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Il consigliere regionale Luigi Caroli sui lavoratori

 Venerdi 22 ottobre 2021

ARIF: LAVORATORI INTERINALI UTILIZZIAMOLI NEI COMUNI INVECE DI ESTERNALIZZARE I SERVIZI.

“Il direttore generale dell’Arif Francesco Ferraro, chiamato in audizione in Commissione Agricoltura dai sindacati, condivide la sacrosanta richiesta di dare continuità lavorativa ai lavoratori interinali; e perché non farlo affidando a loro, per esempio, i lavori che, invece, l’Arif esternalizza e che riguardano l’attività di forestazione? Peraltro, gli interinali hanno sicuramente la competenza adatta a farlo. Non solo: nel periodo non coperto da contratto (che coincide con fine autunno-inizio primavera) perché non mettere gli stessi a servizio dei Comuni, l? dove ci sono presidi dell’Agenzia e nel periodo primavera-estate vengono utilizzati come magazzini per i lavoratori, dove vengono conservati attrezzature e materiali utili soprattutto alla prevenzione degli incendi.

“Durante l’inverno – con la co-partecipazione dei Comuni – questi lavoratori precari potrebbero essere impiegati nella pulizia dei tratturi e tutte le attività agricole non direttamente connesse alla produzione e coltivazione. Avremmo due risultati: impiegare manodopera specializzata per più tempo e fornire servizi ai Comuni. Al direttore Arif ho chiesto la possibilità di far tutto questo trovando risorse cos? come viene fatto per appaltare o subappaltare all’esterno determinati servizi.”

Il consigliere regionale Luigi Caroli e il territorio

 Venerdì 22 ottobre 2021

L’obiettivo raggiunto ci fa ben dire che il lavoro sinergico fra Commissione regionale e assessore regionale all’Agricoltura, Pentassuglia, è servito perché la deroga al prelievo della specie ‘storno’ fosse concessa nei Comuni della cosiddetta PIANA OLIVETATA FRA BARI E BRINDISI e precisamente a Polignano a Mare, Castellana Grotte, Conversano, Monopoli, Alberobello, Locorotondo (nella provincia di Bari) e Fasano, Cisternino, Ostuni, Ceglie Messapica, San Michele Salentino, Carovigno, San Vito dei Normanni, Mesagne e Brindisi (nella provincia di Brindisi), peraltro territori già destinati alla caccia programmata ricadenti nei comuni di con limiti quantitativi di massimo prelievo pari a 8.000 unità e un massimo di  200 operatori da autorizzare attraverso la richiesta di rilascio del tesserino regionale nel termine previsto del 29 ottobre 2020. L’assessore Pentassuglia si era detto disponibile fin dall’agosto scorso ad ampliare la zona, ma aveva più volte ribadito che lo avrebbe fatto nel momento in cui tutti gli organismi interessati avrebbero dato parere favorevole.

Questa ‘deroga’ non è, come può apparire, una vittoria del mondo della Caccia, ma è soprattutto degli olivicoltori e in maniera generale degli agricoltori. Gli ulivi brindisini, in modo particolare, già fortemente colpiti dalla xylella vengono presi d’assalto dagli stormi che non solo si cibano del frutto, ma imbrattano e inquinano con i loro escrementi tutto l’oliveto. Problema di igiene che per altro travalica anche il settore agricolo, alcuni edifici vengono totalmente imbrattati di escrementi degli stormi, con gravi danni estetici e igienici. Per questo la caccia in deroga in questi 15 Comuni è un toccasana per l’agroalimentare e l’ambiente. E’ evidente che da brindisino non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione per il risultato conseguito, nella consapevolezza che la deroga dovrebbe essere concessa anche ad altre zone olivetate pugliesi messe a rischio dagli stormi.

Code Week 2021 all’IC “Preside Lucia Palazzo”

 Martedì 19 ottobre 2021

In occasione della Europe Code WEEK 2021, la settimana europea della programmazione, l’Istituto comprensivo “Preside Lucia Palazzo”, diretto dalla dirigente scolastica dott.ssa Angela Albanese, ha partecipato con i suoi tre ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di 1° grado) a diverse attività creative e di risoluzione di problemi utilizzando il pensiero computazionale. 



Una grande sfida per i docenti e gli alunni che sempre nel corso di questi anni si sono dimostrati dei veri appassionati di coding e, soprattutto, di nuove tecnologie e metodologie didattiche, che è risaputo sono sempre all’avanguardia nell’istituto.

