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RICOMINCIANO I LAVORI

SABATO 21 SETTEMBRE 2013
La via per Martina Franca
A Ceglie Messapica si ricomincia con le opere di manutenzione ordinaria, straordinaria e con i progetti approvati : nuovo manto stradale, segnaletica verticale, Progetto Casa Mea.
Piazzetta Padre Pio
 Progetto Casa Mea
 Progetto Casa Mea

INSEDIAMENTO DEL NUOVO PARROCO

VENERDI' 20 SETTEMBRE 2013
Dopo la cerimonia solenne di ieri, officiata dal Vescovo Monsignor Vincenzo Pisanello, da oggi il nuovo Parroco della Chiesa di San Lorenzo da Brindisi di Ceglie Messapica è ufficialmente Monsignor Angelo Principalli.

OPERAZIONE DEI CARABINIERI

VENERDI' 20 SETTEMBRE 2013
I Carabinieri della Stazione di Francavilla Fontana diretti dal Tenente Roberto Rampino, in collaborazione con quelli di Ceglie Messapica, nell'ambito di preordinati servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dell'uso e spaccio di droga, hanno tratto in arresto, un giovane del posto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

RACCONTI SUL NOSTRO INNO

VENERDI' 20 SETTEMBRE 2013

Sabato ore 20:30 presso il castello ducale di Ceglie Messapica.

Il Rotary club R.C. CEGLIE MESSAPICA-Terra dei Messapi é lieto di invitarvi all'incontro "l'inno svelato". Chiacchierata briosa su: "il canto degli italiani" di e con Michele D'Andrea.

Racconti sul nostro inno attraverso le vicende, la musica, i fatti, i personaggi, le curiosità e gli aneddoti che si nascondono dietro le quinte della storia ufficiale.

PRECISAZIONI SU UN ARTICOLO PUBBLICATO

VENERDI' 20 SETTEMBRE 2013


Il giorno 17 Settembre sul quotidiano la Gazzetta del Mezzogiorno, all'interno della Rubrica "LETTERE ALLA GAZZETTA", è stato pubblicato uno sproloquio di un cittadino Torinese, a suo dire di origini pugliesi, il quale accusava tutto il sistema Pugliese di non saper riciclare i rifiuti e di essere poco attenti al bene comune. Naturalmente il sottoscritto con dati alla mano ha saputo dimostrare quanto fosse vero il contrario e che a volte le apparenze ingannino il turista. La mia risposta è stata pubblicata all’interno della suddetta rubrica in data odierna, lascio a voi il vaglio per un’ulteriore pubblicazione.
            
F.TO
Giovanni De Crescenzo
l’Anonimo Napoletano  

IN ANTICIPO SULLA FESTA TEDESCA

VENERDI' 20 SETTEMBRE 2013

STASERA PRESSO IL ROYAL OAK DI CEGLIE MESSAPICA... TANTA BIRRA, GADGETS E TANTA BUONA MUSICA CON LA BAND ITALIANSTYLE E I BORDOPELL... INIZIO ORE 22:00.

INGRESSO GRATIS


BISOGNA TROVARE UNA RAPIDA SOLUZIONE

GIOVEDI' 19 SETTEMBRE 2013
FOTO GOOGLE
Ogni mattina noto che molti studenti (ragazzini/e), subito dopo la rotatoria in prossimità del passaggio a livello per l'imbocco per Brindisi - Ostuni, sono fermi sul ciglio della strada, poichè aspettanol'autobus per Ostuni o per Cisternino in 2 punti pericolosissimi senza banchina e senza le dovute protezioni/sicurezza per l'incolumità degli stessi. E' davvero imbarazzante assistere a situazioni del genere, specialmente dato che quotidianamente i telegiornali ci rendono partecipi di  avvenimenti/tragedie causate da alcol, droga e guide spericolate. Se un giorno (ci auguriamo e speriamo mai) si dovesse assistere ad una tragedia in tale posto, chi di noi avrà la coscienza esente da colpe o da responsabilità oggettiva o diretta ? Non voglio dilungarmi, tuttavia con la presente mi preme sollecitare il Sindaco di Ceglie Messapica, affinchè intervenga nei confronti della Direzione e dei Dirigenti Funzionali preposti delle Società di Trasporto Pubblico interessate, ad intervenire immediatamente per trovare una soluzione dignitosa, poichè è immorale vedere ragazzi di 14:18 anni bagnarsi, infreddolirsi, ecc. per poi andare a trascorrere una giornata nelle rispettive scuole.
Cordialità

