PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CIRCOLO TENNIS CEGLIE.
Dalle loro parole:
"Il nostro nuovo progetto, la nostra missione..
L’attività sportiva dilettantistica è direttamente riconducibile ai valori costituzionali di tutela della persona e della collettività, ponendosi come strumento primario di promozione della salute, di prevenzione delle patologie e di rafforzamento della coesione sociale. In tale prospettiva, lo sport non può essere qualificato come attività meramente ricreativa, ma assume la natura di funzione di interesse generale, strettamente connessa al diritto alla salute e alla sostenibilità del sistema pubblico di welfare. La diffusione della pratica sportiva sul territorio contribuisce infatti in modo significativo alla prevenzione primaria e secondaria, determinando un effetto strutturale di riduzione della spesa sanitaria pubblica e realizzando un evidente risparmio per lo Stato, che trova fondamento nella promozione di stili di vita attivi e nella diminuzione dell’incidenza delle patologie croniche.
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche costituiscono il principale strumento organizzativo attraverso il quale tale funzione viene concretamente esercitata, operando quali formazioni sociali tutelate dall’art. 18 della Costituzione e rendendo effettiva, sul piano territoriale, una politica di promozione della salute fondata sulla partecipazione dei cittadini. L’attività svolta dalle ASD si inserisce coerentemente nel principio di sussidiarietà, realizzando una collaborazione strutturale tra iniziativa privata e interesse pubblico, nella quale l’ordinamento beneficia dell’azione capillare di cittadini e cittadine in forma associata che concorrono in modo determinante al perseguimento di finalità costituzionalmente rilevanti.
In tale quadro assume rilievo centrale l’art. 33 della Costituzione, che tutela le attività di formazione e sviluppo della persona, tra le quali rientra a pieno titolo la pratica sportiva, intesa come strumento di crescita individuale, benessere psicofisico e integrazione sociale. La libertà costituzionalmente garantita dall’art. 33 Cost. non si esaurisce in una dimensione ideale, ma richiede condizioni materiali idonee a consentirne l’effettivo esercizio. Proprio in questa prospettiva si colloca il D.Lgs. 38/2021, che rappresenta una normativa di diretta attuazione del dettato costituzionale, in quanto volta a rendere concretamente esercitabile la funzione sociale e sanitaria dello sport mediante la disciplina, la valorizzazione e la gestione degli impianti sportivi, senza i quali la pratica sportiva resterebbe priva di effettività.
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche affiliate a Federazioni Sportive Nazionali e iscritte nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche presentano, in tale contesto, una valenza giuridica rafforzata, derivante dal riconoscimento pubblico della loro operatività e dall’inserimento in un sistema regolato e sottoposto a controlli. L’affiliazione federale e l’iscrizione nel Registro nazionale attestano non solo l’effettivo svolgimento dell’attività sportiva, ma anche il ruolo delle ASD quali soggetti qualificati nell’attuazione concreta delle libertà costituzionali riconosciute dall’art. 33 Cost. e delle politiche pubbliche di promozione della salute.
Ne consegue che le Associazioni Sportive Dilettantistiche, in particolare se affiliate e iscritte nel Registro nazionale, non svolgono una funzione accessoria o marginale, ma operano come attori essenziali nella realizzazione di un modello di sport diffuso, preventivo e socialmente sostenibile. Da ciò discende la collaborazione con la Pubblica Amministrazione, per valorizzarne il ruolo e di favorirne l’operatività, anche attraverso l’accesso e la gestione degli impianti sportivi, in quanto strumenti indispensabili per la concreta attuazione dei principi costituzionali in materia di sport, salute e interesse generale.
Il Circolo Tennis Ceglie Messapica è Associazione Riconosciuta, con personalità giuridica, affiliata alla Federazione Italiana Tennis e Padel, iscritta nel registro nazionale delle Associazioni Sportive con Scuola Tennis ‘Standard School’ riconosciuta dalla Fitp e dall’Istituto Superiore di Formazione ‘Roberto Lombardi’.
