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ALCUNI CONSIGLIERI COMUNALI NON VOGLIONO PIU' CIRACI'-PRESIDENTE

SABATO 3 AGOSTO 2013

Oggetto:revoca Presidente del Consiglio Comunale
I sottoscritti consiglieri comunali, ai sensi dell'art.8 del regolamento del Consiglio Comunale e
dell'art.22 co.4 dello Statuto Comunale, propongono la seguente mozione.
Il Consiglio Comunale
Premesso che lo statuto del Comune di Ceglie Messapica così recita:
art.16 co.1 “Il consigliere esercita diritto d'iniziativa deliberativa per tutti gli atti di
competenza del Consiglio Comunale e può formulare interrogazioni, interpellanze e
mozioni” ;
art.20 co.1 “Il Consiglio Comunale , del quale sono componenti il Sindaco ed i
Consiglieri, rappresenta la collettività comunale, determina l'indirizzo politico e
amministrativo del Comune e ne controlla l'attuazione” ;
art.22 co.5 lettera a “al Presidente , che rappresenta il Consiglio, competono: la
potestà di mantenere l'ordine , l'osservanza delle leggi e dei regolamenti, la
regolarità delle discussioni e deliberazioni”;

art.22 co.4 “...Il Presidente del Consiglio Comunale, tuttavia, su proposta motivata
di un terzo dei membri componenti il Consiglio, può essere revocato dall'incarico
con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri stessi...”;
che il regolamento del Consiglio comunale così recita:
art.25 interrogazione “ La interrogazione può essere verbale o scritta ...Se
l'interrogazione è stata presentata almeno 5 giorni prima della
convocazione dovrà essere inserita all'ordine del giorno della seduta;
art.26 interpellanza”Le interpellanze sono poste all'ordine del giorno della prima
seduta successiva...”; ...se l'interpellanza è stata presentata almeno 5 giorni prima
della convocazione, dovrà essere iscritta all'ordine del giorno;
art.27 mozione “essa deve essere presentata almeno cinque giorni prima della
seduta consiliare, salvo casi di urgenza,nei quali deve essere presentata almeno
ventiquattro ore prima”;
art.8 co.3 “...su proposta motivata di un terzo dei membri componenti il
Consiglio, può essere revocato dall'incarico con il voto favorevole della
maggioranza assoluta dei consiglieri stessi...”;
Considerato che in più occasioni il Presidente del Consiglio Comunale non ha garantito la libertà
d'iniziativa deliberativa dei consiglieri comunali in quanto, non rispettando i tempi
stabiliti dal regolamento del Consiglio comunale, ha inserito all'ordine del giorno del
Consiglio stesso interrogazioni scritte, interpellane e mozioni dopo mesi dalla
presentazione anziché secondo i termini stabiliti di cui in premessa;
che nella seduta consiliare del 14/06 u.s. sono stati inseriti, dopo numerose
sollecitazioni, all'ordine del giorno i seguenti punti:
4) Mozione presentata dal Consigliere Convertino D. ed altri 5 nella seduta del
17.01.2013(prot.n.1989 del 22.01.2013) avente ad oggetto “Rilievi Castello
Ducale”;
5) Mozione presentata dal Consigliere Convertino D. ed altri 3 nella seduta del
17.01.2013(prot.n.1997 del 22.01.2013) avente ad oggetto “Stadio
Comunale”;
6) Mozione presentata dal Consigliere Argentiero T. e altri 3 nella seduta del
13.01.2013(prot.n.1999 del 22.01.2013) avente ad oggetto”Lavori di ristrutturazione
ex Convento S.Domenico”;
7) Interrogazione trasformata in mozione dal Consigliere Convertino
nella seduta del 21.01.2013 (prot.24371 del 17.10.2012) avente ad oggetto”Richiesta
chiarimenti se l'area di Via Beato Angelico ed il fabbricato oggetto di concessione
edilizia n.5822 è area pubblica o privata”;
8) Interrogazione presentata dal Cons.Argentiero Rocco (prot.23338 del
08.10.2012) avente ad oggetto”contratto pubblica illuminazione”;
9) Interrogazione presentata dal Cons.Argentiero Tommaso (prot.n.7067 del
11.03.2013) avente ad oggetto”Palme in Piazza Plebiscito”;
10) Interrogazione presentata dal Cons.Argentiero Tommaso(prot.n.6194 del
01.03.2013) avente ad oggetto”Interventi urgenti al patrimonio scolastico per messa
