arresto di un 32 enne... per i reati legati alla detenzione e spaccio di sostanza stupefacente...rinvenuta eroina,cocaina e hashish...dopo le formalita' di rito il soggetto tratto in arresto è stato tradotto nel carcere di BRINDISI a disposizione del giudice di turno.

AI MALVIVENTI QUELLA ZONA PORTA MALE...

giovedi' 20 settembre 2012

foto da archivi internet

QUALCHE ANNO FA...UN PENSIONATO CEGLIESE, RESIDENTE IN CAMPAGNA, DURANTE UN TENTATIVO DI RAPINA AMMAZZO' CON UN FUCILE DA CACCIA, REGOLARMENTE DETENUTO, UN MALVIVENTE CHE TENTAVA DI ENTRARE NELL'ABITAZIONE... INCURANTE DELLA PRESENZA DEI PROPRIETARI...


Ieri mattina verso le 10,00 in contrada "VOTANO ROSSO" agro di Ceglie Messapica...un arzillo pensionato cegliese era intento a svolgere alcuni lavoretti nel terreno di sua proprietà...a causa di alcuni rumori...il suo sguardo e' andato dritto verso l'abitazione...sul piazzale un giovane a volto scoperto era intento a forzare la serratura dell'autovettura per impossessarsene...l'anziano incurante del pericolo...ha urlato con tutta la forza per difendere le sue cose ma soprattutto per attirare l'attenzione dei vicini...improvvisamente un'altro giovane, sempre a viso scoperto, si notava uscire dall'abitazione...fortunatamente i 2 ignoti individui hanno desistito dal compiere il furto e a gambe levate hanno guadagnato la strada dove sicuramente vi era un terzo complice ad attenderli...il pensionato ripresosi dallo spavento raggiungeva il paese  e rincasando raccontava ai propri familiari la sua disavventura...fortunatamente non è sfociata in altra situazione ben piu' grave...NESSUN DANNO E NESSUN FERITO...la zona come dicevo porta male ai malviventi.

IL CENTRODESTRA NON INTENDE PARTECIPARE...


mercoledi' 19 settembre 2012

Nicola Ciracì

"Il Presidente della provincia di Brindisi colto dalla sindrome del Truman Show, film nel quale il soggetto passa la sua vita ripreso dalle tv, ha convocato l'ennesima riunione dei Sindaci per domattina, convinto che tutti debbano seguire il suo verbo a telecamere spiegate.
Bene avrebbe fatto invece a convocare la conferenza dei capigruppo dell'amministrazione provinciale che oltre a  non essere  mai stata ascoltata non è stata convocata neanche per la riunione di domani, a conferma della inutilità dei consiglieri provinciali secondo il suo pensiero e meglio ancora avrebbe fatto a presentare il ricorso contro il decreto del governo come gli è stato chiesto alla unanimità del consiglio provinciale UDC e NOICENTRO compresi che ad oggi per ragioni oscure non è ancora venuto alla luce, come se qualcuno non volesse consumare questo ultimo tentativo di salvare la nostra provincia.
Ad oggi la sua azione ha portato la nostra provincia a una irrimediabile spaccatura visto che i comuni del sud in maniera compatta hanno già deciso con chi stare. La paventata unione con Taranto a nostro avviso ci rende ancora più deboli con appena 15 comuni costretti ad aderire in una posizione di assoluta subalternità.
Restiamo basiti nel vedere che le scelte di Ferrarese e Consales non tengono in alcun modo conto della volontà dei comuni del sud lasciati andar via come se fosse una cosa normale, sull'altare di una chiacchierata con il solo Sindaco di Taranto.
Il centrodestra non intende partecipare alla riunione di domani ritenendola inutile e fuorviante e credendo fermamente che nello spirito della legge tocchi ai Sindaci essere protagonisti delle scelte dei loro territori senza dare deleghe a nessuno, soprattutto a soggetti abituati a cambiare partito senza remore e  altrettanto capaci anche di cambiare provincia solo per interessi politici.
Gli amministratori del PDL Sindaci e capigruppo consiliari , deputati, consiglieri regionali e provinciali si riuniranno domani sera presso il coordinamento provinciale per elaborare un documento nel quale si chiede l'impegno di tutti a cercare di salvare la nostra provincia, al contrario di chi la dichiara già morte e per evitare la scissione dei comuni del sud brindisino che appartengono alla nostra storia e con i quali qualunque sia la scelta futura dobbiamo restare corpo unico."
Nicola Ciracì
capogruppo PDL provincia di Brindisi

FINALE CON I BOTTI...


