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Ceglie Summer Festival 2021

 Giovedì 5 luglio 2021

Formula inedita per il festival musicale dell’estate cegliese giunto alla 5^ edizione in programma dal 6 al 21 agosto.

 

Dal 2016 il Ceglie Summer Festival ha ospitato gli eventi musicali dell’estate a Ceglie Messapica, con una  duplice vocazione: sia favorire la promozione della città, facendo diventare il centro storico e la centrale piazza  Plebiscito un palcoscenico a cielo aperto, teatro di concerti di grandi artisti del panorama musicale nazionale  ed internazionale, sia sostenere la musica emergente pugliese, attraverso il progetto #madeinpuglia, che  permette a giovani artisti pugliesi di aprire concerti di big della musica o di esibirsi per un intero concerto live. 
Il nuovo corso del Ceglie Summer Festival, che si dovrà adattare ai cambiamenti radicali nell’ambito dei grandi  eventi imposti dalla pandemia, seguirà una vocazione culturale: la musica, quale stimolo di riflessione, anche “emotivo”, considerata come l’humus all’interno del quale la sostenibilità in ambito sociale può e deve svilupparsi. 

L’edizione 2021 sarà un viaggio sonoro, visivo e sensoriale in luoghi dal fascino unico al mondo, con concerti a ingresso gratuito di artisti di fama nazionale, senza limiti di genere. La scenografia naturale del centro storico  si sposerà con la musica creando un palcoscenico a cielo aperto. La prospettiva del Ceglie Summer Festival è  quella di unire alla sua vocazione passata quella di “boutique festival”, ovvero un evento che fa della location il suo punto di forza per creare un pubblico affezionato all’idea di festival più che al nome  dell’artista permettendo così di creare una proposta di altissima qualità. Il progetto nasce appositamente per promuovere il turismo culturale, unendo le bellezze storico/architettonico/paesaggistiche alla musica. 
L’evento musicale diventa il “pretesto” per rivivere il centro storico sotto una “dimensione” diversa. Il pubblico,  arrivando di pomeriggio, ha la possibilità di visitare il bellissimo borgo che ospita il festival e di ammirare il  paesaggio, le bellezze storico-architettoniche, i negozi tipici o anche semplicemente i tramonti mozzafiato, le  fioriture, la brezza serale. E infine il pubblico ha la possibilità di gustare piatti tipici con prodotti e vini locali, in ristoranti a due passi dai concerti. 
I venerdì, il palco principale di piazza Plebiscito ospiterà gli headliner in programma per recuperare il piacere di ascoltare concerti che si preannunciano di grandissimo interesse. Il 6 agosto apriranno il festival ben due  band. I Betta Blues Society dopo più di 500 concerti in Italia, condividendo il palco con artisti come Lynyrd  Skynyrd, Carmen Consoli, Alex Britti, Edoardo Bennato, Samba Touré e Raphael Gualazzi, tornano live con un ix di blues, gospel e folk che suonano senza nessun timore reverenziale. 
Seguirà il concerto live di Davide  Shorty con la Straniero Band che, dopo il secondo posto raggiunto nella categoria Giovani al Festival di  Sanremo, vincendo il premio della sala stampa “Lucio Dalla” – sezione Nuove Proposte, il premio “Enzo  Jannacci” – Nuovo IMAIE 2021 e il premio Lunezia per Sanremo 2021 per il valore musical-letterario, porterà  sul palco per la prima volta il suo nuovo album, fusion.. Il 13 e il 14 agosto gli show si terranno, in via  eccezionale su cassarmonica, per celebrare lo spirito di festa tipicamente pugliese.

