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Venerdì 23 gennaio 2026
CEGLIE MESSAPICA HA UNA NUOVA CENTENARIA.
MERCOLEDÌ 21 GENNAIO 2026, LA SIGNORA PRUDENZIA NOTARNICOLA HA FESTEGGIATO UN SECOLO DI VITA, 100 ANNI IN GRANDE ALLEGRIA. 

Un compleanno festeggiato assieme a tanti invitati: presenti ovviamente i familiari, amici e amiche che non potevano mancare a un avvenimento speciale come questo.

Così come non poteva mancare l'Amministrazione comunale. Il Sindaco Angelo Palmisano, accompagnato dalla Vicesindaca Mariangela Leporale, hanno festeggiato con lei l'importante traguardo, che vale non solo per la diretta interessata, ma anche per tutta la comunità di Ceglie Messapica. 

Il Sindaco ha donato alla signora Prudenzia una targa per ricordare un compleanno così speciale: "I suoi 100 anni rappresentano un avvenimento che trasmette a tutti noi un prezioso patrimonio di tradizioni e di valori che sono, da sempre, alla base della nostra comunità" - il Sindaco Angelo Palmisano.
Venerdì 23 gennaio 2026
CERIMONIA DI COMMEMORAZIONE DEL CARABINIERE ANGELO PETRACCA
Nella mattinata del 22 gennaio , alla presenza del Prefetto di Brindisi, Dott. Guido Aprea, il Vicario del Questore di Brindisi, Dott. Vincenzo Zingaro, del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Colonnello Leonardo Acquaro, del Sindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano, nonché delle massime Autorità civili e militari della provincia, ha avuto luogo a Ceglie Messapica la cerimonia di commemorazione del Carabiniere Ausiliario Medaglia d’Oro al Valor Militare Angelo Petracca.

Alla cerimonia hanno partecipato i fratelli del decorato, signor Massimo e signora Giuliana, il Tenente Colonnello M.A.V.M. Raffaele Iacuzio, nonché una rappresentanza delle scolaresche degli istituti di Ceglie Messapica e un folto numero di cittadini.

Nel corso della commemorazione è stata data lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare, resi gli onori ai Caduti e deposta una corona di alloro nei pressi di una targa commemorativa già presente sul luogo dell’eccidio, benedetta dal Vescovo di Oria, S.E. Mons. Vincenzo Pisanello.

Non sono mancati momenti di profonda intensità emotiva, scanditi dai sentiti interventi delle Autorità presenti. Il Prefetto, dott. Guido Aprea, il Sindaco della città di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Leonardo Acquaro, hanno unanimemente richiamato l’altissimo valore umano e morale del sacrificio di Angelo Petracca. Nei loro discorsi è stato sottolineato come il suo gesto rappresenti un esempio luminoso di dedizione al dovere, coraggio e spirito di servizio, valori fondanti dell’Arma dei Carabinieri e patrimonio etico dell’intera comunità. Un sacrificio che, a distanza di tanti anni, continua a parlare alle coscienze, ricordando a tutti il prezzo della legalità e della sicurezza.

Particolarmente toccante il momento conclusivo della cerimonia, che ha visto protagonisti i più giovani. Una delegazione di alunni e alunne dell’Istituto "Comprensivo Preside Lucia Palazzo - Secondo", insieme al Consiglio Comunale dei Ragazzi, guidato dal Sindaco dei ragazzi e delle ragazze Bruno Cito, ha letto alcuni pensieri dedicati alla memoria del giovane Carabiniere. Parole semplici ma profonde, attraverso le quali i ragazzi hanno voluto testimoniare come il sacrificio di Angelo Petracca sia ancora oggi vivo nella memoria collettiva della cittadinanza cegliese. Un omaggio sincero e commovente, capace di unire passato e presente, e di rinnovare il ricordo di un giovane Carabiniere caduto in difesa della comunità di Ceglie Messapica, 36 anni fa, ma mai dimenticato.

