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Anche Vecchioni ama Ceglie Messapica

Martedì 21 Aprile 2015
Il cantautore Roberto Vecchioni non era di passaggio l’altro giorno nella nostra città ma, come lui stesso ha ammesso, ha voluto visitare di persona Ceglie Messapica che tanto aveva sentito parlare soprattutto per la gastronomia. 

Roberto Vecchioni si intrattiene a Ceglie Messapica

Lunedì 20 Aprile 2015
Roberto Vecchioni con Lucio Annese

Ieri alle ore 21:00, presso il Teatro Forma di Bari, si è tenuto un incontro-concerto con Roberto Vecchioni. Il noto cantautore prima della serata-concerto ha trascorso l'intera mattinata, fermandosi poi a pranzo, a Ceglie Messapica. Non è la prima volta che personaggi noti dello spettacolo scelgono di visitare la città di Ceglie Messapica, soprattutto per assaggiare e degustare le prelibatezze della indiscussa capitale della gastronomia.

FEDERICO QUARANTA SI SENTE CEGLIESE

DOMENICA 12 OTTOBRE 2014
Federico con alcuni amministratori
Federico Quaranta, noto conduttore radiofonico, televisivo e autore di programmi enogastronomici, ormai si sente cegliese a tutti gli effetti. Nella nostra città si intrattiene quasi con cadenza mensile e non mancano le sue passeggiate per le vie del centro. A brevissimo, come lui stesso ha ribadito ieri in Piazza Sant'Antonio, diventerà cittadino onorario di Ceglie Messapica. 

Federico Quaranta e Rocco Bellanova

ATTORI IN CITTA'

LUNEDI' 18 AGOSTO 2014
Luigi Gioia il primo da destra, cegliese, ha voluto controbattere al fratello Martino che qualche settimana fa si era fatto immortalare a Ceglie Messapica con la showgirl Belen. In data di ieri, ha beccato in piazza Plebiscito, l'attore televisivo Michele Venitucci (RIS - Delitti imperfetti) in compagnia del Sindaco della città Luigi Caroli. L'attore, ha riferito ai presenti, che si trova a Ceglie Messapica per trascorrere le vacanze.

BELEN A CEGLIE MESSAPICA

SABATO 2 AGOSTO 2014
Martino Gioia e Belen Rodriguez
In piazza tutti a sgomitare pacificamente, alla fine Martino Gioia, è riuscito a farsi uno scatto insieme alla showgirl Belen Rodrigez.
Stefano De Martino e Belen Rodriguez

RICORDO DI PIETRO GATTI


lunedi' 18 febbraio 2013


Centenario della nascita di Pietro Gatti


Pietro Gatti, poeta, nasce a Bari il 19 gennaio 1913, ma vive a Ceglie Messapica, dove muore il 27 luglio del 2001 all’età di 88 anni.
Nel silenzio e nel romitaggio della campagna cegliese ha trascorso gli ultimi anni della sua vita.
Pietro Gatti resta, per tutti i cegliesi e per quanti illustri letterati l’hanno conosciuto, un mite e grande poeta dialettale.
Nel 1976  fece stampare da Schena Editore di Fasano il suo primo modesto libretto “A terra meje”. Prima di allora nessuno aveva sentito parlare di Pietro Gatti poeta.
Con lui irrompe il realismo fantastico e cosmico del più alto e maturo Novecento poetico. La sua Ceglie diventava il centro dell’universo, un punto così umile e modesto, dove potevano comprendersi le fatiche, i dolori, i sacrifici, la morte di tutti i contadini e diseredati. Una umanità, che oltre a misurarsi con il male storico dell’esistenza, gioiva del proprio dolore, respirava i propri sogni e viveva la sua morte.
Nel 1984  viene stampato un altro libretto di poesie, come completamento del primo, dal titolo “Nguna vite”.
In queste poesie, l’attenzione del poeta si ferma sui bambini precocemente morti per via delle privazioni, dello sfruttamento, dell’abbandono e del semplice scatenarsi di forze naturali.
Gatti si identifica con la morte di tutti gli innocenti.
         Tutti i fari si accesero su di Lui con la pubblicazione dell’opera omnia, stampata dopo la sua morte da Manni Editore.
Ma una successiva distrazione scese su Pietro Gatti, come se nessuno volesse ricordarsi più di Lui.
Siamo nel suo centenario della nascita e si rende necessario dedicare uno spazio commemorativo, per riconoscere quest’uomo e il suo valore poetico.
Auspicabile, seppur difficile, sarebbe l’introduzione delle sue opere poetiche nelle scuole, tra i giovani, per non far perdere loro la voglia di impegnarsi in pensieri profondi, in riflessioni sull’essere e sul senso della vita, ma anche per tramandare la nostra lingua che non deve diventare “lingua morta”.
L’Amministrazione comunale, con un sentimento di riconoscenza del valore poetico e stima dell’uomo, vuole ricordare il poeta concittadino con un seminario di studio che si svolgerà sabato 2 marzo presso il Teatro comunale. Storici e letterati testimonieranno sulla vita ed opere del poeta Pietro Gatti, con evocazioni, suggestioni e considerazioni, accompagnati dalle note dell’Ensemble la Vaga Harmonia.

                                                                                                Dott. Donato Roma