f.to
DC

SI E' TENUTA LA CONFERENZA STAMPA

GIOVEDI' 19 SETTEMBRE 2013
PER IL VIDEO ( CLICCA QUI )
Si è tenuta a Ceglie Messapica la conferenza stampa di presentazione del Progetto Mobilita Garantita,  presso la Sala Istituzionale del Municipio in Via E. De Nicola.

STASERA MESSA SOLENNE

GIOVEDI' 19 SETTEMBRE 2013
Stasera alle ore 19:00 a  Ceglie Messapica diventa ufficiale il trasferimento di Monsignor Angelo Principalli dalla chiesa di San Rocco alla chiesa di San Lorenzo da Brindisi... ci sarà una solenne Messa alla presenza del Vescovo Monsignor Vincenzo Pisanello.

IL CONSIGLIERE GIOVANNI GIANFREDA LASCIA LA POLITICA...

GIOVEDI' 19 SETTEMBRE 2013
Lo sposo 
Il consigliere comunale Giovanni Gianfreda lascia la politica... solo per oggi... perchè stamane si è sposato nella Chiesa Matrice... l'allestimento floreale è stato curato dal gruppo DEMARCHI.
L'allestimento floreale
Rocco Antelmi del gruppo Demarchi
 L'arrivo della sposa
Il coro
 Gli sposi durante la Santa Messa

ARRESTATO PENSIONATO


MERCOLEDI' 18 SETTEMBRE 2013
Ceglie Messapica: maltratta la mamma, arrestato.


I carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica, diretti dal Maresciallo Capo Sante Convertini, hanno tratto in arresto in flagranza di reato.............., 65enne del posto, per maltrattamenti in famiglia.

I militari operanti, intervenuti presso l'abitazione dell'uomo poiché allertati dai vicini, hanno accertato che questi aveva aggredito con calci e pugni l'anziana madre (classe 1922) convivente, cagionandole varie lesioni, giudicate guaribili dai sanitari del pronto soccorso del locale ospedale con una prognosi di 5 giorni.


L'arrestato, autore di analoghe pregresse condotte nei confronti della donna, è ora ristretto nel carcere di Brindisi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

ULTIMI POSTI DISPONIBILI

MERCOLEDI' 18 SETTEMBRE 2013


CARNE ALLA BRACE, PANINO CEGLIESE, BEVANDA, GIOCHI E PREMI FINALI... TUTTO A 15,00 EURO.

 I BAMBINI NON PAGANO ACCOMPAGNATI DAI GENITORI

RITIRATO IL PREMIO

MERCOLEDI' 18 SETTEMBRE 2013 
Per la gioia dei miei figli... ritirato il premio della festa di domenica scorsa.

TORNEO DI TENNIS

MERCOLEDI' 18 SETTEMBRE 2013

Torneo Sociale “DOPPIO FRITTO” Settembre 2013

NON MANCATE, CI SARA’ DA DIVERTIRSI


Il Circolo Tennis Ceglie Messapica dal 18 al 22 settembre 2013 organizza un Torneo di tennis amatoriale di Doppio riservata ai soci del circolo.  La manifestazione  si svolgerà presso i campi di tennis del Circolo Tennis nella Villa Cento Pini. Nella serata di ieri sono stati compilati i tabelloni, un ringraziamento va sottolineato al Giudice Arbitro Monaco Francesco per la disponibilità e la capacità di realizzazione del tabellone, che ha visto la partecipazione massiccia di tutti i soci. La FINALE si disputerà il 22 settembre alle ore 18,00 mentre la PREMIAZIONE alle ore 20,00. 

 Prima COPPIA CLASSIFICATA – Coppa e piatto di frittura mista, seconda COPPIA CLASSIFICATA – Coppetta e piattino di frittura mista. Per tutti i partecipanti al torneo le Coppie Finaliste offriranno una abbondante frittura mista e
bevande.

