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Nuovi progetti per la città

Lunedì 10 agosto 2020

Ceglie Messapica: percettori reddito cittadinanza impegnati in lavori di pubblica utilità
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Partiranno già nei prossimi giorni i progetti di utilità collettiva per il miglioramento della qualità dei servizi erogati dal Comune di Ceglie Messapica da realizzare con i percettori del Reddito di Cittadinanza. L’avvio delle attività è stata preceduta dalla approvazione dei progetti con delibera del Commissario Straordinario del 23 giugno scorso e dalla definizione, in collaborazione con l’Ambito Territoriale, delle procedure rimaste precedentemente sospese per effetto della pandemia.
Il primo asse di interventi investirà la tutela dei beni pubblici con servizi di manutenzione delle aree attrezzate nei parchi e pulizia in luoghi di particolare interesse collettivo. Il secondo progetto fornirà supporto agli uffici comunali con attività di accoglienza, catalogazione, pulizia, vigilanza e assistenza informativa. Il welfare leggero sarà l’oggetto del terzo Puc con azioni di supporto alle persone con disabilità, bambini e anziani.

Non mancherà un intervento per la tutela del patrimonio artistico e culturale con il coinvolgimento nell’allestimento di eventi culturali, distribuzione di materiale informativo e riordino del patrimonio librario dell’Ente. Alla formazione sarà dedicato il quinto asse di interventi con attività di supporto in laboratori didattici e doposcuola. L’ultima area riguarderà l’ambiente con azioni di riqualificazione, manutenzione e pulizia di aree verdi, supporto nell’organizzazione di eventi di educazione ambientale e informazioni sulla raccolta differenziata. Sulla base dei progetti, i rispettivi Coordinatori procederanno ad individuare le figure idonee da inserire in ogni singola attività sulla apposita piattaforma Gepi. 
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La visita in città del premier Giuseppe Conte

Lunedì 10 agosto 2020

Il premier Giuseppe Conte a Ceglie Messapica
Gianluca Greco BrindisiReport

 

L’emergenza Covid, con le polemiche scaturite dalla parziale pubblicazione dei documenti riservati del Comitato tecnico scientifico e le prospettive (concrete) di ottenere un vaccino in tempi brevi, la questione delle autonomie regionali, gli investimenti a sostegno del Sud, le infrastrutture (con l’inedita ipotesi di un collegamento sottomarino fra la Sicilia e la Calabria), la riforma della giustizia e il futuro del governo. Questi alcuni fra i temi affrontati dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, nel corso di una lunga intervista pubblica concessa al direttore di AffarItaliani.it, Angelo Maria Perrino, nell’ambito dell’evento La Piazza. Il premier per il terzo anno consecutivo ha fatto tappa a Ceglie Messapica, il paese del suo portavoce, Rocco Casalino, accompagnato dalla “first lady” Olivia Paladino.
Conte e la sua compagna sono arrivati intorno alle ore 18.30 al municipio di Ceglie, dove erano attesi dal prefetto Umberto Guidato, dal presidente della Provincia, nonché sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, e dal commissario prefettizio, Erminia Cicoria. Conte ha incontrato i rappresentanti di un’associazione di Taranto, la “Genitori Tarantini-Ets”, che gli hanno consegnato una lettera, sottoscritta da oltre 5mila cittadini e da decine di associazioni, in cui si chiede la chiusura dell’ex Ilva, per i noti problemi ambientali che affliggono la città jonica.

Il primo ministro ha inoltre avuto un faccia a faccia con il sindaco Rossi nel corso del quale si è parlato del Contratto Istituzionale di Sviluppo e del processo di decarbonizzazione, con la necessità, per la città di Brindisi, di accedere ai fondi del Just Transition Fund. “Ho apprezzato molto – dichiara a tal proposito Riccardo Rossi - il suo interesse ad avere notizie, non di circostanza ma reale, teso a dare risposte concrete. Ci siamo lasciati con l'impegno a dare il giusto spazio sia con il Cis che con il Jtf alla città di Brindisi ed un invito a venirci presto a trovare a Brindisi”.

