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Il consigliere regionale Luigi Caroli sulle strutture attrattive

 Domenica 13 febbraio 2022

FONDI PER I PARCHI, RISORSE DISPONIBILI MA MANCA IL BANDO.

I soldi ci sono, ma manca il bando per gli aiuti i Parchi di divertimento tematici permanenti, tenuto conto che vi è uno stanziamento del Governo nazionale di 20 milioni per il 2021, dei quali 1.385.956 euro a disposizione della Regione Puglia, e ulteriori 20 milioni di euro disposti dal DL “Sostegni Ter” per il 2022. Una delle tante situazioni assurde che pesano sulle nostre imprese, in questo caso sui 10 Parchi permanenti tematici che hanno subito fortemente gli effetti negativi della pandemia e il finanziamento serve non solo a ripartire, ma per adeguare e modernizzare le strutture. Stiamo parlando di otto imprese che attirano turisti anche da fuori della Puglia e alcune sono delle eccellenze del settore come lo Zoosafari/Fasanolandia di Fasano. Ma anche dei Parchi Acquatici come: Carrisiland Resort a Cellino San Marco, Aquapark Egnazia a Monopoli, Acqua Splash 2008 ad Alberobello, Acquapark Di Palma Sport Club a Bari, Tsunami Parco Acquatico a Francavilla Fontana, Splash Parco Acquatico Litoranea Santa Maria al Bagno a Gallipoli, Acquafantasy Parco Acquatico a Lesina Marina, Acqua Park Ippocampo a Manfredonia.

Per questo motivo ho chiesto al presidente della sesta Commissione, Campo, di convocare in audizione dell’assessore al Turismo, Lopane, e del direttore del Dipartimento Turismo e Cultura, Patruno per capire perché non si sta procedendo all’emanazione di linee guida e bando per la concessione di tali somme alle strutture pugliesi, visto che già nei mesi scorsi, per il tramite della loro Associazione “Parchi Permanenti Italiani” hanno fatto pervenire esplicite richieste sia all’ex assessore Bray sia al dott. Patruno, ma nulla è stato ancora fatto.

Di fatto, ad oggi la Regione, ha accumulato oltre un anno di ritardo rispetto alle altre Regioni italiane, che al contrario, hanno già espletato tutte le procedure e concesso i sostegni, così come fortemente voluto dal Governo italiano con la destinazione di tali somme.

Il bullismo e i pericoli della rete

 Mercoledì 9 febbraio 2022

La Scuola Secondaria di primo grado “G. Pascoli” , diretta dalla D.S. dott.ssa Angela Albanese, consapevole che il momento storico che abbiamo vissuto abbia sottratto ai giovani una parte significativa della loro socialità, sostituendola con un uso, a volte, compulsivo della rete, che non sempre si è rivelato essere un luogo sicuro, ha voluto dimostrare la propria vicinanza agli alunni ed alunne dedicando ampio spazio a problematiche quali il Bullismo, Cyber bullismo ed i pericoli della rete, partecipando a due importanti eventi che ha visto il coinvolgimento di migliaia di alunni in tutta Italia.  

Il primo si è tenuto il 07 febbraio, in occasione della giornata nazionale del Bullismo e Cyber bullismo. La nostra scuola ha organizzato un incontro con  l’autrice Cinzia Capitanio, vincitrice del premio “Bancarellino”, nel 2021. L’autrice, con il supporto di slides e con parole semplici ma dirette, ha spiegato cosa è il Bullismo, il Cyber bullismo, chi sono gli attori coinvolti, come riconoscerlo e soprattutto come poterne uscire.

 Il secondo evento si è tenuto in occasione della giornata del “Safer Internet day” che si celebra a livello mondiale il 09 febbraio. La nostra scuola ha partecipato all’evento multimediale, in diretta streaming, organizzato dalla polizia Postale e delle Comunicazione, in collaborazione con Unieuro, nell’ambito del progetto “Cuori Connessi”. Tale progetto è finalizzato a formare ed informare i giovani e gli adulti all’utilizzo positivo, corretto e consapevole del Web attraverso docufilm e testimonianze di vittime toccate direttamente da azioni di cyber bullismo, revengeporn e da tutte le varie forme di prevaricazione online. All’evento ha partecipato: il capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto: Lambertio Giannini; il Capo Dipartimento Risorse Umane Strumentali e Finanziarie del Ministero dell’Istruzione: Giancarlo Nicosanti Monterastrelli;  lo psichiatra e ricercatore dei disagi dell’età evolutiva Paolo Crepet ed il  giornalista: Luca Pagliari che ha condotto l’evento. Ognuno di loro ha affrontato il problema, con serietà e professionalità, in base alle proprie competenze e concordi nell’affermare che l’unica via d’uscita è:” Il coraggio di alzare lo sguardo”, di denunciare e comprendere che ognuno di noi è diverso e che è proprio la nostra diversità a renderci  unici e liberi! La nostra identità non deve essere ferita da nessuno!

