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Incontro con il direttore generale Maurizio de Nuccio


Venerdì 10 novembre 2022

Nella mattinata del 7 novembre il direttore generale della Asl Brindisi Maurizio De Nuccio ed il direttore sanitario Vincenzo Gigantelli hanno visitato i reparti del PTA di Ceglie Messapica. Ad accoglierli il sindaco Angelo Palmisano, il direttore del Distretto sociosanitario di Brindisi Angelo Greco, il consigliere comunale e provinciale Cataldo Rodio con delega alla sanità, il consigliere comunale Domenico Matarrese ed il personale medico.
Una visita ufficiale del direttore generale, a pochi mesi dalla nomina dell'importante incarico. Al centro dei colloqui le criticità dell'ex presidio ospedaliero, ma anche delle possibili soluzioni. Uno scambio di vedute sull'attuale condizione della sanità territoriale, le sue criticità, i potenziali percorsi da attuare per migliorare il livello dei servizi e definire gli ambiti in cui la collaborazione tra i due Enti possa dare i frutti migliori e nel più breve tempo possibile.
La visita della struttura ha interessato tutti i reparti di area medica e quelli amministrativi.
Inoltre, il giorno seguente si è svolto un sopralluogo con l’Ing. Sergio Maria Rini della parte tecnica per concertare gli interventi urgenti da compiere.
Mattinate produttive che evidenziano ancora una volta l'attenzione dell'Amministrazione comunale per il futuro della struttura.

I medici incontrano i cittadini

 Sabato 28 maggio 2022


Oggi, 28 Maggio 2022, presso il Salone del Castello Ducale si terrà un Evento Formativo di Sanità Pubblica, patrocinato dal Comune di Ceglie Messapica, gratuito e aperto alla Cittadinanza. Saranno presenti autorevoli medici della nostra Città e Regione.


Incontro con il Direttore Generale ASL BR/1

 Domenica 3 aprile 2022

In data 31 Marzo alle ore 11,15 presso il PTA di Ceglie Messapica il Sindaco Angelo Palmisano e il Consigliere Comunale Cataldo Rodio hanno incontrato il Direttore Generale ASL BR/1 Dr. Flavio Maria Roseto ringraziandolo per la Sua diponibilità a visitare il PTA di Ceglie Messapica; incontro chiesto in occasione della Conferenza dei Sindaci ASL BR/1 del 10 Marzo u.s. per affrontare alcuni ormai improcrastinabili problemi, e fare il punto sugli aspetti programmatici già deliberati in passato.


Un grazie lo rivolgiamo al Dr. Angelo Greco Direttore Assistenza Dipartimento ASL e alla Dottoressa Rosato Rosa Responsabile del Distretto, per il competente contributo in merito alle problematiche affrontate.

Al Direttore Generale Dr. Roseto, il Sindaco Angelo Palmisano e il Consigliere Comunale Cataldo Rodio hanno consegnato un documento con 12 punti contenenti le criticità da affrontare nell’immediatezza.

Punto Primo Intervento Territoriale (PPIT): garantire ai pazienti a bassa complessità di essere stabilizzati prima di effettuare il trasferimento verso ospedali di riferimento;

Poliambulatori: aumentare quello di Pediatria, Medicina dello Sport, Chirurgia Vascolare, Reumatologia, evitare la frequente chiusura della agenda delle prenotazioni dell’ambulatorio Oculistico; ripristinare al più presto il servizio di Telemedicina; adeguare la Radiologia e rimettere la Mammografia tolta qualche anno fa; potenziare il servizio TAC; portare a 20 posti letto l’Ospedale di Comunità per rafforzare l’offerta sanitaria e socio-sanitaria del territorio; fornire il CUP di apparecchio (POS) per il pagamento con carta di credito,

Infine hanno chiesto per il PTA che non ci fossero ulteriori ritardi per la ristrutturazione delle facciate al fine di rendere più efficiente e dignitosa la struttura e di sollecitare l’ufficio competente ad avviare subito il progetto per la realizzazione del Centro Risvegli.