Emergenza Covid e lockdown
Intorno alle ore 20:45, l’arrivo in piazza. Gli ingressi sono stati contingentati nel rispetto delle norme anticontagio, in una imponente cornice di sicurezza garantita dalle forze dell’ordine. Centinaia di cegliesi hanno accolto Conte con un applauso. Davanti al palco erano state posizionate 150 sedie, sempre nel rispetto del distanziamento sociale.  L’emergenza Covid ha catalizzato buona parte dell’intervista. Cosa non rifarei? "Non saprei dire una cosa in particolare. Anche i famosi Dpcm a monte avevano dei decreti legge e li abbiamo assunti sempre avendo alla base le valutazioni di tutti gli esperti, con grande condivisione di tutti i ministri e dei rappresentanti degli enti locali. Le decisioni le abbiamo sempre prese con grande ponderazione e responsabilità".

Il lockdown nazionale è troppo severo? "Io vorrei ricordare che dopo il verbale del giorno 7 del Cts - ha detto il premier -, quando il Cts si è convinto che ci voleva una misura più radicale per Alzano e Nembro è successo un fatto nuovo, che molti si sono recati da Nord a Sud. A quel punto abbiamo ritenuto fosse prioritario mettere in sicurezza il Sud, che significava mettere in sicurezza il Paese. E di questo sono orgoglioso".  "Io il bilancio lo farò alla fine. Ma nelle ultime settimane il bilancio lo stanno facendo tanti quotidiani internazionali e mi sembra sia positivo. Ed è motivo di grande orgoglio. E se questo bilancio è positivo è merito di tutti voi. Il rispetto delle regole ci è costato molto ma se possiamo essere additati come modello per altri Paesi questo è un grande obiettivo". "Dobbiamo completare alcuni ospedali, dobbiamo migliorare l'efficienza di alcune strutture. Ma molti di questi progetti rientreranno anche nel piano di rilancio". Il Mes? "No, frattanto abbiamo chiesto il fondo Sure, che sono 28,5 miliardi".

Il confronto con gli scienziati
"Ho sempre detto che avremmo lavorato fianco a fianco con gli scienziati ma mai che avremmo ceduto delle responsabilità, c'è un compito della politica. Non ho mai detto che avremmo seguito alla lettera le loro valutazioni".  Troppi decreti? "Non mi sono mai divertito, ve lo posso assicurare. I decreti li abbiamo adottati quando erano necessari".  "Si sono scritte e dette cose inesatte. Chiariamo bene le cose: voi immaginate cosa significava per gli scienziati elaborare proposte, analizzare dati e avere i riflettori della tv. Non avrebbero avuto tranquillità. Quando c'è un processo decisionale così delicato io rivendico che quei verbali restino riservati. Ma non significa secretati, non ho mai posto un segreto di Stato. E vi annuncio che sono il primo che consentirà la pubblicazione di tutto, non abbiamo nulla da nascondere".

Vaccino: “Speriamo entro fine anno”
"Se mi dovessero confermare queste proiezioni ottimistiche c'è la possibilità di mettere il vaccino presto a disposizione di tutti e anche di altri Paesi Ue. Quando presto? Mesi diciamo. Entro l'anno? Speriamo", ha detto ancora Conte da Ceglie Messapica. "Non ritengo" che il vaccino "debba essere obbligatorio, ma deve essere messo a disposizione".

Ponte sullo stretto? “Pensiamo a struttura sottomarina”
"Non posso dire faremo il ponte sullo Stretto, non ci sono i presupposti - ha detto ancora Conte -. Dobbiamo prima realizzare l'alta velocità di rete in tutta la Calabria e poi in Sicilia, ma dobbiamo porci il problema di questo collegamento. Ci sono miracoli di ingegneria, ne abbiamo realizzato uno a Genova. E' un ponte bellissimo. Sullo Stretto, dobbiamo pensare a un miracolo di ingegneria. Una struttura ecosostenibile, leggera, che tuteli l'ambiente, anche sottomarina".