Anche quest’anno, presso il nostro circolo, riprenderà la Scuola Avviamento con la presenza del sig. TRAMONTANO Antonio (3.4), attualmente maestro di tennis del circolo tennis di  CeglieMessapica, per tutte le informazioni ed iscrizione alla S.A.T. basta rivolgersi presso la sede del circolo nella Villa Cento Pini.

Il Circolo ringrazia tutti i soci partecipanti per il loro sicuro impegno e per la loro sportività e correttezza, il Giudice Arbitro sig. MONACO Francesco, il Vice Presidente LEUZZI Giuseppe   il Consigliere  PUTIGNANO Vincenzo e i Soci MARSEGLIA Enrico e  CANCELLIERI Giuseppe per l'organizzazione.

           

FORUM PUBBLICO

MERCOLEDI' 18 SETTEMBRE 2013


Il 24 settembre prossimo alle ore 16:00 si terrà un incontro pubblico sul "Nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale" il tutto presso l’atrio comunale di Ceglie Messapica.


VIVA I NOVELLI SPOSI

MARTEDI' 17 SETTEMBRE 2013
Monsignor Giovanni Turrisi
Il 16 settembre del 1963 i coniugi Mina e Pinuccio Roma convolarono felicemente  a nozze e il Sacerdote dell'epoca  fu Monsignor Giovanni Turrisi... a distanza di cinquant'anni hanno ripetuto il rito e con lo stesso Sacerdote... anche quest'ultimo è stato felicissimo di celebrare il loro 50esimo anniversario di matrimonio.

I coniugi Roma

La coppia insieme ai figli

SANTA MESSA DI RINGRAZIAMENTO

MARTEDI' 17 SETTEMBRE 2013


Ieri, presso la Chiesa di San Lorenzo da Brindisi di Ceglie Messapica... Monsignor Giovanni Turrisi ha celebrato una Santa Messa di ringraziamento dopo 28 anni  trascorsi nella stessa parrocchia... per il video( CLICCA QUI )
Il pubblico
il coro
 Durante i ringraziamenti
Durante la distribuzione della comunione
 I ringraziamenti di Mimma Venerito per il video ( CLICCA QUI )

FOTO IN MEMORIA DI SUOR LINA

LUNEDI' 16 SETTEMBRE 2013

Da sinistra Suor Rosilde e Suor Lina

     Alunni delle elementari con Suor Giacomina al centro 

L'articolo in memoria di Suor Lina ha commosso tutti e qualcuno ha lanciato l'idea di pubblicare altre foto riguardante quella scuola di via Paolo Chirulli... Maria Nisi, mi ha inviato due foto che ritraggono sia Suor Lina, Suor Rosilde e Suor Giacomina... quest'ultima ha diretto quell'istituto per tanti anni.

SUPPORTO DOMICILIARE LEGGERO

LUNEDI' 16 SETTEMBRE 2013
Un furgone simile a quello del progetto
Conferenza stampa di presentazione del Progetto Mobilita Garantita, che si terrà a Ceglie Messapica il 19 settembre alle 11.00 presso la Sala Istituzionale del Municipio in Via E. De Nicola.

Il progetto prevede il potenziamento degli interventi di "supporto domiciliare leggero" in favore di persone con limitate abilità motorie attraverso l'utilizzo di un veicolo Fiat Scudo adeguatamente attrezzato. 

DECEDUTO IL PROF. MERICO

LUNEDI' 16 SETTEMBRE 2013

Il Presidente, il Direttivo e tutti i membri dellaHETAIRIA "I LEONI DI MESSAPIA"dolorosamente colpiti dalla scomparsa del caro amico

Prof. Luigi "Gino" MERICO

metereologo e astronomo di specchiata fama
e del caro padre dell'Hetairos Prof. Andrea Feltri (Univ. di Padova)

si uniscono con sentita commozione al cordoglio dei familiari
e parenti degli estinti.
 Il funerale del Prof. Luigi "Gino" MERICO sarà a Vaste di Poggiardo lunedì alle 16.30

SANTA MESSA DI RINGRAZIAMENTO

DOMENICA 15 SETTEMBRE 2013
Dopo 28 anni a Ceglie Messapica e aver raggiunto il traguardo del Cinquantenario di Ordinazione Sacerdotale... Monsignor Giovanni Turrisi, domani sera alle ore 19:00, terrà una Santa Messa di ringraziamento nella Chiesa di San Lorenzo da Brindisi... la sera del 19 ci sarà ufficialmente l'insediamento del nuovo parroco della stessa, Monsignor Angelo Principalli.