La rigenerazione della Villa cento Pini e della zona di via Amati (limitrofa al dog park) ha l’obiettivo di ampliare
l’offerta e la fruibilità dell’impianto comunale, rendendolo accessibile a
un numero crescente di cittadini e a nuove fasce di utenza. L’intervento,
in coerenza con il D.Lgs. 38/2021, prevede un’azione di ammodernamento e valorizzazione delle aree sportive esistenti,
mediante la riqualificazione funzionale e paesaggistica degli spazi,
l’efficientamento energetico e la piena accessibilità. L’intervento, la cui progettazione a cura dell’Architetto Antonio Ciracì e del Geometra Giuseppe Ortolano compresivo di procedura di preparazione al complesso procedimento previsto dalla legge ha richiesto quasi un anno, prevede la realizzazione di due nuovi campi da padel con copertura pressostatica amovibile, due campi da pickleball (di cui uno coperto con struttura ad archi in acciaio zincato e telo monomembrana) e una pergola
bioclimatica autoportante. Il progetto comprende anche pavimentazioni sportive drenanti, nuovi spogliatoi accessibili, illuminazione LED e piantumazioni di essenze autoctone per un impatto ambientale sostenibile. L’intervento mira a:
favorire la pratica sportiva a tutte le età , con particolare attenzione ai
giovani e agli anziani; rafforzare l’inclusione sociale attraverso attività
sportive a partecipazione gratuita; garantire la piena accessibilità anche
a persone con disabilità , mediante discipline adattate e infrastrutture
idonee; generare un impatto positivo sulla salute, la coesione e la qualità
della vita della comunità locale. L’intervento, il cui valore economico è molto cospicuo, e sarà finanziato con un mutuo irrogato dall’istituto del Credito Sportivo in accordo con la Fitp previsto espressamente per Associazioni della Federazioni virtuose e con squadre agonistiche almeno in serie C (il Circolo ha sia la femminile che la maschile) e per questo tipo di interventi, sarà fatto interamente a spese del Circolo e, tranne che per le attrezzature sportive, rimarrà di proprietà Comunale. La Associazione che è senza scopo di lucro è da 19 anni nella bella Villa Comunale valorizzando da sempre gli spazi che le sono stati affidati e che fondamentalmente rimarranno gli stessi anche alla luce del nuovo progetto tranne che per la zona di via Domenico Amati dove sorgeranno i campi di padel. La fruizione di tutte le strutture è aperta a tutti i cittadini e cittadine che se vogliono possono anche associarsi con quote molto basse in virtù del principio ‘lo sport per tutti’ che questa Associazione adotta. Il Circolo ha investito ogni anno in questi spazi dapprima curando il rifacimento in resina mapei dei campi, passando alla copertura invernale amovibile singola, poi in collaborazione con l’amministrazione Comunale ha intercettato i fondi regionali che hanno consentito la costruzione di nuovi spogliatoi e bagni per gli sportivi e dei bagni pubblici e per disabili ad esclusiva disponibilità dei cittadini e cittadine frequentatori della Villa, in seguito sempre con proprie risorse sono state installate nuovi luci a led a riparmio energetico, una copertura pressostatica doppia amovibile ed una struttura bioclimatica con una piccola palestra, infine una nuova recinzione ad opera della Amministrazione comunale. Il continuo presidio del Circolo ha fatto si che la Villa non fosse più un ambiente poco sicuro come in passato favorendo l’accesso sempre più numeroso di famiglie con bambini.
Il nuovo progetto mira a:
favorire la pratica sportiva a tutte le età , con particolare attenzione ai
giovani e agli anziani; rafforzare l’inclusione sociale attraverso attività
sportive a partecipazione gratuita; garantire la piena accessibilità anche
a persone con disabilità , mediante discipline adattate e infrastrutture
idonee; generare un impatto positivo sulla salute, la coesione e la qualità
della vita della comunità locale.
