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Un reparto sanitario intitolato al Dott. Pietro Gatti

Domenica 14 gennaio 2024
Medicina interna del Perrino intitolata al dottor Pietro Gatti.

Si è svolta l'altro pomeriggio, nell’ospedale Perrino di Brindisi, la cerimonia di intitolazione del reparto di Medicina interna in memoria del dottor Pietro Gatti, venuto a mancare prematuramente il 31 dicembre scorso.
Hanno partecipato la moglie Lucia e i familiari, i colleghi del reparto e dell'ospedale, il direttore generale Maurizio De Nuccio, il direttore sanitario Vincenzo Gigantelli, il direttore amministrativo Loredana Carulli, insieme a numerosi dipendenti di altre strutture della Asl. A Pietro Gatti, che era direttore del Dipartimento di Area medica e del reparto di Medicina interna, sono state dedicate due targhe, con grande commozione di tutti.
"Se non io, chi? Se non ora, quando?" è scritto su una delle due. "Questa frase - ha detto monsignor Giovanni Intini, arcivescovo di Brindisi, durante la benedizione - ricorda lui e tutti quelli che si confrontano ogni giorno con la fragilità. È l'invito a non sottrarsi mai alla responsabilità personale: il tempo che ci è dato sia un imperativo categorico a sentirsi sempre coinvolti in prima persona, a tendere la propria mano. Il suffragio più bello è quello di continuare l'opera del dottor Gatti".
"Qualunque parola è vuota - ha aggiunto De Nuccio - in questi momenti di grande dolore. Come direzione strategica abbiamo dedicato al dottor Gatti una targa che riassume il nostro pensiero. Medico, docente, uomo di grande umanità e di esemplare professionalità - è scritto. Il suo impegno e la sua sensibilità siano di ispirazione e riferimento per le future generazioni."
Subito dopo, nella cappella dell'ospedale, monsignor Giovanni Intini ha celebrato una messa in suffragio del noto e stimato medico.

Piano Mobilità per la città

Venerdì 12 gennaio 2024
Sarà presentato giovedì 18 gennaio alle ore 17, presso il Maac, il Museo Archeologico e di Arte Contemporanea di Ceglie Messapica, il Piano della Mobilità Ciclistica del Comune di Ceglie Messapica. Interverranno il Sindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano, l'Assessore alla Mobilità Sostenibile Antonello Laveneziana, l'Arch. Benedetta Marangio, responsabile dell'Area Urbanistica/Pianificazione territorio, il Redattore del Piano Ing. Marco Dellino, l'Ing. Fulvio Morgese del Politecnico di Bari/Asset Regione Puglia, il Presidente della Consulta per la Mobilità Sostenibile Vincenzo Intermite e le associazioni della Consulta.

Il Piano della Mobilità Ciclistica è un progetto sul quale l'Amministrazione comunale punta molto, ed è stato approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale lo scorso 28 novembre.

Cosa è il Piano di Mobilità Ciclistica?

Il Piano Generale della Mobilità Ciclistica, previsto dalla legge 2/2018 ed approvato definitivamente con l'atto ufficiale in Conferenza Stato-Regioni dello scorso 3 agosto, prevede una programmazione di lungo periodo per migliorare e potenziare i sistemi di mobilità ciclistica urbana e interurbana, in linea con le indicazioni europee. Nel testo vengono specificati tutta una serie di obiettivi tra cui "aumento della sicurezza dei ciclisti, miglioramento della segnaletica, creazione di uno spazio condiviso tra i diversi utenti della strada"; oltre a questo si punterà alla creazione di nuovi percorsi ciclabili urbani ed extraurbani, anche in ottica di cicloturismo.

Il comune di Ceglie Messapica punta molto sul Piano di Mobilità Ciclistica per consolidare ulteriormente il lavoro avviato già da qualche anno in materia di mobilità lenta e sostenibile, attraverso l'avvio di un progetto che ha ridato vita a numerosi itinerari lenti, la creazione di una consulta per la mobilità sostenibile e soprattutto l'assegnazione della Bandiera Gialla Fiab, che ogni anno premia le Amministrazioni comunali che mettono in pratica iniziative che favoriscono la ciclabilità dei territori.