A testimonianza del ricordo ancora vivo e del profondo affetto della comunità cegliese verso il giovane Carabiniere, il blogger cegliese Stefano Menga, in occasione del venticinquesimo anniversario della sua tragica morte, ha dedicato ad Angelo Petracca il libro intitolato “Cronaca di un atto d’amore”, opera che ripercorre i fatti e ne custodisce la memoria, consegnandola alle nuove generazioni.

Angelo Petracca nasce a Casarano (Le) il 6 gennaio 1970 – oggi avrebbe avuto 56 anni – e sin da piccolo si distingue per bontà d’animo, generosità, altruismo e tanto coraggio. Era un ragazzone alto un metro e 90, dal fisico possente, amico di tutti, mite, sempre sereno e solare. È morto nell’adempimento del proprio dovere, alle 13.30 di 35 anni fa, rispondendo all’imperativo etico di garantire la sicurezza delle popolazioni a lui affidate. Era libero dal servizio, si trovava in caserma a pranzare, ancorché fruisse di una giornata di riposo. In realtà, però, stava lavorando. E dire che suo fratello Massimo, la sera prima, gli aveva chiesto di accompagnarlo a un colloquio di lavoro a Bari. Ciononostante, Angelo va incontro al suo destino e, insieme a due colleghi risponde senza alcuna esitazione a una chiamata di aiuto da parte di alcuni cittadini che avevano visto quattro uomini incappucciati e armati di fucili a pompa e revolver, mentre tentavano di irrompere nella sede della Banca Popolare di Lecce. Sapeva benissimo Angelo che sarebbe potuto andare incontro alla morte, infatti quelli erano anni bui per Ceglie Messapica: circolava tanta droga e poi le rapine, spesso con sparatorie, erano purtroppo frequenti: poco meno di un anno prima, era stato ferito il Comandante di quella Stazione, il Maresciallo Vincenzo Gallo, che era riuscito a sventare l’ennesima rapina in banca e a ferire e arrestare uno dei quattro rapinatori, nel corso di un violento conflitto a fuoco. Angelo sapeva tutto questo ma non ha esitato a indossare il giubbetto antiproiettile, imbracciare una mitraglietta e seguire il Brigadiere Raffaele Iacuzio e il collega Oronzo Spagnolo. Giunti sul posto, i Carabinieri vengono sin da subito fatti segno di una violenta azione di fuoco da parte dei malviventi che facevano “da palo” a quello che stava tentando di sfondare il vetro blindato della banca con una pesante mazza di ferro. Nella circostanza, il Carabiniere Spagnolo, nello spostarsi per meglio sostenere l’azione di fuoco del Brigadiere Iacuzio, cade a terra colpito alle gambe.
A questo punto, Angelo, resosi conto che i rapinatori continuavano cinicamente a sparare in direzione del commilitone ferito, senza un attimo di esitazione, pur conscio del gravissimo rischio cui egli stesso era costretto a esporsi, esce di corsa allo scoperto, attirandosi il fuoco dei malviventi, contrastandoli con ripetute raffiche di mitra, consentendo così al Carabiniere Spagnolo di trascinarsi al riparo. Poi però, colpito selvaggiamente alla testa da una scarica di pallettoni, stramazza al suolo, pur non rinunciando a un estremo tentativo di reazione armata. Reazione che ha il Brigadiere Iacuzio, il quale, nonostante avesse già esaurito il munizionamento, attraversa precipitosamente la strada per sottrarre Angelo alla furia dei malviventi che, da diverse direzioni, continuavano a sparare. Raggiuntolo e resosi conto della gravità delle sue condizioni, sfilatagli la pistola mitragliatrice, il Brigadiere Iacuzio ingaggia una nuova azione di fuoco contro i malviventi, attingendo il lunotto e la portiera anteriore sinistra della loro autovettura, facendoli prima indietreggiare e poi fuggire codardamente.
Venerdì 23 gennaio 2026
LA COMUNITÀ DI CEGLIE MESSAPICA RICORDA IL MARESCIALLO VITTORIO MAGGIORE
Nella mattinata del 19 gennaio si è svolta la cerimonia di commemorazione del Maresciallo della Polizia di Stato Vittorio Maggiore, Medaglia d'Oro al valore civile, in occasione del 53esimo anniversario dalla sua scomparsa, avvenuta il 19 gennaio 1973, durante un conflitto a fuoco avvenuto a Bari nel quartiere Poggiofranco. 