Tutte le richieste formulate sono state concretizzate dal Sindaco Angelo Palmisano e dal Consigliere Comunale Cataldo Rodio, nel documento consegnato al Direttore Generale Dr. Roseto, con allegati i riferimenti puntuali alle delibere Regionali tra cui l’ultima Delibera Giunta Regionale del 15 Febbraio 2022 n. 134 Adozione del Piano di Potenziamento e Riorganizzazione della Rete Assistenziale Territoriale (ai sensi dell’art. 1 Decreto-Legge 19 Maggio 2020 n.34, conversione legge n.77 del 17 Luglio 2020) le foto che evidenziano lo stato di precarietà in cui si trova la struttura del PTA ed infine alcuni importanti spunti  rispetto al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza-PNRR

Aspettiamo con rispetto che le istanze formulate al Direttore Generale Dr. Roseto, il quale ha dimostrato grande interesse e apprezzamento verso la struttura di Ceglie Messapica, vengano quanto prima soddisfatte.

il consigliere regionale Luigi Caroli chiede più impegno per l'emergenza sanitaria

 Giovedì 22 ottobre 2020

EMERGENZA COVID IN PROVINCIA DI BRINDISI

Considerato l’andamento crescente dei casi di positività al Covid-19 riscontrati nella Regione Puglia, si richiede un impegno maggiore e tempestivo nella gestione dell’emergenza da parte del Governo Regionale. Nello specifico, dal bollettino epidemiologico diramato dalla stessa Regione, ad oggi, in provincia di Brindisi, risultano 955 casi positivi Covid, di cui 22 accertati nella giornata odierna.

Ne consegue che la situazione, ormai critica, necessita di ulteriori misure volte al contenimento della diffusione dell’infezione da Coronavirus, alla tutela delle fasce più deboli di popolazione e alla continua e costante sensibilizzazione dei cittadini, i quali dovranno esser messi nelle condizioni più idonee per il rispetto delle prescrizioni indicate dalle normative. Gli appelli del personale sanitario non possono più rimanere inascoltati: suggerimenti ed indicazioni mediche dovranno essere necessariamente presi in considerazione, al fine di un’auspicabile attività di coordinamento nella gestione dell’emergenza sanitaria.

In particolar modo, i pediatri della Provincia di Brindisi, in questa seconda ondata, hanno riscontrato quanto notevole sia stato l’aumento dei contagi in età pediatrica: i casi, nella quasi totalità asintomatici o paucisintomatici, pur rappresentando un basso rischio di salute per gli stessi bambini e ragazzi infetti, stanno diventando inconsapevolmente la prevalente fonte di diffusione del Covid 19, soprattutto in relazione alla riapertura degli Istituti Scolastici.

Tenuto conto, allo stato dei fatti, dell’assenza di un vaccino efficace e sicuro, gli unici mezzi a nostra disposizione per individuare i soggetti affetti da Coronavirus e bloccare la catena dei contagi, sono il tampone nasofaringeo e, in caso di suo esito positivo, il tracciamento dei contatti.

I pediatri ed i medici di medicina generale stanno compiendo un lavoro straordinario, segnalando tutti i casi sospetti ai dipartimenti di prevenzione competenti. Ma da soli, non possono debellare la difficile emergenza che stiamo vivendo. Occorrono risposte e fatti che competono al Governo Regionale e all’Assessorato alla Sanità. Il Presidente Emiliano ha stabilito, dal 26 ottobre prossimo, la sospensione delle attività didattiche “in presenza” in tutte le scuole secondarie di secondo grado limitatamente alle ultime tre classi, richiedendo al Tavolo coordinato dalla Direzione scolastica regionale, entro il 13 novembre, soluzioni in grado di disallineare gli orari di ingresso e uscita nelle scuole, al fine di riorganizzare il trasporto con i vettori e risolvere la questione delle linee sovraccariche. Alla luce di questa scelta della Presidenza, così incisiva sulla vita scolastica dei nostri ragazzi, nonostante sino a pochi giorni fa, si continuava a ribadire che le scuole sarebbero rimaste aperte per tutte le classi, si auspica che realmente entro tale data si raggiungano delle modalità tali per cui sia possibile un ritorno completo alle attività didattiche in presenza. La scuola e la vita scolastica non possono essere i primi aspetti della vita degli studenti ad esser messi da parte durante l’emergenza. Soprattutto, non si possono utilizzare due pesi e due misure: si richiede di rinunciare alle ore trascorse a scuola, che risulta essere uno dei luoghi più sicuri e dove i protocolli anti-Covid sono applicati in maniera pedissequa, ma non si potenziano i controlli e non si pone l’attenzione su tutte quelle attività e il tempo libero dei nostri figli, nelle ore successive alle lezioni. L’istruzione non deve esser penalizzata dalla cattiva gestione del Governo Regionale circa il trasporto pubblico. Il potenziamento dei mezzi pubblici accompagnato da una diversificazione degli orari scolastici potrebbe essere la strada più giusta da percorrere. In riferimento a ciò e considerata la non sufficiente disponibilità di mezzi idonei al trasporto su gomma da parte delle aziende coinvolte, si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di integrazione del servizio attraverso autobus e pullman granturismo appartenenti ad operatori privati del settore, particolarmente colpiti dalla crisi economica e dalle limitazioni causate dall’emergenza sanitaria. Sarebbe un’occasione per fornire al cittadino un servizio migliore e più sicuro e un modo per aiutare gli imprenditori del trasporto turistico in grave difficoltà.

