VENERDI' 3 GENNAIO 2014
Il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola è
venuto a fare una passeggiata nel Presidio Territoriale Polifunzionale di
Ceglie Messapica.
I
cittadini di questa cittadinanza devono conoscere i motivi che hanno portato
giorno 11 Dicembre 2013, il Governatore della Regione Puglia Nichi Vendola e l’Assessore alle Politiche della Salute Elena Gentile unitamente a tutto lo staff dell’ASL BR/1, a
visitare il nostro ex Ospedale, degradato a Presidio Territoriale Polifunzionale.
Con
franchezza devo sostenere che la visita nel nostro ex ospedale sarebbe
stata più opportuna eseguirla prima di
aver realizzato il Piano di Riordino Ospedaliero, per verificare effettivamente
le condizioni ottimali; visita che con tanta fatica il Comitato pro-ospedale ha
chiesto più volte senza aver mai avuto nessuna
risposta e stima per questa Città.
Il
mio rammarico e quello della cittadinanza cegliese esprime il disappunto per il declassamento totale della struttura e
per non essere stati finalizzati i
servizi assicurati come il Laboratorio
Analisi declassato a semplice Punto
Prelievo, aperto dalle ore 8,00 alle ore 14,00 ad esclusione del Sabato,
portando via persino l’apparecchio dell’ emocromo.
L’ambulatorio di Pediatria
e Allergologia sono stati chiusi,
costringendo il personale Medico del Pronto Soccorso al trasferimento dei
bambini presso altri ospedali.
Per quanto riguarda gli accertamenti di Screning
Mammografico nelle donne non vengono effettuati dal mese di Ottobre.
Inoltre sia l’ASL che la Regione Puglia, ad oggi, non
riescono a dare nessuna risposta o chiarimento per la mancata operatività
del Centro
Risvegli, del Centro Assistenza Dialitica e del Modulo di RSA.
Per
quanto riguarda l’O.P.G. oramai è chiara la situazione, in quanto giorno 11
Dicembre 2013, il Consigliere Regionale Giovanni Epifani unitamente
all’Assessore alle Politiche della Salute, hanno detto che se non si farà l’OPG
a Ceglie Messapica verrà meno il programma fatto, cioè i servizi che dovevano essere attuati
non saranno eseguiti, in poche parole prendere
o lasciare.
A
questo stato delle cose bisognerebbe dire sicuramente che il Piano di Riordino
per Ceglie è stato una sventura; eppure il Presidente della
Regione Puglia Nichi Vendola, in un
suo comizio elettorale tenutosi in Piazza Plebiscito, affermò che avrebbe riaperto tutti gli ospedali chiusi dall’On/le Fitto.
Pertanto,
devo ricordare che tutto quello innanzi detto, è sicuramente contrario con gli
obbiettivi che la stessa Regione Puglia e l’ASL si erano prefissati di
raggiungere e che ad oggi è stato limitato moltissimo la realizzazione
programmata, quindi sino a questo momento appare preoccupante l’attuazione dei
servizi promessi.
Infine,
vorrei ricordare al Consigliere Regionale Giovanni Epifani che è venuto meno
persino la tutela alla salute come fondamentale diritto dell’individuo e
interesse della collettività, stabilito dalla Costituzione della Repubblica
Italiana e dallo Statuto della Regione Puglia.
F.TO
Consigliere Comunale
Rodio Cataldo