Presso la chiesa di Maria SS Assunta, alla presenza del Prefetto di Brindisi Dott. Guido Aprea, del Vicario del Questore di Brindisi, Dott. Vincenzo Zingaro, del Sindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano, delle Autorità civili e militari della Provincia, dei figli del sottoufficiale Lucia e Tommaso, dei familiari, si è svolta la cerimonia religiosa concelebrata da Don Claudio Macchitella, assistente spirituale della Polizia di Stato e Don Domenico Carenza, parroco della chiesa Maria SS Assunta. 

Successivamente, presso il Cimitero comunale, nei pressi di una targa commemorativa già presente, si è data lettura della motivazione della Medaglia d'Oro, resi gli onori ai Caduti e deposta una corona di alloro. Il corteo ha poi raggiunto la lapide del Maresciallo per depositare un omaggio floreale.

La cerimonia si è conclusa con gli interventi in ricordo del Maresciallo da parte del Prefetto Guido Aprea, dei figli Lucia e Tommaso e del Sindaco Angelo Palmisano. 

Il Maresciallo Vittorio Maggiore fu ucciso in una sparatoria avvenuta il 19 Gennaio 1973 nel quartiere Poggiofranco a Bari. Aveva 49 anni. Appartenete alla Squadra Mobile del capoluogo pugliese, insieme ad altri tre agenti stava attendendo l'uscita dall'abitazione dei genitori di un pregiudicato, latitante per un tentato omicidio.

Quando l'uomo uscì dalla casa e salì su un'auto, una Fiat 500, gli agenti cercarono di arrestarlo, ma questi reagì aprendo il fuoco contro di loro. Per non colpire le sorelle, il Maresciallo Maggiore si scagliò contro il ricercato cercando di disarmarlo, ma l'uomo reagì sparando un colpo di pistola al volto di Maggiore, uccidendolo sul colpo.
 XI Corri a Ceglie – una festa di sport per tutta la città!
Quasi 1000 corridori hanno invaso le strade di Ceglie Messapica per la gara provinciale FIDAL di 10 km, 1ª tappa del circuito “Sulle Vie di Brento”. In gara atleti di tutte le categorie (Allievi, Juniores, Promesse, Assoluti), insieme ai liberi e ai donatori AVIS, con premi dedicati anche da AIDO e l’11° Trofeo Sant’Antonio Abate, simbolo di tradizione, con la benedizione degli animali officiata da Don Domenico Carenza.

Accanto alla competizione agonistica, grande partecipazione per la passeggiata delle famiglie promossa dal Patto Digitale di Ceglie, la Festa dello Sport per gli under 13, il supporto del CSI e l’energia contagiosa dei Pacer Tribe, tra colori e sorrisi.

Un evento organizzato dall’Atletica Ceglie Messapica, con il patrocinio del Comune di Ceglie Messapica e della Regione Puglia, e la collaborazione delle associazioni del territorio.

Il Sindaco Angelo Palmisano:
"Grazie all’Atletica Ceglie Messapica per l’impegno e la passione, a tutti i collaboratori, alle associazioni e ai volontari. Grazie ai tantissimi atleti e cittadini che hanno partecipato. Oggi Ceglie ha vissuto una splendida giornata di sport, condivisione e aggregazione che rende orgogliosa tutta la nostra comunità".
Domenica 18 gennaio 2026
APPROVATI IN GIUNTA NUOVI PROVVEDIMENTI SU VIABILITÀ, MUSEO MAAC E CIMITERO COMUNALE.
Accanto ai numerosi cantieri già attivi, l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Angelo Palmisano, nei giorni scorsi ha approvato in Giunta Comunale nuovi provvedimenti strategici su viabilità, cultura e servizi pubblici.

