Visualizzazioni totali

Comunicato di Ciracì

 Giovedì 7 Aprile 2016

On. Ciracì (CoR): «Nel settore aero-industriale pugliese a rischio più di 450 posti: pronta un’interrogazione al governo»

D’accordo il periodo di crisi e di riorganizzazione aziendale per affrontare il mercato, ma è necessario vederci più chiaro. Non pare possibile che, all’improvviso, oltre 450 posti di lavoro siano a rischio nel settore aero-industriale pugliese, in particolare tra Brindisi e Grottaglie. Le nuove strategie industriali di Finmeccanica sembrerebbero destinate a sforbiciare pesantemente i livelli occupazionali dell’indotto. Sarebbero, insomma, a rischio i lavoratori delle ditte esterne, nonostante paia che a monte non manchino le commesse. Raccogliendo l’invito dei sindacati, in particolare di Uil Metalmeccanica, mi farò a stretto giro personalmente promotore e firmatario di un’interrogazione parlamentare, aperta a tutte le forze parlamentari, per meglio conoscere la situazione e, soprattutto, per evitare che simili foschi scenari possano di qui a breve concretizzarsi. L’obiettivo di noi Conservatori e Riformisti, nel supremo interesse della collettività e della dignità umana, è quello di preservare il lavoro di un’area geografica che, sotto questo aspetto, ha già dato e che, purtroppo, continua a dare. Il sottoscritto farà tutto quanto nelle proprie possibilità per meglio comprendere come stiano realmente le cose, pretendendo chiarezza da chi oggi governa il Paese. Ne va del futuro di numerose famiglie monoreddito, ma anche dell’intera economia del territorio che mi onoro di rappresentare.

Trasporto abusivo di rifiuti

 Mercoledì 6 Aprile 2016
Trasporto abusivo di rifiuti: denunciati dalla Forestale a Francavilla Fontana il titolare di una ditta ed un suo dipendente.

    I Forestali del Comando Stazione di Ceglie Messapica hanno fermato in agro di Francavilla Fontana un autocarro che trasportava un veicolo destinato alla rottamazione.
    Al controllo è risultato che il conducente non aveva la documentazione (formulario) giustificativa del trasporto del rifiuto (di tipo speciale e pericoloso), né tanto meno l’ autocarro risultava autorizzato nello specifico.
    Gli agenti hanno quindi proceduto a denunciare alla Procura della Repubblica di Brindisi il trasportatore ed il titolare della ditta da cui dipende, entrambi di Francavilla Fontana, ed a sequestrare sia l’ autocarro, sia il mezzo da rottamare (che era stato dissequestrato qualche ora prima dalla locale stazione dei Carabinieri).
    Entrambi, a norma del testo unico sull’ ambiente (Decreto legislativo n. 152 del 2006) rischiano una pena pecuniaria fino a 26000 euro, oltre all’arresto, ed alla confisca dell’ autocarro.

Modello Vitacom

 Mercoledì 6 Aprile 2016

Il Modello VITACOM e i Tavoli per la Sussidiarietà Circolare approdano a Ceglie Messapica.

Il prossimo 12 aprile alle ore 17.00 nella Sala Istituzionale del Comune di Ceglie Messapica si terrà la conferenza stampa di presentazione del Modello VITACOM e dell’inedito servizio di animazione territoriale denominato “Tavoli per la Sussidiarietà Circolare”.
L’iniziativa - promossa dall’Ambito territoriale Br/3 e dall’amministrazione comunale di Ceglie Messapica in collaborazione con la società VITACOM – si propone di favorire lo sviluppo di relazioni di cooperazione sociale ed economica tra cittadini, organizzazioni no profit, imprese e pubblica amministrazione allo scopo di accompagnare tutti gli attori locali ad intraprendere percorsi condivisi atti allo sviluppo locale.
All’incontro saranno presenti il Vicesindaco di Ceglie Messapica, nonché Presidente dell’Ambito Territoriale Sociale Br/3, Angelo Palmisano, e l’Amministratore unico della società VITACOM, Giovanni Vita.

Corso d'inglese e curiosità cegliese

 Mercoledì 6 Aprile 2016
Domani giovedì 7 aprile 2016  alle ore 15.00 presso il Mac 900 di Ceglie Messapica avrà inizio il corso di inglese e curiosità cegliese intitolato “Cummà e Cumbà : English for you”, organizzato da Cristina Elia presidente dell’associazione VisitCeglie con il patrocinio del comune di Ceglie Messapica.
 Il corso avrà la durata di 3mesi e tratterà argomenti che consentiranno ai partecipanti di approcciarsi con il turista, riuscendo così ad imparare le principali  espressioni di dialogo , saluto e  accoglienza. Il corso è aperto a tutti indistintamente; ad oggi gli aderenti sono per lo più operatori turistici e titolari di attività commerciali che più di altri nel periodo particolarmente di alta stagione si trovano ad ospitare e servire gente proveniente da diverse parti. La novità del corso riguarda la sezione dedicata alla “cegliesità”, ossia la riscoperta di alcuni monumenti , chiese, e tradizioni legate alla nostra città, perché se da un lato la conoscenza della lingua inglese consente di poter comunicare, dall’altro l’informazione e la padronanza della realtà in cui si vive, permettono di essere ottimi promotori della propria città .
Per questo il connubio  tra  lingua e territorio ha dato vita al nome “Cumbà e Cummà, English for you !”.