"Il Piano della Mobilità Ciclistica è uno strumento che ci porta nel futuro e ci permetterà di accedere ai prossimi finanziamenti in tema di mobilità sostenibile. Ringrazio tutti coloro che, in circa tre anni, hanno contribuito alla felice conclusione di questo importante percorso" - Antonello Laveneziana, Assessore alla Mobilità Sostenibile.

Nell'occasione sarà presentato il nuovo finanziamento ricevuto dal comune di Ceglie Messapica per il Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile).

Tragedia in mare per il dott. Pietro Gatti

 Domenica 31 dicembre 2023

 Redazione BrindisiReport

"Tragedia in mare: medico Asl Brindisi perde la vita durante un'immersione.

Si tratta di Pietro Gatti. E' accaduto nel pomeriggio di oggi, domenica 31 dicembre. la salma è stata recuperata nelle acque di Rosa Marina, località balneare di Ostuni.

Tragedia nel pomeriggio di oggi, domenica 31 dicembre, nelle acque del Brindisino: il professor Pietro Gatti, 59 anni, direttore del dipartimento Area medica della Asl Brindisi, ha perso la vita durante un’immersione. Da quanto si apprende la sua auto è stata trovata nei pressi del pontile di Rosa Marina, località balneare di Ostuni, con all’interno l’attrezzatura da sub. L’allarme per le ricerche è stato lanciato attorno alle 14, quando i familiari si sono preoccupati per il mancato rientro a casa. Il suo corpo è stato trovato in mare attorno alle 17 dal personale della Capitaneria di porto, interessata per le ricerche. Indossava la muta. La salma è a disposizione della magistratura per gli accertamenti del caso.

Stimato professionista, il dottor Gatti, originario di Ceglie Messapica residente a Bari, di recente era entrato a far parte del Comitato tecnico scientifico dell'intergruppo parlamentare “Dieta mediterranea: nutrizione, prevenzione e cultura”, presieduto dalla deputata Marta Schifone. Nel periodo della pandemia si era occupato del coordinamento dell’emergenza Covid, insieme al direttore del Dipartimento di Prevenzione, Stefano Termite era stato insignito dell’Onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per l’attività svolta durante il periodo di pandemia da Covid-19. "Questa onorificenza rappresenta il riconoscimento per il lavoro di squadra realizzato durante l'emergenza Covid. Nello stesso tempo è anche un pungolo per un impegno continuo che io vorrei dedicare a tutta la sanità in provincia di Brindisi". Aveva commentato.

La notizia della sua morte ha scosso il mondo della sanità brindisina, al momento non si conoscono le circostanze del decesso, se a strapparlo alla vita sia stato un malore o qualche altra causa. Quello che è certo è che il territorio ha perso un grande professionista. Lascia la moglie con la quale era sposato da 28 anni. La pesca subacquea era una delle sue passioni."

Il cordoglio della Asl di Brindisi: "Abbiamo da poco appreso la tragica notizia della morte del dottor Pietro Gatti, direttore del reparto di Medicina interna e del Dipartimento di area medica, a causa di un incidente in mare avvenuto oggi. Perdiamo un uomo di grande umanità e soprattutto un valido professionista: profondamente colpiti da questa immane tragedia, partecipiamo con vivo dolore al lutto della famiglia e di chi gli ha voluto bene".

 

Aggiornamento: Cordoglio e sgomento per la morte del dottor Pietro Gatti: disposta l'autopsia.

Da chiarire le cause del decesso dello stimato professionista, morto durante un'immersione in mare. L'Ordine dei medici: "Sempre impegnato nella salvaguardia della sanità pubblica”.

Sarà effettuata l’autopsia sul corpo del dottor Pietro Gatti. L’esame autoptico è previsto per mercoledì prossimo (3 gennaio). Lo ha disposto la Procura di Brindisi affinché si chiariscano le cause del decesso dello stimato professionista, il cui cadavere è stato recuperato nelle acque antistanti al litorale di Ostuni alla vigilia di Capodanno (sabato 31 dicembre).

