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Stagione teatrale 2024

Mercoledì 13 dicembre 2024

È stata presentata in conferenza stampa la Stagione Teatrale 2024 della Città di Ceglie Messapica - Assessorato alla Cultura. 
9 spettacoli più 3 in fuori abbonamento. 
Si apre il 19 gennaio la stagione del Teatro Comunale di Ceglie Messapica (Città di Ceglie Messapica - Teatro Pubblico Pugliese e Armamaxa Residenza Teatrale - Teatro Comunale di Ceglie Messapica ) con Enzo Decaro, in un lavoro di Peppino De Filippo per la regia del pugliese Leo Muscato (Non è vero ma ci credo). Lo spettacolo propone la commedia napoletana in chiave contemporanea, ambientata nella Napoli degli anni '80 e racconta, come si ricorderà, la storia di Gervasio Savastano, un avaro imprenditore tormentato dalla superstizione. 
Il 26 gennaio i comici I Sansoni, campioni del web con più di 400 milioni di visualizzazioni, con Sogno a tempo determinato: si esplorano stereotipi sui giovani riguardo all'amore, al lavoro, alla società e alla politica, cercando di rispondere alla domanda se i ragazzi possano uscire da questo "sogno a tempo determinato". 
A febbraio e a marzo si alterneranno spettacoli della stagione in abbonamento (Lella Costa, Elia Schilton, Antonella Questa, Valentina Melis, Teresa Cinque in un lavoro prodotto da un libro di Michela Murgia e Daria Paoletta) a proposte in fuori abbonamento della rassegna di teatro da camera Sul palco a cura di Armamaxa.
Il 2 febbraio Lella Costa ed Elia Schilton in Le nostre anime di notte, tratto dall'omonimo romanzo di Kent Haruf con la regia di Serena Sinigallia. La storia racconta di Addie e Louis, due vedovi ultrasettantenni che decidono di condividere le notti per combattere la solitudine.  
Dal 20-23 febbraio in scena Matrimonio d'inverno - Diario intimo (Teatro delle Ariette), una rappresentazione intima e delicata della vita quotidiana, dell'amore e della poetica dei protagonisti Paola Berselli e Stefano Pasquini, il diario scritto durante l'inverno 2008-2009, dopo 20 anni di vita in campagna e 10 di teatro fatto in giro per l'Italia e l'Europa.
A marzo, il 19: Stai zitta! uno spettacolo ispirato al libro di Michela Murgia che affronta il tema del silenziamento delle donne nei media italiani, con Questa, Melis e Cinque, guidate dalla sapiente regia di Marta Dalla Via, 
Il 27 marzo Armamaxa Teatro/PagineBiancheTeatro con Maledetta primavera, un'interpretazione del mito del ratto di Proserpina, ispirato ai versi di Ovidio, con Daria Paoletta per la regia di Enrico Messina.  
Il 10 aprile Stivalaccio Teatro / Teatro Stabile del Veneto propone Romeo e Giulietta-l'amore è saltimbanco, una versione comica e dissacrante di Shakespeare ambientata a Venezia nel 1574 con la regia e il soggetto originale di Marco Zoppello. 
Il 20 aprile la musica con Perché non canti più, un concerto-spettacolo dedicato a Gabriella Ferri, ideato da Pino Strabioli e Syria, con Cecilia Syria Cipressi. 
