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E' morto Padre Cosimo

Venerdì 27 marzo 2020


E' morto giovedì sera Padre Cosimo De Monte, padre passionista presso il convento di Ceglie Messapica.
Conosciuto per la sua laboriosità e socievolezza, Padre Cosimo negli ultimi anni a Ceglie Messapica, nonostante la sua non più giovane età, si era dedicato a molti progetti di solidarietà.
La salma si trova presso la chiesa del convento dei Padri Passionisti e, nella giornata di oggi, dopo la recita del santo rosario, sarà effettuata la sepoltura. Il tutto si svolgerà senza la partecipazione dei fedeli, amici e conoscenti, così come previsto dalle ultime ordinanze vigenti in materia di Coronavirus.

Li viende a Cegghie

Venerdì 27 marzo 2020
E' risaputo, da sempre, che a Ceglie Messapica i suoi cittadini vivono in costante contatto giornaliero con le condizioni meteo, tanto da poterla tranquillamente definire una loro caratteristica di vita.
Questo è uno dei motivi principali che ha spinto il mio amico falegname Mimmo Roma, in questo momento a casa come tutti noi per le disposizioni governative sul Coronavirus,  a dedicarsi alla ricerca e allo studio dei venti che soffiano sulla nostra città. Ne ha fatto un bel disegno e, per ogni vento ne ha inserito la sua esatta collocazione, il relativo nome in dialetto cegliese.
Fino adesso nessuno, nemmeno gli storici locali, ne avevano mai dato notizia o menzionato nei vari libri pubblicati.
Lui, come mi ha riferito per telefono, vuole rendere pubblico questo suo lavoro, attraverso la pubblicazione sul blog di Cronache e cronachette di Ceglie Messapica. E soprattutto ha voluto dedicare questa sua iniziativa, con un po' di commozione, a due nostri docenti di scuola media che, purtroppo, non vivono più tra noi, ovvero il prof. Cosimo Elia e la prof.ssa Isabella Caliandro.
Il sogno futuro di Mimmo sarebbe quello di vedere questa sua realizzazione sotto forma di gadget e, ha precisato altresì, che non vorrebbe nessun compenso, l’importante che si inserisca in un angolino il nome “Mimmo Roma".

Sospensione temporanea del servizio di parcheggio

Giovedì 26 marzo 2020

Avviso alla cittadinanza di sospensione temporanea del servizio di parcheggio a pagamento su tutti gli stalli blu sino al 15 aprile 2020.
Saranno fatte nuove comunicazioni in caso di prolungamento dello stato di emergenza.

A Bergamo morto un docente Cegliese

Giovedì 26 marzo 2020
Primo decesso da Coronavirus Ceglie Messapica.
Ne parlava ieri il Nuovo Quotidiano di Puglia, con un articolo redatto della giornalista Maria Gioia.

Primo caso di Coronavirus al San Raffaele

Domenica 22 marzo 2020

BrindisiReport
Ceglie Messapica. Al San Raffaele positiva una fisioterapista. Altri in quarantena.

Un piccolo focolaio di coronavirus sarebbe presente a Ceglie Messapica nella struttura di alta specializzazione e riabilitazione "San Raffaele" sita sulla Ceglie-San Michele. Una fisioterapista è risultata positiva al Covid-19. La donna era in quarantena dal 12 marzo insieme ad altri tre colleghi, più altri cinque tra infermieri ed operatori sanitari in auto quarantena dopo aver accusato i primi sintomi attorno a mercoledì scorso, ovvero, febbre, tosse e difficoltà respiratorie.
Per questi ultimi non sarebbe stato ancora avviato il protocollo del triage ma risulterebbero in malattia. Quanto ai tamponi, invece, solo tre operatori sarebbero stati sottoposti a test. Sta di fatto, comunque, che oggi, dopo la notizia della positività della fisioterapista, la direzione avrebbe chiamato i terapisti della palestra centrale, dove lavora la persona risultava positiva, chiedendo loro di rimanere a casa.
Non ci sono, ancora, certezze su come la donna si sia potuta infettare, ma l'azienda sanitaria sarebbe in attesa di un tampone fatto ad un paziente ricoverato nella struttura per circa due mesi e poi trasferito a Bari dove è deceduto la notte scorsa (ma in caso di positività, si dovrebbe pensare ad un contagio provocato da un soggetto esterno data la lunga permanenza in degenza). Secondo indiscrezioni, poi, i dispositivi di sicurezza sarebbero arrivati solo lunedì e solo per gli operatori e non per il personale preposto alla pulizia della struttura.
Questa sera, infine, sono state bloccate le visite dei parenti ai degenti perchè c'è una riunione in corso con la dirigenza per capire quali attività intraprendere per i prossimi giorni. Numerosi congiunti delle persone in cura hanno appreso dalle news online la ragione della sospensione degli accessi, e sperano si essere di essere sottoposte a test a loro volta.