I docenti, di tutte le discipline, hanno fortemente sensibilizzato gli alunni e le alunne nei confronti di tali problematiche, offrendo loro numerosissimi spunti di confronto, discussione e riflessione. Obiettivo comune  a tutti i docenti è stato quello di far capire loro che quando si trovano a vivere un qualsiasi disagio, di qualsiasi natura, oltre alla famiglia, “LA NOSTRA SCUOLA C’E’ . Quale agenzia educativa, la nostra scuola, si sforza ormai da anni, di prevenire tali forme di violenza e di educare ad un uso corretto, democratico e responsabile della rete educando alla cittadinanza digitale, consapevoli che solo “conoscendo si possa prevenire”. Solo la tecnologia “quella buona” è conoscenza e consapevolezza e ci permette di diventare persone migliori perché amplia gli orizzonti ed abbatte le barriere.

La risposta degli alunni è stata straordinaria! Hanno realizzato: testi, slogan, cartelloni, video in cui hanno fatto rivivere quanto appreso. Ecco alcuni esempi:

https://www.icpalazzoceglie.edu.it/2022/02/07/giornata-nazionale-contro-il-bullismo-e-cyberbullismo-il-lavoro-della-3c-della-scuola-secondaria-g-pascoli/

https://www.icpalazzoceglie.edu.it/2022/02/07/giornata-nazionale-contro-il-bullismo-e-cyberbullismo-il-lavoro-della-1b-della-scuola-secondaria-g-pascoli/

https://www.icpalazzoceglie.edu.it/2022/02/08/giornata-nazionale-contro-il-bullismo-e-cyberbullismo-il-lavoro-della-2b-della-scuola-secondaria-g-pascoli/

Per la realizzazione di tutto ciò si ringrazia: la D.S. dott.ssa Angela Albanese, i docenti e tutti  gli alunni.

Il consigliere regionale Luigi Caroli sul Castello

 Mercoledì 9 febbraio 2022

CASTELLO DI ORIA, ZULLO E CAROLI (FDI): "TUTELARE PROPRIETÀ DI CHI HA ACQUISTATO E RECUPERATO IL BENE".

“Nessuno mette in dubbio l’enorme e importante patrimonio storico-artistico-culturale-paesaggistico e turistico del Castello di Oria e tutto quello che lo circonda. Lo diciamo in premessa per spiegare il nostro voto contro la mozione dei colleghi Pagliaro e Bruno che chiede l’avvio del procedimento dichiarazione di Interesse eccezionale.

“Abbiamo votato contro perché qualcuno dimentica che, 15 anni fa, il Castello di Oria fu messo in vendita e né il Comune di Oria né la Regione Puglia mostrarono interesse all’acquisto. Il privato ha acquistato e recuperato con lavori di grande prestigio investendo 20 milioni di euro, chiaramente per poter utilizzare anche economicamente il bene, cercando di coniugare i due interessi: quello privato e quello pubblico. Un’impresa non facile perché mantenere e manutenere una struttura del genere non è semplice, visti i costi altissimi. Il Consiglio oggi avrebbe dovuto mettere in campo un'azione affinché questa struttura non rimanga chiusa, cercando appunto una sintesi fra interesse pubblico e interesse privato. Invece, si seguita a creare zizzania e, allo stesso contempo, creare quel disamore rispetto all’investimento del privato.

“Peraltro l’articolo 10 del Codice dei beni culturali prevede che: ‘Sono beni culturali le cose immobili e mobili appartenenti allo Stato, alle Regioni, agli altri Enti pubblici territoriali, nonché ad ogni altro Ente ed istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro, ivi compresi gli Enti ecclesiastici’. Il Castello di Oria non è un bene che appartiene a questa categoria di soggetti. È un bene che appartiene a un privato.

“A questo punto il vero problema è: qual è la concezione che abbiamo noi della proprietà privata? Che si possa ESPROPRIARE? Noi siamo convinti che con i soggetti si dialoga, non ci vogliono atti di forza.”