In arrivo la danza il 5 maggio, in fuori abbonamento, Compagnia CREATURA/DanceResearch" con Michelina racconta, un progetto che unisce storie e aneddoti raccolti tra le donne di San Michele Salentino, narrati attraverso la danza. Con Claudia Ligorio e il corpo di ballo Creatura Dance Research, regia di Nicola Simonetti, con il supporto della Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Ufficio Consigliera Pari Opportunità Provincia di Brindisi, un progetto sostenuto dallavviso pubblico della Regione Puglia FUTURA 2.0 LA PUGLIA PER LA PARITÀ.
Per la rassegna di Armamaxa Sul palco: i tarantini del CREST con Ultimo round, la storia del pugile sinti Johann "Rukelie" Trollmann, atleta tedesco vittima delle persecuzioni naziste (con Andrea Simonetti, di Andrea Simonetti e Gaetano Colella, il 9 febbraio); Pinocchio Readymade, delleAli teatro, teatro sonoro, lettura interattiva su Collodi con Antonello Cassinotti voce e Alberto Forino al pianoforte — 29 febbraio; Bottega degli Apocrifi il 9 marzo con Racconto personale, con Mamadou Diakitè, nella scrittura da lui concepita con Stefania Marrone, la storia di un giovane cittadino della Costa d'Avorio attraverso il deserto, i trafficanti, e i sogni.
"Quella che vivremo a Ceglie Messapica è una stagione teatrale con proposte che ci spingono a invitare, anche chi non vive a Ceglie, nel nostro teatro e gustare questa stagione su cui l'Amministrazione sta investendo molto. Si inizia a gennaio e si finisce a maggio, è costruita per piacere a tutti, allargando il pubblico teatrale anche fuori dalla nostra comunità, aprendosi a tutta la regione. Siamo sicuri che sarà un successo, e siamo orgogliosi di far parte della rete del Teatro Pubblico Pugliese". - Sindaco Angelo Palmisano
"Ritorna con piacere la stagione teatrale a Ceglie Messapica. Con il sindaco Angelo Palmisano e con tutta la giunta abbiamo voluto riproporre questo importante appuntamento culturale per la nostra comunità. Ci saranno 12 spettacoli per una stagione che è stata costruita in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e che ha coinvolto e coinvolge anche Armamaxa, che gestisce il nostro teatro. Ci saranno attori del territorio regionale e importanti nomi della scena nazionale. Da Assessore sono orgoglioso di avere una stagione teatrale di così alto livello che si integra benissimo con la stagione teatrale "Il Posto delle Favole" per bambini e famiglie" - Antonello Laveneziana, Assessore alla Cultura Ceglie Messapica 
"Stagione teatrale molto importante, Ceglie è una delle città del brindisino dove il teatro vive, è casa, ed è molto seguito dalla gente. Felici della possibilità di dialogare e di lavorare insieme alla Residenza Armamaxa. Assisteremo a degli spettacoli molto belli incominciando da un classico con Enzo Decaro" - Giulia Delli Santi, dirigente responsabile Attività Teatrali Teatro Pubblico Pugliese
"È una stagione teatrale che rappresenta la ciliegina sulla torta di un progetto molto ampio che da tanti anni l'Amministrazione comunale ed Armamaxa portano avanti, un progetto di connettività della collettività. A Ceglie ormai arrivano da tutta la provincia e da fuori per assistere agli spettacoli. Un ottimo lavoro che proseguirà anche in questa stagione con 12 appuntamenti tutti molto particolari e tutti studiati per il pubblico e che sarà soddisfacente per tutti" - Enrico Messina e Daria Paoletta, direttore e condirettrice artistici di Armamaxa Residenza Teatrale.