Infine, come per tutta la Regione Puglia, anche la provincia di Brindisi abbisogna di più personale e più strumentazione per processare le richieste di tamponi, dando priorità a quelle emesse dalle scuole. Si potrebbe prendere in considerazione, come gli esempi di altre Regioni mostrano, la possibilità di ricorrere a kit di tamponi salivari, in grado di fornire l’esito in quindici/trenta minuti. Sicuramente queste modalità operative rappresentano ulteriori costi, ma di certo questi costi per il Sistema Sanitario Pugliese sarebbero meno impattanti in termini economici e di salute rispetto a possibili ricoveri ospedalieri. A completamento delle misure di contenimento, sarebbe auspicabile il coinvolgimento di una platea maggiore di soggetti nella campagna vaccinale antinfluenzale rispetto agli anni precedenti, considerando la coesistenza e la similitudine delle 2 patologie: influenza e Covid 19.

Occorrono risposte ed occorre concretezza. La provincia di Brindisi e la Puglia, non possono aspettare. Il tempo che continuiamo a perdere, è il nostro peggior nemico nella lotta al Covid 19.

Palestra robotica al "San Raffaele"

Sabato 7 dicembre 2019
 Ceglie Messapica, San Raffaele: inaugurata la palestra robotica
La nuova palestra robotica del presidio ospedaliero ad alta specialità dell’Asl Brindisi 1, Fondazione San Raffaele è stata inaugurata questa mattina con il taglio del nastro del presidente della Fondazione, Giovanni Zotta, alla presenza tra gli altri del prefetto di Brindisi, Umberto Guidato.
La palestra robotica è uno spazio che potenzia la parte della struttura destinata alle terapie riabilitative, attrezzato con supporti robotizzati di ultima generazione. Tra i robot a disposizione della platea di pazienti vi è anche l’esoscheletro Ekso Nr (Neuro Rehab) – l’ultimo realizzato dalla californiana Ekso Bionics - che per la prima volta viene utilizzato in una struttura sanitaria in Europa, un gioiello della tecnologia per la riabilitazione degli arti inferiori overground, che consente di migliorare ulteriormente rispetto ai modelli precedenti la personalizzazione della terapia e quindi la postura e il cammino, grazie a batterie e sensori che sostituiscono le funzioni neuromuscolari. Il modello Nr è ideato specificamente per la neuro riabilitazione, è il primo esoscheletro approvato dalla Fda per le terapie da eseguire con pazienti che hanno avuto un ictus o lesioni al midollo spinale.
E’ dotato, tra l’altro di un software che personalizza la forza di supporto del motore per vari livelli di disabilità, dall'assistenza completa al movimento avviato dal paziente; offre la possibilità di stabilire obiettivi di allenamento e modifica i livelli di assistenza in tempo reale per ciascuna gamba in base al feedback della sessione. Nel corso della cerimonia di inaugurazione, Ekso Nr è stato indossato per la prima volta da Maikol P., 29 anni di Campi Salentina (Lecce) che a causa di una lesione midollare completa, provocata da un incidente stradale mentre era in moto, non camminava dal 2010. L’esoscheletro gli ha permesso, assistito da due fisioterapisti, di rimettersi in piedi e percorrere i corridoi del presidio ospedaliero, muovendo oltre 500 passi in circa 15 minuti.
“Il futuro della riabilitazione è la robotica – ha affermato il prof. Natale Santucci, direttore medico della Fondazione San Raffaele – e i progressi della robotica, frutto anche degli studi realizzati dai mostri ricercatori, miglioreranno le tecniche terapeutiche cliniche massimizzando i risultati di recupero e funzionalità della persona”.