EVENTI CEGLIESTATE 2013

DOMENICA 15 SETTEMBRE 2013


 DOMENICA 15  SETTEMBRE

- C.da Galante
Festa contrade Galante - Palazzo

SUOR LINA... QUARANT'ANNI NELLA NOSTRA CITTA'

SABATO 14 SETTEMBRE 2013
La notizia è rimbalzata in paese questi giorni, ma lei è venuta a mancare il 3 settembre scorso. Tante generazioni sono passate da quella scuola dell'infanzia... chi non può non ricordare SUOR LINA?... Io ero residente in zona e durante il giorno la incontravo tantissime volte... noi ragazzini giocavamo nei paraggi e Suor Lina ci monitorava dal balcone dell'istituto e alcune volte, i nostri palloni non facevano più ritorno... eravamo un po' monelli...
In sua memoria riprendo un articolo di Angelo Palma, pubblicato da IDEA NEWS di Ceglie Messapica, nel mese di agosto del 2004.

La scuola elementare di Suor Arsenia

            

La scolaresca del 1954-55 

Legenda foto (da sinistra) 

                         Suor Amelia,  Suor Arsenia
1° fila in alto: Ina Gallone,  Mariligia Argentiero,  Mimmetta Gatti, Sara Elia,
                            Grazia Pia Gallone, Antonietta Ciracì
fila centrale:  Loretta Gianfreda, Sisto, Giacomina Erriquez, Elvira Scatigna,
                            Vincenzina Argentiero
1° fila in basso:  Lillino Palma, Michele Epicolo, Pinuccio Barletta, Piero Aversa,
                            Donato Magno, Carlo Pepe, Oronzino Semeraro

  Fino al 1954, a Ceglie,  esisteva  soltanto una scuola elementare privata, quella delle Suore Domenicane in Via  XX settembre. Le altre erano dei  doposcuola.
Nell’ottobre del 1954, le Discepole di Gesù Eucaristico aprirono la seconda scuola elementare privata nella parte vecchia del paese,  in Via Paolo Chirulli.  Erano a Ceglie già dal 1948. Appartenevano ad un ordine fondato nel 1923 da Raffaello Delle Nocche, nativo di Marano di Napoli,  vescovo di Tricarico.
 La scuola fu costituita accogliendo fanciulli provenienti, in parte,  dall’asilo  delle Domenicane ma, soprattutto, dalla scuola materna di  Suor Lina.
   Questa suora, nata a Manfredonia con il nome di Antonietta Notarangelo, era   a Ceglie, presso l’Istituto Gesù Eucaristico, già dal 1950. Appariva  come una persona dolce, con il sorriso sulle labbra, che dava molto spazio al gioco e alla creatività.
    L’inizio delle  elementari rappresentò per noi  il passaggio dalla dolcezza e dal sorriso alla durezza e alla severità. Erano queste alcune caratteristiche di Suor Arsenia, Anita Spano, trentottenne, nativa di Gallipoli e leccese di adozione: la nostra insegnante. Piccola di statura,  fisico asciutto, colorito scuro, un neo evidente sulla guancia, aveva  un alto concetto della disciplina e dell’ordine, ma era anche dotata di un’ottima preparazione e una buona capacità didattica.
  Adottava un elevato rigore con coloro i quali non rispettavano le regole. Chi  disegnava  durante le spiegazioni era privato del proprio album.  Requisiva  penne a biro e gomme da inchiostro, perché proibite. Adoperava il peperoncino per dissuadere dal portare alla bocca l’asta delle penne. Spesso espelleva dall’aula. Schiaffi, digiuni, ceci sotto le ginocchia erano le punizioni più forti. Per i più ribelli usava, addirittura, la cinghia.  
  Già a quei tempi, tanta severità era considerata, da alcuni, discutibile.  Oggi lascerebbe sconcertati. Ma Suor Arsenia va  capita: quelli erano, infatti, i metodi educativi di allora, apprezzati, a fin di bene, da molti genitori.  
  D’altra parte ella si applicava molto nell’insegnamento. Ci teneva affinché scrivessimo in bella grafia, con l’inchiostro.  Ci addestrava a comporre in forma corretta e scorrevole. I temi dovevano essere ricchi di idee e privi di banalità.  Approfondiva particolarmente la storia e la geografia con confronti e considerazioni.  I problemi di aritmetica erano un’occasione per  imparare a ragionare. I disegni si rappresentavano con gusto e aderenza alla realtà.  
   Si studiava molto. Si iniziava dalle otto e mezza del mattino, dopo una breve preghiera, e si finiva alle cinque del pomeriggio. Si facevano  poche pause, ad eccezione dell’intervallo per il pranzo. A casa poi si dovevano svolgere altri  compiti. Chi non studiava era trattenuto fino a tardi per recuperare.
   I voti non erano mai alti, tranne agli esami, a cadenza annuale. 
  Il calendario scolastico era severamente  rispettato, senza deroghe.  Non faceva eccezione nemmeno un sacramento come la Prima Comunione, particolarmente importante per l’Ordine.  Ne ricordiamo la data:  16 giugno del 1956, alcuni giorni dopo gli esami.  
  Questi sacrifici diedero i loro  risultati. Alle medie il confronto, con  coloro che  provenivano da altre scuole, era mediamente a nostro favore. Per merito di  Suor Arsenia,  avevamo una  buona  preparazione e  un  profondo senso del dovere.                                                                                  

