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Cento anni per nonna Palma

Lunedì 8 Dicembre 2015
Nonna Palma con il sindaco Luigi Caroli
Trentaseimilacinquecento giorni, milleduecento mesi, in sintesi cento anni tondi tondi. Numeri che basterebbero da soli per festeggiare un compleanno e un traguardo memorabili. Ma non basta, nonna Palma Caroli ha soffiato sulle sue cento candeline facendo spazio nel paniere già stracolmo di ricordi a tre specialissimi biglietti d’auguri, in ordine d’arrivo: quelli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quelli di papa Francesco in persona e del sindaco della città di Ceglie Messapica, Luigi Caroli. Accadono di questi piccoli grandi miracoli quando si gode non solo di buona salute, vivaddio, ma dell’affetto di una figlia come Maria e un genero come Antonio, che hanno suonato l’adunata a parenti e amici per festeggiare questo secolo di storia concentrata in una creatura sola. Alla chiamata hanno risposto i nipoti giunti da ogni parte d’Italia fino a Ceglie Messapica, la città dove nonna Palmina è nata e vive, che dopo avere passato indenne due guerre mondiali ha accolto il bagno d’affetto con gli occhi lucidi. Complice l’affetto militante dei suoi cari, la nonnina sprint dalla memoria di ferro ha ricevuto di buon mattino il telegramma di Mattarella, incredula e felice. Seconda tappa al ristorante Tre trulli, storica insegna sulle colline cegliesi, per un pranzo luculliano al quale hanno preso parte anche don Angelo Principalli e don Lorenzo Elia. Prima di mettersi seduti a tavola, nonna Palma ha scartato il regalo più inatteso, una pergamena indirizzatale dal pontefice. Non sono mancate lacrime di commozione per le parole vergate da Papa Bergoglio, che lasciando la platea famigliare di stucco, la festeggiata ha letto ad alta voce (niente occhiali, per inciso): «Sua Santità Francesco imparte di cuore l’implorata benedizione apostolica a Palma Caroli in occasione del suo 100esimo compleanno e volentieri la estende ai famigliari, congiunti ed amici invocando su tutti copiose grazie e consolazioni celesti e la continua protezione della beata vergine Maria». Last but not leat, il primo cittadino della città di Ceglie Messapica, che in fascia tricolore per sottolineare la straordinarietà dell’evento, ha consegnato all’arzilla signora un mazzo di rose rosse e un abbraccio speciale, a nome di tutta la città: «Auguri nonnina!». 
Tutti i familiari
L'articolo della giornalista Agata Scarafilo

Consegna degli attestati per il 3° corso

Lunedì 8 Dicembre 2015

Il 4 Dicembre 2015, si è concluso il 3° corso di tecniche di base di cucina, in collaborazione con Alma.

La prestigiosa scuola internazionale di cucina italiana di Colorno, il cui rettore è il Maestro Gualtiero Marchesi, ha scelto Ceglie Messapica che è considerata la “capitale della gastronomia” di Puglia, per ospitare il percorso di base, propedeutico al corso superiore di cucina italiana che continuerà invece ad avere come unica sede quella della Reggia di Colorno. Da anni Alma ha monitorato il progetto della Mediterranean Cooking School Ceglie Messapica, che ha aperto i battenti il 28 Febbraio 2014, fino a decidere di portare avanti, qui, una terza esperienza didattica in sede distaccata.