“L’utilizzo delle nuove tecnologie permette di implementare i protocolli di riabilitazione sul piano degli interventi motori, ma anche e soprattuto sul piano cognitivo – ha detto la dott.sa Crocifissa Maria Lanzilotti, primario del presidio ospedaliero Fondazione San Raffaele – e permette l’utilizzo della realtà virtuale. Quanto all’esoscheletro, è importante l’interazione con il paziente sia fisica che cognitiva. Qui amplieremo il campo di applicazione di uno strumento che era stato immaginato per la riabilitazione di mielolesi con un modello nuovo e innovativo, predisposto specificamente per la neuroriabilitazione. Parliamo di un esoscheletro capace di generare una stimolazione multisensoriale controllata e completa del paziente oltre che utile a modificare la plasticità delle connessioni neurali attraverso l’esperienza motoria”. “Peraltro, più che di ripetizioni e forza impiegata negli esercizi - ha concluso la dott.ssa Lanzilotti -  si deve parlare ‘percezione del movimento’, che genera una serie di processi sensoriali correlati alla rappresentazione cerebrale del gesto motoria”.
La Palestra Robotica sarà dotata anche: della nuova strumentazione Tesla Careper la  Stimolazione magnetica funzionale basata sull’induzione elettromagnetica. Si tratta di una delle innovazione nel campo della riabilitazione sia dell’area muscolo-scheletrica per il controllo del dolore muscolo-fasciale e neuropatico, sia in campo di riabilitazione del pavimento pelvico per casi, ad esempio, di disfunzioni urologiche e del colon. La stimolazione magnetica funzionale extracorporea rappresenta una efficace e valida alternativa anche come trattamento non invasivo e indolore nei disturbi di natura genito-urinaria
Di un  Walker View. Un tapis roulant di ultima generazione, che stimola il sistema dei “neuroni specchio” e facilita la terapia di riabilitazione per migliorare l’apprendimento motorio e la qualità del cammino di pazienti con diverse patologie neurologiche: la malattia di Parkinson, i Parkinsonismi, la sclerosi multipla; persone con esiti di stroke o lesioni midollari; patologie ortopediche di anca e ginocchio e nei casi caratterizzati da un assetto posturale alterato. Un macchinario che unisce diverse funzionalità, grazie allo schermo che riflette l’immagine del paziente in movimento, a una telecamera tridimensionale che permette anche la creazione di una realtà virtuale; a un nastro dotato di sensori per la valutazione dell’appoggio plantare e a un complesso sistema di sgravio del peso corporeo con accesso facilitato per le persone con disabilità. Il WalkerView è dotato di una telecamera tridimensionale che permette di immergersi in ambienti di realtà virtuale, in modo da coinvolgere emotivamente il paziente e farlo diventare parte attiva del processo di riabilitazione. Inoltre la telecamera ricostruisce in tempo reale ogni singolo movimento su uno schermo posto di fronte al paziente come uno specchio. Ciò consente il controllo della propria immagine riflessa. Cosa che aiuta a migliorare il movimento attraverso il sistema dei “neuroni specchio”, riattivando le funzioni motorie legate al cammino
Di una piattaforma Riablo Premium: è un sistema di sensori indossabili ed una pedana stabilometrica che trasmettono i dati ad un software. Questa operazione permette di avere un biofeedback visivo-uditivo in tempo reale attraverso uno schermo. L’uso del biofeedback permette poi che i movimenti di ogni singolo esercizio riabilitativo siano svolti in modo corretto, incidendo anche sulla motivazione del paziente. Tale sistema garantisce un alto livello di accuratezza dei sensori e della pedana stabilometrica. Parliamo di un dispositivo innovativo orientato ad ottimizzare le performance motorie dei pazienti,  in particolare per le persone con postumi di cerebro lesioni e portatori di deficit motori con emiparesi e disturbi dell’equilibrio e della marcia.
A breve sarà installato anche il sistema robotizzato Motore: utile per la riabilitazione dell’arto superiore. Aumenta l’efficacia della terapia di recupero a seguito di un ictus o di traumi cranici. Si tratta di un robot mobile autonomo, in grado di percepire la forza del paziente, di intuirne le intenzioni e di reagire con un sistema che facilita il recupero funzionale dell’arto. Grazie a un software dedicato, che contiene diversi tipi di esercizio, il fisioterapista può scegliere il protocollo più indicato per il paziente.