Il 59enne era un grande appassionato di pesca in apnea. Nella giornata di ieri, da quanto appreso, si è recato presso la spiaggia del pontile, in località Rosa Marina, per l’immersione di fine anno. Intorno alle 14 i familiari, non riuscendo a contattarlo, hanno lanciato l’allarme. La Capitaneria di porto di Brindisi ha immediatamente avviato le ricerche.

La macchina del dottore è stata ritrovata sul litorale. Intorno alle ore 17, purtroppo, una motovedetta della Guardia costiera ha recuperato il corpo privo di vita del medico, con addosso una muta. La salma è stata trasferita in località Costa Morena. Da lì è stata trasportata presso l’ospedale Perrino di Brindisi e successivamente nell’obitorio del cimitero del capoluogo.

Originario di Ceglie Messapica e cegliese doc, Gatti risiedeva con la moglie a Modugno (Bari). La sua dipartita ha lasciato un vuoto incolmabile nella sanità brindisina. Il 59enne era direttore del dipartimento Area medica della Asl Brindisi. In prima linea durante le fasi più dure dell’emergenza Covid nel Brindisino, era molto apprezzato dai tanti pazienti di cui si è preso cura. Lo scorso giugno era stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al merito della repubblica proprio per l’attività svolta durante la pandemia.

Le centinaia di messaggi di cordoglio pubblicati sui social testimoniano la professionalità di Gatti, considerato un luminare nell’ambito della Medicina interna, abbinata a umanità e sensibilità.

“La comunità medica brindisina – si legge in una nota del presidente dell’Omceo di Brindisi, Arturo Oliva -   accoglie con sgomento la dolorosa notizia della tragica scomparsa del dottor Pietro Gatti, direttore del Reparto di Medicina Interna del Perrino e del dipartimento Area Medica della Asl Brindisi. Stimato collega e grande amico personale, i medici brindisini si stringono al dolore della famiglia, ed al ricordo del professionista e dell'uomo, sempre impegnato nella salvaguardia della sanità pubblica”.