I Racconti di Damiano Leo

Lunedì 8 Dicembre 2015

PRIMA IL DOPO


A me può capitare, la sera, di non ricordare quello che ho fatto la mattina. Ma ciò che mi successe ventitre anni fa - dico ventitre anni fa - non lo dimentico mai. Se avete la compiacenza di ascoltarmi ve lo racconto. Vi assicuro e giuro su quello che ho di più caro al mondo, che quello che sto per dirvi mi è realmente accaduto. Dovete credermi. Tralascerò volutamente qualche particolare, per non annoiarvi, ma state certi che tutto, proprio tutto, risponde al vero. Non un’acca sarà frutto della mia fantasia.
Una mia vecchia amica, della quale ho perso le tracce, mi aveva raccontato, qualche giorno prima dell’incontro del quale voglio riferirvi, che a Nicola non ne andava bene mai una. Quello che per gli altri era bianco, per lui era nero. Se pioveva per lui c’era il sole. Ciò che era bollente, per lui era ghiacciato. Rideva quando c’era da piangere. Di giorno dormiva, mentre di notte scorazzava nelle sue tenute. Nicola è l’uomo del quale mi accingo a dirvene delle belle.
Mi rendo conto solo ora di avervi già anticipato qualcosa. Vi sembrano normali tali comportamenti? Cosa diavolo poteva essere successo al nostro eroe?
Lo chiesi direttamente all’interessato, al primo incontro. Quasi sette lustri fa, come vi ho già riferito.
Incontrai Nicola alle poste centrali. Lui, come me, doveva pagare una bolletta della luce. Mi raggiunse allo sportello entrando dalla porta d’uscita e subito si piazzò davanti a tutti, ignorando la lunga coda. Mise tutti a tacere gridando che lui cominciava sempre dalla fine. Quindi il suo posto era in testa a tutti. Proprio davanti a me, nonostante fosse giunto il mio turno. Lo strattonai violentemente nel tentativo di conservare la mia posizione. Cadde per terra, trascinandomi su di sé. Rotolammo insieme per metterci in piedi. Il direttore, apparso per caso giusto in quell’istante, chiamò la forza dell’ordine, scambiando una caduta per una lite. Ci trovammo in gattabuia, senza poter proferire parola. Io e Nicola, in prigione nella stessa cella, in attesa di essere ascoltati.
L’attesa fu lunga ed esasperante. Ma tu, Nicola, non potevi aspettare il tuo turno come tutti gli altri? Mi raccontasti che proprio non potevi, che il tuo mondo era fatto di contrari. Il dopo, veniva prima dell’inizio. Mi dicesti cose che non stavano né in cielo né in terra. Tu non potevi farci niente, perché era nella tua natura vivere sempre e comunque in controtendenza. Eri fatto così. Nascesti che eri vecchio e, piano piano, eri diventato prima adulto, poi giovane. Proseguisti che dovevi vivere l’adolescenza, l’infanzia, quindi essere bambino, poi pargolo, dopo neonato, infine embrione. Tralasciasti la gravidanza di tua madre, per pudore. Ecco perché quando sei venuto alle poste, dove ci siamo conosciuti, hai cercato di piazzarti in cima alla fila. Perché per te tutto iniziava dalla fine e non certo perché volevi gabellarci.
Vallo a spiegare alla gendarmeria. Non lo spiegammo. Non ce ne fu bisogno e rimanemmo lì a marcire in quella cella. In verità io ad invecchiare, mentre tu, Nicola, tornavi bambino. Beato te.

Lettera aperta di Tommaso Argentiero

Lunedì 8 Dicembre 2015

Non è più il momento di stare a guardare.

Ceglie, la nostra città, sta attraversando un momento non facile e preoccupante da tanti punti di vista: i recenti episodi di cronaca che hanno diffuso tra la popolazione un sentimento di profonda insicurezza se non paura; la pesante e persistente crisi economica che attraversa e attanaglia tante famiglie e tante, troppe attività economiche e commerciali che fanno sempre più fatica;  un'attività amministrativa che, come molti hanno più volte evidenziato, ha subìto spesso degli inciampi sul percorso della legittimità e correttezza amministrativa. C'è chi dice che va tutto bene e qualcuno potrebbe anche sforzarsi di crederci per auto-rassicurarsi. Ma non è così: nascondere la polvere dei problemi sotto il tappeto non serve a nulla, se non a lasciare che i problemi si aggravino ulteriormente.

Di fronte a tutto questo, non si può più restare fermi, immobili, a guardare l'agonia progressiva della nostra comunità. Un'agonia che non può essere più nascosta da un clima artificiale di luci e festa che vorrebbe far dimenticare o passare in secondo piano la realtà. Cosa fare? E' necessario che cittadini, associazioni, categorie produttive e del lavoro, realtà civiche, mondo cattolico trovino un terreno di incontro, dialogo, progettualità condivisa, superando le divisioni e i personalismi  e mettendo in comune le loro storie, l'amore per la città e la volontà di impegnarsi per la nostra comunità per ricostruire innanzitutto un tessuto sociale comune, da un po' di tempo lacerato anche a causa uno scontro politico autoreferenziale e sempre più lontano dal vissuto quotidiano delle persone. 

A tutte queste realtà vive e importanti è necessario dare un nuovo protagonismo, con l'ascolto delle loro istanze, delle loro necessità, delle loro proposte, rendendole protagoniste di un nuovo progetto, aperto e partecipato, di città, senza più deleghe in bianco.   Non un'alleanza, dunque, tra esponenti politici e di partito; i soggetti politici tradizionali sono un'altra cosa. Con essi sarà necessario e opportuno un confronto ma questi continueranno a vivere la loro dinamica fisiologica di proposta e discussione sulle scelte amministrative nelle sedi istituzionali,

L'obiettivo di questo progetto nuovo di cui la città ha urgente bisogno punta invece a qualcosa di ancora più ambizioso. E' necessario ridare protagonismo alle realtà vive, alla partecipazione di tutti i cittadini, oltre le divisioni delle "maglie politiche" che tante volte fino ad oggi hanno  bloccato un confronto libero, aperto e costruttivo e che da tempo allontanato tanti nostri concittadini dalla partecipazione e dall'interesse verso la politica.  Serve che la città si risvegli dal torpore e dalla sfiducia, torni a discutere, proporre e confrontarsi, con l'impegno e il protagonismo di tutti coloro che hanno la voglia di partecipare impegnarsi in prima persona per una nuova rinascita di Ceglie. Tutti insieme potremo, se lo vorremo, determinare una svolta finalizzata in via prioritaria alla “pretesa” che venga garantita la correttezza, trasparenza e responsabilità amministrativa. Elementi necessari e indispensabili per costruire, una città migliore, libera, che offra le stesse opportunità a ogni cittadino e che torni a crescere e ad avere fiducia nel futuro. A mio avviso, in questa fase, è necessario costituire un Comitato Cittadino per la salvaguardia di una corretta e trasparente azione amministrativa. Possiamo e dobbiamo farlo per il futuro della nostra città.

