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La risposta degli imprenditori Angelo e Piero Antelmi
Furto e incendio nella villa di un noto imprenditore
Comunicato di Cristina Elia
Lo scrittore Bonifacio Vincenzi parla di Stefano Menga
Convegno Forense
L'appuntamento è fissato per il giorno 8 aprile 2016, dalle ore 16 alle ore 19, presso la Sala conferenze del Med Cooking School di Ceglie Messapica.
Il programma prevede i saluti dell'Avv. Rocco suma (Presidente della Camera Forense Messapia "Avv. Vito Gianfreda") e le relazioni della Dott.ssa Stefania De Angelis (Giudice per le indagini preliminari Tribunale di Brindisi), del Dott. Luca Scuzzarella (Giudice civile Tribunale di Brindisi) e dell'Avv.Giancarlo Camassa (Penalista del Foro di Brindisi), con moderatore l'Avv. Aldo Gianfreda (Penalista del Foro di Brindisi).
La partecipazione e' gratuita.
L'evento è in fase di accreditamento presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Brindisi (n.3 crediti formativi).
Per le iscrizioni (facoltativa) inviare e-mail a: cameraforensemessapi@libero.it o chiamare al n.380/4107243.
Responsabile organizzativo è la Dott.ssa Silvia Vitale.
Avv. Rocco Suma
Operazione della Forestale
Lunedì 4 Aprile 2016
Con i materiali di risulta, provenienti dell’attività di ristrutturazione e costruzione, era stato realizzato un piazzale di circa 50 mq; al fine di realizzarlo, rifiuti erano stati spianati, livellati e successivamente ricoperti con materiale di cava e terreno vegetale per occultare il tutto.
Tali opere sono risultate costruite in totale assenza, oltre che del permesso di costruire, anche delle autorizzazioni paesaggistiche, richieste in quanto l’area è inclusa nell’Ambito Paesaggistico denominato “Murgia dei Trulli”.
Per l’illecito i Forestali hanno denunciato due persone colpevoli delle violazioni alle normative urbanistico edilizie, al Testo Unico per la tutela del paesaggio e ambientale: il proprietario dell’immobile, ......... di 29 anni e la ditta esecutrice dei lavori, ........della Provincia di Taranto.
Una sinergia che frequentemente trae origine dall’utilizzo del numero di emergenza ambientale 1515 che, oggi, rappresenta lo strumento istituzionale più immediato per dare avvio alle attività di pronto intervento, di salvaguardia dell'ambiente e di investigazione svolte dal Corpo forestale dello Stato.
Consegnata la Toga d'Oro all'Avvocato Augusto Conte
Il tavolo della Presidenza era composto dal Presidente del Tribunale di Brindisi, dott. Alfonso Pappalardo, dal Procuratore della Repubblica, dott. Marco Dinapoli, dal Vice Presidente CNF Avv. Logrieco e dal Consigliere Nazionale Avv. Esposito, che hanno tenuto una relazione sull'Avvocato nel futuro.
Dopo la consegna delle targhe e il saluto dei Magistrati che hanno dato testimonianza del valore etico e professionale degli insigniti, hanno spiegato interventi l'Avv. Aldo Guagliani per le Toghe di Platino e l'Avv. Augusto Conte per le Toghe d'Oro.
L'Avv. Conte in efficace sintesi ha ripercorso i mutamenti normativi e ordinamentali succedutisi nel cinquantennio, che hanno visto, in aggiunta ai originari quattro codici, nuove codificazioni, ripetute modifiche del processo civile e di quello penale, passato dal rito inquisitorio all'accusatorio, mettendo a dura prova l'impegno di aggiornamento.
Ha ricordato che dalle gloriose Preture, definite da uno dei suoi Maestri Salvatore Satta avamposti del diritto, si è passati al giudice unico monocratico e collegiale su sede provinciale.
Ha invitato i giovani a resistere, per conservare i valori fondanti di decoro e onore della professione forense, alle trasformazioni della professione, imposte anche con sanzioni applicate al Consiglio Nazionale, volte a snaturare il ruolo costituzionale e a trasformare l'Avvocato da tutore dei diritti a soggetto economico, adeguando impropriamente il concetto di impresa a quello di professionista.
