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Vespa Day 2015

Lunedì 28 Settembre 2015

Ieri a Ceglie Messapica si è tenuto il Vespa Day. 
Tutti gli appassionati, ma anche i numerosi curiosi o semplici cittadini, si sono ritrovati in Piazza Plebiscito per osservare le numerosissime moto Vespa, giunte da ogni parte d'Italia. Dopo l'esposizione in piazza, è partito il corteo per le vie della città, per poi concludere con una sosta presso l'azienda "Castelluccio", sito sulla Ceglie Messapica-Francavilla Fontana.

Conclusa la Coppa Messapica 2015

Lunedì 28 Settembre 2015
La 56esima edizione della Coppa Messapica-Giro della Valle D'Itria 2015, svoltasi sabato 26 settembre u.s., è stata vinta dal ciclista Raffaello Bonussi che milita nella "General Store". secondo classificato Davide Gabburo sempre della "General Store", terzo Davide Pacchiardo della "Palazzago Fenice".


Raduno nazionale degli appassionati di moto storiche

Sabato 26 Settembre 2015

La Regione ammette l’istanza per il finanziamento del restauro del Castello

Sabato 26 Settembre 2015
Nei giorni scorsi il Servizio Beni Culturali della Regione Puglia ha ammesso alla fase di verifica documentale l’istanza contenete la proposta progettuale “Intervento di restauro, valorizzazione e fruizione del Castello Ducale di Ceglie Messapica”, presentata dal nostro Comune nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la riqualificazione dei beni culturali regionali.
Ora si aprirà la fase della valutazione nel merito dei progetti. Gli uffici della Regione richiederanno, quindi, il completamento della documentazione e, successivamente, procederanno alla produzione dell’elenco dei progetti finanziabili, determinando per ciascuno di essi l’importo complessivo del finanziamento. L’Amministrazione Comunale confida che grazie al progetto presentato la nostra città possa ottenere dei consistenti finanziamenti per poter effettuare i necessari interventi di restauro e riqualificazione del nostro Castello Ducale.

Anche Ceglie Messapica aderisce al progetto

Sabato 26 Settembre 2015
Quest’anno, per la prima volta la nostra città ha aderito alla Giornata nazionale del Trekking Urbano. Cos’è il Trekking Urbano? Il trekking urbano è un’attività che coniuga sport, arte, gusto e voglia di scoprire gli angoli più nascosti e curiosi delle città, attraverso itinerari caratterizzati da forti dislivelli del suolo e da scalinate. Si tratta di una forma di turismo “vagabonding”, libera e ricca di sorprese, adatta a tutte le età, senza un particolare allenamento preventivo. Oltre ad essere un’attività che fa bene al fisico e alla mente, il trekking urbano fa bene alle città perché permette di decongestionare le zone attraversate dai flussi turistici tradizionali, allargare il raggio delle visite alle aree più periferiche dei centri urbani e prolungare i soggiorni.
Sono cinquanta le città d’arte che hanno aderito alla dodicesima edizione del turismo sostenibile, in programma per sabato 31 ottobre 2015 in tutta Italia. Nell’anno di Expo, da Nord a Sud, passando per il Centro e le Isole, 50 Comuni italiani, guidati da Siena, offriranno un ricco programma di iniziative per scoprire, camminando, i luoghi più suggestivi delle città italiane, attraverso percorsi che uniranno arte, cultura, gusto e prodotti enogastronomici tipici.
Tra le 19 Regioni partecipanti la Puglia è rappresentata esclusivamente da Ceglie Messapica. Un’edizione da ‘leccarsi i baffi’ alla scoperta della cucina italiana. L’edizione 2015 del Trekking Urbano, intitolata“Cibo per l’anima, cibo per il corpo”, sarà un evento da vivere attraverso i cinque sensi. Ogni percorso propone itinerari ‘prelibati’, adatti anche ai meno sportivi, che inizieranno camminando alla scoperta di luoghi suggestivi e si concluderanno con la degustazione di prodotti e piatti della tradizione enogastronomica italiana.
La Giornata propone itinerari attraverso i percorsi poco ‘battuti’ dal turismo tradizionale, i gioielli storico-artistici, le testimonianze archeologiche e i luoghi storici dedicati al cibo.