Nasce l'Associazione "La Bussola"

Lunedì 8 Dicembre 2015
Nasce a Ceglie Messapica L’Associazione “La Bussola”. L’Associazione nasce dall’esigenza di dare vita ad uno spazio politico e socio-culturale, che metta al centro della discussione la PERSONA fonte di dovere e di diritto, spazio che oggi non c’è. Nasce anche dall’esigenza di discutere dei vari problemi che riguardano la nostra Ceglie. Dalla Criminalità Organizzata alla poca Trasparenza Amministrativa. Dalle Tasse sempre più alte, allo sperpero di denaro pubblico. Problemi che in realtà dovrebbero essere denunciati da una opposizione che ci accorgiamo oggi non esiste all’interno del Consiglio Comunale e per tanto va esercitata FUORI DAL PALAZZO. Nei prossimi giorni LA BUSSOLA terrà una conferenza stampa di presentazione dei Componenti ed illustrerà lo scopo dell’Associazione. Inviteremo tutti i cittadini che condividono la nostra iniziativa ad aderire alla stessa. Intanto non possiamo esimerci dall’affrontare un delicato problema che, da anni, ma in questi giorni ancora più sentito dai Cittadini, è L’Ordine Pubblico.
Le opposizioni (per modo di dire) hanno chiesto la convocazione del Consiglio Comunale, dopo gli ultimi fatti di cronaca. Dai numerosi incendi di autovetture ai furti nelle campagne e rapine. Ma per fare cosa? Nulla!!! Ci chiediamo se in conferenza dei Capigruppo ci vanno le opposizioni! Ma anche se esiste una maggioranza politica e non numerica. Infatti la Maggioranza insieme all'opposizione, in conferenza dei capigruppo, convocano il Consiglio Comunale per il 10/12/2015 alle ore 12.00. Già la data ma soprattutto l'ora la dice lunga sul voler discutere seriamente del problema, in quanto alle 12 nessun cittadino o quasi nessuno potrà seguire il consiglio Comunale. Questo è un piccolo dettaglio. Leggiamo Ordine del Giorno: "Problema sicurezza nel Comune di Ceglie Messapica". Vi sembra un Ordine del Giorno per trattare un Argomento serio? Semmai sarebbe stato più serio un ordine del giorno del tipo: "Ordine Pubblico e sicurezza nel Comune di Ceglie Messapica. Discussione e Determinazione". Un Consiglio Comunale che su un Argomento così serio non discute e non decide a che serve? Avete qualcosa da nascondere sia maggioranza che opposizione? A pensar male avvolte ci si azzecca. Siete degli improvvisati. Tra l'altro si continua a fare Politica senza un minimo di cortesia Istituzionale, ma con rancore, dispetti da quattro soldi e soprattutto invidia. Piaccia o non piaccia in questo Comune è Presente un Parlamentare On. Nicola Ciracì, che su un tema così importante va coinvolto sia dalla maggioranza che dalla Opposizione perchè si possa elevare più Alto il grido di intervento da parte delle Istituzioni preposte. Come vanno coinvolte tutte le istituzioni da Sua Eccellenza il Prefetto al Sig. Questore all'Arma dei Carabinieri. Noi riteniamo che a gran voce bisogna richiedere che in questo comune venga riattivato il servizio di Radiomobile H24 dell’arma dei Carabinieri. Ecco perché un Consiglio Monotematico aperto a tutti anche ai Cittadini alla partecipazione di associazioni sarebbe stato un modo serio per discutere, dibattere e decidere su L'Ordine Pubblico a Ceglie.


Per La Bussola

Angelo GASPARRO

Alla fiera dell'artigianato di Milano Ceglie Messapica presente

Sabato 5 Dicembre 2015

Oggi 5 dicembre, è la data in cui è stata inaugurata la ventesima edizione dell'Artigiano in Fiera, la più importante fiera internazionale dedicata all’artigianato mondiale. Artigianato in Fiera è la migliore occasione per conoscere tutte le tradizioni degli uomini, provenienti da oltre cento Paesi stranieri.
Ceglie Messapica è presente con lo staff dell'attività "Zitto e mangia" . Nell'occasione verrà fatta degustare, ai numerosissimi  di visitatori che si affacceranno nella struttura dal 5 al 13 Dicembre 2015, la "Cazzatedda" accompagnata da ottimo vino. Dopo l'enogastronomia, il biscotto cegliese, la pagnotta cegliese e la materia prima, un altro prodotto locale della città di Ceglie Messapica varca i confini mondiali.