Domani partirà il primo corso però chiunque vorrà partecipare potrà contattare Cristina Elia ai seguenti recapiti  338/5797119 – cristinaelia84@gmail.com o sulla pagina fb VisitCeglie.

Polizia effettua denunce e controlli

Mercoledì 6 Aprile 2016
Prosegue l’azione di controllo del territorio di competenza da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni ALBANO.
In costante sintonia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Dott. Roberto GENTILE, volte alla prevenzione e repressione dei reati in genere ed, in particolar modo, di quelli che offendono la persona ed il patrimonio, personale della Squadra Volante e della Polizia giudiziaria ostunese, ha eseguito una serie di controlli e verifiche, identificando più di 100 soggetti, sottoponendo ad ispezione esercizi pubblici, quali bar e circoli privati, denunciando, altresì, alla Procura della Repubblica di Brindisi, 4 individui per varie ipotesi delittuose.
Più nei particolari: nei giorni scorsi, nel corso di una mirata attività di verifica del rispetto delle prescrizioni da parte di soggetti sottoposti a misure restrittive, alternative a quella carceraria, dipendente personale si portava presso l’abitazione di un individuo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari al fine di riscontrarne la presenza ma con esito negativo. Si esperivano dunque ulteriori accertamenti all’esito dei quali l’uomo, identificato per ….……., nato a Cisternino e residente in Ostuni, classe 1983, con trascorsi di Polizia per reati in materia di droga ed altro, veniva denunciato all’A.G, per il reato di evasione.
Simultaneamente al riferito controllo, personale della Squadra Volante unitamente a quello del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce, nell’occasione a disposizione del Commissariato ostunese, procedeva al controllo di un’autovettura che, da apposito approfondimento, risultava sprovvista di copertura assicurativa nonché condotta da un pluripregiudicato del posto sul cui conto pendeva un provvedimento di sospensione della patente di guida. Così, al fine di una migliore ricostruzione dell’intera vicenda ed, avendo il sospetto che il soggetto potesse occultare armi all’interno dell’abitacolo del mezzo, si procedeva alla conseguenziale perquisizione veicolare che, di fatti, consentiva di rinvenire una falce di metallo con lama seghettata che, stando alla mancanza di attuale occupazione del fermato, lo stesso deteneva illegalmente e che veniva sottoposta a sequestro penale.
Pertanto, compiutamente identificato in ……..., residente in Ostuni, classe 1964, con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, quali rapine e furti, dopo le incombenze del caso, veniva denunciato alla Procura della Repubblica di Brindisi per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Altro controllo veniva compiuto nei confronti di un ostunese, poi identificato in ………., classe 1967, pregiudicato per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio e alle estorsioni nonché per altri reati, colto dagli Agenti della Città Bianca, alla guida di un’utilitaria, nonostante la patente di guida gli fosse stata revocata nel lontano 2003. Sono scattate pertanto le dovute segnalazioni con una sanzione amministrativa di 5 mila euro, il fermo amministrativo del mezzo per 3 mesi ed il sequestro cautelare del libretto di circolazione per ulteriori accertamenti sullo stesso, apparso visibilmente alterato e falsificato nella parte relativa al passaggio di proprietà del mezzo.
Approfondimenti ed accertamenti d’indagine che hanno inoltre permesso di risolvere con successo una vicenda di appropriazione indebita di danaro con la compiuta identificazione del responsabile, ………….., di Ostuni, classe 1963, denunciato per la medesima ipotesi di reato alla competente A.G. brindisina.
Veniva di fatti dimostrato che l’uomo, si era impossessato furtivamente della carta di credito dell’ex moglie, effettuando diverse operazioni di spesa, per un importo superiore ai 5 mila euro. Particolare degno di nota, la circostanza che tutte le transazioni venivano eseguite dopo la separazione tra i due, all’insaputa della moglie e con quasi totale azzeramento dello stipendio di insegnante della signora. Pertanto la stessa, decideva di presentare formale denuncia nei confronti dell’uomo fornendo alcuni dettagli, poi compiutamente riscontrati dagli investigatori nel corso della successiva indagine. Tra questi, quello, determinante, secondo cui a poter effettuare le operazioni di conto corrente poteva essere solo la denunciante, non essendo state depositate apposite deleghe nei confronti di terzi da parte della donna, mai recatasi presso l’istituto di credito nei periodi in cui erano state compiute le transazioni mediante l’utilizzo di un codice pin che, oltre alla querelante, solo un altro soggetto conosceva e cioè l’ex marito.
L’univocità dei riscontri probatori, dunque, consentiva di individuare nell’uomo l’utilizzatore non autorizzato della carta di credito, le cui movimentazioni di danaro, determinavano, a suo vantaggio, spropositate appropriazioni indebite di liquidità.
Lo stesso, quindi, veniva denunciato alla Procura della Repubblica di Brindisi.
La vasta operazione di controllo del territorio, durante la quale si procedeva inoltre al sequestro di 3 patenti di guida e di 2 autovetture, proseguirà nei prossimi giorni da parte del personale della Polizia di Stato di Ostuni nell’ottica della sicurezza generale, un obiettivo da raggiungere con sempre più auspicate forme di collaborazione da parte della collettività.