Nel link tutte le informazioni sulla stagione teatrale: https://www.teatropubblicopugliese.it/rassegna/ceglie-messapica-stagione-teatrale-2023-24/?fbclid=IwAR1ZhBx0nKy6YrAxKadVhxDBz1iP6xWQbgPl65nDE_o7OyL68yLKywcLyoE

Ritorna finalmente "Il Posto delle Favole"

 Sabato 2 ottobre 2021

DA SABATO 2 OTTOBRE, IL TEATRO COMUNALE DI CEGLIE MESSAPICA SARA’ DI NUOVO “IL POSTO DELLE FAVOLE”

Riprendere il filo della narrazione: ritorna, a partire da questo weekend, sabato 2 e domenica 3 ottobre, Il Posto delle Favole, la rassegna di teatro per Famiglie, promossa da Armamaxa/PagineBiancheTeatro e giunta alla XIII edizione.

Nel segno della gioia, del vivere il teatro come un pezzo di quotidianità a cui non si vuole rinunciare, con la serenità di essere in un luogo sicuro: ritorna, a partire da questo weekend, sabato 2 e domenica 3 ottobre, “Il Posto delle Favole”, la rassegna di teatro per famiglie del Teatro Comunale di Ceglie Messapica, giunta alla XIII edizione grazie al lavoro costante e instancabile di Armamaxa/PagineBiancheTeatro e al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica.

La stagione - precisano Enrico Messina e Daria Paoletta - dopo il tempo sospeso cui ci ha costretto la pandemia, si apre in continuità con il lavoro che Armamaxa da tempo svolge sul territorio di Ceglie e dell’intera Valle d’Itria e che ha portato il nostro Teatro Comunale a divenire punto di riferimento per le famiglie di una ampia “comunità” teatrale che spinge i suoi confini fino ai due mari che bagnano la nostra Regione. Ma IL POSTO DELLE FAVOLE non è solamente un “luogo”: è una piccola/grande comunità che si è costruita intorno alla sintesi della vita che è l’atto teatrale e che ha visto crescere e formato tanti nuovi spettatori non solo tra i bambini e i ragazzi, ma anche tra i tanti adulti che in questi anni li hanno accompagnati e hanno poi continuato a frequentare il teatro. A tutti questi spettatori, che con noi sono stati ‘costruttori’ di questo ‘posto straordinario’, chiediamo di dimostrare adesso, dopo tutte le parole spese in questi mesi a sostegno del mondo della cultura, quanto fosse davvero necessario incontrarsi, essere insieme e condividere un atto di creazione potente come quello ‘vivo’ del teatro”.

E la magia delle favole e del piacere di raccontarle rivivrà per ben 9 appuntamenti, a partire da questo fine settimana, che vede concentrati, tra sabato 2 e domenica 3 ottobre, 4 spettacoli, sempre sul palco del Teatro Comunale di Ceglie Messapica.

Di seguito tutti i dettagli sulla XIII edizione de “Il Posto delle Favole”. Sabato 2 ottobre, alle ore 17.00, andrà in scena Trame su Misura di Giallomare Minimal Teatro: fiabe di Lupi, Capretti e Porcellini come nessuno le ha mai raccontate! Ritagliate, riscritte, dette, lette e disegnate! Perché le differenze le fanno le sfumature. E così capita che Lupo Romeo si innamori di Capretta Giulietta e che il più piccolo dei Porcellini sfidi e vinca il Lupo giocando a ‘chi ha più fame’ (teatro d’attore, immagini dal vivo – per tutti da 3 anni). A seguire, alle ore 19.00, uno spettacolo che ha segnato la storia di Armamaxa Teatro: ORLANDO furiosamente rotolando. Un vortice di battaglie ed inseguimenti: storie senza tempo di uomini d’ogni tempo, in cui tutto è paradosso, iperbole, incantagione. Le parole di Ariosto prendono nuova vita, un po’ tradite e un po’ ri-suonate, e il racconto avanza ironico e intenso, mescolando origini, tradizioni e dialetti teatro di narrazione – per tutti da 8 anni. Domenica 3 ottobre, ore 17.00, sarà la volta di Storia di un Palloncino della Compagnia Teatrale Stilema/Unoteatro (Torino) che narra la storia di un Palloncino azzurro che non riesce a fare a meno di scappare verso l’alto, verso il paese più per aria che c’è. Una storia che parla della voglia di libertà, del senso di responsabilità e del filo che lega il mondo ideale dei desideri alla realtà di ciò che si riesce a realizzare (teatro d’attore; per tutti, dai 3 anni); a seguire, alle 19.00,  la straordinaria narratrice Daria Paoletta porterà in scena Il Fiore Azzurro e la storia di Tzigo, un giovane tzigano che decide di mettersi in cammino sulla strada della fortuna e della felicità. Un dolcissimo viaggio iniziatico attraverso le stagioni, l’alternarsi di giorno e notte, di paure e silenzi, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino sia tutto da scrivere (teatro di narrazione; per tutti dai 5 anni).