Premio Internazionale "Giuseppe Fasano" all'Avv. Donato Valente

Sabato 30 dicembre 2023
Si è tenuta la settima edizione del Premio Internazionale “Giuseppe Fasano” – Grottaglie Città delle Ceramiche. Appuntamento che si è tenuto giovedì 28 dicembre alle ore 18.30 presso il Castello Dentice di Frasso a San Vito dei Normanni. 
La VII edizione del Premio Internazionale “Giuseppe Fasano” – Grottaglie Città delle Ceramiche - può ritenersi già un successo per una molteplicità di motivi che andremo ad elencare nel corso di questo articolo.
Come si ricorderà lo scorso anno il “Premio”, che l’organizzatore Giuseppe Fasano dedica al padre Nicola, si svolse nella Tenuta del noto artista Al Bano Carrisi a Cellino San Marco. Fu un successo di partecipazione, ma fu soprattutto un successo per il circuito culturale e giocoso che riuscì a sviluppare. Non ricordiamo un solo momento in cui i numerosi partecipanti distolsero l’attenzione da ciò che accadeva intorno a loro. Il commento finale fu: “Ma è già finito?”, espressione che da sola esprime la piena soddisfazione di chi fu presente all’evento e che alcuni pensavano dovesse essere un fatto sporadico.
Ma così non è perché le prime sei edizioni svolte hanno scritto solo il capitolo d’esordio di un premio che certamente, anno dopo anno, saprà trovare nel dinamico promotore e organizzatore Giuseppe Fasano, un autentico “vulcano”, colui che saprà mettere in evidenza le peculiarità di un’azione artistico-culturale iniziata dal padre Nicola e portata avanti dai diretti discendenti. La famiglia Fasano, ricordiamo, si tramanda l’arte della lavorazione della ceramica dal 1620, quindi ha superato il quattrocentesimo anno di vita.
Chi ha conosciuto in vita Nicola Fasano, scomparso già da qualche anno, ne parla come di un artista vero, autentico figlio grottagliese, e vero maestro su un duplice fronte. Il primo è stato quello della trasmissione dell’arte ceramica ai figli e ad altri ceramisti, ma ha anche voluto, e saputo, dialogare con migliaia di studenti non soltanto grottagliesi ma di tutta la provincia ionica che chiedevano di visitare il suo laboratorio per vedere plasmare l’amorfa argilla che, magicamente, acquistava forme e figure di grande fascino.
Chi lo ha conosciuto nel suo storico laboratorio, oggi ritorna volentieri, non soltanto perché il figlio Giuseppe è il degno continuatore della tradizione ceramistica dei Fasano, ma anche per quel clima di grande raccoglimento che il sito offre. Guardando i forni e i resti archeologici di una zona che sfida i secoli, sembra ancora aleggiare la figura ieratica di Nicola Fasano.
Il Premio “Giuseppe Fasano”, in linea con i suoi obiettivi, si caratterizza per la presenza di personaggi la cui esperienza di vita e professionale può costituire ispirazione ed esempio per la comunità.
L’edizione 2023 ha visto rinnovarsi l’appuntamento in una diversa location, precisamente il Castello Dentice di Frasso a San Vito Dei Normanni.
Unico in Puglia ad essere ancora abitato dalla famiglia d'origine, il castello è ubicato al centro del paese del brindisino. La residenza vanta circa 20 stanze tutte arredate con mobili autentici d'epoca, pavimenti antichi, mobili d'epoca, fotografie, trofei di caccia che arredano ogni angolo del castello rendendolo unico. Il castello dispone anche di un giardino con alberi secolari.
La scelta della location da parte dell’organizzazione del Premio non è stata casuale ma dettata anche dalla lunga amicizia che lega Giuseppe Fasano ai padroni di casa, il principe Giuliano Dentice di Frasso e la consorte, principessa Fabrizia Favia.
Il comitato organizzatore del Premio Internazionale “Giuseppe Fasano” è composto dall’organizzatore Giuseppe Fasano, dal prof. Francesco Schittulli, dal già questore e prefetto Francesco Tagliente, dalla giornalista Agata Battista e dalla principessa Fabrizia Favia in Dentice di Frasso.
Per il resto c'è da aggiungere che quest’anno, oltre alla attesa “laudatio” del prof. Francesco Lenoci, c'è stata la presenza dell’artista tarantina Mietta, di Romina Power e di Yari Carrisi, figlio del famoso cantante Albano.
Ha seguito la presentazione del libro “Giuseppe Fasano. Fatto d’argilla (l’uomo e l’artista della ceramica)” scritto dalla professoressa Sara Didonna. Il libro contiene molti aneddoti della vita del ceramista grottagliese, organizzatore del premio, Giuseppe Fasano. Il lettore può apprezzare non solo la qualità della scrittura della prof.ssa Sara Didonna (presente alla serata insieme alla prof.ssa Marilena Lucente), ma anche l’acutezza di certe riflessioni oltre a una serie di fotografie che ripercorrono molti attimi della vita del protagonista.
Tra i premiati ci sono stati personaggi del mondo della cultura, dell’imprenditoria, del commercio e della società rappresentata dalla magistratura, dal mondo della sanità e dal volontariato; personaggi che a livello nazionale ed internazionale stanno scrivendo una importante pagina della nostra storia.
Hanno ricevuto il premio l’avvocato tarantino Alessandro Saracino, il cegliese Donato Valente della Fondazione Fiera di Milano, il direttore de la Gazzetta del Mezzogiorno Mimmo Mazza, la scrittrice Mina Micunco, l’imprenditore Salvatore Colacicco, la scenografa Fulvia De Nicolò e la giornalista di Mediaset Maria Luisa Sgobba.
Sono stati previsti, inoltre, riconoscimenti all’attore Massimo Cimaglia, alla giornalista Lilli D’Amicis e alla dirigente scolastica Antonella Demola.
Nel corso dell’evento la stilista Angela Fanigliulo ha presentato alcune creazioni della sua casa di moda Fany Atelier considerata ormai un punto fermo nella moda sposa e di cerimonia in ambito nazionale e internazionale. 
 La serata è stata presentata dalla nota conduttrice di Telenorba, Alina Liccione.
IL COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA OTTIENE UN FINANZIAMENTO DI 25MILA EURO PER LA REDAZIONE DEL PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE (PUMS)