Autonomie regionali
"Usciamo alla pandemia - afferma Conte riguardo a una possibile modifica degli assetti istituzionali a livello territoriale - e poi a mente fredda ci confronteremo sul versante delle autonomie. Quel che è chiaro è che il nostro assetto non era predisposto per rispondere in modo efficiente a un’emergenza di questo tipo, ma ha funzionato molto il dialogo fra il governo nazionale e quello territoriale. Ha funzionato perché i rappresentanti delle istituzioni anno dialogato costantemente. Qualche accorgimento in più, a tempo debito, potrebbe essere preso".

Conte presiede un governo meridionalista? "E’ una sciocchezza. Pensare di dedicarsi al Sud trascurando il Nord - afferma il presidente del Consiglio - sarebbe un modo di governare folle. Ma bisogna tener conto che il Sud ha un deficit strutturale di produttività conclamato. Il Sud a parità di investimenti non dà gli stessi rendimenti. Per la prima volta con il decreto legge di agosto prevediamo sistema di decontribuzione del 20 per cento per tutti i lavoratori residenti al Sud".

Riforma della giustizia
Nel corso dell'intervista ha tenuto banco anche la questione giustizia, con riferimento allo scandalo che di recente ha scosso il Consiglio superiore della magistratura. "Difficile - afferma il premier - concepire una riforma che possa risolvere una volta per tutte, tutte le criticità che sono emerse. Confidiamo che questa riforma possano contrastare quelle derive correntizie che per bocca e valutazione degli stessi magistrati fanno male alla magistratura".

Banda larga in tutto il paese
"Prima di valutare se dire no alla Cina sul 5G c'è il problema di portare la banda larga in tutto il Paese. Questo è uno dei dossier a cui mi sono dedicato con molta attenzione nelle ultime settimane e troverà spazio nel piano di rilancio. Siamo convinti che non abbia funzionato finora perché occorre una rete unica, vogliamo coinvolgere tutti gli operatori in un progetto unico e non possiamo più attendere. Confido che le trattative di queste settimane si traducano entro la fine di questo mese nella definizione molto chiara di questo percorso".


Rapporti con gli Usa
"Sono convinto che non cambierebbe nulla nei rapporti tra Usa e Italia. Chiunque ci sia il governo dall'una o dall'altra parte, i rapporti sono così storici e solidi che non ci sarebbe alcuna conseguenza negativa", ha spiegato poi il presidente del Consiglio soffermandosi sulle elezioni negli Usa e su un'eventuale vittoria di Joe Biden.

Politica interna
"Al referendum voterò a favore del taglio dei parlamentari", ha detto il premier Giuseppe Conte. "Dire che Di Maio sia "salviniano" sull'immigrazione significa fargli torto perché la sua posizione e quella del governo è molto più complessa, non si limita a dire "porti chiusi-porti aperti". Stiamo collaborando con le autorità tunisine, dobbiamo prevenire le radici di questi flussi, contenerli. Io non posso chiedere il sacrificio agli italiani e tollerare che arrivano migranti positivi e vadano in giro liberamente".

"Il programma che ci siamo impegnati a realizzare non può essere liquidato in pochi mesi. L'orizzonte è senz'altro quello di fine legislatura. E' l'orizzonte naturale per poter realizzare un piano di governo", ha risposto sulla durata del governo fino al 2023.


