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Evento cicloturistico

 Sabato 30 maggio 2021

30 Maggio giornata dedicata agli itinerari escursionistici lungo la ciclovia/Viaverde AQP.

I Cicloamici propongono un itinerario cicloturistico dedicato al tratto terminale del Canale Principale, tra Montedoro e Monte Fellone.

Riprendono con prudenza e le dovute misure di distanziamento le attività escrursionistiche dei cicloamici con un giro in bici lungo l’itinerario cicloturistico/Via Verde dell’acquedotto Pugliese, nel territorio di Ceglie Messapica, Martina Franca e Villa Castelli, includendo le aree naturalistiche pineta Ulmo, contrada Montedoro, Monache e antiche masserie: Circiello, Cuoco, Lama Di Coppo.

Monte Fellone, del feudo di Glicerio condannato per “fellonia”

Punto di arrivo la contrada di Monte Fellone. La fellonia, nel diritto medioevale, è un atto di infedeltà tra sovrano e feudatario. Nel XIII secolo Monte Fellone rientra nelle proprietà di Glicerio de Persona signore delle Terre di Ceglie del Gualdo, di Mottola, di Soleto e del Casale di San Pietro in Galatina. Glicerio rimase fedele a Corrado IV di Svevia figlio di Federico II di Svevia e Re di Sicilia contro gli angioini. Caduto anche Manfredi di Sicilia, l’ultimo degli Svevi, Carlo I d’Angiò ordina la cattura di Glicerio, che si era dato alla latitanza nelle campagne di Taranto dove fu catturato, condotto in carcere nel castello di Brindisi (insieme ai figli Gervasio, Giovanni e Perello) fu legato ad un cavallo e trascinato per la città, poi fu impiccato. I possedimenti che deteneva furono confiscati e ceduti ad Anselino de Toucy. Monte Fellone fu invece affidato, insieme al vasto territorio di Martina Franca, alla potente famiglia Caracciolo.

Programma dell’escursione:

Partenza da stazione FSE Ceglie Messapica ore 9:40. Inizio del tour lungo le contrade Galante, Spasumato, Pineta Ulmo, Masseria Circiello, Masseria Cuoco, bosco di Fedele Grande. Percorso di circa 50 Km su strade secondarie asfaltate con alcuni tratti di sterrato lungo la strada di servizio e i ponti Canale. Rientro a Ceglie intorno alle 18:00. Difficoltà media.

Costi

Contributo assicurativo RC per i non soci pari a 3 euro.

Pranzo

A sacco, tutti portano per se e qualcosa per i capigita

Tutela anticovid

I partecipanti sono tenuti a rispettare le norme di distanziamento e a indossoare la mascherina. I partecipanti sono anche invitati a prendere visione del decalogo con i consigli anticovid predisposto da Carmela Grisolia apprezzato dalle associazioni FIAB di tutta italia: https://www.cicloamici.it/.../decalogo-per-pedalare-in.../

Compilando online il modulo di iscrizione è obbligatorio dichiarare di non essere in quarantena e di non avere sintomi del COVID.

Iscrizioni:

Richiediamo cortesemente ai partecipanti di iscriversi mediante il modulo online https://www.cicloamici.it/.../modulo-di-iscrizione-alle.../

Info e capigita: Antonio Licciulli 3333744725

Il consigliere regionale Luigi Caroli sui trasporti

 Sabato 29 maggio 2021

ITALO TRENO, CAROLI: ANCORA UNA VOLTA TUTTO SI FERMA A BARI… INACCETTABILE.

Puglia sempre più connessa con l'arrivo nelle nostre stazioni di Italo Treno, il primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità. Al via da oggi nuovi collegamenti con Roma Termini e Torino Porta Nuova.

Si legge sulla pagina Facebook della Regione Puglia, quella della giunta Emiliano per intenderci.

Una bella notizia, si dirà, altre opportunità di collegamento con la capitale e il Nord, ma non per tutti i pugliesi!

Infatti, Italo si fermerà a Foggia, Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta e Bari.

Insomma, ci risiamo!

Come con il Freccia Rossa delle FS ora anche con questo nuovo collegamento le province di Brindisi, Lecce e Taranto sono tagliate fuori. Per una logica baricentrica che vede per i trasporti ferroviari, in modo particolare, una Puglia tagliata in due.

Una logica davvero inaccettabile.

Il consigliere regionale Luigi Caroli sugli ospedali

 Sabato 29 maggio 2021

GRANDI INVESTIMENTI PER GLI OSPEDALI BRINDISINI: FINALMENTE SI RESPIRA ARIA NUOVA.

