Visualizzazioni totali

FRUTTA ANOMALA

MARTEDI' 4 GIUGNO 2013



Volevo riprendere la storia delle malformazioni su diversi frutti sul nostro territorio. In particolare volevo sottoporti alcune mie osservazioni, non da esperto agronomo, sulle ciliege di questa'anno in due zone diverse come le Padule campo orlando e dietro il campo sportivo per Cisternino.
Il fenomeno che si è presentato sulle ciliege è stato sotto due forme: ciliege cornute ben sviluppate e quelle con sviluppo duplice abortito con sporgenze sul picciolo di diverse forme, ne ho osservate alcune e una assomigliava ad un piccolo pene in miniatura dalle forme perfette. Il fenomeno non è usuale come ti è stato detto perchè per esempio l'anno scorso non c'era nelle forme e nella quantità di frutto colpito.
Dunque, vediamo cosa è successo quest'anno. La ciliegia colpita in particolare dai due fenomeni è quella bianco-rossa, non so il nome scientifico, e molto meno quella della ferrovia e altre simili però rosse nel frutto,nei due aspetti, con protuberanze abortite e con quelle pienamente sviluppate, cioè cornute. Un tempo ricordo erano addirittura una rarità sugli alberi e si parlava di evento fortunato per chi le ritrovava, un po come con il quadrifoglio. Nelle due zone da me esaminate l'evento osservato durante la raccolta era assolutamente identico per questa specie, nella quantità e nella forma della crescita del frutto.Un'altra cosa curiosa, osservata nelle due zone e che queste malformazioni si sviluppavano maggiormente sulla parte dell'albero esposto al sole dall'alba al tramonto e molto meno nelle parti interne dell'albero e nella parte non immediatamente illuminata dal sole. Ora riflettendoci: se si fosse trattato di un parassita avrebbe colpito il frutto dell'albero su tutti i rami e così non  è stato; il che mi fa pensare che non di parassiti particolari si tratti. Poi non ha colpito nessuna altra qualità di ciliege e di solito una zona infestata di parassiti fa strage di alberi simili. Ora, la cosa che mi affascina pensare e che la crescita abnorme sia dovuta in qualche modo all'attività del sole che in qualche modo ha condizionato lo sviluppo del frutto. Non so come ma la cosa, ripeto, si è verificata in zone diverse e sulla stessa specie di ciliege e con la stesa esposizione solare completa dall'alba al tramonto.
Queste le mie osservazioni che vorrei fossero corroborate da qualche giudizio di un esperto.
        f.to
Angelo Ciciriello

Nessun commento:

Posta un commento