Gli alunni più piccoli dei plessi “Fratelli Grimm”, “M. Montessori” e “G. Rodari” della scuola dell’Infanzia con i loro insegnanti, coordinati dalla docente Mariolina Leo, si sono impegnati in un percorso di scoperta emozionale viaggiando nell'arte. Partendo dalla lettura della storia di "Piccola Macchia", si sono approcciati al mondo della programmazione grazie a Cody Roby, Cody Feet, Cody Color, Mandala e Pixel Art. Le attività hanno creato grande entusiasmo e soddisfazione da parte dei bambini, i quali hanno realizzato dei veri capolavori, mettendo in campo la loro capacità di problem solving. Si sono usate schede, griglie e tappeto percettivo, utilizzati nella didattica quotidiana, creando immagini di grande effetto, gratificazione e divertimento, sviluppando in modo naturale le capacità attentive, di concentrazione e ascolto.

Gli alunni della scuola Primaria “E. De Amicis” e della scuola secondaria di 1° grado “G. Pascoli” insieme ai loro insegnanti, coordinati dalle docenti R. Russo e M. P. Urso, hanno preso parte il 15 e il 16 ottobre al Cody Trip, una vera e propria gita online di due giorni, che è stata organizzata da DIGIT srl, spinoff dell’Università di Urbino, in collaborazione con l’Università di Urbino, con Giunti Scuola e con CampuStore. La gita si è svolta all’insegna del coding nel Salone Internazionale del libro di Torino, la più importante manifestazione italiana nel campo dell'editoria. Coniugando, quindi, l’amore per la lettura e la passione per l’utilizzo delle nuove tecnologie, gli alunni hanno partecipato a diverse attività secondo un programma fisso e molto denso di appuntamenti.  Attraverso un software preparato per l’occasione, gli alunni hanno visto da dietro le quinte come funziona la macchina organizzativa, hanno incontrato autori come Roberto Piumini e Jeff Kinney, autore dei celebri libri “Diario di una Schiappa”, editori e librai, visitato gli stand, hanno letto, giocato con Dodò dell’Albero Azzurro e fatto laboratori pratici per es. di fumetto con Sio, hanno assistito alla nascita di un articolo per un blog giornalistico, sabato mattina, invece, insieme ad un kinesiologo hanno partecipato al risveglio muscolare, praticando una ginnastica “strana” ovvero la psicomotricità, con la quale si possono muovere non solo i muscoli, ma anche le emozioni, infine, affrontato sfide di coding, esplorando il Lingotto e la Torino letteraria.

Sono stati due giorni molto impegnativi per gli alunni, che nello stesso tempo hanno messo in pratica competenze ed abilità divertendosi e immaginandosi proprio a Torino, dove sperano di poter andare al più presto con i loro docenti. Insomma, questo anno scolastico carico di forti emozioni e di tanta voglia di fare si è presentato loro davvero ricco di novità, coinvolgente ed inclusivo sotto tutti i punti di vista!

Rapina all'ufficio postale centrale

 Lunedì 18 ottobre 2021

Rapina nel pomeriggio di oggi, lunedì 18 ottobre, nell'ufficio postale di Ceglie Messapica sito in piazza Sant'Antonio. Ad agire un uomo con il volto travisato: ha puntato una pistola (poi risultata essere giocattolo) ai presenti e si è fatto consegnare i soldi dalle casse. Prima di fuggire ha chiesto scusa. Due dipendenti sono state colte da malore e soccorse dai sanitari del 118. Sul posto si sono recati i carabinieri della locale stazione e i colleghi del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di San Vito De Normanni per il sopralluogo del caso. I militari hanno ascoltato la testimonianza delle vittime e avviato le ricerche del malfattore. Al vaglio anche i fotogrammi delle telecamere di sicurezza installate nell'ufficio postale che hanno ripreso la scena della rapina. L'ammontare del bottino è in corso di quantificazione.

Gianfranco Sgura supera brillantemente la prova ad un talent show

 Lunedì 18 ottobre 2021

Adele Galetta per BrindisiReport

Gianfranco Sgura, nome d'arte "Amabile", 25 anni, ha partecipato al talent show di Canale 5, superando la prova con l' 85 percento dei consensi popolari, con i complimenti di Maria De Filippi, Teo Mammuccari e Gerry Scotti.

