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Una panchina rossa contro le violenze sulle donne

                                                              Sabato 3 dicembre 2016 
Una panchina rossa contro il femminicidio e la violenza sulle donne è stata inaugurata nella giornata di ieri, venerdi 2 dicembre 2016 presso la Villa 100 Pini, a testimonianza della lotta contro un fenomeno che sta assumendo caratteri sempre più preoccupanti. L’iniziativa, che si intitola proprio “Panchina rossa”, è stata curata dalla Commissione Pari Opportunità, con il patrocinio del Comune di Ceglie Messapica.


"E’ un’importante occasione di riflessione anche per impostare progetti educativi e di sensibilizzazione. In questo contesto si inizia con un gesto simbolico, una panchina rossa appunto, che vuole attrarre l’attenzione e accendere ancora di più i riflettori su questo delicato e drammatico fenomeno del nostro tempo”.
Altre 2 panchine rosse sono presenti in città oltre a quella inaugurata ieri nei giorni scorsi ne sono state posizionate altre 2, una nella villetta del Calvario ed un'altra nei pressi della Chiesa di San Rocco.

Anche la scuola secondaria di Primo Grado “Vinci” ha partecipato con una delegazione di alunni, guidata dalla prof.ssa Agnese Santoro, all’iniziativa contro le violenze sulle donne.
I ragazzi hanno trattato il tema del femminicidio a scuola, hanno realizzato un manifesto e uno slogan e perché il loro impegno sociale fosse ancora più visibile, hanno pensato di indossare dei lacci di colore rosso. 
Il tema della violenza sulle donne è una triste realtà purtroppo anche nel nostro paese ed è importante che la scuola educhi i ragazzi alla consapevolezza che l’amore non può tollerare nessuna forma di violenza.
Dopo le riflessioni del Sindaco dei Ragazzi, Anna Argese, Sara Rossini ha letto un passo del discorso di Malala alle Nazioni Unite, mentre Domenico Erculeo, Arianna Deleonardis e Grazia Pizzutolo hanno interpretato una breve pièce che ha ricevuto i complimenti del Questore di Brindisi presente all’iniziativa.

1 commento:

  1. Pare che una sia stata già danneggiata.

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