L'Avv. Augusto Conte, che da Presidente dell'Ordine ha insignito della Toga d'Oro le attuali di Platino, era in compagnia della moglie Celestina, dai figli dott.ssa Barbara Conte (funzionario Wolter in Roma) e Avv. Domenico Maria Conte (associato studio professionale Conte) ed anche da altri familiari, amici, estimatori, tra i quali Presidente e Vice Presidente, dott. Maggiore e ins. Conte di Unitre Ceglie Messapica, Presidente Unuci (Ufficiali in Congedo) di Brindisi, il Vice Sindaco di Ceglie Messapica rag. Angelo Palmisano.
Presenti quasi tutti i componenti del Consiglio Distrettuale di Disciplina Lecce-Brindisi-Taranto del quale è Vice Presidente.
Alla conclusione della cerimonia il Presidente dell'Ordine ha donato ai Relatori il volume "Avvocati Illustri Salentini", del quale l'Avv. Augusto Conte è anche coautore.
Apertura di un'attivitá di Tatoo e Piercing
I Racconti di Damiano Leo
Il mio vecchio cacciatorpediniere levò le ancore alla volta di Tolone, in Francia. Le promesse cominciavano a realizzarsi e sia io, che i miei giovani commilitoni, gioivamo di una gioia nuova. Non a tutti era data l’opportunità di conoscere porti ed abitudini stranieri. Udire, dalla viva voce, lingue diverse dall’italiano o dal vernacolo. I giovani dall’ora parlavano poco e male la lingua nazionale. Per le strade imperavano i vari dialetti e pochi arrivano ad un grado scolastico dove poter studiare altre lingue.
L’allegra combriccola di giovani marinai aveva solo me avanti negli studi. Oltre alle medie, dove avevo appreso i primi rudimenti di francese, avevo frequentato anche il primo scientifico. Altro francese. Potevo ben dirmi capace di intavolare un qualche discorso, all’occorrenza. Le quattro o cinque casacche bianche, con il classico solino blu, potevano ritenersi fortunate. Nessuno dei marinai con i quali sbarcai a Tolone, aveva superato le elementari. Niente lingue straniere. Ero io il loro interprete ufficiale.
L’agio, una paghetta suppletiva per quando si era all’estero, doveva bastarci per tutta la sosta francese. Pochi franchi. Comunque non volevamo ripartire senza aver assistito, almeno una volta nella nostra vita, ad uno spettacolo di Can-can francese.
Per la prima libera uscita decidemmo di non visitare alcun ristorante. Non dovevamo e non potevamo sederci comodamente per cenare. Ma qualcosa dovevamo pur mettere nello stomaco. In qualche modo dovevamo pur prenderlo in giro, lo stomaco.
Per alzata di mano si decise di acquistare panini dal forno ed affettati da una salumeria. L’unione delle due cose, ci avrebbe fatto risparmiare. Sì, ma, come far capire alla salumiera cosa doveva affettarci? Toccava a me risolvere la questione. Il francese, più o meno, sapevo parlarlo solo io. Il meno lo nascosi nel mio io, il più lo sbandierai ai miei amici. Panini celati in una busta di plastica, affrontammo la prima Alimentaire. L’enorme scritta sulla porta d’ingresso non destava dubbi: lì avremmo trovato tutto il necesser per riempire i nostri sfilatini.
Nello stesso istante in cui toccava a noi, il mio francese cadde come in un baratro. Perdevo inesorabilmente tutta la mia sicurezza. Non potevo, però, tirarmi indietro. Toccava a me spiegare cosa volevamo. E mi buttai a capo fitto.
«Nu vulon en pè d’affettè pur le notre pen». La signora dietro al bancone mi guardava perplessa. Io, imperterrito, continuavo. «Nu le pen ce l’aviom già. Da chi vulom sulamend en pe d’affitton, salame, prosciut e mortadellà». La proprietaria della salumeria cercava di interrompermi. Supplicava con gli occhi i miei amici di farmi tacere. Ma io dovevo farmi capire. Solo io potevo parlare francese, con la signora e continuai a farlo, cosciente, però, di stare a italianizzare un pessimo francese. «Affitton, nu volom sole affitton – continuavo caparbiamente – le pen no, nu già l’aviom, vulom sol en pe de martadellà, salame e prosciut».