Per la sicurezza stradale, dopo gli interventi estivi e su impulso dell’assessora Emanuela Gervasi, è stato approvato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza di arterie urbane ed extraurbane, con attraversamenti pedonali rialzati e rifacimento di tratti stradali nelle aree più sensibili.

In ambito culturale, sono state approvate due azioni sul Museo MAAC, volute dall’assessore Cosimo Bellanova, di concerto con l'assessora Gervasi, che prevedono l’adeguamento dei locali per il rinnovo dell’autorizzazione ministeriale al deposito dei reperti archeologici e la candidatura del museo a un avviso regionale per la valorizzazione degli spazi e dei servizi.

Infine, con l'operato dell’assessore Giovanni Zizzi, la Giunta ha approvato interventi di manutenzione presso il cimitero comunale, con l’adeguamento delle stanze di deposito di osservazione e della camera mortuaria e il restauro della copertura della Chiesa del Cimitero. Successivamente si procederà all’assegnazione dei lotti disponibili per la realizzazione di nuove cappelle private e di nuovi manufatti destinati a loculi.

Domenica 18 gennaio 2026
RISORSE IN COMUNE:
PER CEGLIE MESSAPICA FINANZIAMENTO DI 110MILA EURO

Il Comune di Ceglie Messapica è tra i beneficiari dell’avviso pubblico “Risorse in Comune” e riceverà un finanziamento di 110.591,57 euro. L’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, rientra nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed è finalizzata al rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali.

Il progetto nasce con l’obiettivo di accompagnare i Comuni italiani nel processo di modernizzazione, sostenendo la trasformazione organizzativa e digitale della pubblica amministrazione. 

L’Amministrazione comunale intende utilizzare le risorse per l’acquisizione di beni e servizi mirati a migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più moderni e funzionali gli spazi destinati al personale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente (Aula Consiliare multimediale, intervento di potenziamento e ampliamento della rete Wi-Fi dell’intera struttura comunale), software e nuove tecnologie, nonché valorizzare il capitale umano mediante percorsi di formazione e aggiornamento professionale.

Il Sindaco Angelo Palmisano e l'Assessore Geppy Scatigna: "Investire sulla capacità amministrativa significa investire direttamente sul benessere dei cittadini. Siamo convinti che il percorso intrapreso da questa amministrazione per rafforzare la macchina comunale e offrire servizi più efficienti sia quello giusto. Grazie alla tecnologia e alla digitalizzazione stiamo migliorando la capacità di pianificazione e garantendo benefici concreti ai cittadini, con procedure più rapide ed efficaci. Ringraziamo l’ufficio competente e il responsabile che ha seguito l’intero iter amministrativo per il lavoro svolto con professionalità e impegno".

Nuovo progetto per il Cicolo Tennis Ceglie

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CIRCOLO TENNIS CEGLIE.

Dalle loro parole:

"Il nostro nuovo progetto, la nostra missione..

L’attività sportiva dilettantistica è direttamente riconducibile ai valori costituzionali di tutela della persona e della collettività, ponendosi come strumento primario di promozione della salute, di prevenzione delle patologie e di rafforzamento della coesione sociale. In tale prospettiva, lo sport non può essere qualificato come attività meramente ricreativa, ma assume la natura di funzione di interesse generale, strettamente connessa al diritto alla salute e alla sostenibilità del sistema pubblico di welfare. La diffusione della pratica sportiva sul territorio contribuisce infatti in modo significativo alla prevenzione primaria e secondaria, determinando un effetto strutturale di riduzione della spesa sanitaria pubblica e realizzando un evidente risparmio per lo Stato, che trova fondamento nella promozione di stili di vita attivi e nella diminuzione dell’incidenza delle patologie croniche.