E' davvero una giornata storica per tutta la nostra provincia. In mattinata, assieme al Consigliere Comunale di Cisternino, Mario Saponaro, ho incontrato il Direttore Generale dell’ASL BR, Dott. Giuseppe Pasqualone, per discutere del futuro della sanità e delle strutture ospedaliere dei comuni brindisini.

Un incontro proficuo e pieno di progetti che, da qui a breve, contribuiranno a migliorare la qualità delle prestazioni destinate all’utenza della provincia di Brindisi. Proprio nella prossima settimana, sarà pubblicato il bando di gara per realizzazione del Centro Risvegli a Ceglie Messapica, cittadina che, oltre a veder sorgere la nuova struttura, sarà protagonista di nuovi e importanti lavori di ristrutturazione dell’edificio destinato al suo Poliambulatorio, con l’ulteriore previsione, al termine dell’emergenza sanitaria, del potenziamento dei servizi offerti. Un potenziamento che interesserà anche la struttura ospedaliera di Ostuni, che, a seguito del significativo calo della curva epidemiologica, ritornerà presto alle normali attività. Finalmente, sarà completata la “Piastra”, e ciò che più quest’oggi mi ha reso felice, è vedere che da parte della dirigenza sanitaria, non c’è solo la volontà di portare al termine i lavori di edificazione ma soprattutto di dare contenuti utili ai bisogni dei cittadini: l’intenzione è quella di inserire nella edificanda struttura 8 posti di terapia intensiva. Ed ancora, per Cisternino e il suo ospedale, sono pronti 5 milioni di euro, da destinare all’efficientamento dell’offerta dei servizi.

Si comincia a respirare una nuova aria. Questa volta il vento tira a favore dei cittadini. Ed è per me motivo di orgoglio aver contribuito, con il mio impegno, a questi risultanti. Risultati per i quali sento il dovere di ringraziare il Direttore Generale dell’ASL BR Pasqualone, l’Ing. Elio Sannicandro, Direttore Generale dell’Asset Puglia e il Dott. Vito Montanaro, Direttore del dipartimento Promozione della salute, che hanno mostrato di voler lavorare seriamente e concretamente per una sanità adeguata, innovata e all’altezza delle necessità di ciascun cittadino.

Il consigliere regionale Luigi Caroli sulle RSA

 Sabato 29 maggio 2021

RSA E CENTRI DIURNI, CAROLI: EDUCATORI NON SOLO SOCIO-SANITARI E MEDICI NON SOLO FISIATRI E ORTOPEDICI, LE STRUTTURE POTRANNO AVVALERSI DI NUOVE FIGURE PER AMPLIARE ORGANICO.

Da oggi le RSA e i Centri Diurni potranno avere come direttori sanitari non solo medici specializzati in Fisiatria e Ortopedia, ma anche di altre specializzazioni, e – raccogliendo il grido di aiuto delle associazioni di categoria (Legacoop, FMPI, Welfare a Levante e Agci) – è data la disponibilità ai gestori delle strutture di potersi avvalere di educatori socio-sanitari (formati dalle Facoltà di Medicina) e di educatori socio-pedagogici.

Per i primi, infatti, le strutture trovano difficoltà a reperire sul mercato questa tipologia di figure professionali: per questo estendere la possibilità a persone formate nella Facoltà di Pedagogia consente di poter non far andare in affanno l’assistenza.

Tutto questo è stato possibile grazie a due emendamenti che abbiamo presentato e che sono stati votati anche dalla maggioranza, perché erano esigenze che venivano incontro ad alcune problematiche ed esigenze che tutte le RSA e i Centri Diurni pugliesi, che assistono anziani e disabili, avvertivano, in modo particolare le piccole strutture che avevano grandi difficoltà a reperire medici che collaborassero con loro.

Anziano trovato morto in casa

 Mercoledì 26 maggio 2021

I vicini hanno chiamato i carabinieri perchè non lo vedevano da alcuni giorni.

Dramma questa mattina, in via Gramsci a Ceglie Messapica. Un uomo di circa 70 anni,……….., è stato infatti stato trovato cadavere all'interno della propria abitazione forse per un malore improvviso dal quale non si è più ripreso. Erano diversi giorni che l'uomo non dava più notizie di se, tanto che i vicini hanno allertato immediatamente i carabinieri della locale stazione che, con l'aiuto del vigili del fuoco, hanno sfondato la porta d'ingresso della casa dove l'uomo risiedeva da solo. Una volta entrati hanno trovato il corpo del settantenne riverso sul pavimento. Sul posto, anche, i sanitari del 118 e il medico legale per una prima ricognizione cadaverica. Con molta probabilità l'anziano è morto per un infarto. Non è stata disposta l'autopsia.