A breve saranno rese note ulteriori informazioni per il programma dettagliato della XII Giornata nazionale.

Tentata rapina ad un negozio di "Compro oro"

Sabato 26 settembre 2015
Era andato presso un compro oro per farsi valutare una moneta in oro, non soddisfatto della valutazione torna indietro e cerca di rapinarlo. È accaduto alle 10:30 di oggi a Ceglie Messapica, in via Martina, quando …... ….., nato a Ceglie Messapica classe 1955, censurato, è entrato in un copro oro e ha aggredito con violenza la commessa e gli ha intimato di consegnargli del danaro. La donna, nonostante la paura, è riuscita a far scattare l’allarme collegato con una società di vigilanza che ha fatto intervenire una guardia giurata e ha informato i Carabinieri che hanno subito inviato una pattuglia sul posto. La guardia giurata, giunta presso l’esercizio commerciale è intervenuta interrompendo l’azione violenta nei confronti della donna e ha aiutato i militari dell’Arma, giunti un attimo dopo, a immobilizzare e ammanettare il rapinatore. Quest’ultimo prima, presso lo stesso esercizio commerciale, si era fatto valutare una moneta d’oro e non era rimasto soddisfatto della quotazione, è andato via ed è poi tornato armato di un oggetto in plastica dura, che aveva quasi la forma di un coltello, con il quale ha minacciato la commessa immobilizzandola, nel puntargli l’oggetto di plastica addosso gli ha anche provocato escoriazioni varie giudicate guaribili in 10 giorni. La corale azione posta in essere dalla Stazione di Ceglie Messapica e dalla Guardia Giurata dell’istituto di vigilanza ha consentito il buon esito della vicenda, grazie a un sistema orami collaudato in provincia di scambio informativo tra gli istituti di vigilanza e le Centrali Operative dei Carabinieri e delle altre FFPP, che costituiscono un sistema interato di sicurezza. L'…......... è stato tratto in arresto per tentata rapina e lesioni aggravate ed è stato ristretto in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione. 

Arrestata per furto di bottiglie di liquori

Sabato 26 Settembre 2015

I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica hanno tratto in arresto, per furto, …......, classe 1987 di origine romena residente a Taranto. La donna si è resa responsabile del furto di 8 bottiglie di liquore, del valore di circa 160,00 euro, asportate dall'interno di un supermercato del luogo. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito ..........è stata posta agli arresti domiciliari

Conto alla rovescia per l'evento all'Expo di Milano

 Venerdì 25 Settembre 2015
Quasi tutto pronto per il 3 ottobre, la materia prima va in EXPO a discutere di tematiche veramente fondamentali per nutrire il pianeta: un nuovo modello di agricoltura. Successivamente saranno esposte in primis a buyers, chef, food blogger e giornalisti e successivamente al pubblico, le peculiarità e le eccellenze del nostro territorio per finire con lo show cooking.

Principio di incendio in un forno

Principio di incendio in uno storico forno: tutto per una scintilla
                           Venerdì 25 Settembre 2015


Principio di incendio nel forno da “Sisina”, storica attività commerciale sita in via Porta di Giuso, nel centro storico di Ceglie Messapica. L'episodio si è verificato ieri verso le ore 14:30. L'intervento dei proprietari prima e dei Vigili del Fuoco successivamente, hanno in breve tempo circoscritto le fiamme che si erano propagate su alcuni sacchi contenente gusci di mandorle, che solitamente vengono usate per l'alimentazione del forno. Nessun ferito solo danni a cose.