Negli ultimi anni il Circolo Tennis Ceglie Messapica ha dimostrato un
ruolo centrale nel tessuto sportivo e sociale cittadino. Il numero dei
tesserati, passato da 657 nel 2024 a 844 nel 2025, testimonia un trend in costante crescita e un radicamento sempre più forte nella
popolazione locale. La scuola tennis, sotto la direzione di istruttori preparatori fisici e una psicologa tutti soggetti abilitati con corsi e formazione continua della scuola di formazione della Federazione, è cresciuta con numeri altissimi. Solo nel 2025 sono stati anche tesserati centinaia di piccoli atleti e il progetto gratuito promosso dal MIUR,
dalla FITP e dalla Federazione Italiana Badminton assegnatoci per l’alto livello della Scuola Tennis Ceglie ‘Racchette in Classe’ ha portato tennis padel e pickleball presso le scuole di Ceglie, Carovigno, San Michele Salentino, Villa Castelli.
Il Circolo partecipa da anni al progetto federale “Evergreen Over 65”
promosso dalla FITP, finalizzato alla diffusione gratuita della pratica
sportiva tra gli over 65. L’iniziativa ha già coinvolto numerosi cittadini
cegliesi, offrendo loro un’opportunità di socializzazione e benessere
psico-fisico attraverso il tennis. Con la rigenerazione dell’impianto,
l’attività potrà estendersi anche a pickleball e padel, discipline
particolarmente adatte alla terza età per le loro caratteristiche di
dinamicità controllata e ridotto impatto fisico. Parallelamente, la struttura continuerà a ospitare e potenziare le iniziative rivolte ai bambini e agli studenti, creando un ponte generazionale che unisce
under 10 e over 65 nello stesso contesto sportivo.
L’intervento di rigenerazione non ha solo un valore sportivo, ma anche sociale e comunitario. Il Circolo ha già realizzato, in collaborazione con il Sistema Accoglienza Integrazione del Ministero dell’Interno, l’Ambito Territoriale di Francavilla Fontana, le Cooperative Aporti e San Riccardo
Pampuri e il Consorzio Opere Pugliesi di Utilità Sociale, i Giochi Sportivi di Comunità , che hanno coinvolto minori stranieri non accompagnati e ragazzi ospitati nei centri di accoglienza. La nuova struttura, situata
accanto al Centro Socio Educativo Diurno del Comune, potrà ospitare corsi gratuiti dedicati a tali categorie fragili, consolidando la funzione educativa e la rigenerazione paesaggistica dell’area.
Il Circolo ha già organizzato diverse esibizioni di tennis in carrozzina
accompagnate da incontri nelle scuole per promuovere la cultura
dell’inclusione attraverso lo sport. Con la rigenerazione e la copertura
dei nuovi campi, sarà possibile ampliare le attività a pickleball e padel in
carrozzina, garantendo spazi adeguati per allenamenti ed eventi
paralimpici. L’ammodernamento delle superfici e dei percorsi renderà
l’impianto un polo sportivo accessibile e inclusivo, capace di ospitare
tutte le categorie di utenti.
La rigenerazione dell’impianto sportivo del Circolo Tennis Ceglie
Messapica produce un impatto diretto su tre dimensioni: Sociale,
favorendo l’integrazione e l’inclusione attraverso attività gratuite e
accessibili; Educativa, con programmi rivolti alle scuole e ai giovani;
Salute pubblica, promuovendo l’attività fisica come strumento di benessere a tutte le età.
L’intervento rafforza il ruolo del Circolo come presidio di comunità e modello replicabile di collaborazione pubblico-
privato ai sensi del D.Lgs. 38/2021 che nel caso concreto è stato attuato con un procedimento secondo la più restrittiva interpretazione dell’Anac."