Pettolata di beneficenza per la Caritas

Sabato 5 Dicembre 2015

La Banca del Tempo Aur.Ora, Associazione di Promozione Sociale, in occasione dell'8 Dicembre festa dell'Immacolata, organizza una pettolata di beneficenza pro CARITAS cittadina.

Ciascun socio ha messo a disposizione un po' del proprio tempo ricevendo gratuitamente servizi e prodotti di cui ha bisogno.
Ognuno ha senza saperlo una grande ricchezza che può condividere con gli altri: il TEMPO.
Il Presidente
Giuseppina Resta 

Lions e Rotary uniti nello stesso progetto

Sabato 5 Dicembre 2015

Elezione del consiglio comunale dei ragazzi

Sabato 5 Dicembre 2015
Ritorna il progetto scolastico per l'elezione del consiglio comunale dei ragazzi.
Quattro i candidati sindaco che si contenderanno il posto a primo cittadino dei ragazzi. L'iniziativa rappresenterà, una valida opportunità per gli adulti e per gli amministratori, poichè le giovani generazioni e la loro sensibilità, rappresentano l'avvenire di questa città e della società del futuro. Le Docenti referenti del progetto sono: La Prof.ssa Urso Maria Patrizia, la Prof.ssa Liliana Mola e la Prof.ssa Letizia Soloperto per la "Pascoli", mentre la Prof.ssa Marica Maggiore per la "Vinci". 
 

A Natale fai crescere la speranza

Sabato 5 Dicembre 2015

La BrinAIL, Sez. Prov.le di Brindisi dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma, con l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica, ha organizzato anche quest’anno, la manifestazione “Stelle di Natale” che si terrà nei giorni 5 - 6 -7 e 8 dicembre in Piazza della Vittoria a Brindisi e nelle piazze dei Comuni di Carovigno, Ceglie Messapica, Cisternino, Erchie, Fasano, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, Ostuni, Pezze di Greco, S. Michele Salentino, S. Pietro Vernotico, S. Vito dei Normanni, Torre S. Susanna. I nostri volontari offriranno nelle diverse piazze, oltre alla classica Stella di Natale, un grazioso centrotavola con Stelle di Natale, alberelli di Grevillea e “Il Giardino dell’AIL” – una cassettina in legno naturale riutilizzabile con all’interno quattro piccoli arbusti ( stella piccola, corbezzolo, calamandino e mirto tarantino). Alle composizioni saranno acclusi dei bigliettini Augurali contenenti una favola scritta dai volontari BrinAIL e dei semi di fiori, per promuovere i valori come la difesa della Natura, la Solidarietà, il Volontariato, il dono di Sé. Inoltre, verranno riproposte le stelle di cioccolata ed infine, i braccialetti Cruciani nei colori rosso ed argento. I fondi raccolti serviranno a continuare tutte le attività di cui beneficiano i malati ematologici e le loro famiglie ed a tutelare il loro diritto alla salute ed il miglioramento della qualità di vita; attraverso la ricerca, l’assistenza domiciliare e il prezioso servizio del Data Manager e della Psicologa nell’ U.O. di Ematologia. 


Ti aspettiamo nelle piazze di Brindisi e della Provincia, certi della generosità e del sostegno ad un'attività così necessaria ed importante.

Un'altra autovettura date alle fiamme in pieno centro

Venerdì 4 Dicembre 2015
L'arrivo dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni, hanno avviato le indagini tese all'accertamento delle cause dell'incendio, che verso le ore 23:00 di ieri, ha interessato un'autovettura Lancia Y, parcheggiata regolarmente in via Marco Minghetti (zona Villa Cento Pini), appartenente ad giovane del posto.
Le fiamme, spente dai Vigili del Fuoco di Ostuni intervenuti sul posto, hanno causato la completa distruzione del veicolo e danni alla facciata di un'abitazione. Il proprietario dell'auto, almeno secondo alcune indiscrezioni, non avrebbe mai ricevuto nessun tipo di intimidazione. I Carabinieri della locale Stazione, dopo le formalità di rito, hanno aperto un fascicolo contro ignoti per incendio doloso.

Il numero delle autovetture incendiate a Ceglie Messapica negli ultimi due anni, comincia ad assumere un dato veramente allarmante, per una città di sole ventimila anime.


Le operazioni di spegnimento
I Vigili del Fuoco ispezionano la zona

Riconsegna di Piazza Sant’Antonio e via San Rocco

Venerdì 4 Dicembre 2015
Sabato 5 dicembre 2015, alle ore 18:30, saranno riconsegnate alla cittadinanza di Ceglie Messapica Piazza Sant’Antonio e Via San Rocco al termine dei lavori di riqualificazione. 