  Eravamo una classe mista di venti allievi in prima e di una quindicina negli  anni successivi, con prevalenza femminile nei primi due anni e maschile negli ultimi tre.  La nostra data di nascita si collocava tra il 1947 ed il 1949, anno degli anticipatari. 
   Mista era anche la condizione sociale ed economica delle nostre famiglie, che si manifestava in maniera marcata, tra l’altro,  nel vestire e nella pulizia. Le suore ne tenevano conto. Facevano pagare la retta in maniera diversa. Trattenevano a pranzo i più bisognosi. Distribuivano quanto arrivava dagli Stati Uniti, come “dono del popolo americano”.
  Tutti indossavamo un grembiule nero e un colletto inamidato bianco: gli stessi  colori dell’abbigliamento delle suore. Le femminucce portavano un  fiocco bianco  sulla sommità della testa  o all’attaccatura delle trecce e del codino.
  Facevamo lezione in un’aula che non dava sulla strada. Prendeva luce dall’alto e da una veranda laterale. Comunicava con un ambiente buio, adiacente agli appartamenti delle suore e alla cappella in penombra, luogo dei ritiri spirituali.
   Il ricordo più lontano risale ai primi giorni di scuola.  Francuccio Mastro era il più piccolo della classe. Non si adattava al brusco passaggio alla severità. Perciò fingeva di addormentarsi per impietosire Suor Arsenia e ottenere di poter ritornare  all’asilo. Dopo vari tentativi,  riuscì nel suo intento.  Oggi vive a Roma ed è dirigente di banca.
  Un pensiero particolare va alla breve permanenza di Lillino.  Egli era affetto da  disturbi motori, ma riusciva a socializzare con tutti.
 Non ci sono ricordi di coloro che andarono via alla fine del primo anno:  Donato Magno, ora dentista a Bisceglie; Carlo Pepe, dirigente di banca; Loretta Gianfreda, maestra;  Antonietta Ciracì, professoressa di lettere, ed  una certa Sisto, della quale si sono perse le tracce.
 C’era un fanciullo dal colorito molto scuro, che si iscrisse in seconda,  Emanuele Balestra. Era uno degli otto figli del fruttivendolo Giuseppe di Fontana (Pepp’ d’ ‘Ntan’). Non studiava, ma riusciva ad essere bravo in aritmetica. Attualmente vive a Milano. 
  Molta timidezza manifestava Adolfo Allegretti, ultimo di una famiglia numerosa: “gli Allegretti Minori”. Era premurosamente  interrogato sulla colazione del mattino, perché era molto magro. Aveva iniziato a frequentare dal terzo anno, insieme con Giuseppe Chirico. Entrambi sono professori di matematica.
  Le recite, i canti, i cartelloni colorati alle pareti, i formaggini gialli nel refettorio sono i lieti ricordi di Elvira Scatigna, dalle lunghe trecce e dal  comportamento gentile, oggi professoressa di lettere. Ella frequentò, insieme con noi, i primi due anni. Poi  passò alla scuola delle  Domenicane,  più vicina alla casa dove  si era trasferita la sua famiglia..
  L’unico forestiero era  Tommaso Villani, nativo di Ruvo di Puglia,  figlio di un panettiere che aveva trovato lavoro  presso il forno di Angelo Argentiero (Angiulin’ a Spagnol’). Egli si era unito a noi, a cominciare dalla terza. Lavora a Milano come autotrasportatore.
 Brillante e notevolmente estroversa era Mariligia Argentiero. Amava molto scrivere e soprattutto disegnare.  Intollerante nei confronti della severità di Suor Arsenia, preferì completare la quarta e la quinta presso le scuole pubbliche.  E’ architetto. Insegna storia dell’arte presso il Liceo Ripetta di Roma e collabora con l’Università della terza età Unisped,  sempre a Roma.
 I modelli, che disegnava Mariligia, si ispiravano ai disegni di Giacomina Erriquez, dai capelli molto chiari, anche lei fantasiosa. E’ professoressa di lettere. Con Giacomina  si apre il gruppo di coloro che   frequentarono  per intero il corso tenuto da  Suor Arsenia.
  Dopo di lei viene in mente, per la sua bravura,  Mimmetta Gatti, figlia del poeta dialettale Pietro e professoressa di lettere. Un giorno ebbe un castigo   per essere caduta  con  sedia, tavolino e inchiostro,  mentre mostrava  compiaciuta le scarpe nuove a Piero Aversa. Piero, dirigente dell’Alitalia a Roma, era un fanciullo tranquillo e ordinato, dai capelli lisci e biondi e  le orecchie a sventola. Il padre era vice sindaco. Il fratellino Roccuccio veniva spesso a trovarlo per  le caramelle.
  I più spiritosi e irrequieti erano Pinuccio Barletta, Michele Epicoco, Oronzino Semeraro ed Emanuele Balestra, già nominato, i quali studiavano poco e ne combinavano tante: si ricorda l’episodio di Pinuccio che mise nel calamaio le trecce di Sara Elia. Sara era  la figlia di Ambrogio, che faceva il carpentiere per carri, mestiere antico e romantico. Ella  ricorda il terrore per i problemi di aritmetica e la gioia per uno spettacolo di tarantella, molto riuscito e fotografato. Oggi è insegnante. Pinuccio fa l’assicuratore a Milano e Michele è andato in pensione da dipendente Enel.  Oronzino era vigile urbano; purtroppo, ci ha lasciati.
 Pensando ad Oronzino, torna alla memoria la figura di Grazia Pia Gallone,   dai capelli nerissimi e ricci, timida e chiusa nei primi anni e progressivamente espansiva in quelli successivi. Amava suonare il piano. Durante i giochi si affaticava molto a causa di una malformazione cardiaca. Era molto religiosa. Desiderava farsi suora, ma non ne ebbe il tempo, perché a undici anni fu chiamata in cielo.
 Ina Gallone, dal viso tondo e dai grandi occhi, era forse la più buona ma la più incompresa da Suor Arsenia. E’  insegnante di scuola materna. La  ringraziamo per aver trovato la fotografia di gruppo, a fianco pubblicata.
  Penultima del gruppo è Vincenzina Argentiero, la figlia del proprietario del forno, di cui si è parlato prima, e di una antica salumeria dal fascino particolare,  in piazza S. Antonio. Era la più alta di tutti, portava delle trecce lunghissime e la frangetta sulla fronte. Ha sempre dimostrato particolare bravura. Oggi  insegna presso l’Università di Padova e svolge  attività di neurologa presso la clinica associata alla stessa Università.                                                                      