Si torna al Teatro Comunale di Ceglie Messapica, domenica 17 ottobre, alle ore 17.30 con la storica produzione di Giallomare Minimal Teatro: Di Segno in Segno. Perché i bambini devono sempre andare a letto anche se non hanno sonno? Perché esiste la notte? E il giorno? Perché non si può parlare sott’acqua? Cosa c’è oltre il cielo? Tutto inizia da una finestra che si apre di notte per ‘gettare’ uno sguardo sul mondo (teatro d’attore, immagini dal vivo – per tutti da 3 anni). Domenica 31 ottobre, appuntamento con Armando, lettere (r)esistenti di Armamaxa teatro: leggendo le lettere scritte da suo nonno Armando al papà Mario, Enrico ricostruisce la storia della sua famiglia, la nostra storia: perché in quelle lettere la vicenda piccola di un bambino che desidera soltanto riabbracciare suo padre, s’intreccia con quella grande e dolorosa del nostro Paese (teatro di narrazione, clown – per tutti da 6 anni).  Domenica 14 novembre, il Crest presenterà Celestina e la luna, il racconto di una bambina con un’immaginazione senza confini che, con Amie, la sua amica immaginaria, progetta imprese strampalate e inverosimili. Come conquistare la Luna! Mesi di calcoli e coloratissimi progetti dimostrano che lo spazio è a portata di mano e andare sulla luna un gioco da ragazzi. Anzi… da ragazze!  (teatro d’attore, danza, maschere, ombre; per tutti dai 5 anni). Il 28 novembre, un grande classico della Factory Compagnia Transadriatica: Peter Pan, una favola che condurrà gli spettatori in un viaggio immaginario verso Neverland, l’isola del mai più; l’isola dove vanno a finire le cose dimenticate dai grandi... Ed è proprio qui che Wendy decide di crescere, ma senza dimenticarsi di essere bambina; senza chiudere quella ‘finestra’ dalla quale un giorno, anche da adulta, ancora vedrà affacciarsi Peter Pan (movimento, teatro d’attore, videomapping – per tutti da 5 anni).

A chiudere la XIII edizione de Il Posto delle Favole, I Cento Vestiti della Compagnia Burambò: Margherita e Maddalena non le prestano alcuna attenzione; poi Wanda dice di avere a casa cento vestiti... Una storia di amicizia che riesce a parlare con dolcezza ai bambini di come la paura di non essere accettati per come si è ci neghi la libertà di scelte che invece potrebbero regalare felicità teatro di narrazione e figura – per tutti da 5 anni).

Biglietto unico: 6 euro; gratuito al di sotto dei 3 anni. Resta invariata la formula “Benvenuti Nonni”: per ogni nipotino/a pagante un/a nonno/a entra gratuitamente.

Per la prima volta quest’anno verrà proposto l’abbonamento all’intera stagione: nove spettacoli per un costo totale di 45 euro; uno strumento che, da un lato, è un chiaro segnale di sostegno al teatro e dall’altro permette allo spettatore di accedere a un prezzo conveniente.

Accesso con Green Pass dai 12 anni in su.

Per info e prenotazioni: 3892656069

È importante ricordare che il Teatro Comunale di Ceglie Messapica è un luogo sicuro: le ultime indagini e statistiche dimostrano che teatri e sale cinematografiche sono i posti più sicuri dell’era Covid.

Questo vuol dire che l’attenzione è costante e le distanze sono garantite, i protocolli stabiliti: non rinunciate al piacere del teatro e sostenete un settore che ha bisogno di sopravvivere.

Ceglie Messapica ammessa alla fase di valutazione di un progetto

 Mercoledì 21 aprile 2021

BANDO “FERMENTI IN COMUNE”: CEGLIE MESSAPICA AMMESSA SENZA RISERVE ALLA FASE DI VALUTAZIONE.