Il programma della serata prevede :
Per le vie del centro - dalle ore 17:30
Sbandieratori e musicisti del Rione San Basilio di Oria
In Piazza Sant'Antonio - ore 18.30 :
Accensione dell’Albero di Natale e delle luminarie da parte del Sindaco Luigi Caroli
Intervento del Sindaco
Benedizione della Piazza Riqualificata
Concerto “Valle d’Itria Wind Orchestra”
Inaugurazione mercatino natalizio “La piazza di Natale”

Concerto per l'inaugurazione di Piazza Sant'Antonio

Venerdì 4 Dicembre 2015

Concerto “Valle d’Itria Wind Orchestra”
Inaugurazione Mercatino natalizio “La piazza di Natale”

La “Valle d'Itria Wind Orchestra” è una formazione musicale nata in Valle d'Itria grazie alla collaborazione di musicisti professionisti che credono nel valore della cultura e della promozione del territorio. Il marchio “Valle d'Itria” è ormai una realtà viva e tangibile: un territorio unico e inimitabile che sta trovando ampio spazio negli organi di informazione.
Si tratta di un progetto innovativo che non trova riscontri nel passato, poiché è la prima formazione che abbatte i campanilismi e promuove l'unione culturale dei Comuni con i musicisti che vi risiedono: è composta infatti da circa 40 giovani diplomati al Conservatorio o che stanno terminando gli studi. L’Orchestra collabora con musicisti provenienti da Ceglie Messapica, Martina Franca, Cisternino, Locorotondo, Alberobello, Monopoli, Polignano, Conversano diretti dal Maestro Francesco Rubino.
L’organico impiegato si differenzia da quello utilizzato dalle comuni bande pugliesi riallacciandosi infatti ad altre realtà musicali: nello specifico al modello della Symphonic Band americana, ovvero la tipica formazione per strumenti a fiato diffusa a livello internazionale con aggiunta di strumenti musicali, quali il contrabbasso a corde, gli strumenti a tastiera, svariati strumenti a percussione. Il repertorio proposto è basato su composizioni originali per questo tipo di formazione, arrangiamenti selezionati di colonne sonore di film dell’ultimo ventennio e brani swing.
L’orchestra ha esordito nei concerti d’inaugurazione che si sono svolti nei tre paesi della Valle d’Itria nei mesi di dicembre 2013, gennaio 2014, ai quali sono seguiti numerose esibizioni su altri importanti palcoscenici e teatri delle province di Bari, Taranto e Brindisi. Tra gli ultimi eventi si ricorda il concerto tenuto presso Milano – EXPO nel mese di settembre 2015, a rappresentare il territorio pugliese e in particolare la Valle d’Itria.

Presentazione programma natalizio 2015

Giovedì 3 Dicembre 2015
Comunicato Stampa : Conferenza Stampa di Presentazione del programma natalizio “Natale in Città 2015”
Venerdì 4 dicembre p.v. alle ore 10.30, presso la Sala Istituzionale del Municipio di Ceglie Messapica, in via E. De Nicola, durante una Conferenza Stampa, sarà presentato il Programma degli eventi natalizi “Natale in Città 2015”. Interverranno : il Sindaco Luigi Caroli, il Vice Sindaco e Assessore al Turismo Angelo Palmisano, l’Assessore alla Cultura Mariangela Leporale, ilPresidente della Commissione Cultura Antonello Laveneziana, il Presidente dell’Associazione “Smile” Manuel Manfuso.

La stampa, le televisioni ed i blog sono invitati a partecipare.
Ceglie Messapica, 2 dicembre 2015

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Rettifica dell'orario di accensione

Giovedì 3 Dicembre 2015


Oggetto: Diffida rettifica orario accensione impianti ternmici.
Visto che diverse sono state le lamentele da parte dei genitori in merito all’accensione degli impianti termici sia dell’Asilo Nido Comunale sia delle Scuole Materne, Medie ed Elementari
Constatato, come da allegato, gli orari previsti per l’accensione degli impianti termici comunali
Ritenuto a dir poco inappropriato l’orario di accensione degli stessi in quanto non tiene conto dell’effettiva frequenza di tutti i bambini/studenti; basti pensare che per le Scuole Medie ed Elementari fissando l’accensione dalle h.7,00 alle h. 11,00 non si tiene conto di tutti quegli studenti che optando per il “tempo pieno” restano infreddoliti nelle proprie aule fino alle 16,15
Si diffida
il Sindaco a rivedere immediatamente l’orario di accensione degli impianti termici presenti nelle Scuole affinché sia consentito a tutti i bambini/studenti di poter frequentare le lezioni senza patire il freddo e senza il potenziale rischio di contrarre l’influenza.
I  consiglieri comunali

PD – SEL - DEMOCRAZIA CEGLIESE

Il Dirigente scolastico risponde al Blogger

Giovedì 3 Dicembre 2015

CHI DICE LA VERITA'?