Vale, Gianfranco Sgura vale. Nel programma di Canale 5 dove si è esibito l’altra sera (sabato 17 ottobre) reinterpretando il pezzo "Fragile" di Elisa, il 25enne "Amabile" (suo nome d'arte) di Ceglie Messapica, ha conquistato la giuria popolare con l'85 percento dei consensi, portando a casa, anche, i complimenti di quella tecnica: Maria De Filippi, Gerry Scotti e Teo Mammuccari. Un solo "no" dal maestro Rudy Zerbi per un fattore soggettivo, come ha voluto specificare. 
"Se non fosse stato per l'aiuto costante di mamma e papà, oggi non sarei sicuramente qui a parlare di una esperienza così importante come 'Tu si que vales' - commenta il giovane cantante e maestro di canto, che a 11 anni ha voluto studiare musica e non si è più fermato. A 18 anni si è trasferito a Roma dove ha conseguito la laurea in Spettacolo e si è specializzato in canto multistilistico e didattica della voce. "Da qui sono iniziate le mie esperienze più importanti - continua - da lavorare come corista in alcuni programmi televisivi tra cui 'Amici' al lavoro in sala stampa per il Festival di Sanremo." Oggi insegna canto e ha fondato la Contemporary Vocal Studies. 
Un grande talento, Gianfranco Sgura con un cassetto pieno di sogni tra questi essere parte attiva nella lotta contro il bullismo: "A scuola oltre che per la mia sessualità e per qualche chilo in più, mi prendevano in giro per la mia passione per il canto, la consideravano 'roba da femmine'. Ogni giorno era una lotta, ma ad oggi mi guardo indietro e mi sento io il vincitore."

Importante riconoscimento per il Circolo Tennis Ceglie

       Domenica 18 ottobre 2021
 

Per il 2021 2022 il Circolo Tennis Ceglie ottiene il prestigioso riconoscimento di ‘Standard School’ dalla Federazione Italiana Tennis candidandosi a diventare una delle più prestigiose Scuole Tennis della Puglia in funzione dello staff di altissimo livello di preparazione. Gli step successivi per ambire alla top school riguardano la implementazione delle strutture sportive già proposta dal Circolo Tennis Ceglie all’amministrazione Comunale di Ceglie che, così come dichiarato dal vice sindaco Mariangela Leporale, oggi presente alla presentazione dello Staff, è al vaglio degli uffici comunali. La Scuola Tennis 2021-2022 verrà diretta dal Maestro Nazionale Fit Davide Semeraro che allenerà gli atleti agonisti sia di prima fascia che di seconda fascia, la istruttrice di secondo grado Fit Graziana Sportelli che si occuperà dell’avviamento e del minitennis, settore fondamentale e che ricomprende il maggior numero degli iscritti che quest’anno già dalle prime battute sono raddoppiati, confermando l’ottimo trend nazionale che il Tennis sta avendo anche grazie al lavoro svolto lo scorso anno dallo Staff 2020-2021. A curare infine la preparazione atletica di tutti gli atleti ci penserà Luca Ciracì preparatore fisico e istruttore della federazione italiana tennis laureato in scienze motorie. A margine della presentazione dello Staff  della Scuola Tennis il vicesindaco Leporale ha premiato le due squadre del Circolo che hanno conseguito la promozione in serie D2. Il Direttore Sportivo Enrico Marseglia ha sottolineato l’impegno del Circolo nell’investire nelle strutture e nella formazione dei giovani tennisti in modo che rimangano presso il nostro circolo quale patrimonio sportivo cegliese al fine di dare lustro quì al Circolo ed alla città di Ceglie. La vittoria del campionato con una squadra formata da un under 16, Michele Cervellera ed un under 14, Orazio Bellanova è stato uno di tanti auspicati successi che il direttivo del Circolo con il suo presidente Domenico Maria Conte il vice presidente Morgana Turrisi, il Direttore Sportivo Enrico Marseglia, il tesoriere Francesco Fumarola, il segretario Davide Leporale ed i consiglieri Domenico Maffei e Francesco Monaco augurano ai propri ragazzi!

E' deceduto l'Artista cegliese Leonardo Vitale

 Giovedì 14 ottobre 2021

Gli inquirenti stanno indagando per chiarire le cause della morte di Leonardo Vitale, un uomo di 69 anni di Ceglie Messapica che abitualmente si spostava a Lecce, dove si procurava da vivere come artista di strada. 
Proprio in strada è stato trovato la notte di martedì 5 ottobre scorso, da parte degli operatori del 118, allertati da una telefonata da parte di alcuni cittadini, che lo avevano notato esanime a terra nei pressi della zona dove era di solito fare le sue opere artistiche religiose. Trasportato urgentemente, e in codice rosso a Lecce, il suo cuore ha cessato di battere l’altra sera lunedì 11 ottobre. 
La Polizia intervenuta sul posto sta vagliando alcune ipotesi, dal malore all’aggressione subita per un furto, ma ancora tutta la vicenda è avvolta nel mistero l’unica certezza, purtroppo, è che l’artista Leonardo Vitale è deceduto.