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Prima edizione “Festa della contrada Pisciacalze”

Venerdì 25 Settembre 2015

Sabato 26 settembre, dalle ore 18.00, presso la chiesetta di San Rocco in contrada Pisciacalze, si terrà la prima edizione della “Festa della contrada Pisciacalze”, in collaborazione con la Parrocchia San Lorenzo da Brindisi. Dopo la celebrazione della Santa Messa è prevista una serata musicale e uno spettacolo di fuochi d’artificio.
L’Amministrazione Comunale, anche con queste occasioni di festa, intende valorizzare le nostre campagne e promuovere le nostre tradizioni.

Continuano i corsi amatoriali alla Med Cooking School

Venerdì 25 Settembre 2015



Continuano i corsi amatoriali alla scuola internazionale di gastronomina di Ceglie Messapica. Oggi, alla lezione tenuta dalla chef Antonella Ricci, era presente anche la nutrizionista Dott.ssa Vanessa Santoro.


Puliamo il mondo 2015

Giovedì 24 Settembre 2015

L’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica promuove due eventi in occasione delle Giornate Nazionali di “Puliamo il Mondo” (25, 26, 27 settembre 2015).
Venerdì 25 settembre 2015, dalle ore 9.30 alle ore 12.00, gli studenti degli Istituti Comprensivi dei comuni di Martina Franca e Ceglie Messapica e i tanti volontari che hanno già aderito all’iniziativa saranno impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati nella riserva naturale regionale orientata del “Bosco delle Pianelle”. Dopo la “caccia al rifiuto” sarà possibile visitare la “casa dei pipistrelli” grazie agli operatori del gruppo speleologico martinese. L’evento è promosso da Legambiente in collaborazione con il circolo Legambiente – Valle d’Itria e le Amministrazioni comunali di Martina Franca e Ceglie Messapica, e con il supporto di diverse associazioni di protezione civile e della croce rossa.
Mentre sabato 26 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, gli studenti cegliesi parteciperanno ad un evento di promozione ambientale presso bosco Insarti a Ceglie Messapica.
Durante i due eventi gli studenti, accompagnati dai Dirigenti scolastici e dai docenti, riceveranno i kit di Legambiente per la pulizia.
Le due iniziative hanno come finalità la sensibilizzazione ambientale contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti soprattutto nei siti di particolare interesse naturalistico.

Presentata la 56esima Coppa Messapica - giro della Valle d'itria

Giovedì 24 Settembre 2015
Stamane, presso la sala istituzionale della casa comunale di Ceglie Messapica, è stata illustrata e presentata ufficialmente la 56esima edizione della Coppa Messapica-Giro della Valle D'Itria. la manifestazione sportiva si svolgera domenica 26 c.m.. 

Presentazione della squadra del basket

Giovedì 24 Settembre 2015
La Nuova Pallacanestro Ceglie 2001 in data di oggi,  presso la med cooking school di Ceglie Messapica, ha tenuto la conferenza di presentazione della squadra, in vista dell'inizio della stagione 2015/16, che prenderà il via questa domenica 27 C.M., con la prima giornata del campionato di Serie D Regionale.



OpenCeglie si presenta alla città

Giovedì 24 Settembre 2015

OPENCEGLIE.IT

E’ lieta di invitarvi all'evento di presentazione della 1° Guida Interattiva 2.0.

Dopo il successo avuto in questi mesi e dopo aver raggiunto e superato quota 100 attività aderenti all'iniziativa, e grazie al patrocinio del comune di Ceglie Messapica abbiamo deciso di presentare al pubblico cegliese il nostro progetto!
La serata sarà contornata da una mostra/concorso fotografico in cui parteciperanno tutte le attività commerciali presenti all'interno della nostra guida, con una immagine di copertina simpatica ed accattivante!
Verranno premiate ben 4 copertine, 2 delle quali scelte da voi tramite una votazione durante la serata, e le altre 2 saranno scelte 1 dalla Giuria dello staff di Openceglie, e l'altra dalla giuria composta dall'Amministrazione comunale.
Oltre alla mostra/concorso sarà possibile degustare i nostri prodotti tipici e non, grazie alla collaborazioni di alcune realtà produttive presenti sul nostro territorio!
Vi aspettiamo domenica 27 Settembre ore 20:00  presso il castello ducale di Ceglie Messapica.