Lungi da me dal voler partecipare ad una polemica sterile ed inconcludente, in quanto il mio ruolo, tra le tante incombenze, prevede soprattutto di salvaguardare l'incolumità fisica e psichica di tutti gli utenti e gli operatori scolastici. Proprio per questo mi sono attivato per coinvolgere chi di dovere a verificare lo stato di tutti i locali del plesso " E. De Amicis", senza infingimenti e mistificazioni.
Tuttavia, non mi va di passare per uno che non dice la verità e pertanto faccio presente al responsabile del Blog Tribuna Libera che nella giornata di lunedì 30 novembre 2015 il blog stesso ha pubblicato un commento all'articolo "Accesso agli atti comunali" di una mamma (che tra l'altro si firma pure) che segnalava testualmente: "sabato mattina presso la scuola Ed.De Amicis precisamente in 4b si è staccato dal soffitto il neon dell'aula (che ha un peso di circa 10kg)". Testo modificato in seguito dal blog Tribuna libera che richiama il commento come di seguito riportato: "Sabato mattina presso la scuola Edmondo De Amicis precisamente in 4b si è staccato da un lato del soffitto il neon dell'aula (che ha un peso di circa 10kg)".
Sui giornali e sul blog "Cronache e cronachette", che su loro iniziativa mi hanno contattato, ho tenuto a precisare che non si era staccata neanche parzialmente una plafoniera della classe 4^ B (testimoni alunni e docenti), ma era necessario solamente sistemare una vite che si era allentata, operazione effettuata con l'aiuto di un collaboratore scolastico.
Pertanto è evidente che io non ho ribadito esattamente ciò che aveva segnalato il genitore nel suo commento, anzi esattamente il contrario.
Invito il giornalista a rileggere ciò che riporta nel suo blog e tutti i genitori, nello spirito di collaborazione, a segnalare a me personalmente eventuali situazioni di pericolo, se si vuole veramente salvaguardare l'incolumità dei bambini e non per strumentalizzazioni politico-amministrative che non dovrebbero riguardare la scuola.


IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott. Giulio Simoni

Per leggere la risposta di Francesco Monaco



Si staccano pezzi di intonaco nel Plesso “E. De Amicis"

Mercoledì 2 Dicembre 2015
L'ingresso dell'istituto scolastico

Apprendo oggi (2 dicembre 2015) dalle pagine de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, a cui si rimanda per ogni approfondimento, di un fatto spiacevole accaduto nei giorni scorsi presso il Plesso scolastico “E. De Amicis” di Ceglie Messapica, che fa capo al Primo Istituto Comprensivo, guidato dal Dirigente Scolastico Dott. Giulio Simoni.
Stando a quanto riportato dalla giornalista Agata Scarafilo, consistenti pezzi di intonaco si sono distaccati dal soffitto di un locale adibito ai servizi igienici per alunni portatori di handicap.
La stanza dove sono caduti i pezzi di intonaco
Pezzi di intonaco nella stanza dei servizi igienici

Per fortuna il tutto è accaduto di notte e non durante le ore di attività didattica evitando, come è facile immaginare, il peggio.
Nell’articolo la Dott.ssa Agata Scarafilo precisa che il grave episodio non è stato preceduto da avvisaglie, come presenza di macchie di umido o crepe, che potessero far presagire un simile avvenimento. Infatti, il cedimento dell'intonaco sembra essere stata la conseguenza di un non corretto intervento di manutenzione effettuato qualche anno fa e circoscritto solo al locale interessato dal distacco.

Il solaio 

Un dato quest’ultimo che ha permesso di circoscrivere l’evento al solo locale interessato e di permettere al Dirigente Scolastico Dott. Giulio Simoni, dopo le rassicurazioni giunte ovviamente dai tecnici dell’amministrazione comunale, di non interrompere le attività didattiche.
Si apprende dalla lettura del pezzo che, subito dopo la scoperta di quanto era accaduto, è stata premura del Dirigente Simoni interessare urgentemente gli uffici comunali preposti, che hanno inviato sul luogo funzionari, tecnici ed assessori.
Sul posto sono intervenuti, anche, due agenti della Polizia Locale che hanno fatto delle foto e redatto un dettagliato verbale.
Così, alla luce di quanto è accaduto, il Dirigente Simoni ha chiesto che venisse eseguita una perizia tecnica su tutti i solai del Plesso scolastico frequentato da alunni di Scuola Primaria.
Il Dirigente scolastico Dott. Giulio Simoni

Infatti, nei prossimi giorni saranno effettuati i saggi dei solai con relative prove di carico sui padiglioni dell’intero Plesso “E. De Amicis”. Inoltre, circa le polemiche che nei giorni scorsi hanno interessato un presunto distacco di una plafoniera in una classe dello stesso plesso, il Dirigente Simoni ci ha tenuto a precisare che nulla di quanto riportato in un blog cittadino da parte di un genitore corrisponde al vero in quanto si è trattato solo di un rafforzamento di una vite delle quattro che sostengono la stessa plafoniera, dopo la puntuale segnalazione effettuata dall’insegnante della classe.
Il Dirigente Simoni, contattato da “Cronache e cronachette”, sottolinea che per quanto riguarda l’iter che le scuole debbano seguire ai fini della "Sicurezza" nelle Scuole, ha sempre adottato (per quanto di sua pertinenza) e richiesto al Comune di Ceglie Messapica (competente in materia) tutte le misure e i documenti previste per legge non solo per il Plesso " E. De Amcis", ma per tutti i plessi dei diversi ordini di Scuola che compongono il Primo Istituto Comprensivo di Ceglie Messapica.  