Il comune di Ceglie Messapica, con atto dirigenziale n.00192 del 11/12/2023 della Sezione Infrastrutture per la Mobilità della Regione Puglia, ha ottenuto un contributo di 25mila euro, relativamente all'Avviso pubblico rivolto ai Comuni Pugliesi per l'assegnazione di contributi finalizzati alla redazione o al monitoraggio dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS). 

L'Avviso regionale era rivolto ai comuni con popolazione inferiore ai 100mila abitanti, per una duplice finalità:

a. Redazione di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

b. Monitoraggio del PUMS approvato da almeno due anni

Il comune di Ceglie Messapica, con delibera n.241 del 25/11/2022, ha aderito all'Avviso regionale per il punto "Redazione di un Piano Urbanistico della Mobilità Sostenibile". 

Cosa è il PUMS? 

Il PUMS è il principale strumento di pianificazione di una mobilità urbana multimodale e sostenibile, capace di migliorare la qualità degli spostamenti e quindi della vita dei cittadini, in particolare dei pendolari, nel rispetto dell’ambiente.

Un contributo che doterà il comune di Ceglie Messapica di un altro importante strumento, dopo l'approvazione, nel corso del Consiglio Comunale del 28/11/2023, del Piano di Mobilità Ciclistica.

Il comune di Ceglie Messapica consolida ulteriomente il lavoro avviato già da qualche anno in materia di mobilità sostenibile e che oltre all'adozione del Piano di Mobilità Ciclistica ha portato ad un progetto che ha ridato vita a numerosi itineari lenti, alla creazione di una consulta per la mobilità sostenibile e soprattutto all'assegnazione della Bandiera Gialla Fiab, che ogni anno premia le Amministrazioni comunali che mettono in pratica iniziative che favoriscono la ciclabilità dei territori.

"Grande soddisfazione per questa notizia. Adesso, dopo l'approvazione definitiva, nel corso del Consiglio Comunale dello scorso novembre, del Piano della Mobilità Ciclistica, siamo pronti per realizzare anche a Ceglie Messapica il Pums, il Piano Urbanistico della Mobilità Sostenibile, altro strumento fondamentale in questo campo. Ceglie Messapica si conferma comune all'avanguardia in materia di mobilità sostenibile, frutto dell'ottimo lavoro svolto in questi anni, in collaborazione con la Consulta della mobilità sostenibile. La nostra città può fregiarsi anche di questo ulteriore riconoscimento" - Antonello Laveneziana, Assessore alla Mobilità Sostenibile.

L'Assessore alla Mobilità Sostenibile Antonello Laveneziana
Il Sindaco Angelo Palmisano
L'Amministrazione comunale

Visita dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori Sardegna

Mercoledì 27 dicembre 2023
In mattinata, a Novedrate, è venuto a farmi visita l'amico Tenente Alessio Conte, Cegliese, Comandante del Plotone dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori "Sardegna".
 
 
Dalle parole del Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno On. Nicola Molteni: "Oggi a Novedrate (CO) con il bravissimo sindaco Serafino Grassi e un contingente degli "Squadroni Eliportati dei Cacciatori di Sardegna", reparto speciale dell'Arma dei Carabinieri impiegato per il contrasto allo spaccio di droga nei boschi del territorio. Un orgoglio nazionale, una eccellenza dei dispositivi di sicurezza della nostra Nazionale. Grato ai Cacciatori dell'Arma per la professionalità, coraggio ed elevata competenza messa al servizio dei territori. Sindaci, cittadini e comunità locali toccano ogni giorno con mano la dedizione e l'efficacia del loro servizio contro pusher e spacciatori nelle piazze di spaccio. Grazie ai Cacciatori e alle forze di Polizia territoriali stiamo ripristinando legalità e sicurezza nei boschi e nelle nostre comunità. Onore e riconoscenza a Voi e a chi indossa la divisa rischiando la propria vita per la sicurezza dell'Italia."