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche costituiscono il principale strumento organizzativo attraverso il quale tale funzione viene concretamente esercitata, operando quali formazioni sociali tutelate dall’art. 18 della Costituzione e rendendo effettiva, sul piano territoriale, una politica di promozione della salute fondata sulla partecipazione dei cittadini. L’attività svolta dalle ASD si inserisce coerentemente nel principio di sussidiarietà, realizzando una collaborazione strutturale tra iniziativa privata e interesse pubblico, nella quale l’ordinamento beneficia dell’azione capillare di cittadini e cittadine in forma associata che concorrono in modo determinante al perseguimento di finalità costituzionalmente rilevanti.

In tale quadro assume rilievo centrale l’art. 33 della Costituzione, che tutela le attività di formazione e sviluppo della persona, tra le quali rientra a pieno titolo la pratica sportiva, intesa come strumento di crescita individuale, benessere psicofisico e integrazione sociale. La libertà costituzionalmente garantita dall’art. 33 Cost. non si esaurisce in una dimensione ideale, ma richiede condizioni materiali idonee a consentirne l’effettivo esercizio. Proprio in questa prospettiva si colloca il D.Lgs. 38/2021, che rappresenta una normativa di diretta attuazione del dettato costituzionale, in quanto volta a rendere concretamente esercitabile la funzione sociale e sanitaria dello sport mediante la disciplina, la valorizzazione e la gestione degli impianti sportivi, senza i quali la pratica sportiva resterebbe priva di effettività.

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche affiliate a Federazioni Sportive Nazionali e iscritte nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche presentano, in tale contesto, una valenza giuridica rafforzata, derivante dal riconoscimento pubblico della loro operatività e dall’inserimento in un sistema regolato e sottoposto a controlli. L’affiliazione federale e l’iscrizione nel Registro nazionale attestano non solo l’effettivo svolgimento dell’attività sportiva, ma anche il ruolo delle ASD quali soggetti qualificati nell’attuazione concreta delle libertà costituzionali riconosciute dall’art. 33 Cost. e delle politiche pubbliche di promozione della salute.

Ne consegue che le Associazioni Sportive Dilettantistiche, in particolare se affiliate e iscritte nel Registro nazionale, non svolgono una funzione accessoria o marginale, ma operano come attori essenziali nella realizzazione di un modello di sport diffuso, preventivo e socialmente sostenibile. Da ciò discende la collaborazione con la Pubblica Amministrazione, per valorizzarne il ruolo e di favorirne l’operatività, anche attraverso l’accesso e la gestione degli impianti sportivi, in quanto strumenti indispensabili per la concreta attuazione dei principi costituzionali in materia di sport, salute e interesse generale. 

Il Circolo Tennis Ceglie Messapica è Associazione Riconosciuta, con personalità giuridica, affiliata alla Federazione Italiana Tennis e Padel, iscritta nel registro nazionale delle Associazioni Sportive con Scuola Tennis ‘Standard School’ riconosciuta dalla Fitp e dall’Istituto Superiore di Formazione ‘Roberto Lombardi’. 