Primo step superato. Il Progetto “Retroscena”, con il quale il Comune di Ceglie Messapica, in partenariato con l’Associazione Casarmonica, ha partecipato all’Avviso Pubblico “Fermenti in Comune”, è stato ammesso senza riserve alla fase di valutazione di merito per il finanziamento.

Il Bando, frutto di un accordo stipulato tra il Dipartimento per le Politiche Giovanili, il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Anci, mira a finanziare proposte progettuali di protagonismo giovanile per il rilancio dei territori.

“Si tratta di un’ottima notizia per la nostra città – spiega il Vicesindaco Mariangela Leporale – Su oltre mille Comuni che hanno presentato domande di finanziamento, essere ammessi senza riserve alla fase di valutazione è un traguardo che testimonia la validità del progetto e ci fa capire che, fino ad ora, in sinergia con il soggetto partener del progetto, abbiamo svolto un ottimo lavoro. Il nostro auspicio ed il nostro augurio è di proseguire nel percorso e rientrare tra i 50 Comuni che avranno accesso al finanziamento”.

Il progetto “Retroscena” è un progetto che nasce in seguito alle esperienze maturate negli anni di attività soprattutto attraverso l’azione di formazione e aggregazione svolta con e per i volontari del Festival dei Giochi, che ha portato Casarmonica a formare intorno a se un bacino di ragazzi attivi e presenti sul territorio.

Nel progetto proposto si vuole fortemente puntare sull’avvicinamento dei giovani al “mondo delle arti e dello spettacolo dal vivo”, non come mera partecipazione passiva, bensì come veicolo di valorizzazione delle potenzialità giovanili. L’innovatività consiste nel porre i soggetti prima come beneficiari del progetto e dopo come protagonisti delle azioni, facendo “vivere” il processo creativo e organizzativo di eventi e manifestazioni come realizzatori diretti. L’ambito e le metodologie previste tengono conto dell’attenta analisi del contesto sociale presente sul territorio, orientando l’azione ad accogliere quelle fasce giovanili in cui vengono individuati bisogni formativi non soddisfatti, povertà educative e condizioni di marginalità.

L’approccio nelle varie fasi creative, tecniche, organizzative e da ultimo rappresentative, vedrà i ragazzi accompagnati ed affiancati da professionisti appartenenti allo staff di Casarmonica.

Si tratta, pertanto, di una valida opportunità per il nostro territorio che, grazie ad un fruttuoso rapporto di collaborazione tra Amministrazione Comunale, Ufficio Politiche Giovanili e associazionismo locale, si potrebbe concretizzare in un importante progetto innovativo per i giovani della nostra città.

Al teatro comunale "Indovina chi viene a scena"

 Giovedì 25 febbraio 2021

Il 27 febbraio il progetto INDOVINA CHI VIENE A SCENA fa tappa al Teatro Comunale di CEGLIE MESSAPICA : PRENOTA il tuo SPETTACOLO GRATUITO.

Per te due eventi teatrali inediti di 30 minuti allestiti appositamente per l’occasione. 🎭🍴 Il teatro arriva a casa tua a ora di cena con un evento e un ospite misterioso. Pronti? Via! 🍴🎭

Prenota qui il tuo posto gratuito per uno o entrambi gli spettacoli: www.rebellive.it/o/teatro-pubblico-pugliese

INDOVINA CHI VIENE A SCENA A #CEGLIEMESSAPICA 27 FEBBRAIO - in STREAMING dal Teatro Comunale :

- Ore 19.30

https://www.rebellive.it/.../indovina-chi-viene-a-scena-a...

- Ore 21.00

https://www.rebellive.it/.../indovina-chi-viene-a-scena-a...

> Il teatro arriva a casa tua a ora di cena con un evento e un ospite misterioso. Pronti? Via!  

Chi sarà il personaggio misterioso? Che storia ci racconterà? Scoprilo in streaming con noi!

