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Arresto per droga

Mercoledì 29 gennaio 2020
I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica, coadiuvati dal Nucleo Cinofili di Modugno (BA),   hanno arrestato ………… 35enne del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico, i militari durante un servizio mirato alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane, rinvenendo e sottoponendo a sequestro:
una pietra del peso di 90 gr. di cocaina; un bilancino di precisione;   materiale vario per il confezionamento; 750,00 Euro, ritenuto provento dell’illecita attività.
L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.

Manifestazione scolastica per la "Giornata della Memoria"

Sabato 25 gennaio 2020
Il Presidio Libera Ceglie Messapica nella giornata del 24 gennaio 2020 ha voluto commemorare con lo spettacolo teatrale "ARMANDO - lettere (R)esistenti" di Enrico Vezzelli e la regia di Enrico Messina, la celebrazione della "Giornata della Memoria ".
E' un racconto epistolare con narrazione in prima persona del nipote di Armando, Enrico Vezzelli.  I ricordi di infanzia si sovrappongono all'orrore della guerra, all'ingiustizia della tirannia. Il figlio  dice che il  suo papà era un "gerundio ",  mentre Mussolini  era il tempo verbale all'imperativo e anche al futuro, dopo ogni frase metteva un punto esclamativo che sembrava un " bastone " oppure  "un accento" sull'ultima parola... "In fondo a me  non piacciono così tanto gli accenti , come non mi piace  il futuro e l'imperativo" scrive Mario.
La manifestazione pertanto si è snodata in due momenti che hanno coinvolto le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado dei due Comprensivi della città.
L'introduzione dei lavori è stata ad opera della Referente del Presidio, Daniela Trisolino, a cui sono seguiti gli interventi del Vice Commissario Prefettizio Del Comune Di Ceglie Messapica, del Responsabile ANPI  Brindisi, del Dirigente Scolastico del Comprensivo "Preside Lucia Palazzo" prof. Gaetano Dabbicco, della vicepreside della Scuola Secondaria  "Leonardo Da Vinci",  prof.ssa Olga Sarcinella.
Continuando, dopo lo spettacolo, è intervenuto il protagonista della giornata, il partigiano Pietro Parisi che ha commosso e coinvolto tutti  i presenti, che si sono sentiti parte, seppure per un momento, della sua storia umana e dolorosa.
Dopo i diversi e significativi interventi di alcuni alunni dei due Istituti Comprensivi,  è stato il momento dei canti di musica ebraica, Dona Dona e Tumbalalaika, diretti e cantati  dalla Prof.ssa Nadia Martina e musicati insieme ad  un gruppo di alunni di classe seconda e terza della scuola Secondaria " G. Pascoli".
La manifestazione si è conclusa tra gli applausi generali  sulle note di "Bella Ciao" introdotta, fuori programma, dal partigiano Pietro Parisi e poi cantata da tutti i presenti: i ragazzi hanno potuto e saputo apprezzare i valori di una vita dedicata alla lotta per la "Libertà e la Democrazia".
Si ringraziano i Docenti tutti per l'impegno profuso alla riuscita della manifestazione sperando che i piccoli studenti facciano svegliare gli adulti "dormienti".

Rinvenuti due cadaveri in pieno centro cittadino

Sabato 25 gennaio 2020
Sono di due cittadini rumeni i cadaveri rivenuti in una abitazione del centro storico di Ceglie Messapica in tarda mattinata (via Votano, a due passi da piazza Plebiscito). Si tratterebbe di una donna e di un amico di famiglia. Il marito della donna, anch'egli di nazionalità rumena, è stato prelevato dal luogo dove si era recato al lavoro dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni, che stanno indagando assieme ai militari della stazione cittadina dell'Arma. La morte sarebbe dovuta a ferite da arma da taglio.
L'uomo era solito sostare in casa della coppia di connazionali quando tornava a Ceglie Messapica dalla Sicilia, dove faceva il pastore. Un vicino di casa avrebbe riferito di urla e di un litigio provenienti dall'abitazione. Il corpo della donna è stato trovato sul balconcino dell'appartamento.
Tutto è in fase di ricostruzione, a partire dalla posizione del marito il quale tuttavia, va ribadito, era al lavoro quando i carabinieri sono giunti sulla scena del crimine e non è al momento indagato. Sul posto sono giunti anche il pm di turno alla Procura di Brindisi, Livia Orlando, e il medico legale Antonio Carusi.

Festeggiamenti scolastici

Venerdì 24 gennaio 2020
Gli alunni e le alunne della scuola dell’infanzia, in uno spirito di condivisione con le alunne e gli alunni delle classi quinte e della secondaria di primo grado, dell’Istituto Comprensivo Statale “Preside Lucia Palazzo” a 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari, hanno organizzato una serata, all’insegna di filastrocche e musiche, per dare il via ad un anno di iniziative per ricordare la creatività del più importante autore della letteratura per l’infanzia.

