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Convocazione del consiglio comunale

Giovedì 28 settembre 2017

Avviso di convocazione seduta del Consiglio Comunale

Ai sensi e per gli effetti degli artt.38 e 42 del T.U.E.L. 18 agosto 2000 N.267 e s.m.i., dell'art.25 del vigente Statuto Comunale e dell'art. 10 del Regolamento del C.C. nonché delle determinazioni assunte nella Conferenza dei Capigruppo nella seduta del 22.09.2017, si comunica alle SS.LL. che il Consiglio Comunale si riunirà presso la Sala Consiliare della Sede Municipale (Via E. De Nicola) in seduta pubblica alle ore 13,00_del giorno 29 Settembre 2017 in I^Convocazione e alle ore 9,00 del giorno 30 Settembre  2017 in II^ Convocazione per la trattazione del seguente O.D.G.:

1. Interrogazione del Consigliere Convertino Domenico - Prot. Com.le N.26251 del 18.09.2017; 

2. Interpellanza del Consigliere Convertino Domenico - Prot. Com.le N.21954 del 27.07.2017; 

3. Mozione del Consigliere Convertino Domenico - Prot. Com.le N.25608 del 12.09.2017; 

4.Revisione straordinaria delle partecipazioni ex art.24 D.Lgs.19.08.2016 N.175 – Ricognizione partecipazione possedute;

5. Bilancio consolidato 2016 – Approvazione; 

6. Variazione al Bilancio di esercizio 2017 – Ratifica; 

7. Riconoscimento legittimità del debito fuori bilancio. Ex art. 194 del D. Lgs. n. 267/2000.  Sentenza n.999/2017 del Tribunale di Brindisi nel            giudizio iscritto al N.700156/2007 R.G. promosso dal Sig. Urso Lorenzo + 2 c/Comune di Ceglie Messapica;​

8. Aggiornamento designazione componenti delle Commissioni Consiliari permanenti. (Art.30 dello Statuto e art.32 del Regolamento del C.C.).

Matteo Salvini in città

Giovedì 28 settembre 2017
Nel Tour politico "Il mio sud la mia Puglia" di Matteo Salvini farà tappa anche a Ceglie Messapica.
Sabato 30 settembre nella sede della Med Cooking School, a partire dalle ore 19;30, risponderà alle domande del direttore di Affaritaliani Angelo Maria Perrino. 


E' un incontro con libero ingresso e tutti i cittadini interessati potranno partecipare liberamente.

Presentazione del libro di Francesco Caringella

Giovedì 28 settembre 2017

                             Sabato 30 settembre, ore 18:30 
                         Ceglie Messapica Castello Ducale





Sarà presente l’autore e modera Sonia Gioia


Il libro - È possibile che giudici che fanno lo stesso lavoro, hanno seguito gli stessi studi, hanno superato lo stesso concorso, applicano le stesse leggi, approdino, sugli stessi fatti e a fronte di identiche prove, a decisioni non solo diverse o molto diverse, ma del tutto antitetiche: assoluzione o condanna; libertà immediata o carcere a vita; inizio di una nuova esistenza o definitiva negazione di un futuro? Insomma, la giustizia è un orologio di precisione, come ci insegnano, o una macchina capricciosa, regolata dagli umori e dall’arbitrio?

Dagli interrogativi che ogni sera l’anziana madre gli poneva alla fine della telefonata quotidiana, gli stessi che assillano milioni di cittadini di fronte ai frequenti paradossi della cronaca giudiziaria, Francesco Caringella – che indossa la toga da oltre venticinque anni – trae lo spunto per spiegare, con linguaggio semplice e taglio divulgativo, cos’è la «giustizia», quella amministrata ogni giorno nelle aule d’udienza in nome del popolo italiano. Lo fa in dieci brevi «lezioni» sui punti salienti dell’attività del giudicare e del rito processuale, cioè i mezzi con cui la società cerca, innanzitutto, di «rendere giustizia» alla vittima di un reato, oltre che di punire il colpevole. Ecco allora che prendono corpo, e trovano puntuale risposta, questioni cruciali come il tipo di verità che è lecito attendersi dalla sentenza di un tribunale e quali sono i maggiori ostacoli che ne insidiano l’accertamento. Quesiti ardui come quelli sulle doti tecniche e caratteriali che deve possedere l’uomo chiamato a decidere della vita di altri uomini o su quando un dubbio è ragionevole al punto da imporre al giudice, malgrado l’intima convinzione della colpevolezza dell’imputato, un verdetto di assoluzione. E, infine, domande scottanti su quale giustizia sia quella che richiede tempi superiori alla capacità d’attesa degli interessati e, talvolta, della loro stessa esistenza; se sia accettabile che il reato si prescriva quando invece le lacrime dei parenti delle vittime sono destinate a scorrere per sempre, o se sia giusto che, nel vuoto legislativo, il giudice si arroghi il potere di decidere anche sulla vita e sulla morte dei suoi simili.

Se, come afferma Caringella, ogni cittadino dovrebbe poter capire i meccanismi della giustizia e il significato delle decisioni prese da pochi nell’interesse di tutti, queste pagine costituiscono un concreto contributo perché ciò, finalmente, avvenga.