Per info:
338 7275086 Paolo Elia
339 3721139 Gian Piero Ciracì

Incidente: paura per una donna incinta e suo figlio

Giovedì 24 Settembre 2015
 

Diversi incidenti sono stati causati dal maltempo che nello scorso pomeriggio si è abbattuto  su tutto il territorio brindisino. Sulla strada statale 7 per Taranto, all'altezza dello svincolo di Latiano est, si sono vissuti momenti di panico per una donna in dolce attesa che viaggiava insieme al figlioletto di 5 anni e al marito, militare dell’Arma dei Carabinieri presso il Comando di Ceglie Messapica. Il militare ha perso il controllo dell’autovettura, sicuramente a causa del manto stradale reso viscido dalle abbondanti piogge, finendo la sua corsa sullo spartitraffico. Il Carabiniere, una volta ripresosi dallo spavento, ha tentato in tutti i modi di fermare i tanti automobilisti di passaggio per farsi aiutare ad estrarre i propri familiari dall’abitacolo dell’autovettura. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana che, insieme agli operatori del 118, hanno aiutato i malcapitati ad uscire dall’auto. Per i rilievi del sinistro è intervenuta una volante della Polizia stradale, soprattutto per rallentare il traffico che in quell’arteria risulta elevato. Nonostante il veicolo abbia riportato notevoli danni, gli occupanti, fortunatamente, non hanno riportato lesioni gravi.
Il Carabiniere in serata è stato raggiunto dal Capitano Diego Ruocco, Comandante della Compagnia di San Vito dei Normanni e dal Maresciallo Capo Giovanni Camarda, Comandante della Stazione di Ceglie Messapica, i quali si sono accertati personalmente delle condizioni fisiche della famiglia e del militare coinvolto.


Tragedia sfiorata alla zona industriale

 Lunedì 21 Settembre 2015
 
Verso le ore 15:30 tragedia sfiorata a Ceglie Messapica. Un palo della pubblica illuminazione è crollato  su un’autovettura Audi A4 regolarmente parcheggiata in via degli Emigranti, nella zona industriale.  Fortunatamente in quel momento nessun pedone transitava da quella strada, altrimenti avrebbe potuto procurare ulteriori danni. L’autovettura, all’impatto con il palo, ha riportato notevoli danni al tetto e al lunotto posteriore. La caduta di un sostegno per l’illuminazione pubblica è quasi sempre causata da fenomeni corrosivi, come quello che si è verificato oggi a Ceglie Messapica. Dell’episodio sono stati informati dei fatti gli uomini della Polizia Locale.

Crolla un muro di una proprietà privata

 Lunedì 21 Settembre 2015
Con le piogge di questi giorni, un muro di circa 5 metri è franato. Il fatto si è verificato oggi pomeriggio in contrada “Pisciacalze” agro di Ceglie Messapica. Il muro delimita una vasta area di una proprietà privata, da tempo interessata da lavori di ristrutturazione. Il muro è crollato ma fortunatamente non ha procurato danni a persone.

Deturpata una cappella rurale

Lunedì 21 settembre 2015
Come ogni domenica alcuni fedeli della zona di contrada Fedele Piccolo, agro di Ceglie Messapica, si si sono recati presso la cappella rurale per le pulizie e per un momento di preghiera. Giunti sul posto l'amara sorpresa: tutto l'interno era stato deturpato da scritte e simboli fatti con vernice indelebile. Molto probabilmente si è trattato di una ragazzata che i fedeli sinceramente non hanno gradito, tanto da inviare una segnalazione alla Polizia Locale della città. Dell'episodio resta l'amarezza in quanto le numerosissime cappelle rurali sparse su tutto il territorio, vengono mantenute pulite ed attive solo grazie alla volontà dei numerosi cittadini che gratuitamente prestano la loro opera per la fede.