Incidente stradale tra due autovetture

Mercoledì 2 Dicembre 2015

Verso le ore 13:15 di ieri, la strada che da via San Paolo della Croce si immette su via Sant'Aurelia è stata interessata da un incidente stradale. Secondo le prime verifiche della Polizia Locale di Ceglie Messapica intervenuta sul posto, l’incidente si è verificato per una mancata precedenza. Per le ferite riportate dal conducente di uno dei due veicoli coinvolti è stato necessario l’intervento degli Operatori del 118. Dopo le formalità di rito, la viabilità è stata ripristinata ed è tornata nella normalità. 

Vito Urso, il campione che temeva l'acqua

Martedì 1 Dicembre 2015
Vito Urso
L'Atleta di Ceglie Messapica vuole puntare più in alto di quanto già fatto con scorse competizioni. E' lui il campione assoluto regionale e tocca a lui difendere il titolo dagli avversari. Qualche giorno fa il Nuovo Quotidiano di Puglia gli ha dedicato un articolo, che vi allego, a firma del giornalista Antonio Putignano.
Articolo del Nuovo Quotidiano di Puglia

Eventi natalizi in città

Martedì 1 Dicembre 2015


La Piazza di Natale

Ceglie Messapica - Smile edition - dicembre 2015

5-6-7-8-11-12-13-18-19-20-21-22-23-24-25-26-27


Ogni giorno Mercatino natalizio dell’artigianato e prodotti tipici, Casetta di Babbo Natale, Presepe, laboratori creativi, giochi, attività e balli per bambini, crepes, zucchero filato e mini fontana di cioccolato e bayles, peperoncini di tutti i tipi, pettole e cazzatedde, Castagne e vino, e tanto altro...
Il programma completo :

05/12
Piazza S. Antonio
dalle 16:00 Laboratori per bambini per creare addobbi natalizi
ore 19:00 Concerto "Valle d'Itria Wind Orchestra"
Piazza Plebiscito
alle 21:00 Happy Hour di Natale
Per le vie del centro dalle 17.30 alle 19.00 sbandieratori rione San Basilio – Oria

06/12

Piazza S. Antonio
dalle 10:00 arrivo Babbi Natale in vesta in collaborazione con il Vespa Club di Ceglie Messapica
Pony per bambini
Dalle 16:00 alle 21:00 divertimento con le Christmas girl
Piazzale Chiesa S. Rocco - ore 18:00 Partenza carretto di Babbo Natale con corteo per le vie del centro

07/12

Piazza S. Antonio
dalle 17:30 alle 19:00 Laboratori cre-attivi a cura del gruppo “Eutopia”
alle 20:30 Concerto: Le3corde

08/12

Piazza Plebiscito
dalle 10:00 alle 13:00 Spettacolo di Burattini
Piazza S. Antonio
dalle 15.00 alle 21.00 Spettacolo di Burattini
alle 19.00 Spettacoli con il fuoco
Per le vie del centro
dalle 17.00 alle 18:30 Babbo Natale sui trampoli

11/12

Piazza S. Antonio
dalle 16:00 laboratori e giochi x bambini con hello kitty e spongebob
ore 19:30 Francesco Greco Violin Show
12/12
Piazza S. Antonio
dalle 10.00 alle 13.00 Festa del Baratto
dalle 16:00 alle 20:30 Animazione e baby dance con Elsa & Anna di Frozen
Alle 21:00 Happy Hour di Natale in collaborazione con “Montpellier Cafè”

13/12

Piazza S. Antonio
dalle ore 10:00 Esposizione auto tuning in collaborazione con il club "Extreme generation tuners"
Via San Rocco
dalle 11:00 Aperitivo musicale con il violino di Dora De Vitis
Piazza Plebiscito
ore 17.00 Spettacolo di magia
Piazza S. Antonio
ore 18.15 Spettacolo di magia
dalle 19.30 alle 22.30 Concerto gli Sviolinati

18/12

Piazza S. Antonio
dalle 16:00 Ritratti ed indovinelli con Willy Rillo
Laboratorio di riciclaggio e arteterapia con Topolino e Minnie
ore 19.30 Esibizione di breakdance

19/12

Piazza S. Antonio
dalle 17:30 alle 19:00 Laboratori cre-attivi a cura del gruppo “Eutopia”
alle 19.30 e 21.00 Ombre cinesi con Silvio Gioia