MERCOLEDI' 19 SETTEMBRE 2012

Ceglie Messapica: Progetto mini vigili


"Si è concluso venerdi u.s. il primo corso dei mini vigili a Ceglie Messapica il cui progetto è stato fortemente voluto dal Sindaco Caroli e portato avanti dall’Assessorato alla Polizia Municipale-Vicesindaco avv. Cesare Epifani e dal consigliere del P.d.L. avv.Gianpietro Gallone con il supporto tecnico-operativo del Com. Cataldo Bellanova della Polizia Municipale e dei due Presidi dei Circoli Didattici, Giulio Simoni e Raffaella Roma. L’obiettivo del progetto è stato quello di sostenere la cittadinanza attiva, favorendo soprattutto nelle scuole di primo grado l’acquisizione di competenze interpersonali, interculturali, sociali e civiche che consentano la partecipazione consapevole e responsabile alla vita sociale.
L’Amministrazione comunale ha, orgogliosamente, raggiunto quelli che erano gli obiettivi prefissati per tal progetto ed in particolare la padronanza delle principali nozioni in tema di legalità;-la conoscenza delle regole e delle norme della vita sociale; la conoscenza del senso civico; una visione giusta del rispetto delle regole; un rispetto dei beni della propria città dove si vive; un rispetto del prossimo nella propria città dove si vive.
I candidati protagonisti del progetto hanno iniziato la propria esperienza con un percorso didattico che si è articolato secondo una prima fase teorica articolata con un corso di educazione stradale, civica e legalità a cura del Comando della Polizia Municipale; corso di pronto soccorso a cura dell’Associazione Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Carovigno (BR) ed un corso di prevenzione incendio a cura del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Un volta acquisite le suddette nozioni, muniti dell’uniforme fornita dall’Amministrazione con tanto di cappellino e paletta hanno affiancato gli agenti della Polizia Municipale prima durante le processioni religiose e poi in giro per le strade della città in particolare centro storico, area mercatale e Villa Cento Pini fornendo ai turisti tutte le informazioni richieste oltre alla vigilanza dei propri coetanei per la tutela ed il rispetto dell’ambiente e dei beni pubblici. Infine sono stati impegnati in una visita presso la sede del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Brindisi dove hanno potuto toccare con mano attraverso una breve esercitazione il duro lavoro dei soccorritori. Altra giornata speciale è stata sicuramente la visita della nave militare “Andrea Doria” nel porto di Taranto che ha ospitato il Campionato Italiano Interforze di Tiro al Volo specialità “double trap” che ha visto impegnato lo stesso Com. Bellanova che ha potuto contare del sostegno morale dei più piccoli collaboratori.
Un grazie di vero cuore viene rivolto dall’Amministrazione Comunale ai ragazzi per aver prestato diligentemente il ruolo di Mini Vigile e alle rispettive famiglie per aver creduto nel progetto."

ORE 23,30...INCENDIO DI GRANDE ENTITA'...

mercoledi' 19 settembre 2012


Erano le 23,30 circa a San Michele Salentino...precisamente sul piazzale del distributore di carburanti della MENGA PETROLI srl con sede legale ed amministrativa in CEGLIE MESSAPICA... una bisarca con 9 autovetture di grossa cilindrata hanno preso misteriosamente fuoco...i proprietari di nazionalita' bulgara hanno un'attivita' di trasporto e vendita di autovetture...da tutta la provincia sono confluite unita' di vigili del fuoco... il pericolo era grandissimo...il distributore in questione è adibito anche alla vendita di GPL ed un'esplosione sarebbe potuto verificarsi da un momento all'altro...la fortuna ha voluto che il camion-bisarca era parcheggiato a debita distanza dalle pompe...i vigili del fuoco una volta isolato l'incendio, dopo qualche ora di lavoro, hanno ristabilito la normalita'...i carabinieri indagano  per accertarsi se l'incendio sia di natura dolosa o meno...notevoli i danni...9 autovetture piu' una bisarca distrutte e ridotte ad un accumulo di lamiere...la paura e' stata tanta perche' nella strada in questione dove si trova la MENGA PETROLI  è centralissima con  tante rivendite di autoveture e  tante villette dei numerosi residenti della zona...danni solo ai veicoli...nessun ferito.

foto STEFANO MENGA

UN GRANDE COMUNE MESSAPICO...

MARTEDI' 18 SETTEMBRE 2012


36.370 trentaseimilatrecentosettanta...CEGLIE MESSAPICA DIVENTA UN GRANDE COMUNELEGGI PERCHE'