  Alla fine di questa panoramica, devo scrivere qualcosa su me stesso. Il mio diminutivo è Lillino. Mio padre, prima di  mandarmi a scuola presso le suore, dovette vincere il proprio risentimento verso il mondo ecclesiastico. Era la conseguenza di alcune vicissitudini di un nostro  cugino sacerdote. Fu persuaso dalla dolcezza di Suor Lina, dalle informazioni assunte sulle capacità di Suor Arsenia e dalla mia ferma determinazione. Frequentai la prima fino a Pasqua. Poi mi assentai,  perché  mio padre mi volle con  sé, a Roma, poiché temeva di morire  per un infarto subito. Perciò non sono presente nella versione originaria della foto di gruppo; la mia immagine è stata aggiunta dopo. Fui ammesso in seconda a conclusione di un corso di recupero, tenuto da Suor Arsenia, che ringrazio tuttora. 
 Ero figlio unico, dopo la morte di mia sorella Grazia, venuta alla luce anni prima di me. Per il tipo di educazione, ero molto timido. Apparivo un po’ restio a giocare con gli altri. Quando svolgevo i temi ero molto frenato dal timore di dire banalità. Soprattutto avevo  terrore dei cani. Ne incontravo molti sul cammino da casa a scuola, quello che percorrevo quattro volte al giorno. Sembrava che conoscessero gli orari e mi attendessero determinati a sbarrarmi la strada. In realtà erano dei piccoli e innocui cagnolini  che abbaiavano soltanto.
 Di quel periodo, tanto lontano, mia madre  ha conservato la cartella di cartone pressato, le  pagelle, la locandina della prima comunione e addirittura “ il panierino “ dell’asilo. 
 Come molti sanno, svolgo da  ventotto  anni l’attività  di ingegnere e, da  gennaio 2000, quella di direttore presso uno stabilimento di gas,  a Brindisi.
  Terminato il nostro corso, Suor Arsenia insegnò ad altri allievi. Poi  ricoprì per sei anni, fino al 1971, l’incarico di superiora a Ceglie e successivamente presso l’Istituto di  Marano di Napoli, casa natale del fondatore dell’Ordine. E in  quella dimora, alla veneranda età di ottantotto anni, forse leggerà questo articolo.
 Suor Lina lasciò Ceglie, dopo quarant’anni di permanenza, nel 1990, al momento della chiusura della Casa di Ceglie vecchia.  Ormai ottantenne, vive  nella Casa di S. Severo. 
  Suor Amelia, la superiora del tempo, è morta. 
  A suor Arsenia e suor Lina,  i più cari saluti ed i migliori auguri, da parte di tutti. A suor Anna Teresa, superiora presso Villa Aurora, un grazie per le informazioni ricevute  e  un caloroso  saluto.