 La rigenerazione della Villa cento Pini e della zona di via Amati (limitrofa al dog park) ha l’obiettivo di ampliare
l’offerta e la fruibilità dell’impianto comunale, rendendolo accessibile a
un numero crescente di cittadini e a nuove fasce di utenza. L’intervento,
in coerenza con il D.Lgs. 38/2021, prevede un’azione di ammodernamento e valorizzazione delle aree sportive esistenti,
mediante la riqualificazione funzionale e paesaggistica degli spazi,
l’efficientamento energetico e la piena accessibilità. L’intervento, la cui progettazione a cura dell’Architetto Antonio Ciracì e del Geometra Giuseppe Ortolano compresivo di procedura di preparazione al complesso procedimento previsto dalla legge ha richiesto quasi un anno, prevede la realizzazione di due nuovi campi da padel con copertura pressostatica amovibile, due campi da pickleball (di cui uno coperto con struttura ad archi in acciaio zincato e telo monomembrana) e una pergola
bioclimatica autoportante. Il progetto comprende anche pavimentazioni sportive drenanti, nuovi spogliatoi accessibili, illuminazione LED e piantumazioni di essenze autoctone per un impatto ambientale sostenibile. L’intervento mira a:
favorire la pratica sportiva a tutte le età , con particolare attenzione ai
giovani e agli anziani; rafforzare l’inclusione sociale attraverso attività
sportive a partecipazione gratuita; garantire la piena accessibilità anche
a persone con disabilità , mediante discipline adattate e infrastrutture
idonee; generare un impatto positivo sulla salute, la coesione e la qualità
della vita della comunità locale. L’intervento, il cui valore economico è molto cospicuo, e sarà finanziato con un mutuo irrogato dall’istituto del Credito Sportivo in accordo con la Fitp previsto espressamente per Associazioni della Federazioni virtuose e con squadre agonistiche almeno in serie C (il Circolo ha sia la femminile che la maschile) e per questo tipo di interventi, sarà fatto interamente a spese del Circolo e, tranne che per le attrezzature sportive, rimarrà di proprietà Comunale. La Associazione che è senza scopo di lucro è da 19 anni nella bella Villa Comunale valorizzando da sempre gli spazi che le sono stati affidati e che fondamentalmente rimarranno gli stessi anche alla luce del nuovo progetto tranne che per la zona di via Domenico Amati dove sorgeranno i campi di padel. La fruizione di tutte le strutture è aperta a tutti i cittadini e cittadine che se vogliono possono anche associarsi con quote molto basse in virtù del principio ‘lo sport per tutti’ che questa Associazione adotta. Il Circolo ha investito ogni anno in questi spazi dapprima curando il rifacimento in resina mapei dei campi, passando alla copertura invernale amovibile singola, poi in collaborazione con l’amministrazione Comunale ha intercettato i fondi regionali che hanno consentito la costruzione di nuovi spogliatoi e bagni per gli sportivi e dei bagni pubblici e per disabili ad esclusiva disponibilità dei cittadini e cittadine frequentatori della Villa, in seguito sempre con proprie risorse sono state installate nuovi luci a led a riparmio energetico, una copertura pressostatica doppia amovibile ed una struttura bioclimatica con una piccola palestra, infine una nuova recinzione ad opera della Amministrazione comunale. Il continuo presidio del Circolo ha fatto si che la Villa non fosse più un ambiente poco sicuro come in passato favorendo l’accesso sempre più numeroso di famiglie con bambini.
Il nuovo progetto mira a:
favorire la pratica sportiva a tutte le età , con particolare attenzione ai
giovani e agli anziani; rafforzare l’inclusione sociale attraverso attività
sportive a partecipazione gratuita; garantire la piena accessibilità anche
a persone con disabilità , mediante discipline adattate e infrastrutture
idonee; generare un impatto positivo sulla salute, la coesione e la qualità
della vita della comunità locale.
Negli ultimi anni il Circolo Tennis Ceglie Messapica ha dimostrato un
ruolo centrale nel tessuto sportivo e sociale cittadino. Il numero dei
tesserati, passato da 657 nel 2024 a 844 nel 2025, testimonia un trend in costante crescita e un radicamento sempre più forte nella
popolazione locale. La scuola tennis, sotto la direzione di istruttori preparatori fisici e una psicologa tutti soggetti abilitati con corsi e formazione continua della scuola di formazione della Federazione, è cresciuta con numeri altissimi. Solo nel 2025 sono stati anche tesserati centinaia di piccoli atleti e il progetto gratuito promosso dal MIUR,
dalla FITP e dalla Federazione Italiana Badminton assegnatoci per l’alto livello della Scuola Tennis Ceglie ‘Racchette in Classe’ ha portato tennis padel e pickleball presso le scuole di Ceglie, Carovigno, San Michele Salentino, Villa Castelli.
Il Circolo partecipa da anni al progetto federale “Evergreen Over 65”
promosso dalla FITP, finalizzato alla diffusione gratuita della pratica
sportiva tra gli over 65. L’iniziativa ha già coinvolto numerosi cittadini
cegliesi, offrendo loro un’opportunità di socializzazione e benessere
psico-fisico attraverso il tennis. Con la rigenerazione dell’impianto,
l’attività potrà estendersi anche a pickleball e padel, discipline
particolarmente adatte alla terza età per le loro caratteristiche di
dinamicità controllata e ridotto impatto fisico. Parallelamente, la struttura continuerà a ospitare e potenziare le iniziative rivolte ai bambini e agli studenti, creando un ponte generazionale che unisce
under 10 e over 65 nello stesso contesto sportivo.
L’intervento di rigenerazione non ha solo un valore sportivo, ma anche sociale e comunitario. Il Circolo ha già realizzato, in collaborazione con il Sistema Accoglienza Integrazione del Ministero dell’Interno, l’Ambito Territoriale di Francavilla Fontana, le Cooperative Aporti e San Riccardo
Pampuri e il Consorzio Opere Pugliesi di Utilità Sociale, i Giochi Sportivi di Comunità , che hanno coinvolto minori stranieri non accompagnati e ragazzi ospitati nei centri di accoglienza. La nuova struttura, situata
accanto al Centro Socio Educativo Diurno del Comune, potrà ospitare corsi gratuiti dedicati a tali categorie fragili, consolidando la funzione educativa e la rigenerazione paesaggistica dell’area.
Il Circolo ha già organizzato diverse esibizioni di tennis in carrozzina
accompagnate da incontri nelle scuole per promuovere la cultura
dell’inclusione attraverso lo sport. Con la rigenerazione e la copertura
dei nuovi campi, sarà possibile ampliare le attività a pickleball e padel in
carrozzina, garantendo spazi adeguati per allenamenti ed eventi
paralimpici. L’ammodernamento delle superfici e dei percorsi renderà
l’impianto un polo sportivo accessibile e inclusivo, capace di ospitare
tutte le categorie di utenti.