Dalle parole dell'Amministrazione Comunale di Novedrate: "Questa mattina abbiamo ricevuto, grazie all'amico Stefano Menga, la gradita visita di un contingente degli "Squadroni Eliportati dei Cacciatori di Sardegna", un reparto speciale dell'Arma dei Carabinieri, impiegato per il contrasto allo spaccio di droga nei boschi del territorio della nostra Provincia e in quella di Varese. 
Ad accoglierli, oltre al Sindaco Serafino Grassi e la Giunta, il Sottosegretario al Ministero dell'Interno Nicola Molteni, promotore di questa importante attività del reparto. 
Un ringraziamento per la loro grande professionalità, per la dedizione e l'impegno al servizio delle nostre Comunità, volto a garantire sicurezza e ripristinare l'ordine e la legalità. 
Un grande onore e l'orgoglio di poter contare su questi reparti di assoluta eccellenza, veri "Servitori dello Stato", a difesa dei cittadini."

Nuovo riconoscimento sportivo per Luca Ciracì

 Mercoledì 27 dicembre 2023
Per il 3º anno (dopo il 2018 e il 2019) sono stato premiato come "Miglior Coordinatore d'Italia FITP-TPRA", il circuito di tennis amatoriale che vede la partecipazione di tantissimi giocatori di tennis prevalentemente della fascia d'età 30-50 anni, ma nell'ultimo periodo anche molti giovani si mettono alla prova anche perché per loro rappresenta un ottimo trampolino di lancio per affrontare il circuito agonistico.
Tra 90 coordinatori di tutte le provincie è per me un vero onore essere in vetta, specie se metto a confronto la mia provincia di Brindisi con tanti altri 'colossi' come Milano, Roma, Torino ecc.
Lo dico sempre, siamo una piccola ma GRANDE provincia dove l'unione fa la forza e il 2023 è stato un grande anno dove abbiamo superato le 2.200 iscrizioni nei tornei, un numero molto alto il quale vorrei migliorare nel 2024.
Dietro questo lavoro si nasconde una grande passione verso lo sport del tennis e questo riconoscimento mi appaga di tutti gli sforzi, soprattutto mentali, compiuti durante l'anno.
Un ringraziamento speciale al mio Circolo Tennis Ceglie che mi supporta costantemente, al mio fiduciario Fabio Evangelista ed infine a tutti i miei colleghi del Team Puglia, in particolar modo ad Antonio Palmisano con il quale ci confrontiamo spesso e ci supportiamo.

Concerto di Natale a cura del Caelium

 Domenica 24 dicembre 2024
Centro Artistico Musicale Caelium
TRADIZIONALE CONCERTO DI NATALE
L'altra sera si è svolto con grande partecipazione di pubblico il concerto dell'Ensemble Concentus presso la chiesa Madre in Ceglie Messapica.
Sono state eseguite musiche per la Natività nel Medioevo in occasione dell'ottavo centenario del presepe di San Francesco d'Assisi a Greccio.
Si ringrazia la parrocchia della Chiesa Matrice e il Parroco Don Domenico Carenza per la preziosa collaborazione.
L'Associazione Caelium augura a tutti BUON NATALE!
 