in sicureza-Annullamento atti amministrativi in autotutela”;
11) Interrogazione presentata dal Cons.Argentiero Tommaso (prot.n.9458 del
05.04.2013) avente ad oggetto ”disservizi turistici”;
12) Interrogazione presentata dal Cons.Argentiero Tommaso (prot.n.10456
del 16.04.2013) avente ad oggetto “Rotatoria di Largo Amendola”;
13) Interrogazione presentata dal Cons.Argentiero Tommaso (prot.n.10456 del
15.04.2013) avente ad oggetto ”Mancata consegna dei lavori del Centro
sportivo in area 167 e dell'ex mercato coperto”;
14) Interrogazione presentata dal Cons.Argentiero Tommaso (prot.n.3385 del
04.02.2013) avente ad oggetto ”Chiusura laboratorio Mac 900-Progetto Bollenti
Spiriti denominato Serendipity”;
15) Interrogazione presentata dal Cons.Argentiero Tommaso (prot.n.1316 del
16.01.2013) avente ad oggetto ”Mancata pulizia nel centro storico”;
16)Interrogazione presentata dal Cons.Argentiero Tommaso (prot.n.8568 del
26.03.2013) avente ad oggetto ”Comune di Ceglie Messapica ex Convento
Domenicano-Provvedimenti a protezione stemma civico cinquecentesco”.
Constatato che è stata inserita , con estrema sollecitudine (interrogazione presentata 16.05 e portata
nel Consiglio comunale del 14.06...) del punto all'ordine del giorno n.17 avente ad
oggetto:“Interrogazione presentata dal Consigliere Gianfreda Giovanni ed altri 3 ,
facenti parte del gruppo del Presidente del Consiglio, (prot.n.13018 del 16.05.2013)
sulla sospensione erogazione dell'energia elettrica al cimitero comunale a causa del
mancato pagamento delle fatture”,e l' interrogazione presentata dal Cons.Danilo
Dippolito, anch'esso facente parte del gruppo consiliare del Presidente Ciracì, avente
ad oggetto “Richiesta chiarimenti in merito alla determina n.357/2013 concernente il
servizio complementare di raccolta rifiuti nell'agro” presentata in data 12.06.2013 è
stata inserita come punto all'ordine del giorno del Consiglio Comunale del 10/07
u.s. ambedue dopo appena 30 giorni dalla presentazione;
che, invece, l'ordine del giorno presentato dal Consigliere Rodio in data 04/02/2013, è
stato inserito all'ordine del giorno della seduta consiliare del 16/07 (dopo oltre cinque
mesi) e negli atti della predetta seduta consiliare non era nemmeno
presente il testo del suddetto ordine del giorno così come previsto dall'art.11 del
regolamento del Consiglio Comunale;
che, pur essendoci state le sedute consiliari del del 07.11.2012, del 20.11.2012, del
29.11.2012, del 21.01.2013, del 10.01.2013, del 29.03.2013, del 17 e 18.04.2013, del
26.04.2013, del 10.05.2013, le suddette interrogazioni, interpellanze e mozioni non
sono state inserite all'ordine del giorno in discussione nei vari Consigli comunali
venendo meno a precise norme statutarie e regolamentari;
che in data 10/07 u.s. si è svolta una seduta consiliare dove si è preso atto della nuova
composizione delle commissioni consiliari e si è proceduto alla nomina dei
Presidenti e che è stato pubblicato all'albo pretorio del Comune un atto deliberativo
difforme da quanto emerso nella discussione in Consiglio Comunale e dalle
indicatazioni scritte, relative ai componenti delle commissioni. dei gruppi consiliari
con separate note protocollate e che, quindi, il Presidente del Consiglio non ha curato
la regolarità delle deliberazioni come, però, stabilito dall'art.6 let.b del regolamento
del Consiglio Comunale vigente;
che nella stessa seduta consiliare del 10/07 ci si è resi conto, tra l'incredulità generale,
che il Ciracì era rimasto,dopo la sua elezione a Presidente, componente della 3
commissione consiliare in rappresentanza del gruppo Pdl (e, quindi, in veste politica
di parte...) e aveva determinato le condizioni perchè quella commissione non
raggiungesse, in molte occasioni, il numero legale bloccando, di fatto, i lavori del
Consiglio Comunale;
che una simile gestione del Consiglio Comunale potrebbe arrecare un serio danno, oltre
che di funzionamento, d'immagine all'Ente;