La rigenerazione dell’impianto sportivo del Circolo Tennis Ceglie
Messapica produce un impatto diretto su tre dimensioni: Sociale,
favorendo l’integrazione e l’inclusione attraverso attività gratuite e
accessibili; Educativa, con programmi rivolti alle scuole e ai giovani;
Salute pubblica, promuovendo l’attività fisica come strumento di benessere a tutte le età.
L’intervento rafforza il ruolo del Circolo come presidio di comunità e modello replicabile di collaborazione pubblico-
privato ai sensi del D.Lgs. 38/2021 che nel caso concreto è stato attuato con un procedimento secondo la più restrittiva interpretazione dell’Anac."
Martedì 13 gennaio 2026
AL CAFFÈ ROMA IL RICONOSCIMENTO DI “ATTIVITÀ STORICA”
La Regione Puglia ha aggiornato l’elenco delle “Attività storiche e di tradizione di Puglia”, ufficializzato con A.D. n. 390 del 18/12/2025, includendo diverse realtà commerciali del territorio.

Tra queste eccellenze spicca il Caffè Roma della famiglia Molentino, in corso Garibaldi, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di “Patrimonio culturale di Puglia”, a testimonianza di una storia fatta di tradizione, identità e legame con la comunità.

Il Sindaco Angelo Palmisano e l’Amministrazione comunale esprimono le proprie congratulazioni al Caffè Roma, ringraziando la famiglia Molentino per il contributo dato negli anni alla valorizzazione del centro cittadino e della cultura dell’accoglienza, rappresentando con orgoglio Ceglie Messapica nel panorama delle eccellenze regionali.