Il premier Giuseppe Conte ha visitato il Centro "San Raffaele"

Domenica 29 settembre 2019
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, venerdì 27 settembre prima di fare tappa a "La Piazza", evento organizzato e promosso da affaritaliani.it, ha visitato nel primo pomeriggio il Presidio Ospedaliero ad Alta Specialità "Fondazione San Raffaele", sito proprio a Ceglie Messapica.
L'incontro con ospiti, familiari, operatori sanitari e non, ha rappresentato il riconoscimento più grande per il lavoro svolto dal centro sanitario, che si appresta a celebrare il ventennale delle attività e che, per gli elevati standard di assistenza, si conferma punto di riferimento per il Sud Italia in campo riabilitativo.
Alla visita ha partecipato anche il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano accompagnato dal primo cittadino della città Luigi Caroli, dagli assessori e dai consiglieri comunali.
Dopo l'incontro nella struttura tutti gli intervenuti si sono spostati in piazza Plebiscito per assistere all'intervista al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, organizzata e promossa dal direttore di affaritaliani.it, Angelo Maria Perrino.

Controllo gratuito della glicemia

Venerdì 17 novembre 2017
Per la Giornata Mondiale del Diabete, il Comitato CRI di Carovigno organizza la misurazione gratuita della glicemia che si terrà sabato 18 novembre 2017, presso zona mercato di via Maresciallo Maggiore, dalle ore 8:30 alle ore 12:30. In caso di maltempo, sarà rinviato a sabato 25 novembre.
L'iniziativa è già stata svolta martedì scorso con successo a Carovigno e, a breve, sarà ripetuta anche a San Michele Salentino.

CENTRO RISVEGLI


LUNEDI' 4 MARZO 2013

FOTO DA ARCHIVI INTERNET

Città di Ceglie Messapica
                  Provincia di Brindisi
               **********
            *> Uffici Segreteria del  Sindaco  <
                                                                                                         

L’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica, in data 01.3.2013 è venuta a conoscenza della documentazione ASL BR/1 protocollo 15755 circa la realizzazione della struttura del “Centro Risvegli” al 5° piano del nostro ex Stabilimento ospedaliero.
Il Sindaco e il Consigliere Comunale con delega alla sanità Cataldo Rodio, hanno appreso con soddisfazione in data odierna, da parte del Direttore del Distretto S.S. N.3, che con decorrenza 5 marzo p.v. sarà attivato l’ambulatorio di Chirurgia Generale.
Inoltre finalmente la Regione Puglia ha chiesto all’ASL BR/1 la preparazione del progetto per la realizzazione del Centro Risvegli  per ammalati in stato vegetativo e stato di minima coscienza.
Si esprime gratitudine all’Assessorato alle Politiche della Salute della Regione Puglia e al Direttore Generale dell’ASL BR/1,  Dott.ssa Paola Ciannamea, affinché tale realizzazione possa essere portata a concretezza per la necessità della macro-area delle Provincie di Brindisi, Lecce, e Taranto.
Mentre, per quanto riguarda la delib. ASL BR/1 n. 3136 del 6.12.2011, quale proposta di riorganizzazione e riqualificazione del Presidio Territoriale Polifunzionale, siamo in attesa del Day Service della cataratta, del Centro Assistenza Dialitica e del modulo di RSA.
Finalmente dopo un lungo periodo di attesa e dopo tanti sacrifici,  anche a volte personali del Cons. Rodio, si incomincia a intravedere la realizzazione di un sogno verso questo territorio maltrattato per la chiusura generale dei reparti di degenza del nostro ospedale.
L’obiettivo di vedere realizzati questi progetti ha trovato il supporto dei Consiglieri Comunali di opposizione nonchè la partecipazione attiva di tutti i Comuni della Provincia di Brindisi i quali hanno dimostrato una particolare sensibilità nell’affrontare una così delicata problematica.
Ora ci resta la speranza che la fattibilità di questi progetti possano essere portati a termine nel più breve tempo possibile.

        Ceglie Messapica 
                              
           Cons.Delegato                                 
           Cataldo Rodio

              Il Sindaco           
              Luigi Caroli