Incidente mortale sulla Ceglie-Ostuni

Lunedì 21 Settembre 2015
Un geometra di 36 anni di Ostuni, ha perso la vita a seguito di un terribile incidente, verificatosi verso le ore 6:00 di stamane sulla strada Ceglie Messapica- Ostuni . Il sinistro mortale si è verificato, a quanto risultato dai primi accertamenti , a causa del manto stradale reso viscido dalle abbondanti piogge cadute sulla zona. Il giovane ostunese viaggiava a bordo di una Smart di colore bianco e stava raggiungendo Ceglie Messapica. Sul posto, per i rilievi del caso, sono intervenuti gli uomini del Commissariato di Ostuni.

Anche le radio nazionali parlano dell'orto di Angelo Giordano

Lunedì 21 Settembre 2015

Angelo Giordano al centro durante un evento in città

Il presentatore e giornalista Federico Quaranta dopo aver conosciuto il cegliese Angelo Giordano e naturalmente il suo orto, ne è rimasto talmente colpito da parlarne nella sua trasmissione radiofonica "Decanter".


La Med Cookin School all'Expo 2015 di Milano

Sabato 20 Settembre 2015
Il sindaco Luigi Caroli con gli chef stellati

Prodotti, eccellenze del territorio, gastronomia, tradizione. La Puglia e la sua cucina sono sbarcati all'Expo con i cooking show della Med Cooking School, l’unica sede al sud della prestigiosa scuola Alma diretta dal maestro Gualtiero Marchesi.
In data di ieri, presso l’Anfiteatro del Padiglione Rosso la direttrice della Med Cooking School, la chef stellata Antonella Ricci, e Antimo Savese, allievo di Marchesi, hanno portato all’Esposizione Universale di Milano la loro passione e competenza, in veri e propri spettacoli tra fornelli e conversazioni, moderati dalla giornalista Antonella Millarte, esperta di food e beverage.
L’evento si va ad inserire nella settimana di appuntamenti e iniziative promosse dal Gal Alto Salento e da altri sei Gal del territorio, nell’ambito della promozione della Puglia “rurale”, in un più ampio programma che ha visto partecipare a Expo congiuntamente i 25 Gal di Puglia.
Alla manifestazione era presente, in rappresentanza del comune di Ceglie Messapica, il sindaco della città Luigi Caroli. 
Antonella Ricci
Antimo Savese
Federico Quaranta
Durante la preparazione

L'arte della cartapesta

Sabato 19 Settembre 2015

L'associazione culturale "Trullo di Arakne" informa che il giorno 20 settembre 2015 alle ore 15.00 presso il mac 900 si terrà il laboratorio di cartapesta tenuto dal maestro cartapestaio Pietro Balsamo.