Visto che già i consiglieri Santoro Pasquale,Convertino Domenico e Rodio Cataldo
rispettivamente motivando per gestione non imparziale del Consiglio comunale: il
Santoro e il Convertino per ritardo nell'inserimento di 2 mozioni;il Rodio per
mancato inserimento di un ordine del giorno presentato in data 04.02.2013 in
nessuna delle sedute del Consiglio Comunale susseguitisi dalla data di presentazione
sino al 16.07 u.s.(cioè n.7 sedute consiliari), hanno già chiesto separatamente e in
data diversa le dimissioni dall'incarico di Presidente del Consiglio Comunale al
Dott.Nicola Ciracì; e successivamente anche n.11 consiglieri comunali ne hanno
chiesto le dimissioni in data 01/07 u.s.

Dato che i lavori del Consiglio Comunale non procedono secondo le norme statutarie e
regolamentari e che quindi i consiglieri comunali e l'intero Consiglio Comunale non
sono messi nelle condizioni di deliberare nei tempi rapidi previsti , data anche
l'importanza degli argomenti proposti, per l'inerzia, l'inefficienza, l'inefficacia, la non
imparzialità, la imperizia del Dott.Nicola Ciracì in qualità di Presidente del Consiglio
Comunale;

P R O P O N G O N O

al Consiglio Comunale la revoca dall'incarico di Presidente del Consiglio Comunale del
Dott.Nicola Ciracì per le ragioni sopra esposte e chiedendo, quindi, la votazione della presente
mozione .

Giovanni Argentiero
Ciro Argese
Domenico Convertino
Francesco Locorotondo
Daniele Gioia
Giuseppe Palma
Maria Paola Casale
Cataldo Rodio
Piero Gallone
Nicola Ricci

18 commenti:

  1. Se questa cosa va in porto, ma non credo, e quando fra qualche mese non sarà più presidente alla scuola si musica cosa si inventera' ? Andrà a lavorare o si candida al parlamento europeo visto che gli manca solo questa?

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  2. Non si era mai visto tanto coraggio prima in politica.

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  3. finiremo nelle mani di cataldo o di qualche altro dilettante allo sbaraglio? Che brutto periodo per Ceglie da quando ci sono sti inaffidabili e impreparati. W 1000 volte Ciracì, W Annese, Pompilo, Mita, Suma, Enzo Epifani e tutti quelli che capiscono di politica

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  4. vogliamo CATADDE RODIE, l'unico che con la competenza e la professionalità che si ritrova, può sostituire Ciracì!

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  5. idd dottòr e vù niend?

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  6. Evviva... tirate giù dal piedistallo quell'uomo locusta...