La commessa parve improvvisamente appagata. Certamente aveva compreso il mio francese. S’allungò verso di noi, restando dietro al bancone e, in perfetto italiano, scandì: «Ditemi esattamente cosa volete, bei marinai».
Uno degli amici glielo disse in perfetto siciliano e quella capì subito.
Ci salutò con una manina. Con l’altra indicò un grosso cartello posto in vetrina. Lo leggemmo: “SI PARLA ITALIANO”. Lo avessimo letto entrando, non avrei sciorinato tutto il mio orribile francese.
Proposta per attivazione di uno sportello
Sabato 2 Aprile 2016
L’Associazione “Ceglie nel Cuore” è un gruppo che si impegna a promuovere la propria città e le sue numerose bellezze e guarda con interesse alle Istituzioni impegnate nella promozione e nello sviluppo concreto del territorio. È una Associazione da sempre attiva nel campo ambientale e dell’innovazione.
“Ceglie nel Cuore” ha già avviato da alcuni anni un percorso riguardo alla tematica della Smart City con alcuni incontri e con la presenza ed il contributo di esperti, tra cui l’Assessore della Città di Torino e Presidente della Fondazione “Torino Smart City” Enzo Lavolta.
L’Associazione “Ceglie nel Cuore”, dopo una attenta analisi della realtà territoriale ed uno studio approfondito, visto l’impegno e la volontà dell’Amministrazione Comunale di voler promuovere nel proprio territorio la realizzazione del Progetto Smart City, ha proposto alla stessa Amministrazione Comunale l’Adesione del Comune di Ceglie Messapica all’Osservatorio Nazionale Smart City dell’ANCI, offrendo la propria disponibilità per l’attivazione di uno SPORTELLO SMART CITY presso il Comune di Ceglie, finalizzato alla promozione presso la cittadinanza delle tematiche conesse alla Smart City, alla raccolta del materiale necessario e all’impostazione del lavoro riguardo ai progetti futuri, mettendo a disposizione, per almeno una volta a settimana, alcuni soci esperti in materia..
L’impegno per i progetti Smart City sono ormai essenziali per tutte le amministrazioni pubbliche, considerato che anche negli ultimi giorni il MISE ha varato un programma sulle Smart City con consistenti finanziamenti (65 milioni di euro) per progetti innovativi pubblico-privati e che il 22 marzo è stato lanciato il nuovo bando europeo “Urbact III”, finanziato dall’Unione Europea con circa 75 milioni di euro complessivi, dedicato allo sviluppo intelligente e sostenibile dei centri urbani in tutta Europa (con dei focus riguardo a : creazione di implementation networks, pianificazione urbana integrata, rigenerazione urbana, city planning, smart communities, innovazione sociale, low carbon economy, smart mobility, efficienza energetica e altro, nuove proposte/soluzioni in tema smart city).
Nuovi veicoli a disposizione della comunitá
Un mezzo cabinato è stato acquistato grazie alle premialità per la raccolta differenziata (Accordo di programma quadro “Ambiente” - Attuazione del piano di azione obiettivi di servizio - Gestione dei rifiuti urbani - “Potenziamento dei servizi di raccolta differenziate nell’agro rurale del comune di Ceglie Messapica”
Due mezzi (minivan 9 posti con pedana per disabili e furgonato 5 posti) sono stati acquistati con finanziamenti del Gal Alto Salento – Hortocultural Terapy, che prevedevano un programma di servizi di utilità sociale a carattere innovativo per fasce deboli, anziani e disabili, servizio di trasporto per il raggiungimento di strutture educative e didattiche.
Infine altri due mezzi (minivan 9 posti con pedana per disabili) sono stati acquistati con finanziamenti dell’Ambito Territoriale n.3 Fondi Pac –Anziani per il trasporto sociale di anziani e disabili residenti nei sei comuni facenti parte del Consorzio per i Servizi Sociali.
E' deceduto il Prof. Vito Pompilio
Venerdì 1 Aprile 2016
Stanotte a Ceglie Messapica è venuto a mancare il Prof. Vito Pompilio. Persona molto conosciuta e stimata in cittá. Tante generazioni sono passate da lui in quanto è stato insegnante per tantissimi anni.