Presentazione del libro di Annunziata Sgura

Sabato 19 Settembre 2015

di Cosimo Urso per Cronache e cronachette
Peccato che, forse perché impegnati col rito dei giovedì di settembre, solo pochi Cegliesi sono accorsi giovedì sera 17 settembre alla presentazione del nuovo libro di poesie Ali di Annunziata Sgura, insegnante in pensione, ostunese di nascita e fasanese di adozione. Forse meglio così perché la serata ha potuto prendere una piega più familiare ed intima. La poetessa ha potuto così rinunciare al microfono e parlarci del suo libro come se fosse a casa sua tra amici di lunga data.
Introdotta da Francesco Caroli, presidente della Pro Loco di Ceglie, la serata è proseguita con la presentazione del libro a cura di Dino Cassone, scrittore e giornalista fasanese, che ha voluto vederlo come una sinfonia in otto movimenti quanti sono i capitoli del libro. Dopo la lettura di un paio di poesie da parte della poetessa e di Cassone, Maria Conte, vice presidente dell’Università della Terza Età, è stata chiamata a leggere Come dimenticarle quelle mani? e Scisciò, la prima dedicata alla nonna dell’autrice, la seconda ad una vecchietta mongoloide della campagna ostunese che giocava con la bambina futura poetessa.
La signora Sgura ha poi invitato uno del pubblico a leggere la sua poesia Frecce di luce dedicata ai suoi cinque figli. Si è presentato Cosimo Urso, autore del libro Storia dell’Opera Don Guanella a Ceglie Messapica 1946-2008,che, a fine lettura, è stato elogiato dall’autrice per i sentimenti materni e filiali che la sua lettura aveva ben interpretato e trasmesso all’uditorio.
Un altro paio di poesie hanno fatto crescere ancor di più le emozioni nel pubblico sempre così attento da non accorgersi dei numerosi quarti d’ora inesorabilmente battuti dall’orologio della piazza. Successivamente sono stati chiamati a leggere una poesia ciascuno un giovane nipote dell’autrice, di nuovo Maria Conte, che ha letto Lei era la donna del capo, dedicata a Maria la rossa una donna leggendaria amante di uno dei briganti del periodo post-unitario in Puglia 1960-1863, quindi il prof. Rino Conte e il prof. Pietro Maggiore, presidente dell’Università della Terza Età: tutti hanno svolto il compito con garbo e competenza.
Nota curiosa: la poetessa ha invitato una mamma del pubblico che avesse un figlio lontano a leggere un’altra poesia senza annunciarne né il titolo né il contenuto. Si è presentata Anna Maria Cantoro, che ha una figlia pediatra attualmente in servizio di volontariato in Etiopia. Il titolo era Se hai fame puoi mangiarlo (il cuore della madre è come il pane) dedicata ad un figlio in partenza. La sua comprensibile emozione si è fatta irrefrenabile già alla lettura del primo verso: “Ho chiuso il cuore nella tua valigia”. Per una caso strano della vita Anna Maria agli inizi di marzo scorso aveva messo nella valigia della figlia in partenza per l’Etiopia proprio un grande cuore sul quale aveva scritto le sue parole d’amore per la partente. E’ venuto in soccorso Dino Cassone che ha portato termine la lettura.
La serata si è chiusa in modo imprevisto con la lettura dell’ultima poesia del libro Riavrò le ali di gabbiano da parte del marito della poetessa il cegliese ins. Pietro Caroli che ha confessato di non essere mai riuscito in privato a portarne a termine la lettura. Si era così sfidato a farlo in pubblico. La sfida è riuscita sia pure con evidente groppo nei versi finali “che amerò in eterno al riparo dell’antico cuore”.
..."Una bella serata di prelibato cibo per l’anima” hanno commentato alla fine tutti i presenti.

Provvedimento restrittivo in carcere

Sabato 19 Settembre 2015


I Carabinieri della stazione di Ceglie Messapica hanno eseguito una ordinanza di sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Brindisi, nei confronti di …........., classe 1990 del posto.
Il giovane, lo scorso 13 agosto, era stato arrestato per evasione dagli arresti domiciliari che scontava presso la sua abitazione poiché ritenuto responsabile di una tentata rapina in danno di una rivendita di tabacchi del luogo, con lesioni personali al titolare dell'esercizio, commessa il 1° marzo 2014.
............., dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Brindisi.