 Prenotare il tuo posto gratuito agli eventi è semplicissimo 

1. Vai sul sito www.rebellive.it/o/teatro-pubblico-pugliese e scegli l'evento a cui partecipare. Clicca sul pulsante "Acquista Biglietto". L'ingresso è gratuito!

2. Inserisci i tuoi dati (controlla che l'email sia scritta bene e sia attiva, riceverai qui i dati di accesso). Accetta le condizioni di vendita e clicca " Acquista Biglietto". Vedrai un messaggio di conferma

3. Adesso vai nella tua casella di posta elettronica e verifica che ti sia arrivata una comunicazione da R3B3L. Conserva la comunicazione ricevuta, le informazioni riportate ti serviranno per accedere alla visione dell'evento il giorno e l'ora in programmazione. Se non ricevi l'email controlla nello SPAM o scrivi a info@rebellive.it

"Indovina chi viene a (s)Cena" è il nuovo format culturale online del Teatro Pubblico Pugliese e dei Comuni soci, che unisce artisti e pubblico in questo momento di sospensione dello spettacolo dal vivo.

Facciamo luce sul teatro

 Sabato 20 febbraio 2021

FACCIAMO LUCE SUL TEATRO! - Anche la città di Ceglie Messapica aderisce all’iniziativa promossa da “UNITA - Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo”.

L’Amministrazione Comunale ed Armamaxa, gestore del Teatro, condividendo la proposta del Teatro Pubblico Pugliese, aderiscono all’iniziativa FACCIAMO LUCE SUL TEATRO!

Si tratta di un’idea lanciata in questi giorni da U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo).

L’invito è rivolto a tutti i teatri italiani, da quelli più piccoli fino ai grandi Teatri Nazionali, ed è finalizzato ad illuminare e tenere aperti i propri edifici la sera del 22 febbraio (dalle 19,30 alle 21,30), quale azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla crisi profonda che sta vivendo, oramai da un anno, l’intera filiera dello spettacolo dal vivo.

Pertanto la sera di lunedì 22 febbraio anche il foyer del nostro Teatro Comunale (che esternamente è già illuminato con il tricolore) sarà aperto ed illuminato come segno concreto di adesione all’iniziativa.

L’Amministrazione Comunale, anche in questa occasione, vuole dimostrare la vicinanza al mondo dell’arte e della cultura.

E proprio il tema “Cultura” sarà centrale nei prossimi mesi così come previsto dal programma di mandato.

Iniziativa per l'intitolazione del teatro comunale

 Mercoledì 23 dicembre 2020

Come ben noto il Teatro Comunale di Ceglie, è un luogo senza nome.

Attraverso questa iniziativa chiediamo il tuo contributo, per far sì che si possa giungere alla sua intitolazione.

Questa iniziativa intende riconoscere il ruolo che ha avuto nella storia cittadina il Sindaco Giuseppe Elia che tra l’altro volle e fece costruire il Teatro Comunale a Ceglie.

Nel 1873 Giuseppe Elia, in sede di approvazione del bilancio, così relazionò al Consiglio Comunale:

”…Nello schema del Bilancio, che la vostra Giunta vi presenta pel prossimo anno 1873, vi ha piazzato la proposta per Io impianto delle scuole Tecniche, mezzo potente di civiltà e benessere cittadino; nonché un pingue articolo, che senza offendere le altre opere pubbliche, è destinato alla pronta costruzione di un Teatro Comunale, scuola che corregge i costumi. Votando le scuole Tecniche e la costruzione del Teatro, avrete votato la luce che fugherà le tenebre, e il mezzo più potente a lacerare l'abito della rozzezza: colle prime voterete le arti liberali o la scienza applicata; col secondo l'insegnamento pratico del galateo, e la moderazione delle passioni…”

Se condividete questa iniziativa vi chiediamo di inviare una mail a teatrogelia.ceglie@gmail.com indicando nome e cognome e l'adesione all'intitolazione del Teatro a Giuseppe Elia. Stessa cosa potrete fare attraverso Messanger inviando un messaggio alla Pagina Facebook “CeglieStoria”.