           Angelo Palma

                                                                

PRIMA USCITA IN PUBBLICO

SABATO 14 SETTEMBRE 2013
Ieri sera all'ART CAFE' di Ceglie Messapica, vi è stata la prima uscita pubblica del  gruppo musicale ACUSTIQUARTET, costituito recentemente da quattro ragazzi cegliesi e precisamente: FRANCESCO BELLANOVA,ANDREA SANTORO,MIMMO SANTORO e ANTONIO GALETTA.

SERATA DI CHIUSURA

SABATO 14 SETTEMBRE 2013

Per ricapitolare cos'è stato LoJazzo quest'estate:

11 SPETTACOLI
7 INCONTRI
5 IDEE STRANE (Notte Silenziosa, BookBox...)
5 FESTE
5 Serate GASTRONOMICHE
4 CONCERTI
4 Serate SPORTIVE
2 WORKSHOP

...oltre alle nostre ineguagliabili CENE, alle LETTURE create lì per lì, e folgoranti, e l'ospitalità nei confronti di un'iniziativa preziosa come Scrivere a Ceglie.

Per chiudere in bellezza questa bella estate, LoJazzo propone una FESTA con le migliori opere artistiche che hanno attraversato quest’anno lo Jazzo, a partire dalla sperimentazione di un AMLETO messo in scena al TRAMONTO nel nuovo Teatro all'Aperto.
Dopo Amleto ci sarà un tempo per cenare per poi proseguire con una serie di chicche che non possiamo non ripetere, per chi non le avesse vissute.


TUTTO QUELLO CHE VI PIACEREBBE RIVEDERE, O CHE VI SIETE PERSI, DI QUESTA RICCA ESTATE, la potrete gustare Domenica sera a partire dalle 19.00 allo Jazzo.