Elogio al giovedì di settembre cegliese

Venerdì 18 settembre 2015


di Vincenzo Gasparro per Cronache e cronachette

Il testo che presento oggi alla vostra riflessione prende spunto da una antichissima tradizione che è una peculiarità della cultura popolare cegliese. Solo da noi, infatti, si festeggiano i giovedì di settembre come un rito pantagruelico e pagano e, non a caso, si festeggiano solo i giovedì che rimandano, in tutta evidenza a Giove. Il testo merita alcune puntualizzazioni grafiche perché,non possedendo lo strumento di scrittura adatto, non posso scrivere la vocale "e" capovolta. S'intende che tutte le "e" finali sono mute e scritte alla francese,così come quelle scritte nel corso di alcune parole. L'idea di questa poesia m'è venuta da una sollecitazione dell'amica Cristina la quale mi chiedeva dell'esistenza di poesie in dialetto che richiamavano questa tradizione. Personalmente non ne conosco,sicuramente,però si cantavano stornelli in dialetto. Se questa poesia è la prima specifica sull'argomento sono contento di creare un precedente, se ce ne sono altre, la mia continua una tradizione. Dell'espressione "San Rocco" ho preferito farne una crasi che meglio si avvicina alla pronuncia dialettale.Accetto volentieri i consigli di scrittura che migliorino la grafia e la valenza semantica del testo.


Jére nu giovedì de settembre
Jére nu settembre cu ciele pulite pulite
appene pittate de nuvele bianche
c'accarezzavene a cupele de Sandrocche
e stennecchiavene a murusciane a mienze a lusce.
Jére nu giovedì de quidde ca sobbe a l'ere
se ballave e se cantavene canzone d'amore
e sobbe a le sciajie le fiche durmevene
pronte pu furne doppe a peddeche.
Jére nu settembre de le prime fridde
ca recurdave u prime amore.
Jére nu settembre a ngrorjie de Giove
nu disce fittu fitte strittu stritte
mpaurite pu gele ca stave pe rrivà.
A ditte niente ci muremme na sere
come a cudu giovedì de settembre,a morte
manche l'ereme a vete pu priesce de cantà.


Era un giovedì di settembre
Era un settembre dal cielo terso/ appena dipinto di nuvole bianche/che accarezzavano la cupola di San Rocco/ e stendevano ombre in mezzo alla luce./ Era un giovedì di quelli che sopra l'aia/ si ballava e si cantavano canzoni d'amore/ e sui graticci i fichi dormivano/ pronti per il forno dopo la focaccia./ Era un settembre dai primi freddi/ci passavamo la voce nella sera/ che ci ricordava il primo amore.Era un settembre in gloria di Giove,/un parlare fitto fitto stretti stretti/ impauriti per il gelo che arrivava./Magari morissimo in una sera/come quel giovedì di settembre,la morte/ nemmeno la vedremmo per la felicità di cantare.

L'estetica delle emozioni

Venerdì 18 Settembre 2015

di Angelo Ciciriello per Cronache e cronachette
MURI

Per una estetica delle emozioni a sasso zero.