Il primo giorno desterà  sicuramente curiosità vedervi esibirsi Bugo, artista inconfondibile e assolutamente non allineabile, in un concerto che lo vedranno esibirsi in acustico, con quell’attitudine rock’n’roll che molto raramente s’incontra nel pop. 
Il secondo giorno si ricostituirà, a distanza di alcuni anni, il binomio Guido Pistocchi-Maurizio Petrelli  per un viaggio attraverso lo swing, il jazz e la canzone d’autore. Guido Pistocchi, con le sue spettacolari  performance con la tromba, creerà atmosfere dense di suggestioni. 
Il 20 agosto si chiuderà con i Mellow Mood, una delle band reggae italiane più influenti a livello internazionale che presenteranno uno show dal  vivo in una particolare e suggestiva versione acustica in cui la band si troverà emotivamente più vicina che mai  ai propri fan. È una formula inedita per la band che ha totalmente riarrangiato i propri brani. 
I sabato, nel centro storico, con palchi e piazze piccoli e intimi, artisti “meno conosciuti”, il festival si esprimerà  nell’essenza di un’esperienza unica e coinvolgente, senza avere folle oceaniche di pubblico, con una ricerca  e un abbinamento artisti/luogo non certo scontata. 
L’evento, prodotto da New Music Promotion con il Comune di Ceglie Messapica quale partner istituzionale, si terrà nel pieno rispetto della normativa anti-COVID in vigore.

 Programma completo

6 agosto

ore 21:00, Piazza Plebiscito

Betta Blues Society

Davide Shorty & Straniero Band

 

7 agosto

ore 21:30, Piazza Vecchia

Buzzy Lao

ore 22:00, Piazza Sant’Antonio

Molla

ore 22:30, Belvedere Monterrone

Hu

 

13 agosto ore 21:00, Piazza Plebiscito

Cristiana Verardo

Bugo

 

14 agosto

ore 21:00, Piazza Plebiscito

Maurizio Petrelli e Guido Pistocchi

ore 21:30, Piazza Sant’Antonio

Cecilia

ore 22:00, Largo Ognissanti

Maria Mazzotta

ore 22:30, Belvedere Monterrone

Inude

 

20 agosto ore 21:00, Piazza Plebiscito

Emanuele Barbati

Mellow Mood

 

21 agosto

ore 21:30, Belvedere Monterrone

Moinè

ore 22:00, Piazza Plebiscito

Lovesick Duo

ore 22:30, Piazza Vecchia

Gregucci

 

Le prenotazioni, in numero limitato e ad ingresso gratuito, sono aperte su eventbrite.it.

Presentazione del libro di Francesca Valente

 Martedì 3 agosto 2021

“LIBRI AL MAAC” - INCONTRO CON L’AUTORE: FRANCESCA VALENTE PRESENTA “LA FESTA E LA RAGAZZA” MARTEDÌ 3 AGOSTO AL MUSEO MAAC.

Questa sera, martedì 3 agosto, alle ore 19.00 presso il Giardino della Poesia “Rita Santoro Mastantuono” del Museo MAAC (in via De Nicola) quarto appuntamento con la rassegna letteraria “LIBRI AL MAAC” - INCONTRO CON L’AUTORE.

Presenterà il suo ultimo libro Francesca Valente, dirigente dell’Ufficio Erasmus dell’Università di Bologna.

“A Ostuni, ogni 26 agosto da più di trecento anni, al culmine di tre giorni di festa collettiva e partecipatissima, una processione attraversa la cittadina con la statua del santo protettore Oronzo. A scortarla - in un intrico strettissimo di religiosità residua e boria strapaesana, strenua appartenenza e ricerca di consenso - la Cavalcata in costume.

Con ‘La festa e la ragazza’, il primo volume della calamospecchia, Francesca Valente, ostunese, affronta la storia e il senso delle celebrazioni Oronziane, il più forte connotato identitario del suo paese.

Ostuni è anche il paese della calamospecchia edizioni; per la quale dunque iniziare con un tributo al luogo dove nasce, più che un omaggio doveroso e un ancoraggio collocante, è raccogliere la propria sfida fondante – dar voce al passato in forma nuova, che vuol dire non tanto originale quanto sensata – nel luogo più vicino in cui essa si dà, senza far finta di non vederla, anche se quella della prossimità è la sfida più difficile da vincere.