Enzo Galetta non c'è più

Lunedì 10 agosto 2020
Si è spento a seguito di una malattia Vincenzo, per gli amici Enzo, Galetta, papà della giornalista Adele Galetta. Iscritto dal 1977 al Collegio provinciale dei Geometri di Brindisi, era una persona nota e stimata a Ceglie Messapica, dove per diversi mandati ha svolto il ruolo di consigliere comunale, ricoprendo anche incarichi amministrativi. Nel 1993 è stato candidato sindaco del Comune messapico. 
Enzo Galetta è morto alle prime luci di oggi presso l’ospedale Perrino di Brindisi. La salma in giornata sarà esposta nella chiesa di San Demetrio. I funerali si svolgeranno domani, martedì 11 agosto, alle ore 10, presso la chiesa Madre di Ceglie Messapica. 

Presentazione del nuovo Annuario di Stefano Menga

Sabato 8 agosto 2020
Sarà presentata a Ceglie Messapica, mercoledì 12 agosto a partire dalle ore 20:00, la nuova iniziativa letteraria di Stefano Menga, blogger e autore di Ceglie Messapica (BR), che da cinque anni è residente a Novedrate, in provincia di Como, dove svolge l’attività di autista di scuolabus.
Il libro “Annuario” narra e descrive, come le tutte le altre edizioni, fatti, manifestazioni ed eventi che hanno riguardato la vita di comunità della cittadina messapica.
E’ un libro di 256 pagine, di facile lettura e costellato da foto, e ripercorre in modo cronologico, tutte le vicende più rilevanti che hanno riguardato la città  di Ceglie Messapica e i cegliesi in genere, sia nell’ambito locale che nazionale.
L’opera verrà presentata, mercoledì 12 agosto con inizio alle ore 20:00, presso il giardino esterno del Ristorante Pizzeria “Montevicoli” sito in Ceglie Messapica, in Viale Aldo Moro 64.
Al tavolo dei relatori, oltre all’autore Stefano Menga, sarà presente il Prof. Silvano Marseglia Presidente Europeo AEDE e il Dirigente Scolastico Prof. Gaetano Dabbicco.
L’iniziativa si terrà in collaborazione con l’Associazione culturale locale “MittAffett.
La serata, con ingresso libero e gratuito, sarà presentata e moderata dal giornalista di BrindisiReport Gianluca Greco.
 
Stefano Menga è ideatore oltre che del Blog “Cronache e cronachette di Ceglie Messapica”, che dall’annata  2011 si trasforma ogni anno in Annuario,  anche del blog “Novedrate e dintorni”. Inoltre, è autore di numerose pubblicazioni: “Monsignor Giovanni Turrisi - Cenni storici e fotografici sulla sua vita e sulla Chiesa di San Lorenzo da Brindisi”, “Cronaca di un atto d’amore” dedicato al Carabiniere Angelo Petracca nel 25° della sua tragica scomparsa, “La Speranza di vivere” dedicato alla memoria dell’Avv. Pietro Allegretti, “Novedrate… attraverso i tuoi occhi” dedicato allo scomparso Sindaco Maurizio Barni, “5 Fratelli una sola storia” dedicato ai fratelli Bettio e la loro vita imprenditoriale, “Luigi Caroli - Un Bene in Comune” che ripercorre i dieci anni amministrativi del Sindaco Luigi Caroli e “Festa dei 50 anni Lattonedil” ulteriore pubblicazione, conclusiva, dedicata sempre alla famiglia Bettio e alla loro festa per i 50 anni della loro azienda.