20/12

Piazza S. Antonio
alle 12:15 Vendaval show by dis-tratto
dalle 15:00 alle 21:00 Spettacolo di bolle giganti
dalle 16:00 Arrivo Babbi Natale in vespa in collaborazione con il Vespa Club Ceglie M.ca
Piazza Plebiscito
alle 20:00 Renato Carosone Cover Band
21/12
Via San Rocco
dalle 17:00 Laboratori artigianali
Piazza S. Antonio
dalle 17:00 Laboratorio di riciclaggio e gonfiabile

22/12

Piazza S. Antonio
dalle 17:00 Laboratorio di muppets, gonfiabile e truccabimbi
dalle 18:00 Coro con i ragazzi del "CSM"

23/12

Piazza S. Antonio
dalle 15:00 Spettacolo di Burattini
dalle 17:30 alle 19:00 Laboratori cre-attivi a cura del gruppo “Eutopia”
Per le vie del centro dalle 17:00 Zampognari

24/12

Per le vie del centro
dalle 18:00 Street band

25/12

Piazza S. Antonio
dalle 15:00 alle 19:00 Clown Giocherellone
ore 20:00 Lancio Lanterne dei desideri
Piazza Plebiscito
Ore 21:00 Lancio lanterne dei desideri

26/12

Piazza S. Antonio
dalle 17:00 alle 21:00
Gioco Albero Dinamo Smart
Attività e balli con Stuart dei Minions
Via S. Rocco
ore 21:00 Happy Hour di Natale in collaborazione con “Montpellier Cafè”

27/12

Piazza S. Antonio
dalle 10:00 alle 13:00 Spettacolo 1000 bolle
dalle 16.30 Circo dis-tratto
ore 20:30 Live Napolatino band a parià

Info: Associazione Smile - Manuel MANFUSO - 324.8679062

I racconti di Damiao Leo

Martedì 1 Dicembre 2015

RIMORSI


Nella prima quindicina di giugno, quando a scuola facevano la melina, mio zio, immancabilmente, si trasferiva in campagna. A pochi chilometri dal paese. Prenotava un treruote. Caricava pentolame, vestiti, cianfrusaglie varie e moglie e si rifugiavano al trullo. Non avevano figli, solo nipoti, creature dei tanti germani. Io fra loro.
Scalpitavo per raggiungerli. I miei, anche per allentare le loro incombenze, me lo consentivano. Lo zio mi veniva a prendere con la sua bicicletta color canna di fucile. A destinazione mi assestava due o tre forti pacche sulla spalla. Era il suo modo di darmi il benvenuto. La zia gli ricordava di non essere troppo violento con il bambino. Troppo fragile per le sue manacce. Troppo sensibile - diceva lei - per il suo modo d’accogliere il nipotino. Io, invece, pensavo che al suo posto avrei fatto lo stesso e non ci facevo caso. Raggiungevo, in un battibaleno, il mio campo di battaglia.
Uno dopo l’altro mi tornavano in mente tutti gli esperimenti e il passa tempo degli anni precedenti. Quello, però, che più mi dava soddisfazione, ma anche rimorsi, era individuare l’animale che io potevo catturare e vivisezionare.
All’ombra del pergolato studiavo l’andirivieni di quegli esseri. Mi acquattavo in religioso silenzio per non disturbare il loro lavorio. Ne individuavo uno che seguivo con lo sguardo fino a quando non spariva dietro ad un albero d’ulivo o di fichi. Quindi tornavo con gli occhi ai tralci, alle foglie, nuovamente agli animali.
Questa volta cercavo quello più corpulento. Ecco è quello. Color arancione. Ne contemplavo corpo, torace e addome. Contavo più volte le sue zampe. Erano sempre sei. Sistemate a corredo di un apparato boccale masticatore con robuste mandibole e antenne. Lo avvicinavo più che potevo. Attento a non farlo scappare via. Notavo come tra il torace e l’addome avesse un restringimento. Lunghezza più o meno trenta millimetri.
Sempre con gli occhi puntati sulla vittima prescelta, tiravo su una foglia secca. La ripulivo. Ne recuperavo l’estremità più dura e la lanciavo contro. Quella con le mascelle, come se fossero catapulte, la espelleva. Quindi mi attaccava, lanciandomi contro una spruzzatina di acido formico, che non mi distoglieva dal mio proposito.
Qui mi prende il rimorso.
Allungavo pollice ed indice verso l’animale. Con precisione chirurgica strappavo, uno dopo l’altro, funicolo, stelo, pungiglione, femore, tibia, artiglio tarsale. Completavo l’opera spezzando in tre la malcapitata. Ne ho ancora il rimorso. Prima il capo, poi il torace, quindi l’addome. Altre sostanze tossiche e irritanti schizzavano lontano, come se quella povera formichina mi volesse maledire. Chi sa se dal quel suo micro mondo poteva farlo. Intanto dall’inizio dell’addome i suoi organi stridulanti, per sfregamento, emettevano deboli suoni. Facendo le dovute proporzioni somigliavano agli urli che avrei potuto fare io se qualcuno avesse tentato di strapparmi le dita ad una ad una.
Una formica, tanti rimorsi.