La nostra storia è tormentata nel bene e nel male dai muri, quelli veri e quelli eretti dall'idea che fuori dalle nostre vite, dal nostro territorio in cui pisciamo e ci riproduciamo, ci sia sempre qualcuno sempre pronto a farci la festa, con un abbraccio e un fiasco di vino e  con mitra e bombe sul mercato libero. Quando non bastano i sassi abbiamo provato a inventare i confini nella variegata offerta di staccionate, filo spinato, dighe mobili in ferro e acciaio e per ultimi vagoni sulle ferrovie addobbati con collane di filo spinato, new jersey in cemento alti tre metri, muri fatti a mano come i nostri del basso mediterraneo e muri prefabbricati come lo era quello di Berlino e come quello tra Israele e Palestina. Qui da noi questi muretti a secco sono nati per dividere proprietà, delimitare colture, strade polverose dai campi coltivati cosicchè collane di queste pietre si allungano a vista d'occhio sul collo delle colline, all'infinito e senza rispettare confini. Muri a secco, in umido, sott'olio, sott'aceto, sotto sale, in agrodolce: la storia e la cultura architettonica del mediterraneo nel rispetto delle tradizioni rimarcando, se mai ce ne fosse bisogno, l'identificazione tra l'uomo e la sua terra, l'anima che affonda le sue radici nell'humus dove si è nati e cresciuti marchiando indelebilmente la nostra pelle, il suo colore, i suoi sguardi, e persino la voce quando si riempe di canti di gioia e di dolori di morte e disperazione.
Anime ancorate ai sassi come le navi con le loro ancore nei diversi mari del mondo. Una volta. Una volta le genti straniere scendevano dal nord; erano barbari o visistatori clandestini o in cerca di prima occupazione ora le orde più o meno etichettate nello stesso modo dal politically correct, non vogliono occupare militarmente le nostre nazioni riunite in consorzio quasi fosse un parmigiano, si muovono per fame, per la guerra che li rincorre da una vita, per nazioni che li cacciano via. Il Sud, il nostro Sud di mafie e sudori e disperazioni e burocrazie tenebrose è diventato per una sorta di terremoto mai previsto con questa intensità, il nuovo Nord geografico, economico meno quello culturale e civico. Se qui da noi ci si avvolge come il filo spinato nelle diatribe della misericordia e delle braccia aperte a gente di diversa cultura, da loro l'islam fa la differenza bruciando i simboli  e la civiltà dell'europa cristiana e sviluppata; mentre loro ammazzano i cristiani tanti di loro che mai capiranno la differenza tra cristiani e mussulmani pretendono le braccia aperte senza se e senza ma.Pretendono una nuova vita dove le loro leggi, la loro tradizione ormai non la garantiscono a uomini donne e bambini.Chiedono la nostra Umanità quando le loro sono impermeabili a qualsiasi cambiamento per favorire benessere e sviluppo interno e rapporti cordiali col resto del mondo. L'islam fa paura per come tratta la sua gente, l'Islam fa paura, come sosteneva la Fallaci, per quella sua cultura di annientamento del resto del mondo in particolare dei cristiani considerati infedeli da sopprimere.Ma come i torrenti che tracimano e fanno morti nell'italietta di sempre anche loro hanno trovato varchi e buchi nei nostri confini tracimando nelle diverse città , colpite in pieno da acqua frane e anime clandestine che spazzano via certezze, sicumere varie di politici corrotti, tranquillità urbane che colpo su colpo, sassi e sassaiole, stanno martoriando le nostre certezze dell'europa felix che come unica risposta riscopre i confini, innalza muri senza apparenti feritoie, si ritira nei palazzi accusando gli altri di non aver fermato l'orda composta di intere famiglie che si battono in cerca di un open space dove la libertà sia la prima cosa da respirare e vedere. Persino sulla sedia a rotelle si sono avventurati in questa on the road avventurosa in cerca di famigliari e di asili, di futuro e di un caffè al bar tranquilli.
Come si può dire di no a tutta questa gente? Come ci si può avventurare nella distinzione tra profughi e clandestini, chi fugge dalla guerra e soldati dell'isis infiltrati quando ormai sono nelle nostre strade, nei nostri bar, sull'uscio di casa, nei nostri alberghi di lusso come vacanzieri aggratis senza fare niente tutto il giorno,nelle nostre stazioni, sulle nostre rive del mare, seduti sui nostri sassi? Come si può dire ancora no quando in questi anni una non politica europea ha fatto di tutto per dire al vento: "vu cumprà il futuro?"  E che dovevano rispondere i disperati del Sud del Sud? Veniamo subito anzi accorriamo, e sono accorsi, disperati si ma non stupidi fino a questo punto. Sono arrivati persino a piedi, almeno non correvano il rischio di annegare, e le frontiere come il Mar Rosso di Mosè, si sono aperte e poi chiuse, aperte a metà e poi richiuse quasi il corpo di una fisarmonica sfinita di un musicista scoglionato che non sa più che musica azzardare. E poi che musica suonare con tutti quei popoli e lingue diverse, che note azzardare per aprire loro le strade  e consentirgli finalmente di danzare e innalzare canti alla nuova vita? I tromboni di Bruxelles sono stonati e forse la miglior cosa da fare sarebbe prendersi un clandestino o una famiglia a testa subito almeno si farebbe a meno di muri  e della loro idea come risposta a tutto, anche perchè prima o poi crollano come quelli di Pompei e di Berlino. E poi, i sentimenti i muri non solo li scavalcano ma addirittura li distruggono!