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  7. con l'arraggiatura in politica non si va da nessuna parte!!!!
    questi ribaltonisti vanno avanti solo con l'arraggiatura, e non li porterà molto lontano!
    non ne parliamo quando poi insieme alla arraggiatura c'è l'incapacità!
    allora si che so guai!
    povera ceglie governata da questi dilettanti allo sbaraglio!
    il comune è diventato la corrida

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  8. Può anche darsi che quella figura non piaccia a tutti e sono daccordissimo, ma tutti quelli che hanno firmato il comunicato però oltre a non sapere sicuramente di politica, dimenticano che per stare la devono dire proprio grazie a quella figura a partire dai nomi più noti (che si votn a ddo gir u vient) a quelli meno noti. I più noti ancora oggi non sanno nemmeno loro a quale partito o lista appartengo, mentre quella figura ha sempre seguito la stessa linea Forza Italia prima e Pdl poi, ripeto non piace a tutti ed è giusto, ma sinceramente in questa fase non so quale sia il male minore. Mi viene da ridere quando vedo certe cose, perchè ognuno di quelli che ha firmato in passato è andato a braccetto con Ciraci e qualcuno ci ha anche guadagnato quando ha fatto accordi in campagna elettorale anche passate e ora non lo possono più vedere, secondo me Ciraci è il nostro Silvio locale che vuoi o non vuoi ci deve stare per far funzionare la baracca. Grazie Stefano per l'ospitalità

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    1. perchè bisogna conoscere di politica? la politica si vive quotidianamente e ognuno di noi deve esserne protagonista. Chi conosce di politica sa solamente come dirottare a proprio piacimento il denaro e i favoritismi. Complimenti a questa maggioranza per il coraggio manifestato

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  9. ok, ma i firmatari chi sono? che cosa possono vantare a loro favore e soprattutto a favore di Ceglie? sono quasi tutti dei pivelli, nella vita comunitaria e in quella politica...

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  10. non sono capaci di affrontarlo politicamente e allora con questi mezzucci cercano di rimuoverlo.
    io credo che per loro è meglio averlo come presidente, visto che non può intervenire, che come consigliere tra i banchi dell'opposizione, in quanto potrà intervenire....e allora si che so c...i per tutti.
    poveri voi che vi aspetta.... ihihihhihih

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  11. che pena leggere i nomi dei firmatari del documento. Mi domando cosa ne pensa il Sindaco, eletto con i miei voti , di certa gente. Che sgomento, ho votato contro Argese, Locorotondo e compagnia bella e adesso me li ritrovo come amministratori. Mi domando che senso ha in futuro votare di nuovo se il mio voto nn ha senso. Ma chi cavolo e' Ciro Argese, anzi Giro Argese???? E' il capobanda del salto della quaglia, pronto a cambiare partito in ogni circostanza, mi domando dove andra' a parare adesso che l?UDC e' defunto. Fara' domanda di iscrizione al Movimento di Grillo? Non ridete, ne sarebbe capace

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  12. non solo alcuni consiglieri non vogliono piu' ciraci' presidente del cons. comunale ma ...il 99% dei cegliesi vuole ciraci' fuori da questa citta'...

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    1. ... parla per te e per quei 4 sprovveduti
      esci un po' in piazza e chiedi alla gente.
      non vi state sempre chiusi

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  13. peccato che qualche mese addietro l'ha votato il 50% dei cegliesi e tutti riconoscono che è l'unico politico

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  14. se Ciracì viene dimesso da Presidente del Consiglio, ci sarà da divertirsi ad assistere ai consigli comunali!!! Così l'arraggiatura arriverà a qualche assessore, SPERIAMO!!!

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  15. ha proprio ragione l'amico in merito a Giro Argese, una volta volta qua, una volta la, una volta come diceva lui con la frasca (dove l'avesse trovato quel partito non si sa) ecc..., quindi anche se gli voti contro, trova sempre qualcuno che lo tira dentro, ma comunque ve lo ricordate quando è salito sul palco a braccetto con Nicola Ciraci, quando diceva di essere grande amico ecc? ora ha trovato sicuramente di meglio, si è circondato di alltri nomi o meglio di burattini e con l'aiuto del signor sindaco si sente un leone. Povera Ceglie chissà che fine farà, comunque sicuramente staranno facendo un'altra lista civica, i partiti li hanno girati tutti, o andranno come ha detto l'amico con grillo, tanto l'unica cosa buona che ha è la lena per gridare in piazza.

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  16. forse meglio fuori dalla Nazione.

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