Il nuovo libro degli Avvocati Augusto e Domenico Maria Conte

Giovedì 23 gennaio 2020
UMANESIMO DELLA LEGGE
Augusto Conte – Domenico Maria Conte 
UMANESIMO DELLA LEGGE – Apparati giuridici storici letterari – Pagg. 286 – Edizioni Grifo ( Collana Testi e Ricerche) – Lecce, gennaio 2020.
Avv. Augusto Conte

Avv. Domenico Maria Conte
(La legge è fatta per l'uomo, non l'uomo per la legge: Sant'Alfonso Maria dè Liguori)
 I motivi animatori del libro sono ispirati dall'umanità o disumanità della legge, dal suo valore o disvalore, dalla sua funzione o disfunzione, nelle società mitiche o storiche, narrati attraverso la sua strutturazione nei Codici; nella sua idealizzazione nelle Costituzioni; nella sua visibilità o invisibilità nei processi nei quali si attua e concretizza la sua egemonia o la sua sconfitta contro le ribellioni; nella sua esaltazione o nella demistificazione nelle opere letterarie.
 Il trattato si compone di quattro parti, tutte precedute da una prefazione, con inizio dalla Codificazione delle Leggi, che, per i significati sociali che contengono, affrontati e commentati in tutti i dettagli normativi, segnano il passo delle civiltà, a partire dal Codice di Hammurabi e facendo seguito con le XII Tavole, le Costituzioni Imperiali di Teodosio e Giustiniano, gli Editti dei Longobardi, le Assise di Ariano di Ruggero II, le Constitutiones di Federico II, la Carta de Logu sarda, delle prime civiltà sociali, approdando alle società moderne con i Codici francesi, civili e penali, sostanziali e processuali, dei Regni di Napoli e Sicilia, di Sardegna, del Lombardo Veneto, del Granducato di Toscana, dello Stato Pontificio e dello Stato di Città del Vaticano, dei Ducati di Parma e Piacenza, e di Modena e Reggio, e completandosi con i Codici dell'Unità d'Italia.
 La seconda parte riguarda le Leggi nelle Carte Costituzionali, con il percorso di crescita consapevole compiuto dall'Umanità per il riconoscimento dei diritti fondamentali e la ricerca del migliore modello di società, a cominciare dalla Magna Charta Libertatum del 1215 e proseguendo con la Costituzione degli Stati Uniti d'America del 1787, le Costituzioni francesi del 1791, 1793, 1975 e 1799, la Costituzione della Repubblica Napoletana del 1799, del Regno di Napoli e Sicilia del 1810, del Regno delle Due Sicilie del 1820, e nel corso della “primavera dei popoli” del 1848, del Regno delle Due Sicilie, del Regno Sardo-Piemontese (Statuto Albertino); degli Statuti per il Granducato di Toscana e per i Ducati di Parma e di Modena, e con la Costituzione Italiana del 1948.
 La terza parte tratta la relazione tra legge e processo; i processi costituiscono occasione di valutazione dei fatti storici e sperimentazione e applicazione concreta nella giustizia, alla cui affermazione tende il processo per l'esigenza di ordine, per il riequilibrio tra il giusto e l'ingiusto, e fonte di ricerca di significati sui costumi, sulla mentalità, sulla cultura, sui linguaggi, nel “teatro tragico” nel quale vengono rappresentati i dissidi, grandi o piccoli, della vita privata e pubblica degli uomini, in cui si giocano destini individuali e collettivi, a cominciare dai primi processi “narrati” da Omero, Eschilo e Ovidio, dalle difese del logografo Lisia, passando per i memorabili processi storici a Socrate, a Gesù, ad Apuleio, a Luigi XVI, a Emanuele De Deo e al Capitano Dreyfus.
 L'argomento della quarta parte affronta il sentire comune tra giuristi e letterati e il principio che lega la legge e il diritto, che costituiscono il campo dell'”arte del giusto”, con l'arte in genere, figurativa e in specie letteraria, che rappresenta il campo del “bello”, costituito dalla estetica e dal senso dell'umanità, che sono uniti al pensiero della “verità”.
 La letteratura ispira il giurista sulla comprensione delle relazioni umane, e fornisce uno stile “letterario”, negli elaborati giuridici, stimolando l'uso creativo del linguaggio forense, affidandogli la opportunità e la consapevolezza di una applicazione culturale e umanistica della legge.
 La “narrazione” si articola nell'approfondimento del conflitto tra legge naturale e legge positiva in Antigone di  Sofocle; nelle descrizioni del paradosso nella legge ne Il Mercante di Venezia di Shakespeare, dell'assurdo nella legge in Pirandello, del diritto e rovescio in Collodi e Kafka e del diritto d'autore in Manzoni.
(In copertina: La Magna Charta Libertatum del 1215).

Augusto Conte e Domenico Maria Conte, Avvocati del Foro di Brindisi, hanno pubblicato nella stessa Collana ETOPEA FORENSE – Ragionamenti sull'Avvocatura e Itinerari di Scienza del Dovere; di Augusto Conte, in questa Collana, sono pubblicati Ordinamenti Giuridici e Sistemi delle Pene nei Territori Italiani Preunitari; Il sistema delle prove penali negli Ordinamenti Italiani-Dalla tortura alla prova scientifica. Precedenti pubblicazioni sono costituite da Istituzioni giudiziarie di Ceglie Messapica; Toghe Cegliesi e, con le Edizioni Grifo, Onore con pistola; Avvocati e Giuristi Illustri Salentini (coautore).