Francesco Caringella, già commissario di polizia e magistrato penale a Milano durante «Mani pulite», oggi è presidente di Sezione del Consiglio di Stato, presidente della Commissione di garanzia presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e giudice del Collegio di garanzia per lo sport presso il Coni. Autore di numerose opere giuridiche e da tempo impegnato nella formazione di futuri magistrati e avvocati, ha pubblicato tre libri di narrativa: Il colore del vetro (2012), Non sono un assassino (2014; vincitore del Premio Roma), Dieci minuti per uccidere (2014) e, con Raffaele Cantone, il saggio La corruzione spuzza (2017).

Ricette d'Autore con Antonella Ricci

Mercoledì 27 settembre 2017
Articolo del Corriere della Sera di lunedì 25 settembre 2017 con la chef cegliese Antonella Ricci.

Presentazione del libro di Vittoria Defazio

Martedì 26 settembre 2017

Mandato di carcerazione europeo

Martedì 26 settembre 2017
I Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione europeo, emesso dall’Autorità Giudiziaria Belga, nei confronti di ………….., classe 1957, del luogo.
L'uomo, è stato riconosciuto colpevole del reato di “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”, per fatti commessi in Burd-Reuland (Belgio), dal 10 marzo 2016 al 6 giugno 2017. 
………………, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.

Tommaso e Anna una coppia apprezzata nella ristorazione milanese

Martedì 26 settembre 2017
 Anna Vacca e Tommaso Ciracì
Era il lontano 1998 quando Tommaso e Anna, ancora giovincelli, decisero di lasciare la loro amata Ceglie Messapica, per tentare l’avventura lavorativa al nord e precisamente a Milano. Le difficoltà iniziali non sono mancate e, anche loro come tanti cegliesi, hanno iniziato a muovere i primi passi nella ristorazione milanese partendo dal basso e senza avere nessuna pretesa. Anni e anni di duro lavoro e di esperienza che, con il tempo, hanno portato i loro frutti. Adesso, infatti, sono i titolari dell’osteria “Il Melograno” di via Annibale Caretta 3 (Piazzale Loreto) a Milano, una zona centralissima della metropoli lombarda.
 L'ingresso del locale
Le loro specialità spaziano dai secondi di carne a quelli di pesce, senza ovviamente tralasciare i primi piatti. I loro prodotti, così come le specialità, provengono dalla loro città di origine ovvero Ceglie Messapica.
Chiunque visita il loro locale può degustare le tantissime prelibatezze dei prodotti tipici e soprattutto i clienti vengono condotti in un percorso enogastronomico grazie alla disponibilità e alla competenza di Tommaso e Anna. Non manca lo spazio dedicato agli amanti della cucina tradizionale dove proposti e preparati i piatti di una volta, le cosiddette specialità della "nonna".
Sono una bellissima coppia sia nella vita, in quanto sono marito e moglie, che nella ristorazione perchè gestiscono entrambi la loro osteria.
Certe storie non possono non far piacere a tutta la comunità di Ceglie Messapica soprattutto, come in questo caso, quando una coppia realizza un proprio sogno lavorativo.

La scuola e l'ambiente

        Martedì 26 settembre 2017
I ragazzi del Primo Istituto Comprensivo…"Puliamo il mondo".
 
Nell'ambito dell'iniziativa "Puliamo il mondo", organizzata per il 25° anno da Legambiente e Amministrazioni comunali di Ceglie Messapica e Martina Franca, non poteva mancare il Primo Istituto Comprensivo, guidato dal Dirigente Scolastico Francesco Dell'Atti, che da anni partecipa ai progetti di Educazione Ambientale in stretta collaborazione con l'Ente Comunale e la Monteco. Venerdi 22 Settembre le classi 3a D e 3a C della Scuola Primaria insieme ad una delegazione di ragazzi delle classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado, accompagnati dalle docenti Elia Maria, Epifani Giuseppina, Gioia Maria Greco, Pinto Adalgisa, Russo Rosaria e Santoro Maria Immacolata, si sono recati al Parco Ortolini  nella Valle D'Itria e, dopo aver indossato pettorina, cappellino e guanti, si sono avventurati per circa un’ora nel parco alla ricerca di cartacce, plastica ed ogni genere di rifiuto.
Al rientro, dopo aver differenziato negli appositi contenitori quanto raccolto, hanno potuto gustare focaccia e succo di frutta offerti dagli organizzatori, salutandosi poi in un grande cerchio con le altre scolaresche al grido “Puliamo il Mondo".

Don Domenico ha preso possesso nella Chiesa Matrice

Domenica 24 settembre 2017


Ieri tutta la comunità di Ceglie Messapica ha portato il saluto a Don Domenico Carenza.
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La cerimonia della presa di possesso della Chiesa Matrice è stata tenuta, con la celebrazione di una Santa Messa, dal vescovo di Oria Mons. Vincenzo Pisanello.
L’intera comunità parrocchiale, diretta per qualche anno da Don Lorenzo Melle, ha saluta l’arrivo del nuovo parroco, proveniente dalla da Erchie ma nativo ed originario della vicina Francavilla Fontana.
Ad accogliere e salutare il nuovo parroco erano presenti, oltre ai numerosi fedeli e le autorità religiose, anche il sindaco di Ceglie Messapica e il vicesindaco di Erchie.