I Cegliesi vanno fermati

Domenica 22 marzo 2020


COMUNICATO EMERGENZA CORONAVIRUS: ANCORA TROPPA GENTE IN STRADA, ANCORA TROPPI COMPORTAMENTI IRRESPONSABILI.
Continua a registrarsi nella nostra città, soprattutto al mattino, la presenza nelle strade di troppe persone che, evidentemente incuranti degli obblighi imposti dalle disposizioni più volte illustrate e richiamate, irresponsabilmente escono dalle proprie abitazioni mettono a rischio la salute di tutti i cittadini.
Ciò, nonostante il lavoro che da diversi giorni la Polizia locale e le Forze dell’Ordine stanno svolgendo sul territorio, vigilando sull’osservanza delle misure di contenimento del contagio e sanzionando i trasgressori.
Considerato il persistere di comportamenti che denotano una evidente sottovalutazione della situazione, non si esclude di poter introdurre nei prossimi giorni ulteriori misure che possano contrastarli più efficacemente, in aggiunta alle sanzioni penali già previste.
Occorre ribadire che il DISTANZIAMENTO SOCIALE è l’unica misura in grado di svolgere un ruolo decisivo nel contrasto alla diffusione del contagio, come viene quotidianamente ribadito da ISS, scienziati, virologi, professori   e medici.
La consapevolezza di ciò rischia tuttavia di essere oscurata o soverchiata dalle dichiarazioni, prese di posizione, invocazioni varie intervenute negli ultimi giorni, con inevitabili strascichi di polemiche, circa l’adozione di misure più o meno utili o più o meno validate scientificamente, trascurando ed omettendo che la regola base e preciso dovere dei cittadini è RESTARE A CASA.
Non una parola su questo abbiamo sentito negli ultimi appelli, diramati via social o sui giornali on line.  Ed è invece questa la responsabilità a cui, in questo momento difficile, nessuno può sottrarsi, in primo luogo gli organi di informazione, che svolgono un ruolo delicatissimo nel veicolare informazioni che siano corrette ed efficaci, senza ingenerare confusione in chi legge o ascolta.

Qualche precisazione si rende necessaria in merito alla richiesta del numero di cittadini rientrati in città dalle regioni del Nord Italia e sottoposti a quarantena.
È di questi giorni una disposizione del Dipartimento della Protezione Civile che ha regolamentato il flusso di informazioni che dalle Regioni arriverà ai Comuni. Tale flusso, una volta a regime, potrà consentire di disporre di dati affidabili, che naturalmente potranno essere trattati nel rispetto rigoroso delle disposizioni in materia di riservatezza.
Occorre ricordare che da oggi sono in vigore ulteriori norme restrittive adottate con decreto del Ministro della Salute del 20 marzo, quali:

-divieto di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto, se non nei pressi della propria abitazione ed in forma isolata;
-chiusura degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante, tranne quelli sulle autostrade;
-divieto di spostamento verso seconde case o case vacanza nei giorni festivi e prefestivi e in quegli altri che immediatamente li precedono e li seguono.
RISPETTIAMOLE E RESTIAMO A CASA
 Il Commissario Prefettizio

Ordinanza del Commissario su cimitero e mercato

Venerdì 20 marzo 2020

L'Avis ha bisogno di tutti

Venerdì 20 marzo 2020
Siamo in emergenza, per questo ti chiediamo il tuo aiuto invitandoti domenica 29 Marzo dalle ore 8.00 alle 11.30 presso la nostra sede, ricordandoti che:
Donare è SICURO, non si corre il rischio di essere contagiati dal Covid 19;
Verranno adottate misure di sicurezza straordinarie;
Prima di venire a donare compila la tua autocertificazione barrando la casella "situazione di necessità" e motivandola con "Donazione di sangue".
Per garantire la massima sicurezza è NECESSARIO PRENOTARSI al numero 0831.379256 da lunedì 23 negli orari 11.00/12.30 e 19.20.30!