Il consigliere regionale Luigi Caroli sulla sanità

Martedì 8 febbraio 2022
 
 
Dalle sue parole; "Sulla Sanità brindisina ci vorrebbe un bel cartello con su scritto: CHIUSA PER FALLIMENTO. E non perché lo diciamo noi di Fratelli d’Italia, forza di opposizione alla Regione che da tempo denunciamo i disservizi ai quali assistiamo quotidianamente, ma perché di fatto lo ha confermato il presidente dell’Ordine dei Medici di Brindisi, Arturo Oliva, che ascoltato in Commissione Sanità sulle motivazioni delle dimissioni lampo da Direttore sanitario del Distretto di Francavilla-Ceglie ha illustrato un quadro desolante delle condizioni nelle quali versa non solo il Distretto, ma anche l’intera organizzazione sanitaria, compreso l’ospedale Perrino.
Un quadro talmente disastroso che egli stesso ha sentito il dovere di denunciare tutto anche alla Procura della Repubblica. Chiaramente la magistratura farà il suo lavoro, che noi rispettiamo, ma sul piano amministrativo è evidente che dopo aver ascoltato dalla voce di Oliva – peccato che in Commissione ci fossimo solo io e il presidente Vizzino, sarebbe stato utile che anche qualche altro consigliere regionale brindisino di maggioranza avesse ascoltato – non si può rimanere un secondo in più con un una direzione generale indefinita: con il dg uscente Pasqualone nominato altrove (la famosa Azienda zero, di cui nessuno ha notizie) due mesi fa, il 6 dicembre, e con quello entrante, Roseto, che non è stato ancora nominato ufficialmente. E’ come se ci fosse stato un terremoto e per due mesi nessuno muove le macerie perché non si sa di chi è la competenza. Il distretto Francavilla Ceglie è solo la punta dell’iceberg, ma situazioni simili ci sono ovunque nel brindisino: decine di pratiche sono ammassate e in attesa di essere evase, l’assistenza domiciliare interrotta, nessun aggiornamento degli elenchi degli assistiti deceduti, il servizio di assistenza protesica che non inserisce più le  pratiche nel sistema operativo privando i cittadini di servizi essenziali… e personale che potrebbe essere utile sul piano sanitario impiegato come amministrativo. 
Resta l’amarezza di quell’aver ‘gettato la spugna’ a 48 ore dalla nomina, se il dottor Oliva fosse rimasto e cercato di cambiare ciò che ha denunciato, ci avrebbe visto al suo fianco per dare ai brindisini una sanità migliore!"

Prestigioso incarico per Daniele Gioia

 Venerdì 4 febbraio 2022

Nei giorni scorsi, presso l'auditorium della biblioteca di Ostuni si sono svolti i lavori del 3° Congresso Regionale FSP Puglia Polizia di Stato, al temine dei quali è stato eletto Segretario Regionale Generale Daniele Gioia. Nella stessa sede sono stati nominati Segretario Vicario Regionale Roberto Laghezza e Segretario Regionale Amministrativo Nicola Sorio.

A breve verrà reso noto l'intero gruppo di lavoro della Segreteria Regionale con tutti gli incarichi a loro assegnati.

31° impianto carburanti targato "Menga Petroli"

 Martedì 1 febbraio 2022

Nei giorni scorsi un altro impianto, per la precisione il 31°, ha assunto il marchio Menga Petroli, e si tratta di quello in via dei Garofani a San Pancrazio Salentino (S.P. per Porto cesareo).

Lo stesso è stato dotato di parcheggi, carburanti speciali Ad-Blue (anche in modalità self nelle ore di chiusura), carburanti tradizionali, speciali e in modalità servito e self, servizio carte petrolifere Mengacard e carte bancarie e attività non oil.

La Menga Petroli continua ad ampliare la rete di vendita con l'obiettivo di offrire sempre più servizi alla propria clientela, e con il solo intento di garantire sempre una efficienza costante sul territorio.

Il consigliere regionale Luigi Caroli per l'ospedale di Ostuni

 Martedì 1 febbraio 2022

OSPEDALE OSTUNI, CAROLI (FDI): CHIEDEREMO AUDIZIONE DI EMILIANO FINO A QUANDO NON RISPONDERA’ ALLE NOSTRE DOMANDE.

“Prima o poi il presidente Emiliano tornerà da Roma. Intanto, non molliamo sull’Ospedale di Ostuni: ogni settimana in Commissione regionale alla Sanità chiederemo la sua audizione e quella del direttore di dipartimento, Montanaro, e quella del direttore generale della Asl, Pasquale… o chi per lui. La confusione ormai anche sotto questo aspetto è diventata insopportabile.

Eppure l’ospedale di Ostuni serve normalmente un bacino di 100mila abitanti, d’estate anche 10 volte di più. Per questo vogliamo che venga fatta chiarezza sul completamento della struttura sanitaria, è da 18 anni che vengono stanziati cospicui finanziamenti ma ogni volta ne servono di più perché ci è stato detto che i lavori sono economicamente quasi triplicati passando da 5 milioni, stanziati nel 2004 e 2008 (e ci viene sempre detto spesi), a 12. Noi di Fratelli d’Italia vogliamo vederci chiaro su questa lievitazione dei costi… ogni volta che c’è stato qualcosa non ha funzionato o meglio ha mal funzionato, per questo chiediamo chiarezza e cronoprogramma a Emiliano e Pasqualone.”