Con il libro della Valente – che riesce a sfiorare il folklore senza farsene travolgere, a non trascurare il rigore dell’indagine e insieme ad introdurvi un punto di vista fortemente personale, o più e meglio ancora una esperienza personale – pare di esserci andati vicini”.

Dialogheranno con l’Autrice

Francesco Calamo-Specchia, calamospecchia edizioni - Ostuni e Cristiana Natali, antropologa - Università di Bologna. Letture di Irene Savese.

 

Presentazione del libro dell'Avv. Augusto Conte

 Martedì 3 agosto 2021

LA STORIA DEL POPOLO DI CEGLIE MESSAPICA ATTRAVERSO LA NARRAZIONE GIUDIZIARIA DELLA SOLUZIONE DEI DISSIDI.

 La presentazione del libro SORGENTI DELLA GIUSTIZIA A CEGLIE MESSAPICA. Edizioni GRIFO. Pagg. 221. Maggio 2021 ha fornito occasione per la documentata ricostruzione storica, a partire dai primi anni del 1800, dei comportamenti, delle relazioni sociali, delle conidizioni economiche, con riferimenti al linguaggio, giuridico e comune, ai mestieri, ai luoghi, alla ricorrenza dei nomi, al ricordo degli Avvocati, “sorgenti” di giustizia, la cui memoria confluisce nella “grande” Storia dell'Avvocatura.

 Dopo l'introduzione impeccabile, come la organizzazione, dell'Assessore alla cultura dott. Antonello Laveneziana, e alla presenza di un folto e qualificato pubblico, tra i quali i migliori Giornalisti, Avvocati, Praticanti, attuali e passati dello Studio Legale CONTE, anche provenienti da altre Province e Città, Medici, Commercialisti, Professori nei Licei, Assessori e Consiglieri del Comune, autentici intellettuali e storici, l'Avv. Augusto Conte ha esordito ricordando che Il passato è la nostra forza, il diritto la nostra arma, proseguendo poi con la illustrazione dei quattro Capitoli dei quali il testo è composto con inizio dalla legislazione del periodo “francese” nell'Italia Meridionale, con l'istituzione nel 1808 del Giudice di Pace, incentrato nella figura e nell'opera del giureconsulto Giuseppe Antelmy, Giudice in Ceglie Messapica, del quale rimangono due decisioni del 1813, per proseguire con la Codificazione del Regno delle Due Sicilie del 1819, dopo la Restaurazione, con l'istituzione del Giudice del Circondario, con la legislazione unitaria successiva al 1861 con l'introduzione del Pretore, corredata dalla pubblicazione di sentenze; il quarto  Capitolo contiene nominativi e foto di tutti gli Avvocati cegliesi, protagonisti della giustizia, a torto definita “minore”, nella sua manifestazione della “quodidianità”.

 L'Avv. Conte si è soffermato sull'ingresso delle donne nella Avvocatura, a partire dal 1919, ricordando, oltre alle figure femminili della Città, la prima donna Avvocato, alla quale fu negata l'iscrizione, ottenuta dopo oltre quaranta anni.

  L'Avvocato Vincenzo Di Maggio, del Foro di Taranto, Consigliere Nazionale Forense per il Distretto di Corte di Appello di Lecce ha affermato nel corso del suo ampio e diffuso intervento che attraverso la storia Augusto ci parla dell'evoluzione del diritto che costituisce l'ufficializzazione del vivere quotidiano; “egli si serve delle antiche pronunce per raccontarci dei costumi e della vita e degli usi del territorio e della loro evoluzione” (le cause civili dovevano durare un giorno, l'esecuzione delle sentenze penali comportanti l'esilio, il carcere per debiti, il valore della contumacia. Del libro SORGENTI ha riportato un significativo passo:

 La storia dell'uomo è una sequenza di disubbidienze e di trasgressioni alle leggi seguita dal"castigo", da una punizione da parte del divino e dell'uomo.