Paolo Maria Urso nominato Delegato politico cittadino

Venerdì 7 agosto 2020
"Mi è stata conferita dalla responsabile provinciale Dott. ssa Laura De Mola e dal responsabile regionale di Forza Italia , On.le Mauro D’attis, la nomina di Delegato politico cittadino per la mia città, per Ceglie.
Nell’accettare il prestigioso ed importante incarico, ringrazio per la fiducia riposta nella mia persona tutta la dirigenza di Forza Italia e tutti coloro, simpatizzanti, elettori,militanti, che a vario titolo si riconoscono e condividono il progetto politico di Forza Italia e del Presidente Berlusconi.
La nomina, tuttavia, giunge in un momento cruciale della vita amministrativa della nostra Ceglie, chiamata il 20/21 Settembre al rinnovo del Sindaco e Consiglio Comunale ed, altresì, alle elezioni regionali.
Mi attiverò da subito,data la ristrettezza dei tempi, per la definizione della lista dei candidati e ad una strutturazione operativa, quale luogo e momento di incontro per tutti coloro i quali vorranno dare il proprio contributo di idee e partecipazione.
Forza Italia, contribuirà alla definizione del progetto e programma politico-amministrativo,per la crescita e lo sviluppo di Ceglie,nel solco della tradizione moderata e centrale di Forza Italia , ancorata ai valori liberali e cattolici.
Un programma che non può prescindere dalle tante potenzialità e risorse del nostro territorio, dalla immensa ricchezza di preesistenze culturali ed architettoniche ,dalla bellezza di Ceglie, riconosciuta ed apprezzata anche all’esterno.
Per Forza Italia , la priorità , la prima iniziativa concreta sarà quella di dare attuazione al PUG, già adottato dal 19/11/2016, attraverso Piani Urbanistici Esecutivi, che la prossima Amministrazione dovrà farsi carico di elaborare, insieme ai tanti cittadini proprietari delle aree interessate dallo stesso Pug. Solo così si potrà rimettere in moto uno dei settori trainanti della nostra economia, alimentando il mercato e la libera iniziativa, riducendo ed attenuando, in questo modo, gli esorbitanti oneri di IMU ed imposte attuali (i soli ad essere stati attivati ), ed ovviando, a tutta una serie di contenziosi in corso .D’altronde, la stessa Commissaria Prefettizia Dott.ssa Cicoria ha segnalato una serie di questioni che impediscono il normale sviluppo urbanistico, ad iniziare “dall’assenza di digitalizzazione dell’Ufficio Tecnico e norme edilizie ed urbanistiche difficilmente interpretabili che determinano incertezze operative anche nei tecnici del settore”.
Nelle prossime ore incontrerò la candidata Sindaco Giusy Resta per valutare eventuali convergenze programmatiche".
 
Arch. Paolo Maria Urso
Commissario Cittadino Forza Italia
(Ceglie Messapica)

Rapina a mano armata

Venerdì 7 agosto 2020
Rapina in pieno giorno a Ceglie Messapica. Due banditi armati di taglierino hanno assaltato, intorno alle ore 9:30 di oggi (venerdì 7 agosto), lo sportello situato in via Vittorio Veneto. I due, da quanto appreso, sarebbero fuggiti con un bottino pari ad alcune migliaia di euro. Sul posto, per i rilievi del caso, si sono recati i carabinieri. Al vaglio le immagini riprese dalle telecamere. Lo stesso istituto di credito aveva già subito una rapina il 14 dicembre 2018. In quel caso il bottino fu pari a 56mila euro.

Conferenza stampa sul nuovo incontro con il premier Giuseppe Conte

Giovedì 6 agosto 2020
Oggi alle ore 11.30 presso il caffè "Innamorato" in Piazza Plebiscito, Angelo Maria Perrino direttore di Affaritaliani, Marcello Antelmi Presidente Confcommercio Ceglie Messapica e Cristina Elia Presidente Pro loco Ceglie Messapica hanno incontrato i giornalisti per illustrare modalità e contenuti della terza edizione de "La Piazza", con la presenza domenica 9 agosto in Piazza Plebiscito a Ceglie Messapica(Br), del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Articolo del Nuovo Quotidiano di Puglia

                                             Giovedì 6 agosto 2020

Precisazioni di Luigi Caroli sul bilancio comunale

Martedì 4 agosto 2020
SITUAZIONE DI BILANCIO DEL COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA : IL 2019 SI E’ CHIUSO CON UN RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE DI OLTRE 8 MILIONI DI EURO.