FORNO E BAR APERTI SEMPRE.

INGRESSO GRATUITO

RACCOLTA FIRME

SABATO 14 SETTEMBRE 2013
Oggi sabato 14 e domenica 15 dalle ore 10:30 alle ore 12:30 presso la sede PDL di via Orto Nannavecchia a Ceglie M.ca i consiglieri comunali del Pdl e della Dc raccoglieranno le firme per i referendum sulla giustizia . Basterà' presentarsi con un valido documento di riconoscimento per poter firmare i referendum, sulla responsabilità' civile dei magistrati, per il rientro in magistratura dei magistrati fuori ruolo, contro l'abuso della custodia cautelare, per la separazione della carriera dei magistrati. Possono firmare tutti i cittadini residenti a Ceglie Messapica.

                  f.to
gruppi consiliari Pdl DC di Ceglie M.ca

ARCHETTI SALVA PEDONI

VENERDI' 13 SETTEMBRE 2013

Informativa
Il sottoscritto Rocco Argentiero, in qualità di consigliere comunale ritiene doveroso  segnalare quanto verificatosi in questi giorni nel Comune di Ceglie M.ca.

Circa 10 giorni fa in corrispondenza di alcune scuole in prossimità di attraversamenti pedonali sono stati installati lungo la sede stradale degli “archetti parapedonali” che rappresentano un vero e proprio pericolo per la circolazione stradale e per gli stessi pedoni che dovrebbero da essi essere protetti.

Solo a distanza di una settimana il comandante della polizia locale e precisamente in data 10 settembre 2013, ha emesso apposita ordinanza con la quale si ordinava la installazione degli archetti parapedonali in corrispondenza di alcuni attraversamenti pedonali situati in prossimità di Istituti Scolastici in particolare in via Martina Franca, in Largo Amendola imbocco via Francavilla, in via Mercadante.

Nella suddetta ordinanza, non vi è tra l'altro alcun riferimento al Codice della Strada e alla regolarità stessa  della installazione dei dissuasori in questione.

Per quanto a mia conoscenza, l'ordinanza N° 74 del 10/09/2013, andava emessa prima dell'inizio dei lavori e non quando gli stessi sono terminati e ancora, non si  conosce ne l'esecutore  materiale ne se gli stessi  siano stati eseguiti sotto una specifica direzione tecnica.

Il risultato è che  gli archetti parapedonali installati ai margini delle strisce pedonali nei pressi della scuola elementare sono da ritenersi intralcio alla circolazione oltre che pericolosi per la circolazione stradale perché il Codice della strada art. 40 nonché il Regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada riguardanti gli attraversamenti pedonali non prevedono tali sistemi di segnalamento e perché questi invadono in parte la carreggiata.

Si evidenzia, nell’eventualità che il suddetto sistema sia da ritenersi legittimo
- la mancanza di adeguata segnaletica orizzontale ( art. 40 Cod. Str. e art.138 comma 1 del Regolamento);
- la mancanza di segnaletica verticale indicante la strettoia (art. 39 Cod. Str. e art. 90 del Regolamento) e di dispositivi di segnalazione di ostacoli (Art. 42 Cod. Str. e art. 175 del Regolamento);
- il mancato rispetto Art. 39 Cod. Str. e dell’art. 81 comma 2 del Regolamento (Installazione dei segnali verticali) in quanto il suddetto sistema è insiste sulla carreggiata e sulla banchina.

Infine, si evidenzia l’assenza sull’attraversamento pedonale in questione di interventi volti al superamento della barriere architettoniche (D.P.R. 24 luglio 1996 n. 503) per ovviare alla presenza di banchine profonde rispetto alla quota del marciapiede e della carreggiata.

Alla luce di quanto sopra si chiede alle autorità in indirizzo di verificare la compatibilità delle opere eseguite con  il codice della strada e le altre normative vigenti in materia, al fine di evitare disagi gravi alla circolazione stradale e garantire l'incolumità dei pedoni stessi trattandosi di bambini e dei loro genitori.

                       F.TO 
                 Rocco Argentiero

         (Consigliere Comunale)