I processi penali e le cause civili costituiscono il luogo fisico e spazio-temporale in cui si ricrea l'equilibrio tra il giusto e l'ingiusto; ma è anche occasione di ricerca di "significati" : dagli atti di un processo e dalle decisioni si ricavano informazioni preziose non solo sullo stato e concreta applicazione della legislazione ai casi concreti e sulle interpretazioni giurisprudenziali, ma anche sulla mentalità, sui costumi, sulla cultura, sul linguaggio e sulle tecniche di comunicazione: un processo e una causa, gli atti di un processo penale e di una causa civile hanno un valore aggiunto per l'esemplarità che assumono nel contesto linguistico, psicologico, sociale, personale in cui si svolgono. Il processo e la causa, di piccole o grandi dimensioni, attraverso i comportamenti di parti, testimoni, avvocati, giudici e pubblici ministeri, le loro emozioni e il linguaggio usato offrono l'opportunità di cogliere aspetti esistenziali delle società in cui vengono trattati.

I processi penali e le cause civili sono un rito in cui il diritto è in azione e la giustizia e soprattutto la stessa legge mettono in scena se stessi, per volontà popolare e per volere dell'autorità , in una sorta di teatro tragico dove vengono rappresentati i dissidi, grandi e piccoli, della vita pubblica e privata degli uomini; è una rappresentazione paradigmatica, metafisica e realistica allo stesso tempo, in cui I'astrazione del diritto, della legge, si impegna di diventare concretezza, in cui si giocano destini individuali e assetti istituzionali”.

 Ha concluso “nel ribadire ancora il grazie, che tutta l'Avvocatura deve ad Augusto per lo smodato amore per la Toga che ha da sempre mostrato”.

 L'Avv. Carlo Panzuti, Direttore della Fondazione Provinciale dell'Avvocatura e già Presidente dellìOrdine degli Avvocati di Brindisi (succeduto in tale carica e funzione proprio all'Avv. Augusto Conte), nella sua appassionata relazione ha esordito affermando che “l'impegno di Augusto Conte è la prosecuzione dell'idea di offrire una visione completa del panorama giudiziario attraverso la ricostruzione storica degli Ordinamenti Giuridici, della Legislazione, della produzione giurisprudenziale e quindi degli attori della giurisdizione e in particolare del foro locale cegliese; in proposito ha ricordato la figura e l'opera dell'Avv. Grazia Vitale che proveniva proprio dallo Studio Conte. Il libro, a suo dire “è la prosecuzione di un atto di amore per la sua terra, coltivato nei campi che ad Augusto Conte sono cari: la passione per la storia e in particolare per il periodo napoleonico (che ha definito “Italiano”, nel quale ricade l'opera e lo scritto dell'Avv. Antelmy che nel suo libro inneggia all'illuminismo e alle libertà) e il diritto visto attraverso le lenti dei sistemi ordinamentali e dei soggetti che li attuano, giudici ed avvocati”; l'Avv. Panzuti ha, con la sua raffinata cultura giuridica, commentato alcune significative sentenze, una del 1819 e l'altra di oltre cento anni dopo del 1923, riportate nel libro, riscontrando l'evoluzione nella redazione delle sentenze e nell'approfondimento delle ragioni di fatto e di diritto.

 Nel corso del suo applaudito intervento l'Avv. Carlo Panzuti, oltre a riferire di avere conosciuto molti degli Avvocati il cui profilo è riportato nel libro insieme alle loro foto, ha ricordato le precedenti pubblicazioni dell'Avv. Augusto Conte e in particolare le più recenti UMANESIMO DELLA LEGGE – Apparati giuridici storici letterari (scritto con l'Avv. Domenico Maria Conte) e IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE DEGLI AVVOCATI, manuale di procedura disciplinare, ritenuto dall'Avv. Patrizia Corona del Foro di Trento, coordinatore per il Consiglio Nazionale Forense, del quale è componente, dei Consigli Distrettuali di Disciplina “utile e prezioso strumento di lavoro sia per gli attuali che soprattutto per i nuovi Consiglieri del CDD”.