Concerto di Natale a cura Lions Club Alto Salento

Sabato 23 dicembre 2023
E' stato un successo, soprattutto in fatto di presenze, il classico concerto di Natale offerto dall'associazione Lions Club Alto Salento di Ceglie Messapica, presieduto quest'anno dal presidente Rocco Menga.
La manifestazione si è tenuta, con la partexcipazione del Kammer Orchestra, presso il Teatro Comunale di Ceglie Messapica. Sempre nella stessa è stata assegnata la Borsa di Studio "Dott. Michele CALIANDRO" e consegnata a Giuseppe Caroli, studente con il massimo dei voti alla facoltà di Medicina.
Dalle parole dell'Avv. Augusto Conte: "L’UNITRE di San Vito dei Normanni ha onorato il Deputato Salvatore Morelli in previsione dell’anno morelliano nel duecentesimo anno della sua nascita a Carovigno l‘1.5.1824.
In più di due ore di conversazione partecipata da un pubblico attento e propositivo, e’stata ricordata la relegazione nella isola, in esecuzione della condanna alla pena di otto anni inflitta dalla Corte Criminale di Lecce, per avere distrutto le immagini di Re Ferdinando II e della Regina Carolina sulla Piazza di Carovigno nel maggio 1848, per reazione al ritiro della Costituzione che determinò sollevazioni nel periodo storico chiamato “primavera dei popoli”. Fu eletto al Consiglio Comunale di Napoli impegnandosi per attività sociali per l’educazione scolastica e per il risanamento igienico della Città.
Maturò la riflessione sui fanciulli e sulle donne sostenendo l’emancipazione femminile e l’introduzione del sistema pedagogico scrivendo il libro ”Scienza e Donna”, utilizzando il suo pensiero durante il periodo dal 1867 al 1880, nel quale fu eletto alla Camera dei Deputati, prevalendo sul patriota Luigi Settembrini, presentando diversi disegni di legge sulla tutela dei fanciulli e delle donne, diventando famoso più all’Estero che in Italia.
 Propose il diritto al voto alle donne (concesso in Italia nel 1946 dal Governo provvisorio), venendo eletto a simbolo dalle “suffragette” inglesi e americane.
Oltre ai disegni di legge formulo’ numerosissime interrogazioni, anche in tema di giustizia; il 15 marzo 1870, presentò una interrogazione al Ministro della Giustizia sulla “eccessiva lunghezza della carcerazione preventiva” e il 15 marzo 1870 sul ”ritardo dei processi penali).
Propose l’introduzione di un Tribunale Internazionale per dirimere le controversie tra Stati.
La Sua personalità complessa e “risorgimentale” gli consentì di scrivere, anche prima del 1849, libri di Storia (notevole la Sua Storia di Brindisi). 
Nella foto, i discendenti di Morelli, la famiglia Lanzilotti/Morelli, il Presidente dell’UNITRE Elio Romano che ha presentato l’evento morelliano, con espressioni generose nei miei riguardi, per le quali riformulo ringraziamenti, e altri qualificati intervenuti."

Turismo inclusivo per ogni età

Sabato 23 dicembre 2023
Grazie a “Takeawaypuglia.com” e la collaborazione di “Pugliaservita”, nei giorni scorsi, chef, giornalisti, nutrizionisti, esperti del settore dell’alimentazione, aziende locali, associazioni di categoria, docenti e discenti delle scuole di ogni ordine e grado si sono confrontati sul turismo inclusivo, sulle intolleranze e le allergie e sull’importanza di una sana alimentazione.
Così, presso il Castello Ducale l’evento, patrocinato dall’Amministrazione comunale, è stato moderato dal noto chef Mariano D'Onghia (revenu manager presidente di “Pugliaresort”).
“Takeawaypuglia.com”, presieduta dalla chef Marisa Andrisani, è un’associazione di promozione sociale che opera nei settori dell’educazione, dell’istruzione e della formazione attraverso interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, senza trascurare la formazione universitaria e post-universitaria. Nel corso del convegno, il relatori della serata sono stati: la dott.ssa Vanessa Santoro (nutrizionista e dietista), la ostessa Angela Amico della cucina dissidente CIBUS, l’avvocata Giovanna Cavallo (Gruppo-Cavallo), la general menager Viviana Vitale (Cioccolato-Vitale), la dott.ssa Veronica Santoro (psicologa e formatrice) e la giornalista Agata Scarafilo. Per l’amministrazione comunale sono intervenuti il sindaco Angelo Palmisano, il consigliere comunale Domenico Matarrese e l’assessore Antonello Laveneziana. Non è mancato, poi, l’intervento di una delegazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, accompagnati dalle professoresse Maria Carla Maggiore e Luigia Pellico del Secondo Istituto Comprensivo di Ceglie Messapica.
All’iniziativa, hanno aderito, altresì, Slow Food, Amira, Ais, Ada, Aic Ais Puglia e Uten. Invece, in rappresentanza del territorio cegliese hanno preso parte all’evento le associazioni: Proloco, Mittaffett, I Portatori di Gioia, Onaf Puglia, Amici del borgo antico e il Centro anziani di Ceglie Messapica.
L’Associazione “Takeawaypuglia.com” promuove e realizza, attraverso la cucina e l’alimentazione, interventi sociali, culturali, educativi, formativi e perfino riabilitativi e di prevenzione anche con minori, disabili ed anziani. Tra le attività dell’associazione vi è anche quella di progettare e gestire programmi didattici, di percorsi di formazione professionali e di orientamento al lavoro. 
BISCOTTO CEGLIESE E PRESIDIO SLOW FOOD DI NUOVO INSIEME.