Nell’ottobre 2019, al momento della sfiducia all’Amministrazione Comunale da me guidata, alcuni consiglieri comunali, avevano tentato di giustificare, artatamente, il loro gesto scellerato, adducendo false motivazioni di carattere economico, quasi che il nostro Comune fosse sull’orlo del dissesto finanziario.
La situazione reale è, invece, assolutamente diversa da quanto loro asserito. I numeri parlano chiaro, l’esercizio 2019 si é chiuso con un risultato di amministrazione di oltre 8 milioni di euro. Di detta cifra, dopo aver accantonato 1,6 milioni al fondo contenzioso e oltre 5 milioni al fondi crediti, residua un avanzo disponibile di circa € 700.000. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha dato parere favorevole senza riserve. La cassa al 31/12/2019 era di 3.168.000 euro.
Le risultanze finali del conto del bilancio sono espresse in termini di avanzo, disavanzo o pareggio finanziario, e sono distinte in risultato contabile (quadro riassuntivo della gestione di competenza) e risultato contabile di amministrazione (quadro riassuntivo della gestione finanziaria), come da disciplina risultante dagli artt.186-188 del TUEL.
Il risultato finanziario è espresso sia in riferimento alla gestione di competenza (risultato di gestione), che in relazione alla gestione complessiva (risultato di amministrazione), comprensiva di quella di competenza e di quella dei residui. Rappresenta, secondo l’analisi per fondi e flussi, il fondo che collega le gestioni pregresse alla futura.
Ci troviamo, quindi, in una situazione di avanzo super, con una gestione oculata e prudente, così come si era riscontrato e si conferma con il rendiconto approvato anche in termini di cassa. Ceglie Messapica è uno dei Comuni più sani e solidi della provincia di Brindisi. L’avanzo è sicuramente una garanzia per gli amministratori comunali che  verranno.
Non è stato svenduto alcun futuro delle nuove generazioni, ed inoltre il Comune di Ceglie Messapica ha una solida garanzia di futuri investimenti.
Meglio di così si sarebbe potuto fare? Magari se i consiglieri comunali, che il 2 ottobre 2019 hanno determinato la caduta dell’Amministrazione Comunale solo per deplorevoli interessi di parte, ci avessero consentito di andare avanti per il bene della città, sicuramente avremmo potuto saperlo.

Comunicato della Lega Salvini Puglia

Martedì 4 agosto 2020
Faremo una campagna elettorale educata e rispettosa, ma siamo preoccupati nel vedere in alcune liste aspiranti consiglieri che in questi anni hanno percepito, direttamente o indirettamente, parcelle consistenti dal Comune che si candidano non con una prospettiva costruttiva per la città, ma per continuare ad assicurarsi dei guadagni personali; in particolar modi si tratta di diversi professionisti, soci di cooperative, soci di associazioni, dipendenti ambito territoriale Francavilla e dipendenti o amministratori di aziende che hanno percepito affidamenti diretti.

Di fronte a tale scempio morale e legale non potremo assolutamente essere silenti e qualora dovesse essere necessario dimostreremo con gli atti pubblici (dove sono riportati i nomi "degli aspiranti politici") che, anche questa volta, abbiamo ragione ed inoltre sarà nostro dovere comunicare agli organi competenti poiché si paleserebbe un evidente " candidatura di scambio ".

 A queste persone chiediamo di fare un passo indietro, diciamo di provare ad avere un cambio di passo, di pensare ad un'idea di città che possa mostrare la parte migliore che abbiamo : il senso di comunità.



Pasquale Santoro coordinatore cittadino Lega Salvini Puglia


Domenico Convertino candidato al Consiglio Regionale Lega Salvini Puglia

Articolo del "Giornale di Cantù"

Martedì 4 agosto 2020

Incontro pubblico con Giusy Resta

Martedì 3 agosto 2020