Presentazione del libro dell'Avv. Augusto Conte

 Lunedì 2 aogsto 2021

“LIBRI AL MAAC” - INCONTRO CON L’AUTORE: AUGUSTO CONTE PRESENTA “SORGENTI DELLA GIUSTIZIA A CEGLIE MESSAPICA” LUNEDÌ 2 AGOSTO AL MUSEO MAAC.

Questa sera, lunedì 2 agosto, alle ore 19.00 presso il Giardino della Poesia “Rita Santoro Mastantuono” del Museo MAAC (in via De Nicola) terzo appuntamento con la rassegna letteraria “LIBRI AL MAAC” - INCONTRO CON L’AUTORE. 
Presenterà il suo ultimo libro Augusto Conte, Avvocato ed Autore di diverse pubblicazioni in materia giuridica. 
Il nuovo libro di Conte è dedicato alla Giustizia nella sua città di Ceglie Messapica, “anche se riflette proiezioni soprattutto in tutti i territori dell'Italia meridionale negli ultimi duecento anni, perché la Giustizia costituisce il tema fondante delle religioni, della filosofia, della politica e interessa i popoli nel loro insieme, in quanto esprime esigenza di ordine, garanzia di conoscenza e senso di dignità e sacralità della persona.
Il contesto rivisita la ‘storia’ della cittadinanza attraverso i significati che si possono trarre, dalla narrazione delle vicende giudiziarie, sui comportamenti, sulle relazioni sociali, sulle condizioni economiche, sulle rivendicazioni di diritti, pretesi o spettanti, e persino sul linguaggio, sui luoghi e sulla diffusione dei nomi”.
Leggendo il libro di Augusto Conte si ha l’opportunità di far rivivere “la memoria degli Avvocati, ‘sorgenti’ di Giustizia, che animavano la vita forense, che di quelle ‘trincee’ furono combattenti e protagonisti, pietre angolari, nel ricordo di nomi e volti, legati con ‘vincoli invisibili’ a tutto l'organismo politico e sociale, e che confluisce nella ‘grande’ storia dell'Avvocatura e dell'Umanesimo Forense”.
Dialogheranno con l’Autore l’Avv. Carlo Panzuti, Direttore della Fondazione Provinciale della Avvocatura (già Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi) e l’Avv. Vincenzo Di Maggio, Consigliere Nazionale Forense per il Distretto Brindisi-Lecce-Taranto (già Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto).

Presentazione del libro di Paolo Maria Urso

 Lunedì 2 agosto 2021

“LIBRI AL MAAC” - INCONTRO CON L’AUTORE: PAOLO MARIA URSO PRESENTA “L’ARTE PIROTECNICA IN ITALIA” AL MUSEO MAAC.

Domenica 1 agosto, alle ore 19.00 presso il Giardino della Poesia “Rita Santoro Mastantuono” del Museo MAAC (in via De Nicola) si è tenuto il secondo appuntamento con la rassegna letteraria “LIBRI AL MAAC” - INCONTRO CON L’AUTORE. 
Ha presenterà il suo ultimo libro Paolo Maria Urso, architetto e appassionato dell’arte pirotecnica. Urso ci offre l’opportunità e l’occasione per conoscere un po’ più da vicino questa meravigliosa arte e susciterà sicuramente la curiosità di chi resta affascinato nel guardare i tanti effetti luminosi e sonori.
Non c'è festa, non ci sono giochi olimpici  o eventi importanti che non si concludono con dei fuochi d'artificio divenuti una vera e propria arte. 
Leggendo il libro di Paolo Maria Urso comprenderemo la complessità delle tecniche, l'interessante e ricca storia e l'importanza che hanno le norme che disciplinano i fuochi pirotecnici”.