Si è svolta questa sera, presso la sala conferenze del Castello Ducale, la presentazione de "Il Presidio Slow Food - Biscotto di Ceglie Messapica - per il recupero delle tradizioni e la tutela della biodiversità locale", che ha ufficializzato il ritorno del Biscotto Cegliese nel Presidio Slow Food.  

Con tale ripresa e riconquista del Presidio Slow Food del Biscotto di Ceglie Messapica, l'Amministrazione comunale intende porre le basi per il rilancio del marketing territoriale, associato al turismo, territorio, piatti e dolci autentici e tipici.

Nel corso della presentazione, moderata dal consigliere comunale Domenico Matarrese, sono intervenuti il sindaco Angelo Palmisano, Marcello Longo, presidente Slow Food Puglia, Pasquale Venerito, esperto frutta antica CRSFA Locorotondo, Simone Valente e Luigi Francavilla, referenti Slow Food, Felice Suma, ideatore del Disciplinare del Biscotto Cegliese, i produttori e le aziende aderenti alla Comunità del Presidio "Masseria Fragnite", "Pasticceria Martinese", "Bar Roma", "Forno Allegrini", "Forno San Lorenzo".  

https://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/biscotto-di-ceglie/
*SCUOLA DI ALTA CUCINA A CEGLIE, CAROLI (FDI): 200MILA EURO DAL BILANCIO REGIONALE PER RECUPERARE GLI AFFRESCHI DELLA SEDE (EX CONVENTO SAN DOMENICO)… UN MODO PER RICOMINCIARE*

“Quando a marzo del 2014 inaugurammo, io in veste di sindaco, la scuola di alta formazione enogastronomica Med Cooking School doveva diventare il fiore all’occhiello non solo della didattica dell’alta cucina, ma un punto di riferimento regionale culturale e turistico dell’intera regione. Per questo avevamo deciso che la sede dovesse essere altrettanto prestigiosa: l’ex convento di San Domenico. In quel periodo, infatti, Ceglie diventò la capitale, di fatto, del gusto: arrivarono chef stellati e tv nazionali…
“Dopo 10 anni il progetto didattico è stato via via abbandonato, ma la speranza è che possa rinascere, per questo ho fortemente voluto che nel Bilancio 2024 fossero stanziati 200mila euro per apportare interventi necessari di recupero e restauro degli affreschi artistici rinvenuti all’interno della struttura che ospitava la scuola di alta formazione enogastronomica. 
“Iniziamo dalla bellezza per poi riprendere poco alla volta il progetto culinario, convinto come sono che l’enogastronomia in Puglia si sposa con le bellezze culturali, artistiche e paesaggistiche. Tutto insieme fanno poi un Turismo di qualità che arricchisce non solo la Valle d’Itria ma l’intera Puglia”